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La bambina che salvava i libri

Di

Editore: Mondolibri

4.3
(6898)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 570 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Chi semplificata , Inglese , Francese , Chi tradizionale , Portoghese , Giapponese , Russo , Olandese , Norvegese , Danese , Catalano , Tedesco , Finlandese , Polacco , Svedese , Ceco , Greco

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 4

    Il finale mi ha commosso. E' una piccola storia nella grande storia, con nonostante tutto alcuni momenti divertenti, e il narratore-morte, con le domande che si fa sull'uomo e sull'umanità, sulla bellezza e sulla tragedia, mi è piaciuto molto.

    ha scritto il 

  • 4

    Lungo, impegnativo, coinvolgente e con un finale molto triste. Lugubre ma allo stesso tempo originale il fatto che sia narrato dalla Morte stessa. Non è vero che si legge in un attimo, non è una lettura leggera ma ne vale la pena!

    ha scritto il 

  • 4

    Mi ha coinvolto e emozionato. E anche turbato, come tutte le storie che raccontano la follia della seconda guerra mondiale. Qui all'orrore nazista si mescola la storia di liesel che cerca e perde affetti. Mi è piaciuta anche la Morte voce narrante

    ha scritto il 

  • 3

    Avevo sentito parlare molto bene di questo libro ma...la storia non mi ha coinvolto completamente la narrazione molto lenta, forse la parte originale è il punto di vista della morte....più bella e poetica la seconda parte.

    ha scritto il 

  • 5

    Molto bello. Libro scritto in modo originale e particolare, ma vale la pena di leggerlo, Solitamente in un romanzo prendi la parte di uno o più personaggi mentre altri non ti piacciono, qui devo dire che tutti i principali protagonisti ( compresa la morte) mi sono piaciuti.

    ha scritto il 

  • 5

    'Storia di una Ladra di Libri', mi ha suscitato tante emozioni, probabilmente per il triste contesto in cui la storia si colloca. Si tratta dell'Olocausto, un triste e crudele periodo storico, inaccettabile e che l'umanità non avrebbe mai dovuto vivere. Nel romanzo sono toccati vari temi : la gue ...continua

    'Storia di una Ladra di Libri', mi ha suscitato tante emozioni, probabilmente per il triste contesto in cui la storia si colloca. Si tratta dell'Olocausto, un triste e crudele periodo storico, inaccettabile e che l'umanità non avrebbe mai dovuto vivere. Nel romanzo sono toccati vari temi : la guerra, la morte che fa da narratrice, l'antisemitismo, la povertà,l'amore, i sogni dei bambini, la lettura. Con quest'ultima emerge il potere delle parole, di come il libro può aiutare, nutrire l'animo e difendere i personaggi dall'orrore che li circonda.La protagonista ruba i libri per ricordare il fratellino morto, per salvare i libri dai roghi dei nazisti e per il piacere della lettura. Le scene sono descritte talmente bene che fanno vivere quello che descrivono, come ad esempio una agli inizi del libro:
    "La vide rabbrividire, infagottata nella miseria di quel suo cappotto"

    ha scritto il 

  • 5

    Questo è uno di quei pochi casi in cui le 5 stelline non danno giustizia al libro.
    è uno dei libri più belli che abbia mai letto e mi rimarrà nel cuore come pochi.
    Ho amato tutto di Storia di una ladra di libri, tutto. Ma posso capire che a molti potrebbe non piacere, un po' perché è ...continua

    Questo è uno di quei pochi casi in cui le 5 stelline non danno giustizia al libro.
    è uno dei libri più belli che abbia mai letto e mi rimarrà nel cuore come pochi.
    Ho amato tutto di Storia di una ladra di libri, tutto. Ma posso capire che a molti potrebbe non piacere, un po' perché è comunque una storia lenta, un po' per l'argomento pesante dell'olocausto, un po' per lo stile di scrittura. Eppure è tutto questo che io ho amato.
    La lentezza della storia crea una sorta di bolla che speri non scoppierà mai e quando ti vengono date anticipazioni, ti auguri di arrivarci il più tardi possibile perché vuoi assaporare lentamente ogni fatto che succede. Il tema della seconda guerra mondiale è affrontato senza veli, ma con grande rispetto e forza d'animo. Lo stile non fa altro che incentivare alla lettura perché quando ti si rivolge o quando ti dà delle chicche riesce a reinventarsi tanto che ti spinge a chiederti come continuerà a raccontarti questa storia magnifica.
    Ogni parola è un inno alla lettura. L'amore che Liesel prova per i libri è descritto benissimo, ed è esattamente lo stesso amore che proviamo noi. Tutti, anche per un solo istante, devono aver avuto una sensazione fortissima nel momento in cui Liesel entra nella biblioteca del sindaco. Io mi sono vista attraverso i suoi occhi.
    I personaggi sono assolutamente perfetti, riescono a farsi voler bene in un modo naturale. Hanno in sé dolcezza e nostalgia, una forza incredibile che lì fa andare avanti nonostante tutto. Li ho amati molto e negli ultimi capitoli ho pianto con Liesel per tutto ciò che è successo. Solo un nome, però, ho da fare: Rudy. Come lui, ben pochi riescono a spezzarti il cuore.
    Infine c'è la morte che è stata una gran compagna di viaggio. Riesce a strapparti un sorriso, una lacrima ed è stata una perfetta narratrice.

    ha scritto il 

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