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La bambina che amava la morte

Di

Editore: Piemme

3.6
(220)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 347 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 883847219X | Isbn-13: 9788838472190 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: I. Vay

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Natascia Blake è una detective molto particolare. Le sue indagini non hanno per oggetto omicidi, rapine, o truffe. Natascia è una genealogista: scavando nel passato, porta alla luce antichi segreti familiari, scandali soffocati,tragedie dimenticate. Quando Bethany Marshall, vent'anni sbocciati in una bellezza fragile e inquieta, le affida un incarico apparentemente banale,Natascia non immagina di restare invischiata in una vicenda dai risvolti drammatici e morbosi. Di lì a poco, infatti, Bethany scompare. Unico indizio,un diario dalle pagine ingiallite, scritto in epoca vittoriana da una giovane che si firma con le sole iniziali, J.M. Incalzata dall'ambiguo fidanzato di Bethany, Natascia fa di tutto per rintracciarla.
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  • 5

    Sono partita per una terra sconosciuta, dove finalmente sarai mio

    "Aveva sentito dire che quanti venivano in contatto con la morte in tenera età, ne restavano segnati per sempre, come se una parte di loro fossero già nell’altro mondo".
    È il filo d’argento che lega l’intero romanzo.
    "La bambina che amava la morte" è un romanzo che ha lo stesso odore delle rose ...continua

    "Aveva sentito dire che quanti venivano in contatto con la morte in tenera età, ne restavano segnati per sempre, come se una parte di loro fossero già nell’altro mondo". È il filo d’argento che lega l’intero romanzo. "La bambina che amava la morte" è un romanzo che ha lo stesso odore delle rose secche, delle biblioteche polverose, della malinconica tristezza di non poter appartenere a nessuno. È la ricerca di sé stessi oltre la vita, oltre la morte, oltre l’esistenza. "Ho passato ogni giorno della mia vita con i morti." È la storia di Bethany che ritrova la vita e la forza di amare attraverso la morte. Ed è la storia di Adam che non le permette di smarrirsi in una vita che non le appartiene. E di Natascia che evoca storie dormienti per esorcizzare un passato che non ha, ma che cammina con lei ogni giorno e che le impedisce di amare. E di Marcus che sceglie la strada più facile.

    ha scritto il 

  • 3

    Dimmi come muori e ti dirò chi sei

    Romanzesco brontiano da spiaggia: narrazione avvolgente, ambienti suggestivi e fati tormentati. Peccato per lo stile piatto e personaggi tanto patinati da trasformare la tragedia in soap.

    ha scritto il 

  • 4

    Una giovane modella scomparsa e una genealogista incaricata di ritrovarla.
    Prendendo spunto da un vecchio diario la protagonista cerca di ricostruire le intricate vicende che ruotano attorno alla vita di un'artista vissuta nel periodo vittoriano. In questo modo spera di trovare corrispondenze col ...continua

    Una giovane modella scomparsa e una genealogista incaricata di ritrovarla. Prendendo spunto da un vecchio diario la protagonista cerca di ricostruire le intricate vicende che ruotano attorno alla vita di un'artista vissuta nel periodo vittoriano. In questo modo spera di trovare corrispondenze col il presente e svelare il mistero circa la sparizione della giovane donna. E' un thriller dalle affascinanti atmosfere neogotiche ambientato nella campagna inglese, ben scritto, ponderato e dalla trama ricercata e verosimile. Bello lo stile scorrevole e il susseguirsi costante di avvenimenti.

    ha scritto il 

  • 3

    sarà perchè era proprio quello di cui avevo bisogno ma ho apprezzato questo libro. senza troppe pretese ma scorrevole e senza dubbio interessante. concordo con chi ha scritto che fa venire voglia di andare a vedere le opere dei Preraffaelliti, che fanno da sfondo al romanzo

    ha scritto il 

  • 3

    Affascinanti atmosfere neogotiche sullo sfondo della campagna inglese

    Natascia Blake è una genealogista: scavando nel passato, porta alla luce antichi segreti familiari, scandali soffocati, tragedie dimenticate. Quando Bethany Marhall, vent'anni, fragile e inquieta, le affida un incarico apparentemente banale, Natascia non immagina di restare invischiata in una ...continua

    Natascia Blake è una genealogista: scavando nel passato, porta alla luce antichi segreti familiari, scandali soffocati, tragedie dimenticate. Quando Bethany Marhall, vent'anni, fragile e inquieta, le affida un incarico apparentemente banale, Natascia non immagina di restare invischiata in una vicenda dai risvolti drammatici. Ma a un tratto Bethany scompare, unico indizio un diario dalle pagine ingiallite. Natascia si getta a capofitto nelle indagini e, intrecciando i fili del passato e del presente, scopre un segreto che lega la ragazza all'eterea Lizzie Siddal, moglie dell'artista Dante Gabriel Rossetti e musa dei Preraffaelliti. Natascia sente che la vita di Bethany è in pericolo, e lei è la sola che può salvarla. Ma la sua è una lotta contro il tempo...

    "Quando le aveva chiesto se fosse possibile tornare al passato, avrebbe dovuto rispondere di sì. Avrebbe dovuto dirgli che il passato era sempre con lei."

    IL GIOCO DELL'OSA Casella 4: Leggi un libro il cui titolo sia una frase completa di soggetto (non sottointeso), verbo e complemento oggetto e la cui copertina raffiguri un essere umano http://i56.tinypic.com/hwy4ud.jpg Voto: 7 1/2

    ha scritto il 

  • 3

    All'inizio sembrava promettere un po' di più, comunque è sta lo stesso una lettura piacevole anche se un po scontato. Bella comunque l'idea della genealogista e l'atmosfera del mondo dei Preraffaelliti. Sono comunque contenta di averlo letto, mi ha fatto tornare la voglia di andarmi a rivedere le ...continua

    All'inizio sembrava promettere un po' di più, comunque è sta lo stesso una lettura piacevole anche se un po scontato. Bella comunque l'idea della genealogista e l'atmosfera del mondo dei Preraffaelliti. Sono comunque contenta di averlo letto, mi ha fatto tornare la voglia di andarmi a rivedere le opere di questi artisti

    ha scritto il 

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