La ballata del vecchio marinaio - ­Kubla Khan

Testo originale a fronte

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La Ballata nacque nell'anno della straordinaria simbiosi poetica di Coleridgecon Wordsworth. Con questo capolavoro del Romanticismo il viaggio per marediviene la ricerca estrema del Senso, l'avventura capace di restituire pienezza alla vita dell'uomo ...Continua
Sheere Hikari
Ha scritto il 21/08/17
sigurd
Ha scritto il 11/02/17
Ho sempre in mente, quando leggo il Kubla Khan di Coleridge, le parole di Schiller intorno all'atto del poetare. Prima di accingersi a scrivere una poesia, Schilller più che immagini o concetti, diceva di avere in mente una disposizione musicale. Si...Continua
Vitani Days
Ha scritto il 07/01/14
Un'opera affascinante, poco importa quante volte la si rilegga. Ouverture del Romanticismo e punta di diamante delle Lyrical Ballads, la vicenda del Vecchio Marinaio di Coleridge è passata attraverso l'Ottocento segnandone la letteratura in un modo c...Continua
Mirtilla Malcontenta
Ha scritto il 03/11/13
Un racconto avvincente! L'ambientazione, lo stile e l'uso del linguaggio lo rendono ancor più interessante! Le diverse interpretazioni permettono una lettura a più strati. É facile rimanere affascinati dal racconto di questo marinaio dagli occhi magn...Continua
Lein
Ha scritto il 24/03/12
“Tutti quegli uomini… così belli! E tutti morti distesi: e migliaia e migliaia di viscide cose vivevano; ed io pure. Guardavo il mare imputridito, e subito ne distoglievo gli occhi; guardavo il ponte imputridito, e là giacevano i morti.” ...Continua

Kobayashi
Ha scritto il Dec 22, 2013, 21:49
(...) Che luogo selvaggio! Incantato e sacro come mai alla falce calante della luna fu quello posseduto da gemiti di donna al suo incubo d'amore! (...) Potessi far rivivere in me quella sinfonia ed il suo canto, a tale intima delizia mi vincerebb...Continua
Pag. 59
Kobayashi
Ha scritto il Dec 22, 2013, 21:15
Egli va come quello che è stordito ed è dai sensi abbandonato: un uomo più triste e più saggio si levò il mattino dopo.
Pag. 55
Kobayashi
Ha scritto il Dec 22, 2013, 21:08
Ma, d'un tratto, si alzò sopra di me un vento, che non dava suono o movimento: non tirava sul mare né levava cresta od ombra. Mi scompigliava i capelli, mi toccava le guance come zefiro sui prati a primavera; si confondeva inspiegabilmente con le mi...Continua
Pag. 43
Kobayashi
Ha scritto il Dec 22, 2013, 21:07
E avanti e indietro e dentro e fuori, nel mezzo vi ballavano le stelle impallidite. E il vento emise ruggiti più forti e le vele sospirarono come biada e la pioggia scrosciò da una sola nera nube; la luna ferma al suo orlo. Si squarciò il gonfio ne...Continua
Pag. 33
Kobayashi
Ha scritto il Dec 22, 2013, 21:07
Gli stupidi secchi sul ponte, vuoti da così lungo tempo, sognai colmi di rugiada; e quando mi svegliai, pioveva. Labbra umide, gola fresca, vestiti zuppi; per certo bevuto avevo in sogno e ancora il mio corpo si dissetava.
Pag. 31

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MarcyTheQueen
Ha scritto il Mar 24, 2016, 11:30
Un marinaio grinzoso e dagli occhi spiritati ferma per strada un giovane uomo che si sta recando ad un matrimonio. È un giorno di festa, i cuori sono lieti e leggeri e quel vecchio dalla lunga barba argentea e dalle mani avvizzite e scheletriche con...Continua

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