La Spada della Verità - Vol. 9

La Catena di Fuoco

Di

Editore: Fanucci

4.0
(363)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 687 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8834713958 | Isbn-13: 9788834713952 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Nello Giugliano

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Richard Rahl, signore del D'Hara, portatore della Spada della Verità,è gravemente ferito in battaglia. Grazie alle cure della maga Nicci riprende conoscenza, ma scopre ben presto che sua moglie Kahlan è scomparsa.Ad aumentare il suo senso di smarrimento si aggiunge il fatto che nessuno sembra ricordare l'esistenza della donna, ne gli crede quando parla di lei. Nel frattempo le truppe dell'imperatore Jagang, capo del brutale Ordine Imperiale, minacciano il D'Hara. Turbato dall'assenza di Kahlan, Richard si rifiuta di guidare il proprio esercito contro le forze nemiche, sostenendo che la sua gente deve difendersi da sola.Decide di barattare la Spada della Verità in cambio di notizie di Kahlan e viene a sapere dell'esistenza della "Catena di Fuoco", un incantesimo in grado di spiegare i misteri che si sono addensati nella sua vita e su quella del D'Hara...
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  • 5

    avvincente

    avvincente è la migliore definizione che posso dare a questo non capitolo della saga.
    la ricerca di Kalan porta Richard fin sull'orlo della pazzia e disperazione ed è davvero ben raccontata.
    il libro ...continua

    avvincente è la migliore definizione che posso dare a questo non capitolo della saga.
    la ricerca di Kalan porta Richard fin sull'orlo della pazzia e disperazione ed è davvero ben raccontata.
    il libro è carico di dialoghi e confronti tra i personaggi ed ad un certo punto ho iniziato a chiedermi come mai si parlasse tanto ma si facesse poco in sostanza.
    ma verso la fine è chiaro che proprio tutto questo discutere aiuta ad immergersi nello stato d'animo di richard così che poi verso il finale tutto abbia senso.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Non c'è che dire. Incipit fulmineo, una storia che ti assorbe fino all'ultima pagina. Per chi si fa così prendere da ciò che legge, immedesimandosi in ogni fibra nei personaggi, proverà la stessa ango ...continua

    Non c'è che dire. Incipit fulmineo, una storia che ti assorbe fino all'ultima pagina. Per chi si fa così prendere da ciò che legge, immedesimandosi in ogni fibra nei personaggi, proverà la stessa angoscia che dilania Richard per tutto il volume e, come lui, inizierà a chiedersi se il mondo è davvero stato stravolto, se sono gli "altri" a conoscere la verità oppure se quest'ultima è solo celata da un oscuro incatesimo... Ma lanciato da chi? Ancora Jagang? Uno dei suoi seguaci? Domande angoscianti che percorrono la mente finché la storia, verso la fine (come è solito fare Goodkind), comincia ad accelerare bruscamente e l'aggrovigliata matassa inizia a sbrogliarsi. E la verità, quella che ha sempre covato latente, torna alla luce.
    In questo caso, però, Goodkind decide di non concludere l'episodio (non si può parlare di storia, dato che la vera storia, finora, si è svolta in 9 volumi), ma di lasciare il lettore "col fiato sospeso". Un buon modo per aggredire subito il decimo volume, per scoprire "come va a finire", che cosa è successo e succede a Kahlan, se mai Richard riuscirà a salvarla, se riuscirà ad annulare gli effetti della Catena di Fuoco, facendo sì che la Madre Depositaria cessi di essere quello che è diventato, un "fantasma"... Da qui, il decimo volume (dalla trama, incentrato principalmente su Kahlan), da non perdere, che non mi perderò.

    ha scritto il 

  • 3

    Sempre molto avvincente, certo, ma a volte di fronte alle millemila pagine di descrizioni inutili e ripetitive mi viene voglia di buttare tutto nel cestino e passare ad altro.

    ha scritto il 

  • 4

    dinamico fin dalla prima pagina! mentre i precedenti avevano una "partenza più lenta", il nono volume ti trascina da subito nel vortice della storia, e mantiene un ritmo calzante per tutta la durata d ...continua

    dinamico fin dalla prima pagina! mentre i precedenti avevano una "partenza più lenta", il nono volume ti trascina da subito nel vortice della storia, e mantiene un ritmo calzante per tutta la durata del libro!
    E ora via, alla ricerca di Kahlan!

    ha scritto il 

  • 4

    sarebbero potute essere cinque stelle. mi sono trovato catapultato nella storia, non volevo smettere di leggere e infatti ieri notte l'ho finito di leggere intorno alle due meno venti. solo che non fi ...continua

    sarebbero potute essere cinque stelle. mi sono trovato catapultato nella storia, non volevo smettere di leggere e infatti ieri notte l'ho finito di leggere intorno alle due meno venti. solo che non finisce la storia e questo mi ha fatto un po' girare la scatole. mi sono divertito così tanto che alla fine volevo leggere la conclusione. sgrunt! per fortuna mi mancano solo due volumi.

    ha scritto il 

  • 2

    Questo spero sia il libro peggiore della serie. Si va avanti e indietro senza concludere nulla, mentre la parte interessante (quella che in effetti serve al proseguo della storia) si trova solo nelle ...continua

    Questo spero sia il libro peggiore della serie. Si va avanti e indietro senza concludere nulla, mentre la parte interessante (quella che in effetti serve al proseguo della storia) si trova solo nelle ultime 50 pagine.

    La sensazione è di continue ripetizioni, mentre il tutto poteva tranquillamente essere innestato in un altro libro.
    Senza contare che manca il finale: infatti la storia viene bruscamente interrotta, a differenza degli altri libri.

    ha scritto il 

  • 3

    Goodkind non si smentisce...

    ... e non c'è da stupirsene, nulla di nuovo sotto il sole, se vi sono piaciuti i volumi precedenti non verrete delusi da questo, in caso contrario inutile aspettarsi variazioni di genere in quello che ...continua

    ... e non c'è da stupirsene, nulla di nuovo sotto il sole, se vi sono piaciuti i volumi precedenti non verrete delusi da questo, in caso contrario inutile aspettarsi variazioni di genere in quello che si presenta come l'inizio della trilogia finale...
    L'incipit è fulminante e riesce subito a calare nel pieno dell'azione (e da questo versante l'autore raramente ha deluso), la sensazione però è che a questo punto tutto l'impianto narrativo rischi di restare stritolato nelle stesse regole che l'autore ha creato per il suo mondo, rendento tutto pasticciato ed incoerente, ma il problema forse è proprio quello, farsi piacere Goodkind al di fuori dagli stilemi ed evitare paragoni poco calzanti con altri autori di genere, accettando Goodkind con quelli che possono essere visti come dei limiti ma in realtà rispecchiano la volontà dell'autore di focalizzare l'attenzione su altri temi.
    Troverete quindi i soliti salmoni morali di "padre" Richard, le inquietanti devozioni del popolo d'harano (che personalmente trovo rivoltanti), un pizzico di esaltazione del liberismo economico e tutto ciò che ha reso famosa (e famigerata) questa saga...
    ... dall'altro lato non mancano i momenti più alti e sicuramente più ispirati, che riescono a trasmettere emozioni...

    Personalmente sono combattuto, a volte mi verrebbe da affibiare l'etichetta di porcheria a questa saga ma la verità, è che con mestiere, Goodkind riesce a cadere comunque in piedi e non mi sento di stroncarlo definitivamente... del resto mi mancano 2 volumi (più l'eventuale nuova trilogia, più eventuali prequel vari(qualora mi decidessi ad acquistarli)) per poter dare un giudizio definitivo.

    ha scritto il 

  • 4

    Finalmente!!
    Finalmente siamo ritornati alle origini. A dire il vero non so se il mio entusiasmo è eccessivo, nel senso che visto il calo dei libri precedenti questa piccola ripresa mi è parsa più di ...continua

    Finalmente!!
    Finalmente siamo ritornati alle origini. A dire il vero non so se il mio entusiasmo è eccessivo, nel senso che visto il calo dei libri precedenti questa piccola ripresa mi è parsa più di quello che è ... ma in fondo che me frega? Io so solo che nuovamente ho fatto le ore piccole per finere il libro e per me questo è quello che conta, quando un libro ti da quello che vuoi nel momento in cui lo vuoi.

    Forse quello che per me fa alzare la qualità è il fatto che l'autore ha messo in secondo piano tutto il discorso sociopolitico sull'autodeterminazione bla bla bla ... ci sono ancora dei paragrafi di pura propaganda, ma non sono così centrali come nei volumi precedenti e quindi si sopportano meglio.

    Quello che secondo me è palpabile in questo volume è l'angoscia di Richard per le sorti della sua amata, nessuno ad eccezione di lui si ricorda della sua esistenza. Ad accentuare questo sentimento c'è il fatto che anche noi lettori siamo allì'oscuro di tutto, nemmeno a noi è dato sapere cosa è successo alla Madre Depositaria e perché. Tutti noi lo veniamo a sapere da ultimo.
    Questo volume è praticamente incentrato su Richard, Zedd e compagni sono figure marginali ed abbiamo il ritorno di Nicci.
    Su Nicci non so cosa dire, capisco i suoi sentiment ed il suo modo di agire, ma trovo che sia anche troppo buona, troppo politically correct. Io capisco che davanti agli altri fai la santa, aiuti l'uomo che ami a trovare una donna che non esiste nella speranza che quando la realtà sarà evidente lui capisca che tu eri li per lui, ma dentro di te ci devono essere i peggiori pernsieri del mondo nei confronti della donna immaginaria, altrimenti non sei veramente innamorata dell'uomo.

    Devo ammettere che in questo libro mi è mancata Cara, c'è ed è sempre al fianco di Richard, ma è come se fosse sotto tono.

    Comunque adesso mi aspetta una maratona per portare a termine questa trilogia finale e di conseguenza la saga.

    ha scritto il 

  • 5

    Un po' lenta la prima parte, ma decisamente più appassionante del settimo e dell'ottavo capitolo.. finalmente ritrovo un po' di quel Richard che tanto mi aveva appassionato all'inizio della saga e che ...continua

    Un po' lenta la prima parte, ma decisamente più appassionante del settimo e dell'ottavo capitolo.. finalmente ritrovo un po' di quel Richard che tanto mi aveva appassionato all'inizio della saga e che, fortunatamente, non sempre ha una risposta a tutto!!! :)

    ha scritto il 

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