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La Rage et l'orgueil

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Editeur: Plon

3.7
(2767)

Language:Français | Number of pages: 194 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Italian , German

Isbn-10: 2259197124 | Isbn-13: 9782259197120 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Description du livre
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  • 5

    Dispiace che l'abbia dovuto scrivere...

    ...e capisco come molti possano addirittura averla odiata di conseguenza, uno almeno i propri nemici se li può scegliere.


    Contento di averlo letto, anzi contento di averlo pure comprato.


    Peccato non venga fornita col libro la lista delle risposte, attacchi e auguri di morte inclusi ...continuer

    ...e capisco come molti possano addirittura averla odiata di conseguenza, uno almeno i propri nemici se li può scegliere.

    Contento di averlo letto, anzi contento di averlo pure comprato.

    Peccato non venga fornita col libro la lista delle risposte, attacchi e auguri di morte inclusi, lista che è altrettanto illuminante del libro... ma è comunque una lista più o meno ritrovabile sulla rete.

    In alcune librerie ho trovato esposto dal verso del dorso, non avrei mai pensato di vedere una cosa simile in Europa nel terzo millennio e non era un caso, quando uscirono i successivi i dorsi divennero due poi tre.

    In fondo è lo stesso libro. Uno di questi giorni, sgomenti dall'improvvisa scomparsa del giornalista d'assalto dal novero dei mestieri utili, i lettori andranno a recuperare che le fu detto per insultarla della pazza, egocentrica, manipolatrice, menefreghista, sciovinista, stoica, rigida guerrafondaia e tremendamente - ontologicamente - sola.

    Il catalogo compilato degli attributi coinciderà stranamente con le caratteristiche attitudinali - guarda caso - del giornalista d'assalto.

    ...e le animuccie capiranno come i poveri tati e tate allevati buoni, sani, catalizzati, educati, ciclisti, rispettosi, a raccolta differenziata, con ancora la foto del loro orsacchiotto nella tasca, no cholesterol, smoke free, politically correct magari, si spera vegetariani, inviati in seguito nei vari fronti a intervistare il FdP di turno o tornarono senza intervista o senza testa.

    In un mondo dove si include fra i giornalisti chi spera di intervistare Bin Laden collegandosi a un sito o copiando da Al-Jazeera lei non poteva più rimanere.

    Un saluto (alla fronte) alla Signora Oriana Fallaci. Italiana per nascita, residente americana per scelta, Italiana infine.

    dit le 

  • 5

    Per riflettere

    Un urlo dopo anni di silenzio. La rabbia e l'orgoglio che esplodono dopo l'11 settembre 2001, e Oriana non può più rimanere in silenzio.

    dit le 

  • 4

    Ormai

    della Fallaci sono innamorato. Questo libro mi ha fatto riflettere molto, mi ha sconvolto in alcuni punti e mi ha fatto sorridere in altri. Lei scrive benissimo, è chiara, precisa e schietta.
    Lo scopo di questo libro era quello di smuovere le coscienze e devo dire che ci riesce benissimo.
    VOTO: 8 ...continuer

    della Fallaci sono innamorato. Questo libro mi ha fatto riflettere molto, mi ha sconvolto in alcuni punti e mi ha fatto sorridere in altri. Lei scrive benissimo, è chiara, precisa e schietta. Lo scopo di questo libro era quello di smuovere le coscienze e devo dire che ci riesce benissimo. VOTO: 8,5

    dit le 

  • 5

    Io non lo so fino a che punto condivido le sue idee, certo è che apprezzo la sua coerenza, il suo parlare senza mezze misure e senza paura della reazione degli altri. Mi piace la sensazione che ho quando leggo una sua opera, è come se lei mi prenda per mano e mi accompagni attraverso le sue stori ...continuer

    Io non lo so fino a che punto condivido le sue idee, certo è che apprezzo la sua coerenza, il suo parlare senza mezze misure e senza paura della reazione degli altri. Mi piace la sensazione che ho quando leggo una sua opera, è come se lei mi prenda per mano e mi accompagni attraverso le sue storie, a volte magari anche a spintoni, che lei mi spieghi tutto dalla A alla Z così che, finito il libro, io mi senta più completa. E pazienza se in questo libro lei inveisce contro tutti, lettore compreso, io adoro Oriana proprio per questo. Riprendo le parole di Ferruccio de Bortli nella prefazione: "Uno scrittore, un grande scrittore, crea emozioni, scopre gli angoli più remoti della sua coscienza, muove le passioni". Lei è tutto ciò, specialmente ne "la Rabbia e l'Orgoglio".

    dit le 

  • 5

    Almeno una volta nella vita!

    Quando l'ho finito ho costretto mio padre a leggerlo. Dovrebbero farlo tutti nella vita, almeno una o anche due volte. Il ritratto che fa del popolo italiano è limpido, devastante, veritiero. L'ignoranza che ci divora, che ci tiene schiavi di qualcuno che è un pò più furbo. Mi è un piaciuto ...continuer

    Quando l'ho finito ho costretto mio padre a leggerlo. Dovrebbero farlo tutti nella vita, almeno una o anche due volte. Il ritratto che fa del popolo italiano è limpido, devastante, veritiero. L'ignoranza che ci divora, che ci tiene schiavi di qualcuno che è un pò più furbo. Mi è un piaciuto moltissimo il suo parlare senza peli sulla lingua, fregandosene di tutto e di tutti consapevole delle conseguenze. E mi fa veramente rabbia quando sento parlare male di questo libro, perché significa che non si è Italiani, che ci si è rammolliti, che non abbiamo più orgoglio, orgoglio di essere italiani. Perché la Fallaci ha raccontato in modo molto oggettivo ciò che possono fare questi ominicchi pur di servire il loro Dio nel 21 secolo: uccidere e uccidersi. E a me basta questo per farmeli schifare, senza andare a vedere altro. Grazie Oriana per l'appassionante lettura. Mi dispiace soltanto che sapendo ciò che sta succedendo oggi ti rivolteresti nella tomba.

    dit le 

  • 5

    Grazie a questo libro ho scoperto di amare questa donna. Bellissimo è dir poco, così come sono poche le cinque stelline. L'ho letteralmente divorato e non potrei essere più felice di aver finalmente trovato qualcuno che ha saputo riportare egregiamente sulla carta anche i miei pensieri.

    dit le 

  • 1

    Non consigliato

    Un libro abbastanza crudele, troppo politico per me, troppo di parte (andare contro una religione per colpa di alcuni non è giusto) e infine anche troppo catastrofico... come riassunto, non mi è piaciuto molto, mi aspettavo qualcosa di diverso.

    dit le 

  • 2

    Due stelle:
    - una per il tono; mi piace la sincerità della voce, l'incazzatura vera, la rabbia e lo sconforto.
    - la seconda perché anche io sono convinto che l'Islam sia un pericoloso nemico, che la sua morale e lo stile di vita che propone siano quanto di più repellente esistano oggi sulla facci ...continuer

    Due stelle: - una per il tono; mi piace la sincerità della voce, l'incazzatura vera, la rabbia e lo sconforto. - la seconda perché anche io sono convinto che l'Islam sia un pericoloso nemico, che la sua morale e lo stile di vita che propone siano quanto di più repellente esistano oggi sulla faccia della Terra. Tre stelle mancate: - per il panegirico dell'America, quello che definisce "l'impero senza imperialismo", fingendo di non vederne limiti ed errori; - per non aver per nulla compreso il Cavalier Berlusconi, non solo un guitto senza stile ma un vero pericolo per la tanto amata democrazia; - per il protagonismo a volte veramente eccessivo per quello che dovrebbe essere un pamphlet e non una autobiografia. Infine, al di là dell'indignazione, manca totalmente una proposta sul cosa fare coi musulmani: bruciarli tutti, affondare i gommoni nel Mediterraneo, metterli in campo di concentramento... e come farlo senza snaturare la nostra cultura e metterci al loro stesso, troppo basso, livello? Io non lo so ma non lo sapeva neanche la Fallaci!

    PS La cosa più bella raccontata è quella di sua madre di fronte al gerarca fascista che le annuncia per l'indomani la fucilazione del marito... da leggere, da meditare, da imitare.

    dit le 

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