La balia

Di

Editore: Bompiani (Narratori stranieri)

3.6
(617)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Greco , Spagnolo , Catalano , Tedesco , Olandese

Isbn-10: 8845262111 | Isbn-13: 9788845262111 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Andrea Di Gregorio

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Viaggi

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Descrizione del libro
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  • 4

    Il pregio maggior del libro è stato quello di farmi conoscere la questione della minoranza greca a Istanbul. Non ne sapevo niente prima. Grande merito al traduttore Andrea De Gregorio che ha saputo in ...continua

    Il pregio maggior del libro è stato quello di farmi conoscere la questione della minoranza greca a Istanbul. Non ne sapevo niente prima. Grande merito al traduttore Andrea De Gregorio che ha saputo inquadrare l'argomento con una breve ma efficace nota introduttiva.

    ha scritto il 

  • 4

    Una vittima nella descrizione più serena

    "La risposta più serena, ma anche quella più chiara arriva dal presidente della comunità: - Qui siamo tutti originari del Ponto e ognuno di noi si porta dietro la sua croce, piccola o grande che sia. ...continua

    "La risposta più serena, ma anche quella più chiara arriva dal presidente della comunità: - Qui siamo tutti originari del Ponto e ognuno di noi si porta dietro la sua croce, piccola o grande che sia. Per questo ci aiutiamo sempre l'un l'altro. Ma Adàmoglou era un gran cornuto. "

    ha scritto il 

  • 3

    Arma del delitto ? una tyròpita (al paration etile)

    Un giallo atipico , più tendente al verde pistacchio :)
    Il tono della narrazione è ironico, leggero , il commissario Charitos è in vacanza con la moglie (vacanza organizzata , con tanto di pullman e t ...continua

    Un giallo atipico , più tendente al verde pistacchio :)
    Il tono della narrazione è ironico, leggero , il commissario Charitos è in vacanza con la moglie (vacanza organizzata , con tanto di pullman e tappe turistiche "forzate", guida saccente e litigi di gruppo per dove andare a mangiare ) a Istambul , la "Città" per antonomasia per i greci , detta anche Costantinopoli.
    Oltre alle gite però, il commissario si trova anche a lavorare ad un caso , davvero particolare ...la ricerca di una novantenne ,Maria Hambou ( NB: che è lei l'assassino si sa da subito ,eh, non è spoiler!) che è una cuoca molto abile , sa fare una tyròpita deliziosa ...(solo che , a volte, la farcisce con paration etile !) La suspence e l'adrenalina sono a dosi minime ,è vero
    tuttavia è una piacevole lettura ,l'ambientazione è suggestiva, e si sorride dei siparietti tra moglie e marito , degni di una sit-com :)

    ps. Bisogna leggerlo a stomaco pieno , ci sono un sacco di prelibatezze ,
    il tour della città è molto eno-gastronomico :))
    A me è venuta l'acquolina quando il simpatico Charitos si è ordinato un ekmek ,due strati di pan dolce con un bel po' di kaymak , crema... (sì ,sono golosa!)

    ha scritto il 

  • 4

    Come poteva un roméo resistere alla tentazione di ambientare una delle sue storie a Istambul, raccontandoci tra le righe la desolante storia della minoranza greca in Turchia (che è la storia di tutte ...continua

    Come poteva un roméo resistere alla tentazione di ambientare una delle sue storie a Istambul, raccontandoci tra le righe la desolante storia della minoranza greca in Turchia (che è la storia di tutte le minoranze del mondo, come ci fa notare il vicecommissario turco che lo affianca)? Non poteva e infatti ne è risultato questo libro, forse poco giallo ma molto delicato e pieno di sensibilità, un affresco di quel particolare mondo al confine tra oriente e occidente e un nuovo spunto di riflessione su vari aspetti della natura umana.
    Si rileva infine persino un uso blando e poco dettagliato di toponomastica e percorsi stradali metropolitani...

    ha scritto il 

  • 3

    “I turchi non sono schiavi del cibo, sono schiavi dei sapori, madame,” la illumina il ristoratore. “Il turco vuole vedere dieci piatti davanti a sé per star seduto delle ore a spilluzzicare qua e là." ...continua

    “I turchi non sono schiavi del cibo, sono schiavi dei sapori, madame,” la illumina il ristoratore. “Il turco vuole vedere dieci piatti davanti a sé per star seduto delle ore a spilluzzicare qua e là."

    ha scritto il 

  • 0

    Ho voluto rileggerlo per cercar di ritrovare un po' della Costantinopoli in cui sono stata qualche mese fa mapoi sono stata presa dalla storia e anche se non mi sono molto orientata nella Citta' ho ...continua

    Ho voluto rileggerlo per cercar di ritrovare un po' della Costantinopoli in cui sono stata qualche mese fa mapoi sono stata presa dalla storia e anche se non mi sono molto orientata nella Citta' ho riletto con piacere un bel libro

    ha scritto il 

  • 4

    A me Markaris piace proprio, lui e il suo Charitos, investigatore ma soprattutto uomo comune con drammi comuni (le litigate con la moglie, il matrimonio della figlia, gli scontri coi superiori).. e co ...continua

    A me Markaris piace proprio, lui e il suo Charitos, investigatore ma soprattutto uomo comune con drammi comuni (le litigate con la moglie, il matrimonio della figlia, gli scontri coi superiori).. e con un'assassina centenaria (e questa non l'avevo ancora vista)!
    Trama intrigante, bella l'ambientazione costantinopolitana, lettura rilassante.

    ha scritto il 

  • 4

    ispettore greco, in vacanza ad Istanbul con la moglie con un gruppo organizzato
    la scomparsa di una anziana donna greca che lascia dietro di sè apparentemente inspiegabili omicidi
    l'ispettore viene co ...continua

    ispettore greco, in vacanza ad Istanbul con la moglie con un gruppo organizzato
    la scomparsa di una anziana donna greca che lascia dietro di sè apparentemente inspiegabili omicidi
    l'ispettore viene così distolto dalla vacanza (con tutto il correlato disappunto della moglie) per essere a disposizione delle autorità turche
    molto piacevole

    ha scritto il 

  • 4

    Bella storia del commissario, che con indagando sul alcuni omicidi, perpetrati nella comunità romea a Costantinopoli, narra le vicissitudini e le differenze fra quest'ultimi e i greci. Passando tra i ...continua

    Bella storia del commissario, che con indagando sul alcuni omicidi, perpetrati nella comunità romea a Costantinopoli, narra le vicissitudini e le differenze fra quest'ultimi e i greci. Passando tra i rapporti, degli stessi con i turchi.
    Essendo stato da poco nella Città, ne ritrovo la descrizione accurata.

    ha scritto il