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La Primula Rossa

Di

Editore: Biblioteca economica Newton (Classici 110)

3.8
(162)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 219 | Formato: Paperback

Isbn-10: 888183815X | Isbn-13: 9788881838158 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Maria Eugenia Morin ; Prefazione: Walter Mauro

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
"La cercan qui, la cercan là,/ dove si trovi nessuno lo sa./ Che catturare mai non si possa,/ quella dannata Primula Rossa?"
Questa è la canzoncina che accompagna le gesta del personaggio creato dalla fantasia della Baronessa Orczy. Famoso in tutto il mondo, la Primula Rossa deve la propria larghissima fortuna anche al popolare film con Leslie Howard e Merle Oberon. Ambientato nel periodo più sanguinoso della Rivoluzione Francese, quello del Terrore, il romanzo racconta di un gruppo di coraggiosi che si prodiga per far fuggire oltre Manica gli aristocratici condannati alla ghigliottina. Ad ogni fuga riuscita, l'impresa viene firmata dalla misteriosa Primula Rossa, capo dell'associazione clandestina. Ma chi si nasconde dietro questo nome? Braccato dagli agenti del governo repubblicano francese, la Primula Rossa conserva il segreto della propria identità tra mille avventure, fino alla clamorosa rivelazione finale.
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  • 4

    Molto semplice, scorrevole, non impegnativo. Bei personaggi ed una storia fra il giallo e lo storico. Mi ha positivamente stuzzicato il rapporto e la metamorfosi dei sentimenti dei due principali protagonisti. Per una lettura serale gradevole.

    ha scritto il 

  • 2

    Idea giusta, momento e personaggio sbagliato

    Mi aspettavo di meglio da un libro che è rimasto nella lingua comune come modo di dire.
    Poi mi riesce difficile vedere dalla parte di un protagonista "buono" un nobile reazionario nel momento in cui si afferma la rivoluzione francese. Mi devo privare da troppe considerazioni storiche per ap ...continua

    Mi aspettavo di meglio da un libro che è rimasto nella lingua comune come modo di dire.
    Poi mi riesce difficile vedere dalla parte di un protagonista "buono" un nobile reazionario nel momento in cui si afferma la rivoluzione francese. Mi devo privare da troppe considerazioni storiche per apprezzare il libro. Troppa fatica.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Il libro nel complesso non mi è spiaciuto, avevo però altre aspettative. Avendo ancora negli occhi le imprese della stessa della Senna e del tulipano nero, e nelle orecchie la sigla vivace, mi aspettavo un romanzo più attivo, più ricco di avventure. Invece non è così. Le prime pagine sono state n ...continua

    Il libro nel complesso non mi è spiaciuto, avevo però altre aspettative. Avendo ancora negli occhi le imprese della stessa della Senna e del tulipano nero, e nelle orecchie la sigla vivace, mi aspettavo un romanzo più attivo, più ricco di avventure. Invece non è così. Le prime pagine sono state noiose, poco interessanti, soporifere, non accade mai nulla, non c'è un protagonista di cui seguire le gesta, è una sorta di introduzione lunga in cui i vari personaggi si alternano e nessuno ha un ruolo principale nella storia.
    Continuando nella lettura e imparando a conoscere i vari protagonisti la storia inizia ad avere un senso.
    Mi spiace che il signor Percy non abbia un ruolo da protagonista più ampio e credo che qualche dialogo in più con lui presente avrebbe sicuramente giovato alla vivacità della storia.
    Nessuno dei personaggi mi ha favorevolmente colpito per personalità, forse i personaggi secondari, che sono presenti in brevi passaggi, sarebbero stati più gradevoli. Forse i volumi seguenti sapranno darmi più soddisfazione.
    Troppo pomodoro in un sugo di funghi. Appare un po' slavato e senza un gusto deciso.

    ha scritto il 

  • 5

    Cinque stelline sono troppe? La verità storica è spesso travisata? Certo, può darsi, ma come resistere al fascino dell'ineffabile sir Percy che sonnecchia sul divano in biblioteca sotto lo sguardo perplesso e indagatore del perfido Chauvelin? Soprattutto ricordando quella scena interpretata dall' ...continua

    Cinque stelline sono troppe? La verità storica è spesso travisata? Certo, può darsi, ma come resistere al fascino dell'ineffabile sir Percy che sonnecchia sul divano in biblioteca sotto lo sguardo perplesso e indagatore del perfido Chauvelin? Soprattutto ricordando quella scena interpretata dall'inarrivabile Leslie Howard? Conosco a memoria ogni battuta del libro e del film e ogni volta che lo riprendo in mano (ormai ho dimenticato quante volte è successo) riconosco lo stesso godimento che ho provato la prima volta, all'età (se ben ricordo) di 11 anni. Il particolare godimento che solo il romanzo di avventura riesce a suscitare, raccontato con grande umorismo e leggerezza.

    ha scritto il 

  • 3

    Librino quasi introvabile e forse un po' dimenticato che mi è stato regalato.
    Siamo in Francia, in piena epoca del terrore. Acerrimo nemico dei rivoluzionari, la Primula rossa si adopera per la salvezza delle teste coronate destinate a Place de Grève.
    Una vicenda che si snoda tra la F ...continua

    Librino quasi introvabile e forse un po' dimenticato che mi è stato regalato.
    Siamo in Francia, in piena epoca del terrore. Acerrimo nemico dei rivoluzionari, la Primula rossa si adopera per la salvezza delle teste coronate destinate a Place de Grève.
    Una vicenda che si snoda tra la Francia e l'Inghilterra, tra corse e inseguimenti, una lettura decisamente piacevole, ricca di avventura, amore e colpi di scena.

    ha scritto il 

  • 3

    A dire la verità mi aspettavo qualcosa di meglio.
    E' un buon libro, adatto per rilassarsi qualche ora, ma se dovesse passare come spy-story, be', non ci siamo proprio.
    La trama era evidente sin dall'inizio e i personaggi abbastanza stereotipati.
    In ogni caso è godibile e sincera ...continua

    A dire la verità mi aspettavo qualcosa di meglio.
    E' un buon libro, adatto per rilassarsi qualche ora, ma se dovesse passare come spy-story, be', non ci siamo proprio.
    La trama era evidente sin dall'inizio e i personaggi abbastanza stereotipati.
    In ogni caso è godibile e sinceramente spero che la Salani voglia ripubblicare anche il seguito.

    ha scritto il 

  • 4

    Classico dell’avventura e dello spionaggio e primo di un ciclo fortunato.
    Il solo caso (che io sappia) in cui l’eroe romantico è un reazionario e i perseguitati ed oppressi sono quelli che fino a qualche tempo prima facevano morire di fame i propri sottoposti.
    Storia notissima anche p ...continua

    Classico dell’avventura e dello spionaggio e primo di un ciclo fortunato.
    Il solo caso (che io sappia) in cui l’eroe romantico è un reazionario e i perseguitati ed oppressi sono quelli che fino a qualche tempo prima facevano morire di fame i propri sottoposti.
    Storia notissima anche per merito del cinema e della televisione: l’ultimo sceneggiato (inglese) è del 1998.

    Avevo anche Un figlio della rivoluzione (collegato, ma non della serie), ma non lo trovo ….

    ha scritto il