La amiga estupenda

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Publisher: Lumen

4.0
(4665)

Language: Español | Number of Pages: 386 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , English , Portuguese , French , Catalan

Isbn-10: 8426420788 | Isbn-13: 9788426420787 | Publish date:  | Edition 1

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
Con La amiga estupenda, Elena Ferrante inaugura una trilogía deslumbrante que tiene como telón de fondo la ciudad de Nápoles a mediados del siglo pasado y como protagonistas a Nanú y Lila, dos jóvenes mujeres que están aprendiendo a gobernar su vida en un entorno donde la astucia, antes que la inteligencia, es el ingrediente de todas las salsas.
La relación a menudo tempestuosa entre Lila y Nanú tiene a su alrededor un coro de voces que dan cuerpo a su historia y nos muestran la realidad de un barrio pobre, habitado por gente humilde que acata sin más la ley del más fuerte, pero La amiga estupenda es mucho más que un trabajo de realismo social: lo que aquí tenemos son unos personajes de carne y hueso, que intrigan al lector y nos deslumbran por la fuerza y la urgencia de sus emociones.
Por primera vez Ferrante aborda una narración muy amplia, poniendo en escena un verdadero tableau vivant donde no hay espacio para el tópico: todo es vida y todo respira al hilo de la mejor literatura.
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  • 3

    buono

    L'ho letto volentieri. Non sono entrata in particolare sintonia con nessuno dei personaggi, l'epoca e l'ambiente descritti sono lontani dai miei, però ho apprezzato la lettura e questo credo sia merit ...continue

    L'ho letto volentieri. Non sono entrata in particolare sintonia con nessuno dei personaggi, l'epoca e l'ambiente descritti sono lontani dai miei, però ho apprezzato la lettura e questo credo sia merito della scrittura. Un buon libro quindi, che finisce con un cliffhanger furbetto,di quelli che "devo prendere il prossimo volume per vedere cosa succede adesso". Io, un po' refrattaria a questi espedienti narrativi, non so se e quando leggerò i prossimi volumi, ma nel frattempo li metto nella lista delle letture possibili.

    said on 

  • 5

    Mi sono sentito un deficiente.
    Comprato il giovedì, mi ci sono attaccato compulsivamente finché non l'ho finito due giorni dopo.

    Non solo Napoli, non solo gli anni 50, non solo familismo amorale e soc ...continue

    Mi sono sentito un deficiente.
    Comprato il giovedì, mi ci sono attaccato compulsivamente finché non l'ho finito due giorni dopo.

    Non solo Napoli, non solo gli anni 50, non solo familismo amorale e società matriarcale.
    C'è anche l'introspezione psicologica delle due amiche.
    Non si può non amarlo.

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  • 3

    Non mi sembra una tetralogia, quanto piuttosto la prima parte di un unico romanzo, molto lungo. E' dignitosamente scritto, di piacevole lettura e, per ora, mi ha incuriosito abbastanza da voler contin ...continue

    Non mi sembra una tetralogia, quanto piuttosto la prima parte di un unico romanzo, molto lungo. E' dignitosamente scritto, di piacevole lettura e, per ora, mi ha incuriosito abbastanza da voler continuare.
    Si vedrà...

    said on 

  • 5

    Il ritratto di una vita difficile

    Questo romanzo è arrivato così in fondo che fatico a mettere nero su bianco quello che mi ha lasciato. Sarà perché io un'amicizia come quella che c'è tra Lila e Lenù l'ho vissuta. Quel rapporto che ti ...continue

    Questo romanzo è arrivato così in fondo che fatico a mettere nero su bianco quello che mi ha lasciato. Sarà perché io un'amicizia come quella che c'è tra Lila e Lenù l'ho vissuta. Quel rapporto che ti lega indissolubilmente, nonostante le divergenze e le lontananze, che ti porta a conoscere l'altra meglio di quanto lei conosca sè stessa. Ho provato come mia l'ansia per i pasticci in cui si ficca Lila, l'ammirazione nei suoi confronti per quanto è forte e coraggiosa, l'oppressione dell'adolescenza, lo sforzo di salire i gradini per sollevarsi da un ambiente che è ostile alla parte migliore delle protagoniste. Ho sentito la paura degli scatti di rabbia di uomini troppo stanchi e violenti, possessivi e protettivi; perché è così che bisogna essere. Ho capito la frustrazione di donne che hanno sopportato troppo e sono rassegnate, che cercano di afferrare il meglio da quel poco che hanno intorno e che si logorano nell'invidia quando altre ci arrivano prima; perché non c'è altro modo di essere.
    "La vita era così e basta, crescevamo con l’obbligo di renderla difficile agli altri prima che gli altri la rendessero difficile a noi."
    La Ferrante scrive della vita vera, dura e cattiva, ma piena di speranze. Mi ha portato in un mondo così reale che potevo sentire oltre alle emozioni di una vita, anche i rumori e le voci del quartiere, l'atmosfera di quella Napoli senza che io ci sia mai stata. È una scrittura semplice ma molto evocativa, non nasconde niente, non ingentilisce quello che racconta, scrive senza fronzoli o dimostrazioni pompose: non ne ha bisogno. Arriva dritto dove vuole arrivare, subito.

    said on 

  • 3

    Ho letto il libro (o meglio l'ho ascoltato in versione audio) con una certa aspettativa, visto il gran parlare che se ne è fatto. Mi è piaciuto, e sto ascoltando il secondo. E' scritto con uno stile m ...continue

    Ho letto il libro (o meglio l'ho ascoltato in versione audio) con una certa aspettativa, visto il gran parlare che se ne è fatto. Mi è piaciuto, e sto ascoltando il secondo. E' scritto con uno stile molto preciso ed efficace, e le analisi psicologiche dei personaggi sono molto dettagliate e profonde. Nel complesso il successo è meritato, anche se come sempre non si capisce perché questi libri abbiano venduto a rotta di collo a altri, altrettanto validi se non di più, no. Misteri dell'editoria.

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  • 3

    Che fatica...

    Ho iniziato questo libro piana di aspettative, incoraggiata dalle recensioni lette online e dopo poco mi ero già pentita. Testarda, ho deciso di continuare nella lettura, lasciandomi coinvolgere dalle ...continue

    Ho iniziato questo libro piana di aspettative, incoraggiata dalle recensioni lette online e dopo poco mi ero già pentita. Testarda, ho deciso di continuare nella lettura, lasciandomi coinvolgere dalle vicende, dall'incastro dei personaggi, dal continuo, incessante, riflettere di Elena sull'amica Lila. Sono arrivata all'ultima pagina pensando "finalmente é finita", ma mi sono ritrovata intrappolata dall'ultima riga, che mi ha fatto iniziare direttamente il secondo.

    said on 

  • 2

    MA COME,NON L'HAI ANCORA LETTO??? TE LO PRESTO!!! TI PIACERA'!!!

    Così mi sono ritrovata il libro tra le mani ed ad affrontare un silenzioso fine settimana.
    La Ferrante chiunque essa sia,sa scrivere e oggi non è cosa da poco.
    In fondo in fondo,in fondissimo,ma poi n ...continue

    Così mi sono ritrovata il libro tra le mani ed ad affrontare un silenzioso fine settimana.
    La Ferrante chiunque essa sia,sa scrivere e oggi non è cosa da poco.
    In fondo in fondo,in fondissimo,ma poi non così tanto resta il sospetto di un'ottima operazione commerciale.
    A cominciare da tutto il parlare attorno al mistero della sua identità,se non è stata quella una genialata una pubblicitè a costo zero.
    Volume uno di quattro,racconta i primi sedici anni di vita di due ragazzine e la loro amicizia,in modo garbato perchè la Ferrante sa usare bene la penna,si perde un po' in ripetere situazioni simili(gli scontri dei ragazzi,la scuola....il ricordare tutte le volte che nomina la madre di Lena il suo occhio strabico e la gamba sifulina)insomma un elastico molto tirato..
    Piacevole si legge tutto d'un fiato,chiuso il libro sorge spontanea una domanda;"Ma questa Lila così intelligente,impare latino e greco da sola,così spavalda,determinata,tiene testa a tutti compreso piccoli camorristi,non riesce a trovare una via di fuga dal soffocante,opprimente,squallido rione????Cosa che invece farà Lena che sembrerebbe brillare solo di luce riflessa mah!!!!! (forse Lila e Lena sono la stessa persona naa!!!)
    Forse bisogna leggere gli altri tre" Ma io non lo farò!!
    Forse sono solo di malumore,mi sembra di aver sprecato il mio silenzioao fine settimana,
    D'emblée**** ma io sono cattiva!!!!!!!!!
    Sono una voce fuori dal coro,lo so!!!
    Si accettano solo improperi garbati!!!!!!

    http://youtu.be/0QGN62xiRU8

    said on 

  • 3

    Non riesco mai a capire se la formula dell'audiolibro renda onestamente la qualità dell'opera letta.
    In questo caso mi sembra molto migliorata dalla lettura straordinaria di A.B.
    detto questo, detto ...continue

    Non riesco mai a capire se la formula dell'audiolibro renda onestamente la qualità dell'opera letta.
    In questo caso mi sembra molto migliorata dalla lettura straordinaria di A.B.
    detto questo, detto che ho avuto piacere ad ascoltare, non so se acquisterei mai il libro in carta stampata. Ma probabilmente acquisterei il secondo della saga se letto dalla stessa attrice.

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  • 4

    Molto interessante

    Non amo molto questo tipo di lettura, ma sentito il tono entusiasta di un amico che l'aveva letto, sono corso a comprarlo.Effettivamente un bel libro, una storia che ti coinvolge e incuriosisce. Scri ...continue

    Non amo molto questo tipo di lettura, ma sentito il tono entusiasta di un amico che l'aveva letto, sono corso a comprarlo.Effettivamente un bel libro, una storia che ti coinvolge e incuriosisce. Scritto bene, con personaggi tratteggiati alla perfezione e uno spaccato di Napoli molto interessante. Credo che leggerò anche il seguito

    said on 

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