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La balia

Di

Editore: Bompiani

3.6
(573)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Greco , Spagnolo , Catalano , Tedesco , Olandese

Isbn-10: 8845262111 | Isbn-13: 9788845262111 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Andrea Di Gregorio

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Travel

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Descrizione del libro
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  • 3

    “I turchi non sono schiavi del cibo, sono schiavi dei sapori, madame,” la illumina il ristoratore. “Il turco vuole vedere dieci piatti davanti a sé per star seduto delle ore a spilluzzicare qua e là."

    ha scritto il 

  • 0

    Ho voluto rileggerlo per cercar di ritrovare un po' della Costantinopoli in cui sono stata qualche mese fa mapoi sono stata presa dalla storia e anche se non mi sono molto orientata nella Citta' ho riletto con piacere un bel libro

    ha scritto il 

  • 4

    A me Markaris piace proprio, lui e il suo Charitos, investigatore ma soprattutto uomo comune con drammi comuni (le litigate con la moglie, il matrimonio della figlia, gli scontri coi superiori).. e con un'assassina centenaria (e questa non l'avevo ancora vista)!
    Trama intrigante, bella l'am ...continua

    A me Markaris piace proprio, lui e il suo Charitos, investigatore ma soprattutto uomo comune con drammi comuni (le litigate con la moglie, il matrimonio della figlia, gli scontri coi superiori).. e con un'assassina centenaria (e questa non l'avevo ancora vista)!
    Trama intrigante, bella l'ambientazione costantinopolitana, lettura rilassante.

    ha scritto il 

  • 4

    ispettore greco, in vacanza ad Istanbul con la moglie con un gruppo organizzato
    la scomparsa di una anziana donna greca che lascia dietro di sè apparentemente inspiegabili omicidi
    l'ispettore viene così distolto dalla vacanza (con tutto il correlato disappunto della moglie) per essere ...continua

    ispettore greco, in vacanza ad Istanbul con la moglie con un gruppo organizzato
    la scomparsa di una anziana donna greca che lascia dietro di sè apparentemente inspiegabili omicidi
    l'ispettore viene così distolto dalla vacanza (con tutto il correlato disappunto della moglie) per essere a disposizione delle autorità turche
    molto piacevole

    ha scritto il 

  • 4

    Bella storia del commissario, che con indagando sul alcuni omicidi, perpetrati nella comunità romea a Costantinopoli, narra le vicissitudini e le differenze fra quest'ultimi e i greci. Passando tra i rapporti, degli stessi con i turchi.
    Essendo stato da poco nella Città, ne ritrovo la descr ...continua

    Bella storia del commissario, che con indagando sul alcuni omicidi, perpetrati nella comunità romea a Costantinopoli, narra le vicissitudini e le differenze fra quest'ultimi e i greci. Passando tra i rapporti, degli stessi con i turchi.
    Essendo stato da poco nella Città, ne ritrovo la descrizione accurata.

    ha scritto il 

  • 4

    Una vecchissima balia, morente per età e malattia, decide di mettere a posto i propri conti prima d andarsene, di pagare i debiti e riscuotere i crediti, e lo fa a forza di torte salate, sua indiscussa specialità: a chi le consegna pulite, a chi farcite da un veleno mortale.
    Il tutto in una ...continua

    Una vecchissima balia, morente per età e malattia, decide di mettere a posto i propri conti prima d andarsene, di pagare i debiti e riscuotere i crediti, e lo fa a forza di torte salate, sua indiscussa specialità: a chi le consegna pulite, a chi farcite da un veleno mortale.
    Il tutto in una Istambul perduta patria dei romei, greci di Costantinopoli, nella quale il nostro commissario Charitos dovrebbe essere in vacanza.
    Ottima scusa per parlare di minoranze, integrazione e del difficile rapporto tra la Grecia e il suo prepotente vicino di casa.

    ha scritto il 

  • 4

    Quattro meno

    Di dare tre stelle a Markaris, che mi piace troppo, non me la sento, però ho trovato questo romanzo un po'più fiacco dei precedenti. C'è sempre la tipicità di Markaris nell'ambientazione, che stavolta si sposta da Atene a Istanbul (la Città), di cui veniamo a conoscere strade e quartieri grazie a ...continua

    Di dare tre stelle a Markaris, che mi piace troppo, non me la sento, però ho trovato questo romanzo un po'più fiacco dei precedenti. C'è sempre la tipicità di Markaris nell'ambientazione, che stavolta si sposta da Atene a Istanbul (la Città), di cui veniamo a conoscere strade e quartieri grazie alla dettagliazione geografica del narratore. Inoltre c'è la focalizzazione su un tema sociale, anche questa tipica di Markaris, così come tipica è la sua ironia nel farlo. Stavolta il fil rouge sono le vicissitudini della minoranza greca in Turchia. E in tutto ciò si innesta la surreale storia di una novantenne che, giunta al termine del proprio percorso, decide di aprire il libro mastro e fare i conti con il passato, elargendo tyròpita come la befana col carbone, bianco ai buoni e nero ai cattivi. Attenti alle balie!

    ha scritto il