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La Nuit du carrefour

By Georges Simenon

(9)

| Paperback | 9782266033275

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Book Description

32 Reviews

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  • 2 people find this helpful

    Come al solito il crimine viene svelato senza dare al lettore la possibilità di scoprirlo da solo. Divertente come tutti i personaggi trovino lìrrefrenabile desiderio di confidarsi con Maigret. :)

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    Ayako said on Jan 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un'avventura ricca di colpi di scena con un Maigret più uomo d'azione, con qualche punta di violenza e sensualità. Meno compassato del Maigret più conosciuto.

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    Semola said on Dec 26, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non c'e' niente da fare:il feeling tra me e Maigret non e'scattato nemmeno stavolta!!!

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    Minnie33 said on Oct 1, 2013 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Già il titolo gli meriterebbe le 5 stelle, ma il contenuto non delude.

    Con due meravigliosi personaggi, uno maschile e uno femminile, e mi riferisco naturalmente alla pseudo dark lady danese Else e al di lei preteso fratello Carl.

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    Simona dalle nebbie mantovane said on Aug 18, 2013 | 2 feedbacks

  • 5 people find this helpful

    Apparentemente slegata e disomogenea la trama si dipana seguendo fili che porteranno a un unico bandolo.
    Ottimi lo spaccato della campagna francese e la contrapposizione fra altissima nobiltà, dal sangue blu tarato e la teppaglia asservita a una tot ...(continue)

    Apparentemente slegata e disomogenea la trama si dipana seguendo fili che porteranno a un unico bandolo.
    Ottimi lo spaccato della campagna francese e la contrapposizione fra altissima nobiltà, dal sangue blu tarato e la teppaglia asservita a una totale incapacità di riscatto. Media fra le due aree la sordidezza piccolo borghese.
    Amaro l'inizio, amaro il finale. Un Simenon d'annata, anche nella rappresentazione del femminino: becero quando retto, immorale se maliardo.

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    charta said on Jul 21, 2013 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una prima parte di annata – il 1931 – loffia e in caduta libera per Simenon, che nell’arco di dodici mesi scriverà circa ventitré tra romanzi e racconti (molti sotto pseudonimo). Un ventottenne grande lavoratore sotto i ferri dell’inchiostro, in ques ...(continue)

    Una prima parte di annata – il 1931 – loffia e in caduta libera per Simenon, che nell’arco di dodici mesi scriverà circa ventitré tra romanzi e racconti (molti sotto pseudonimo). Un ventottenne grande lavoratore sotto i ferri dell’inchiostro, in questo periodo ancora domiciliato presso il castello di Guigneville. Tornerà presto a bordo dell’Ostrogoth, il mese successivo, lì dove ha già consegnato prove ben più alte (Monsieur Gallet e soprattutto Le charretier). La terra ferma, non assicurandogli comunque una grande inventiva – nonostante tutto ben superiore a quella di buona parte degli autori in cui mi sono imbattuto – gli concede grande fortuna. La nuit du carrefour e Le chien sono infatti i primi due romanzi di Maigret ad ottenere una riduzione cinematografica. È Jean Renoir a tradurre La nuit, nel 1932, con il fratello Pierre nella parte dell’ispettore. Il cuore del racconto si discosta con decisione dai due episodi precedenti, La tête (analitico e psicotico, molto vicino all’esordio di Pietr-le-Letton) e Le chien (solitario e depresso). Il crocevia di Arpajon è un luogo caotico, infarcito da una pletora di personaggi (circa diciassette) con i quali si sarebbero potuti costruire altrettante prove. Un aspetto che Simenon prenderà in considerazione, immagino, per stesure successive. Dei sette romanzi di Maigret è senza dubbio quello più controllato dalle macchiette, scritto appositamente per il cinema. Accadde di tutto, ma il lettore ha poco tempo per pensare alla successione degli eventi. La prima parte è non di meno affascinante, il resto rolla tra il piacevole e il divertente.

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    Simone Visentini said on Jul 2, 2013 | Add your feedback

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