La Spada della Verità - Vol. 2

Di

Editore: Fanucci (Tascabili immaginario)

4.1
(667)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 1026 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8834712137 | Isbn-13: 9788834712139 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: N. Gianni

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Viaggi

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Descrizione del libro
Il Guardiano delle Tenebre - La Pietra delle Lacrime

Le forze delle tenebre sono ormai all'opera. L'apertura della scatola dell'Orden ha creato una lacerazione nel velo magico che separa il regno dei morti da quello dei vivi, e portato alla luce la Pietra delle Lacrime, un gioiello di incredibile potere. Zedd decide di nascondere la pietra perché se dovesse cadere nelle mani sbagliate, potrebbe essere usata per distruggere del tutto il velo liberando l'efferato Guardiano. Richard è l'unico in grado di ricucire lo strappo del velo, ma dopo aver scatenato in maniera incontrollata i propri poteri magici latenti ha bisogno delle Sorelle della Luce, un a misteriosa confraternita di incantatrici ritenute una leggenda, che da secoli si dedica all'addestramento dei maghi.
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  • 5

    Continuano le avventure del nostro Cercatore che anche nel secondo volume continua a stupire ed affascinare. avviene un ulteriore caratterizzazione dei personaggi che si mostrano sempre più definiti c ...continua

    Continuano le avventure del nostro Cercatore che anche nel secondo volume continua a stupire ed affascinare. avviene un ulteriore caratterizzazione dei personaggi che si mostrano sempre più definiti con i loro pregi ed i loro difetti e prende sempre più forma il vasto mondo creato da Goodkind con tutte le sue innumerevoli creature...scusate se smetto di scrivere ma ho gia il terzo capitolo tra le mani....Buona lettura

    ha scritto il 

  • 5

    Degno seguito del primo romanzo, La spada della verità volume 2 mi ha catturata totalmente.
    Essendo alquanto spesso, non l'ho letto velocemente come avrei voluto, ma ogni pagina mi ha risucchiata tota ...continua

    Degno seguito del primo romanzo, La spada della verità volume 2 mi ha catturata totalmente.
    Essendo alquanto spesso, non l'ho letto velocemente come avrei voluto, ma ogni pagina mi ha risucchiata totalmente.
    Ritengo che sia più avvincente del primo, in quanto i protagonisti sono separati e vivono avventure distinte, sempre con la speranza di rincntrarsi presto.
    Il libro si apre con Zedd al Palazzo del Popolo, dove si scatena una furia tremenda: una bestia del mondo sotterraneo emerge da esso e scatena il panico nel giardino della vita. Il suo arrivo non è affatto un buon segno e la questione diventa ancora più drammatica quando Zedd nota la Pietra delle Lacrime...Deve partire per raggiungere Adie e con lei andare a compiere degli studi ad Aydindril al Mastio del Mago.
    Kahlan e Richard sono col Popolo del Fango e stanno per sposarsi, ma Richard ultimamente è afflitto da fortissimi mal di testa che lo insospettiscono. A chiarire i suoi dubbi arrivano le temute Sorelle della Luce: donne con il compito di prelevare le persone con il dono e portarle al Palazzo dei Profeti dove verranno addestrati per diventare dei maghi.
    Pare essere essenziale che Richard vada con loro, altrimenti i mal di testa lo uccideranno, ma una delle condizioni delle Sorelle è quella di indossare un collare e noi sappiamo bene cosa significhi per Richard! Anche Kahlan lo sa, ma non si fa fermare da questo pur di salvare la vita del suo amato, infatti riesce a "cacciarlo via".
    Dopo la partenza di Richard, la Madre Depositaria comincia il suo viaggio verso Aydindril per incontrare Zedd, accompagnata da Chandelen, un guerriero del Popolo del Fango.
    Ecco il principio della storia, ora tocca a voi sapere come andrà a finire!
    Ciò che mi ha colpito maggiormente è la dose massiccia di dolore e atrocità che permeano le pagine del libro, forse il nostro Terry voleva farci capire che non è tutto rose e fiori, ma l'avevamo già capito sai?
    Quando darai un po' di tregua al povero Richard? Per non parlare di Kahlan, che se la vede proprio brutta...!
    Ma non volgio dire altro ^_^
    Ora mi prenderò una pausa dalla lettura della Spada della Verità, anche perchè in libreria non hanno il terzo volume...ma sono ansiosa di sapere come procederà la storia dei nostri eroi che subiscono profondi mutamenti e imparano importanti lezioni di vita in questo secondo volume!
    Buona lettura =D

    ha scritto il 

  • 4

    il Cercatore ricercatissimo

    Richard ha parecchi nemici, ma per il 90% sono donne bellissime che prima di torturarlo o farlo fuori se lo porterebbero a letto volentieri.
    Kahlan in questo giro se la passa peggio, tra guerre, notti ...continua

    Richard ha parecchi nemici, ma per il 90% sono donne bellissime che prima di torturarlo o farlo fuori se lo porterebbero a letto volentieri.
    Kahlan in questo giro se la passa peggio, tra guerre, notti all'aperto, stupratori, assassini, maghi pazzi e gente ingrata.
    900 pagine sembrano non finire mai, ma in effetti la narrazione non ha avuto troppi cali: Goodkind sembra essersi preso tutto il tempo per spiegarci ogni cosa nel dettaglio, salvo le ultime 50 pagine in cui sembra accavallarsi tutto per far finire la storia. Tanto valeva arrivare a 1000, ma vabbè.
    Tutta la parte iniziale è un po' troppo mielosa, e Richard, una volta solo, diventa un tantino noioso. Kahlan finalmente fa quello che non ha fatto per niente nel primo libro: la Depositaria. Finora il suo potere sembrava più dettato dalle chiacchiere, ora invece la vediamo usare il suo potere magico, il cervello, la spada e le tattiche militari insegnatele dal padre.
    Finale: e vissero per sempre felici e contenti, o quasi. Spunterà qualche altro Rahl nel prossimo volume? Vedremo.

    ha scritto il 

  • 4

    Amore e spade

    Ero curiosa da tempo di leggere il secondo capitolo di questa saga fantasy, di cui peraltro ho seguito saltuariamente la trasposizione telefilmica.
    La virata sentimentale è stata decisa e netta, e non ...continua

    Ero curiosa da tempo di leggere il secondo capitolo di questa saga fantasy, di cui peraltro ho seguito saltuariamente la trasposizione telefilmica.
    La virata sentimentale è stata decisa e netta, e non è facile conciliare amore, sentimenti e storie di maghi, draghi e assassini che tentano di dominare il mondo e sprofondarlo nel caos dell'Oltretomba.
    Però il risultato non è malvagio.. a volte eccessivamente intricato ma la trama regge. Sono dispiaciuta solo per Chase, ha avuto una story-line decisamente ridotta. Forse a vantaggio di Khalan che però è ancora un personaggio eccessivamente monolitico, mi è piaciuta solo in guerra. Lì è stata davvero incredibile!
    Non so come potranno continuare per i prossimi undici libri e molto probabilmente tra questo e il prossimo potrebbero passare mesi e mesi ma per ora sono soddisfatta del cammino letterario.

    ha scritto il 

  • 3

    Si legge sempre molto bene, scorrevole e lineare per 900 pagine ma incasinato nelle ultime 20-30, forse troppo. Forse sono io che credo che le storie possono essere anche raccontate senza scene hot o ...continua

    Si legge sempre molto bene, scorrevole e lineare per 900 pagine ma incasinato nelle ultime 20-30, forse troppo. Forse sono io che credo che le storie possono essere anche raccontate senza scene hot o troppo crude, a volte basta la forza delle narrazione. Per renderlo un fantasy "adulto" sarebbero sufficienti le sue tematiche dove a volte sembra quasi troppo lineare o "semplicistico" basterebbe che ogni tanto qualche protagonista muoia sul serio per far vedere che nella vita si può anche perdere. Ma si vede che stiamo leggendo Goodkind e non GG Martin.
    Comunque si aggiungono nuovi personaggi, il mondo si fa più complesso e i poteri di Richard aumentano a dismisura. Mi sembra quasi un classico dei fumetti: più potente è il supereroe più cattivo sarà il "cattivo".
    Dai, in casa ho l'intera saga e con calma, molta calma vi andrò in fondo...

    ha scritto il 

  • 3

    Ho modificato il mio voto, abbassandolo da 4 a poco meno di 3 stelle.
    Ammetto che lo stile di Goodkind è migliorato: pur essendo ancora prolisso, i suoi lunghi panegirici non risultano più pesanti com ...continua

    Ho modificato il mio voto, abbassandolo da 4 a poco meno di 3 stelle.
    Ammetto che lo stile di Goodkind è migliorato: pur essendo ancora prolisso, i suoi lunghi panegirici non risultano più pesanti come lo erano nel primo libro.
    Il mio giudizio deriva invece da un errore in letteratura che io personalmente reputo importante e che spesso molti scrittori commettono: una pessima suddivisione dei tempi. Non posso permettere a un autore che in un libro di 1000 pagine, 700 siano di fuffa inutile, in 200 cominci a intravedersi un po' di trama decente e che tutti i plot vengano risolti nelle ultime 80 pagine. OTTANTA PAGINE!!
    Inaccettabile. Almeno nel primo romanzo noia, azione e risoluzione erano ben proporzionati.
    E' un peccato, perché l'ambientazione mi piace e di sicuro continuerò a leggere anche gli altri romanzi, ma spero vivamente che Goodkind non mi commetta nuovamente lo stesso errore.

    ha scritto il 

  • 5

    Considero Goodkind un grande scrittore, ma questo secondo volume non mi è sembrato all'altezza del precedente. Il fatto che Richard e Kalahan facciano SEMPRE la cosa giusta smorza la suspense e in un ...continua

    Considero Goodkind un grande scrittore, ma questo secondo volume non mi è sembrato all'altezza del precedente. Il fatto che Richard e Kalahan facciano SEMPRE la cosa giusta smorza la suspense e in un certo senso infastidisce. Inoltre, in questo secondo capitolo mancano dei personaggi intriganti che giustifichino le oltre mille pagine con cui l'autore mi pare abbia un po' allungato il brodo. Cioè, con rispetto parlando, sorella Verna e Chandalen sono ben caratterizzati, ma non me ne importa un ciuffolo di loro. Per metà del libro ti fanno venire l'emicrania con la loro ristrettezza mentale, e per quanto io comprenda l'esigenza del realismo, la stessa esigenza allora dovrebbe essere applicata a tutti i personaggi, Richard e Kalahan compresi. Per non parlare di Edie, "che essere grande maga ma non sapere coniugare neanche un verbo".
    Detto questo, resta un libro sopra la media con una capacità evocativa straordinaria. La capacità dell'autore di creare il mondo in cui si muovono i personaggi e farti sentire quel mondo è eccezionale.

    ha scritto il 

  • 3

    Deludente. Molto noioso, questo spiega quanto tempo ho impiegato a leggerlo, un anno e un mese. Personaggi deludenti, senza nessuna aspettativa. Non so se continuerò la saga. La serie tv attraeva di p ...continua

    Deludente. Molto noioso, questo spiega quanto tempo ho impiegato a leggerlo, un anno e un mese. Personaggi deludenti, senza nessuna aspettativa. Non so se continuerò la saga. La serie tv attraeva di più.

    ha scritto il 

  • 3

    Traduzione pessima

    Ho capito cosa rende legnosa questa saga: una traduzione frettolosa. Sembra che sia mancata la revisione finale: nel corso dei capitoli non è raro trovare refusi, parole troncate, accenti scomparsi, f ...continua

    Ho capito cosa rende legnosa questa saga: una traduzione frettolosa. Sembra che sia mancata la revisione finale: nel corso dei capitoli non è raro trovare refusi, parole troncate, accenti scomparsi, frasi interrotte e molto altro ancora. A questo punto, il resto della saga lo leggerò in lingua originale per evitare un'altra serie di crux desperationis!
    Per quanto riguarda la trama in sé, come al solito si presenta come una serie di alti e bassi, in molti sensi: nei momenti di massima azione l'autore dedica sì e no una pagina agli eventi, mentre nelle fasi di stallo tra un fatto e l'altro dialoghi elefantiaci ed esasperanti occupano decine e decine di pagine.
    L'autore evidentemente ha conosciuto bene il panorama del fantasy, poiché molto spesso troviamo tracce di altre saghe, mentre per contro in alcuni momenti l'innovazione apportata è sorprendente e magnetica, tanto da indurti a perdonare le precedenti 800 pagine poco originali.

    ha scritto il 

  • 4

    "«Mi sento frustrato. Mi sembra che dire ti amo sia riduttivo. Però non conosco altre parole migliori per dirtelo.»"

    "«Le profezie sono solo degli stupidi enigmi, Sorel-la. Ti preoccupi troppo. Ammett ...continua

    "«Mi sento frustrato. Mi sembra che dire ti amo sia riduttivo. Però non conosco altre parole migliori per dirtelo.»"

    "«Le profezie sono solo degli stupidi enigmi, Sorel-la. Ti preoccupi troppo. Ammetti di non capire, tuttavia continui a seguirle. Solo un folle seguirebbe ciecamente quello che non capisce."

    "...'Creatore' era solo uno dei nomi che era stato dato a quella forza che mantiene il bilanciamento in tutte le cose e che non era un uomo saggio seduto a giudicare tutti.
    Ma che importanza aveva? Sapeva che la gente si attaccava con tutte le proprie forze a una dottrina per poi chiudere la propria mente."

    Nonostante il primo libro non mi sia dispiaciuto devo dire che questo secondo (che racchiude il 3° e 4° libro originale) l'ho apprezzato inaspettatamente molto di più. Questo libro dovrebbe essere il contraltare della serie, ma in realtà come per il primo libro (e la prima serie) è molto diverso. Molto più cupo e sofferente con Richard che sembra rischiare la vita, Kahlan costretta a scelte strazianti, la morte che rischia di soccombere alla vita e Zedd sempre più inglobato nel mondo dell'incantatrice Adie (solo un personaggio di contorno nella serie televisiva).
    Ci sarebbe talmente tanto da dire che preferisco non iniziare proprio ma solo far capire come mi ha colpito. Molto di impatto la religione per come è mostrata, i diversi ideali di vita che si dovrebbero rispettare a vicenda, l'arrogante monoteismo che attacchi i paganesimi e le superstizioni nonostante ne è un ottimo esempio (di superstizione). Interessante la lotta ideologica di Richard al riguardo e la scoperta, mai banale, di come il bene può mascherare del male e di come la generosità di un aiuto è invece la volontà di dominio su determinati poteri. Non mi ha mai annoiato, in alcuni punti mi ha giusto interessato di meno, ma ce ne sono altri che compensano questo aspetto. Quando si tratta di saghe e di libri delle stesse non so mai se consigliare o meno quindi in questo caso dirò solo che è un bel libro e non vedo l'ora (anche se non so se lo farò subito) di leggere il successivo.

    ha scritto il