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La Tregua

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Publisher: Editorial Seix Barral

4.3
(553)

Language:Español | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian

Isbn-10: 9875800953 | Isbn-13: 9789875800953 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Others , Hardcover , Softcover and Stapled

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
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  • 4

    Malinconico, elegante, delicato. Dopo poche pagine Martìn Santomé diventa un caro amico. Perdonabilissimo qualche calo d'intensità. Un grazie alla bravissima libraia che mi ha consigliato questo gioie ...continue

    Malinconico, elegante, delicato. Dopo poche pagine Martìn Santomé diventa un caro amico. Perdonabilissimo qualche calo d'intensità. Un grazie alla bravissima libraia che mi ha consigliato questo gioiellino.

    said on 

  • 3

    “In questo libro tutti i sentimenti della vostra vita vengono elencati, identificati, rinominati e vi stupirete, nel leggerlo, di aver davvero provato tutto quanto avrete provato”. Roberto Saviano
    Sol ...continue

    “In questo libro tutti i sentimenti della vostra vita vengono elencati, identificati, rinominati e vi stupirete, nel leggerlo, di aver davvero provato tutto quanto avrete provato”. Roberto Saviano
    Solo a fine libro ho capito quello che intendeva dire Saviano e concordo pienamente con lui.
    Scritto sotto forma di diario quotidiano, questo libro affronta diversi temi, dal lavoro, al rapporto con i figli, l'amore, l'amicizia e pure la morte.
    Spesso ho definito questo libro paranoico, troppe le domande che si pone il protagonista, ma alla fine tutte queste domande danno originalità al libro. Fin da subito ti affezioni a tutti i personaggi, dai figli, anche se spesso odiosi, ai colleghi di lavoro, agli amici. Ognuno di loro con un carattere ben definito ed un ruolo ben preciso nella storia. Ma è grazie al salto temporale che avviene verso la fine del libro che la storia prende una piega del tutto inaspettata ed è forse proprio da lì che inizi a capire che tutte quelle domande iniziano ad avere un suo perchè.
    Consigliato!

    said on 

  • 4

    Un diario. Le giornate del borghese uruguayano Martin Santomé: vedovo, padre di tre figli e prossimo al pensionamento.
    Una fase della vita in cui le riflessioni si fanno profonde perchè è arrivato il ...continue

    Un diario. Le giornate del borghese uruguayano Martin Santomé: vedovo, padre di tre figli e prossimo al pensionamento.
    Una fase della vita in cui le riflessioni si fanno profonde perchè è arrivato il momento di tirare le somme.
    Quando si ha un destino oscuro può verificarsi un preciso momento in cui le avversità si sospendono, lasciano un poco di respiro, concedono una pausa.
    Una pausa che dà più slancio ad un futuro ancora più oscuro.

    said on 

  • 5

    Pagine di vita

    Che dire?! So soltanto che subito dopo aver finito questo libro, l’ho riaperto per rileggere le prime pagine e altre sparse che avevo sottolineato… per riassaporare le parole, per ricordare alcuni ...continue

    Che dire?! So soltanto che subito dopo aver finito questo libro, l’ho riaperto per rileggere le prime pagine e altre sparse che avevo sottolineato… per riassaporare le parole, per ricordare alcuni momenti di vita vera .
    Lo inserisco tra i libri preferiti… un diario intenso, delicato, poetico che parla di un amore inaspettato, sincero, pieno di titubanze, di incredulità e di sorprese. Un amore fresco, sensuale, dolce… mai volgare, mai superficiale.
    “In questo libro tutti i sentimenti della vostra vita vengono elencati, identificati, rinominati e vi stupirete, nel leggerlo, di aver davvero provato tutto quanto avrete provato” … verissimo! : se hai un’esperienza di vita basata sui sentimenti, sui rapporti di amicizia e di amore che contano perché autentici, troverai tra le pagine di questo diario te stesso.
    “Le sono andato vicino, io pure sono stato a guardare come pioveva, per un po’ non ci siamo detti nulla. Poi, all’improvviso, ho avuto coscienza che quel momento, quel frammento di quotidianità, era il grado massimo del benessere, la Felicità”.
    Talvolta, consapevolmente, mi sorprendo a fermare attimi di semplice quotidianità per annullare il tempo.

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  • 5

    Un lungo letargo di noia e monotonia e, inaspettatamente, l'amore, il risveglio della vita, un attimo di felicità, una tregua tra il vuoto del prima e il vuoto del dopo.

    Grazie Roberto per avermi fatt ...continue

    Un lungo letargo di noia e monotonia e, inaspettatamente, l'amore, il risveglio della vita, un attimo di felicità, una tregua tra il vuoto del prima e il vuoto del dopo.

    Grazie Roberto per avermi fatto conoscere questo romanzo, intenso, sincero e commovente.

    said on 

  • 5

    “Ma non era la felicità, era solo una tregua.”

    Lettura molto difficile e fatta molto lentamente con continui ritorni su quanto già letto. Tanto per chiarire subito, la difficoltà della lettura non è data dallo stile dello scrittore, ma da molte, p ...continue

    Lettura molto difficile e fatta molto lentamente con continui ritorni su quanto già letto. Tanto per chiarire subito, la difficoltà della lettura non è data dallo stile dello scrittore, ma da molte, per così dire, assonanze che coinvolgono anche il lettore durante la narrazione e di cui qualche volta – per la miseria – se ne farebbe volentieri anche a meno…
    Martìn Santomé è un uomo che, come molti di noi, la tediosità della vita ha profondamente disilluso: vedovo da tempo, un rapporto con i figli appena tollerato da entrambe le parti, un lavoro svolto in un contesto ambientale che ormai non ha più nulla di interessante da offrirgli e un disincanto totale nella sociètà che lo circonda fanno di lui, alla soglia dei cinquant’anni e del pensionamento, un uomo stanco e quasi impaurito dalla forzata inattività e dalle giornate da riempire prossime alla fine della sua età lavorativa e con la prospettiva della incalzante vecchiaia con cui fare i conti.
    Ma qui già parte la prima lezione: il destino, o chi per lui, è sempre in agguato e che ti piaccia o no devi farci i conti; e pensa bene di vivacizzare la vita di Martìn con la più ovvia delle variabili, l’amore.
    Nella sua vita si riaccendono emozioni e sentimenti, dopo l’incontro in ufficio con una ragazza che ha la metà dei suoi anni, che lui stenta a ricordare di aver provato e questo infonde nuove energie ad una persona che pensava che la vita ormai non gli riservasse più niente!
    È un amore diverso, lei ricambia le sue attenzioni, ma con quella differenza d’età
    quello che si cerca non è la stessa cosa che trent’anni prima, sono le piccole cose che fanno la differenza: un bacio sulla guancia, una carezza, una mano tesa… L’accoglienza senza condizioni - notata e riportata anche da altri lettori - di cui lui ha bisogno per vivere questa straordinaria esperienza e che purtroppo non durerà, sarà soltanto una piccola tregua con cui il destino beffardo avrà temporaneamente interrotto la sua angoscia di vivere!
    E qui però entro in ballo io con le mie interpretazioni molto soggettive!
    Mi rifiuto di credere che Mario Benedetti abbia scritto, peraltro benissimo, questo romanzo solo per farci intristire ulteriormente; è vero, la storia non finisce bene ed anche così strutturata ha comunque più di un senso. ciò che voglio dire è: forse un altro probabile messaggio è quello che quando queste tregue arrivano, in questa infernale vita di merda che facciamo tutti i giorni, bisogna imparare, oltre che a riconoscerle, anche a viverle nel giusto modo, senza ritegno, abbandonandosi; certo non per tutti è possibile, per chi non ne è capace rimarrà soltanto una tregua temporanea, ma forse per qualcuno, che avrà dato modo di meritarselo, sarà una piacevole e duratura svolta…

    said on 

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