La Spada della Verità - Vol. 6

La Fratellanza dell'Ordine

Di

Editore: Fanucci

4.1
(462)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 704 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8834713907 | Isbn-13: 9788834713907 | Data di pubblicazione: 

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Lo scontro tra le forze dell'Ordine Imperiale e l'Impero del D'Hara guidato da Richard Rahl e la sua consorte è sempre più vicino. E nella battaglia che si approssima è in gioco la sopravvivenza della magia nel mondo e la vita di milioni di persone. Dopo la cocente sconfitta subita in Anderith, Richard ha scelto di tornare nella sua terra natia, i Territori dell'Ovest, per riflettere e permettere a Kahlan di recuperare le forze e le sue capacità. Una volta giunto a destinazione, si profila però una missione a cui non potrà sottrarsi. Dovrà di nuovo abbandonare la moglie e inoltrarsi sotto mentite spoglie nel cuore dei territori dominati dal suo piu grande nemico, l'imperatore Jagang. Ma la missione, ardita come nessun'altra, ha uno scopo vitale: scoprire quale sia la vera natura, e il fine occulto, dell'Ordine Imperiale.
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  • 1

    Più che una recensione è un saggio breve, in ogni caso sta qua: http://ilsociopatico.wordpress.com/2013/01/13/recensione-la-fratellanza-dellordine-la-spada-della-verita-6-di-terry-goodkind/

    Tre cose s ...continua

    Più che una recensione è un saggio breve, in ogni caso sta qua: http://ilsociopatico.wordpress.com/2013/01/13/recensione-la-fratellanza-dellordine-la-spada-della-verita-6-di-terry-goodkind/

    Tre cose sono inevitabili: la morte, le tasse e la separazione di Richard e Kahlan in un romanzo di Terry Goodkind.

    Nel sesto volume della serie, la separazione avviene grazie a Nicci, sociopatica e dissociata schiava-barra-carne da stupro di Jagang, che lega a sé Kahlan con un incantesimo e, servendosi di questo legame, costringe Richard ad abbandonare la moglie e l'idillio bucolico che i due stavano vivendo nascosti nel Nuovo Mondo (perché alla fine del quinto libro Richard ha deciso di abbandonare la guerra contro Jagang perché il popolo di Anderith non ha voluto piegarsi al suo volere e farsi conquistare dall'Impero del Dhara, avendo l'ardore di richiedere un voto popolare). Nicci conduce Richard nel cuore del Vecchio Mondo per convertirlo alla filosofia dell'Ordine Imperiale, che Jagang sta tentando di esportare. E poco importa che nel terzo libro si era detto che l'obiettivo di Jagang era quello di ridurre l'influenza del Creatore e del Guardiano sul mondo eliminando la magia, ora Jagang vuole diffondere il socialismo. Che è male.

    Ovviamente la descrizione della società creata dall'Ordine fornisce a Goodkind lo spunto per una critica politica impalpabile quanto un omicidio perpetrato con un'accetta. Non fosse che Goodkind non ha idea di come funzioni il socialismo, e quindi i personaggi che dovrebbero rappresentare tale ideologia sono più che altro degli idioti. Il che significa che l'impianto di critica politica di cui questo libro si compone viene meno.

    Purtroppo questo libro è al 90% critica politica. Cioè al 90% fuffa.

    Il restante 10% consta dei soliti cliché cui la sciapa scrittura di Goodkind ormai ci ha abituato. Richard diventa sempre più un Cristo Redentore (Nostro Signore Gesù Crichard), ci sono coincidenze che non hanno senso ma sono buttate lì solo per far andare avanti il plot senza un minimo di logica e/o decenza, ci sono i soliti stupri a go-go che sono l'unico modo in cui Goodkind pare in grado di caratterizzare i personaggi kattivi. Anzi, in questo libro c'è anche un innovativo stupro magico a distanza. Avete capito bene, Kahlan viene magicamente stuprata a distanza e, meraviglia delle meraviglie, alla fine decide che le è pure piaciuto, perché pensa che lo stupratore sia Richard. Che classe, Goodkind.

    ha scritto il 

  • 5

    La tua vita appartiene a te e basta. Alzati e vivila.

    Dopo un inizio un po' lento e faticoso, il libro prende il via alla grande.
    Libertà è una parola chiave. Richard non vuole più combattere perché si rende conto di non poter scacciare un oppressore qua ...continua

    Dopo un inizio un po' lento e faticoso, il libro prende il via alla grande.
    Libertà è una parola chiave. Richard non vuole più combattere perché si rende conto di non poter scacciare un oppressore quando egli stesso deve imporsi per far seguire la propria causa. Così lascia che il popolo si rende conto da solo di voler vivere libero e questo desiderio diventa fortissimo in particolare ad Altur'Rang, cuore pulsante dell'Ordine. Questo desiderio prende la forma della volontà di commerciare liberamente, di poter gestire la propria attività come meglio si crede senza sottostare a comitati assurdi.
    In alcune parti, quando si descriveva la condizione di Altur'Rang, mi sono venuti in mente libri come 1984 e Il mondo nuovo. Società dove non sono accettati punti di vista diversi, totalitarie e sbilanciate.
    L'ideale di fondo dell'ordine è quello di aiutare tutti, di dare pari opportunità a ogni membro della razza umana. Non è un ideale malvagio, ma rendere tutti uguali richiede il sacrificio della libertà.

    C'è molta meno magia nel senso stretto del termine, ma credo che il momento in cui il popolo ha dichiarato di essere libero sia stato un momento magico.

    ha scritto il 

  • 3

    Morboso

    Goodkind non si smentisce mai.
    La storia riesce ad appassionare il lettore fin dalle prime pagine come sempre e conferma uno dei punti di forza di questo autore che riesce a rendere fluida e scorrevol ...continua

    Goodkind non si smentisce mai.
    La storia riesce ad appassionare il lettore fin dalle prime pagine come sempre e conferma uno dei punti di forza di questo autore che riesce a rendere fluida e scorrevole la lettura incuriosendo il lettore pagina per pagina.
    Le note stonate sono le solite, oltre alla morbosità di certe scene, in questo volume si evidenzia il modo infantile e poco approfondito con cui tratta certi temi (liberismo economico e religione solo per citarne un paio). Inoltre il fatto di far trascendere la figura di Richard fino a farlo diventare quasi un profeta biblico alla lunga infastidisce.
    Per il resto i discorsi diretti sono onnipresenti ed ingombranti mentre le descrizioni latitano fino all'inverosimile.
    In somma, un fantasy discreto che non rispecchia quasi per nulla quello che generalmente cerco in un fantasy.

    ha scritto il 

  • 5

    Ritorno al vecchio stile

    Finalmente un ritorno allo stile dei primi volumi!
    A differenza del volume precedente, la descrizione della società è parte integrante di tutta la storia, e serve a contestualizzare tutto quello che s ...continua

    Finalmente un ritorno allo stile dei primi volumi!
    A differenza del volume precedente, la descrizione della società è parte integrante di tutta la storia, e serve a contestualizzare tutto quello che succede.
    Stupende le ultime 100 pagine, con il discorso di Richard che mi ha lasciato a bocca aperta per la bellezza delle parole (e dell'idea che sta dietro a tutto quello che ha fatto nel libro, che perfettamente si ricollega con la Sesta Regola del Mago)!

    ha scritto il 

  • 2

    Finito di leggere in tempi brevi perché non stavo bene, ma il libro devo dire che mi ha deluso moltissimo. La storia secondo me ha un potenziale enorme che l'autore spreca per fare politica. Sia ben c ...continua

    Finito di leggere in tempi brevi perché non stavo bene, ma il libro devo dire che mi ha deluso moltissimo. La storia secondo me ha un potenziale enorme che l'autore spreca per fare politica. Sia ben chiaro, un autore è libero di dire le proprie idee, ma qui ci sono tanti monologhi in cui Richard o chi per lui fanno propaganda che la lettura ne risulta rallentata ed appensantita a discapito della storia.

    Ma veniamo alla storia.
    Finalmente Kahalne Richard hanno un momento di serenità, certo lei si deve rimettere da un pestaggio e nella stanza accanto c'è sempre Cara, ma in fin dei conti stanno passando una estate felice e serena. Peccato che il tutto viene rovinato dall'arrivo di Nicci che crea un legame tra se e Kahlan (incantesimo della maternità) per cui tutto quello che succede a Nicci succede anche a Kahlan. Tutto questo per rapire Ricardh e portarlo nel cuore del Vecchio Mondo dove lui potrà capire perché il tiranno dei sogni è buono e giusto mentre lui è un gran bastardo. Nel Vecchio Mondo i due dovranno vivere come marito e moglie e cercare di sbarcare il lunario tra regole e burocrazia che fanno sembrare l'Italia un paese dove tutto si ottiene in 5 minuti. I nostri due innamorati vengono quindi separati e questa volta sembra per sempre perché tutta la storia pare si potrà concludere solo con la morte di uno dei due.
    Il personaggio di Nicci diventa un personaggio intrigante nel momento in cui l'auotre ci racconta la sua vita, di come sia stata in un certo senzo forviata dal bigottismo cieco di sua madre, Nicci non agisce mossa da cattive intenzioni, lei è veramente sicura di fare del bene. Fa dispiacere vedere questa donna che dona tutta se stessa agli altri, e lo fa con le migliori intenzioni, ma che in cambio non ottiene niente. Nicci che è anche alla ricerca del perché tutto questo non la appaga come dovrebbe. Non mi è piaciuto però il finale di Nicci con lei che si innamora di Richard, avrei preferito un sentimento simile a quello che Cara prova per Lord Richard.
    Altra cosa che non mi è piaciuto è che secondo me l'autore non si sofferma in modo concreto sul legame tra Nicci e Kahlan, certo ci viene spesso ricordato che la vita di questa ultima è in pericolo, ma a parte un paio di episodi manca l'aspetto "quello che succede a Nicci succede a Kahalan" che in fin dei conti era quello che mi interessava maggiormente, inoltre non mi piace il modo in cui Nicci trova la via della redenzione. Sembra che di punto in bianco riacquisti la vista. Speravo che Nicci capisse che tutti diventano amici di Richard perché lui offre loro una possibilità, speravo che in un qualche sermone Nicci ammettesse chiaramente di aver capito che lei si limitava a dare il pesce agli affamati costringendoli, involontariamente, a dipendere da lei mentre Richard insegna loro a pescare in modo da renderli indipendenti.
    Tra le cose che continuano a piacermi è il crescente legame tra Kahlan e Cara, mi piace come tra loro due si instauri un legame che non è dovuto solo al desiderio comune di proteggiere Lord Rahl, ma diventano amiche nel senso più letterario del termine. Crto è una amicizia che cresce piano piano e che va vista non in gesti plateali, ma in piccoli dettagli.
    Di contorno abbiamo anche Zedd, Adie, Ann, Verna e altri.

    ha scritto il 

  • 5

    Sorprendente

    La descrizione della società cosi lunga nel 5 volume è stata una palestra per l' ottima descrizione del vecchio mondo. Dei primi volumi è il migliore. La trama non è scontata, sorprende e appassiona f ...continua

    La descrizione della società cosi lunga nel 5 volume è stata una palestra per l' ottima descrizione del vecchio mondo. Dei primi volumi è il migliore. La trama non è scontata, sorprende e appassiona fino alla parola fine.

    ha scritto il 

  • 5

    La parte del libro che piu' merita e' quella dedicata alla narrazione della "nuova vita" di Richard tra gli artigli di Nicci. Tralasciando motivazioni e antefatti, per centinaia di pagine viene sostan ...continua

    La parte del libro che piu' merita e' quella dedicata alla narrazione della "nuova vita" di Richard tra gli artigli di Nicci. Tralasciando motivazioni e antefatti, per centinaia di pagine viene sostanzialmente narrata la vita di un comune cittadino dell'Ordine Imperiale, ma in un modo che riesce a coinvolgere completamente facendo apparire vera e viva la storia. Quasi un capolavoro.
    Rispetto al volume precedente ci sono meno errori stampa, ma rimangono comunque un elemento di fastidio.

    ha scritto il 

  • 5

    Mi sto innamorando di Richard...
    Dopo la parziale delusione del quinto volume, questo è stato un vero toccasana. Trama avvincente e personaggi carismatici, sia i buoni che i cattivi.

    ha scritto il