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La Planete DES Singes

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Editeur: Pocket

3.9
(270)

Language:Français | Number of pages: | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Spanish

Isbn-10: 2266118285 | Isbn-13: 9782266118286 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Mass Market Paperback , Others

Category: Non-fiction , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
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  • 4

    Complementare all'ottimo film con Charlton Heston che ne è stato tratto.
    Il romanzo ha ovviamente alcune ingenuità tecniche e scientifiche, ma l'idea di base è ancora oggi interessante ed affascinante.
    Lo stile di scrittura è figlio del suo tempo, ma ad ogni modo risulta scorrevole ancora oggi, e ...continuer

    Complementare all'ottimo film con Charlton Heston che ne è stato tratto. Il romanzo ha ovviamente alcune ingenuità tecniche e scientifiche, ma l'idea di base è ancora oggi interessante ed affascinante. Lo stile di scrittura è figlio del suo tempo, ma ad ogni modo risulta scorrevole ancora oggi, e se come me avete visto prima il film sarete spronati alla lettura anche per valutare le differenze rispetto alla pellicola. Lettura obbligata per ogni appassionato di fantascienza.

    dit le 

  • 5

    Scimmie...

    ...se qualcuno prova a scrivere che questo genere di letteratura o fantascienza è passato, vecchio o usa altri aggettivi simili, vuol dire che non ha capito nulla.

    dit le 

  • 5

    In sintesi: il romanzo si legge molto bene, è interessante e fa pensare. Più di così...
    Gli unici difetti che forse si possono riscontrare sono qualche errore di traduzione di troppo e l'età del romanzo, che rende ormai un po' ingenue alcune scelte letterarie che a loro tempo probabilmente erano ...continuer

    In sintesi: il romanzo si legge molto bene, è interessante e fa pensare. Più di così... Gli unici difetti che forse si possono riscontrare sono qualche errore di traduzione di troppo e l'età del romanzo, che rende ormai un po' ingenue alcune scelte letterarie che a loro tempo probabilmente erano più accettabili. Ma si tratta davvero di ben poca cosa.

    dit le 

  • 3

    Dopo aver passato le vacanze di Natale di qualche anno fa a vedere tutti i film del pianeta delle scimmie, che molto gentilmente la televisione offriva, ho deciso che era il caso di capire chi si fosse inventato questa storia. E così (molto a fatica) sono riuscita a trovare questo libro.


    ...continuer

    Dopo aver passato le vacanze di Natale di qualche anno fa a vedere tutti i film del pianeta delle scimmie, che molto gentilmente la televisione offriva, ho deciso che era il caso di capire chi si fosse inventato questa storia. E così (molto a fatica) sono riuscita a trovare questo libro.

    Che dire, non ho letto molti racconti di fantascienza e mentre mi piace questo genere di film, non trovo i libri allo stesso livello. Inoltre la storia non è proprio il massimo. Credo che al giorno d'oggi questo libro possa essere letto più per curiosità che per altro.

    Ovviamente sono le parole di una profana. Ognuno ha le sue opinioni e preferenze e per capire se un libro ti piace puoi solo fare una cosa, leggerlo.

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    2

    Come rovinare in poche righe un libro tutto sommato interessante

    «Questa donna parla, sì, parla anche lei; la udrete; ma non ripete parole sentite durante la prigionia. I suoi discorsi hanno un significato eccezionale. Per una combinazione di processi fisico-chimici, di cui vi risparmio la descrizione, il geniale Helius è riuscito a risvegliare in lei no ...continuer

    «Questa donna parla, sì, parla anche lei; la udrete; ma non ripete parole sentite durante la prigionia. I suoi discorsi hanno un significato eccezionale. Per una combinazione di processi fisico-chimici, di cui vi risparmio la descrizione, il geniale Helius è riuscito a risvegliare in lei non soltanto la memoria individuale, ma anche quella della specie. Sotto l’eccitazione elettrica, riaffiorano nei suoi discorsi i ricordi di una remotissima stirpe di antenati; atavici ricordi che risuscitano un passato vecchio di parecchie migliaia di anni.»

    dit le 

  • 3

    Interesante

    La verdad es que está bastante bien, con una historia bien llevada, interesante y que engancha. Lo malo es que parte de la sorpresa de la trama y de lo que ocurre se estropea en cierta medida si se han visto las adaptaciones al cine, pero aún así vale la pena.

    dit le 

  • 4

    Sempre a causa del momentaneo trip fantascienza, prima di trovargli un posto più comodo dell’attuale, ho ridato una scorsa.
    Ed è sempre una storia interessante. Oddio non si deve prendere per oro colato la parte tecnologica, all’autore non interessava, era solo per farci finire dentro ad una stor ...continuer

    Sempre a causa del momentaneo trip fantascienza, prima di trovargli un posto più comodo dell’attuale, ho ridato una scorsa. Ed è sempre una storia interessante. Oddio non si deve prendere per oro colato la parte tecnologica, all’autore non interessava, era solo per farci finire dentro ad una storia. Quale storia? Un mondo rovesciato, dove l’evoluzione sembra aver portato allo stato sapiens le scimmie e non gli uomini. E l’uomo caduto dal cielo si trova a dover affrontare un percorso inverso. Deve essere lui a dimostrare di avere anima e coscienza. Il personaggio della scimpanzé , dottoressa Zira, è intelligente e tenero anche nel libro. Rispetto al film (il primo, del 1968) ci sono alcune differenze. La storia non è raccontata in prima persona dal protagonista (americano nel film, francese nel libro), ma letta da una coppia di viaggiatori dello spazio che ripescano il manoscritto in una bottiglia, perduta nel vuoto cosmico. La lingua parlata da tutti nel film è l’inglese, nel romanzo il protagonista deve imparare il scimmiesco. Comodità di sceneggiatura o sciovinismo inglese? Nel film l’ambientazione, l’architettura ed altro ricordano più il Medioevo che l’età contemporanea, al contrario del libro in cui le scimmie sono molto vicine alle strutture e tecnologie attuali (arte compresa). La fine è diversa. Non diciamo che è affrettata solo per il fatto che il libro non prevedeva che sarebbero riusciti a farci 5 film. E’ in linea con la storia. Anche se altrettanto disperata. Nel film (il finale è ad effetto e citatissimo, perfino in Madagascar 1) l’umanità si è autodistrutta, nel libro ha abdicato.

    Premetto che degli svariati film della serie ho visto solo il primo, evitando accuratamente gli altri. E ricordo che lo shock più grande lo ebbi con gli interpreti. Dietro la maschera di Zira, Kim Hunter? Ma come, proprio lei, la Stella così disperatamente chiamata da Marlon Brando /Kowalski in Un tram che si chiama desiderio? E dietro quella di Cornelius, Roddy Mc Dowall? Il dolce bimbo di Com’era verde la mia valle di John Ford, padroncino di Lassie in Torna a casa Lassie, attore shakespeariano?

    Poi vidi quello di Burton (impossibile ignorare Tim Burton) che ne dà una versione animalista, con lotte intestine politiche e sentimentali all’interno del mondo scimmiesco e un desiderio di riscatto insurrezionalista da parte degli uomini. La sola parte aderente al libro è proprio la fine.

    dit le 

  • 5

    Il pianeta delle prospettive rovesciate

    Un romanzo di fantascienza per molti versi strano.La descrizione scientifica della navicella spaziale è molto raffazzonata, cosi come la descrizione di altre tecnologie presenti sul pianeta Soror.Questo romanzo però non vuole essere solo intrattenimento e in questo senso gli vanno perdonate quest ...continuer

    Un romanzo di fantascienza per molti versi strano.La descrizione scientifica della navicella spaziale è molto raffazzonata, cosi come la descrizione di altre tecnologie presenti sul pianeta Soror.Questo romanzo però non vuole essere solo intrattenimento e in questo senso gli vanno perdonate queste mancanze."Il pianeta delle scimmie" è soprattutto una magnifica allegoria, una profonda riflessione sulla condizione dell'uomo su ciò che (non) lo rende tale, sui nostri rapporti con "gli"animali inferiori".La lettura è sempre molto scorrevole.Peccato per qualche ingenuità e per certi dialoghi un po scontati.Comunque un capolavoro.

    dit le