La bambina che salvava i libri

Di

Editore: Mondolibri

4.3
(9381)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 570 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Chi tradizionale , Portoghese , Chi semplificata , Giapponese , Russo , Olandese , Norvegese , Danese , Catalano , Tedesco , Finlandese , Polacco , Svedese , Ceco , Greco

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 3

    Ho trovato questo titolo nella lista “Books that will change the way you see the world” (una di quelle liste che girano su Internet). Conoscevo il titolo per via del recente film e questa lista mi ha ...continua

    Ho trovato questo titolo nella lista “Books that will change the way you see the world” (una di quelle liste che girano su Internet). Conoscevo il titolo per via del recente film e questa lista mi ha definitivamente incuriosito e convinto a leggerlo.

    Però sono rimasta un po’ delusa. Intanto perché non mi ha cambiato il modo di vedere il mondo: è un buon romanzo, come tanti altri ambientato nella Germania nazista, ma non mi sembra che offra una prospettiva inedita sul tema. Quindi sta lì o perché è piaciuto all’estensore della lista o per motivi commerciali… pazienza.

    In realtà è soprattutto lo stile che mi ha irritato. Il libro è narrato dalla Morte in persona: come artificio narrativo non aggiunge niente alla storia secondo me, ma in compenso parla con un tono straordinariamente petulante. Ci si immaginerebbe che abbia ben altro da fare (in quel periodo poi!), ci si aspetterebbe ben altra solennità da cotanta entità, ma invece sta lì a fare predicozzi sentimentali, a dolersi regolarmente del suo lavoro e a evidenziare le frasi in grassetto una pagina sì e una no, nel caso ci sfuggissero fatti importanti. Un narratore meno ingombrante (sotto tutti i punti di vista!) sarebbe stato più apprezzato.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro con degli spunti interessanti, come la scelta della voce narrante (che però talvolta nel racconto si perde) e delle parti purtroppo lente e noiose.
    Probabilmente un libro per adolescenti che aff ...continua

    Libro con degli spunti interessanti, come la scelta della voce narrante (che però talvolta nel racconto si perde) e delle parti purtroppo lente e noiose.
    Probabilmente un libro per adolescenti che affronta un periodo storico molto difficile come quello del nazismo e della Germania di Hitler con toni più leggeri ed accettabili per questa fascia di età.
    Ecco, diciamo che anche il film è fatto bene e che se la storia vi incuriosisce potete semplicemente guardare quello e dedicare il tempo della lettura ad altri testi.

    ha scritto il 

  • 4

    Lettura Sfida a Tema di Gennaio RC

    Ultimamente non è il mio genere di lettura, preferisco libri fantasy e "leggeri". Questo libro storico, è stato pesante per gli avvenimenti di cui tratta. La seconda guerra mondiale, vista dagli occhi ...continua

    Ultimamente non è il mio genere di lettura, preferisco libri fantasy e "leggeri". Questo libro storico, è stato pesante per gli avvenimenti di cui tratta. La seconda guerra mondiale, vista dagli occhi di una povera bambina tedesca (data in adozione dalla madre vedova).

    "Guardavo il mondo su in alto, assolutamente costernata. Osservavo il cielo mutarsi da argento a grigio al colore della pioggia. Persino le nuvole tentavano di sembrare altre cose."

    La voce narrante della morte sembra quasi alleggerire la gravità del racconto, inutile parlare del magone che mi si è formato in gola nelle ultime pagine. In una guerra non ci sono mai né vincitori, né vinti. Ma anime, di uomini, donne e bambini, che non dovrebbero mai essere raccolte.
    Che si guarda da una parte o dall'altra dello schieramento è sempre straziante. No, non bisognerebbe dimenticare, anche se il mondo è pieno di guerre ed anche oggi come allora avvengono le stesse atrocità (magari non contro gli ebrei), verso altre popolazioni.
    Bambini che guardano con occhi smarriti al futuro.

    "Più di ogni altra cosa, la ladra di libri desiderava tornare in cantina a scrivere, o a leggere per l'ultima volta la sua storia."

    ha scritto il 

  • 5

    E' un libro che si discosta leggermente dai libri che sono abituata a leggere per svago e, volutamente, quando l'ho iniziato non ne sapevo nulla se non a grandi linee l'argomento (quando ho intenzione ...continua

    E' un libro che si discosta leggermente dai libri che sono abituata a leggere per svago e, volutamente, quando l'ho iniziato non ne sapevo nulla se non a grandi linee l'argomento (quando ho intenzione di leggere un romanzo non guardo mai prima il film, se mi è possibile). L'ambientazione invece mi sta a cuore e mi accompagna da molti anni: la seconda guerra mondiale e i suoi orrori. Tre sono le cose che mi hanno colpito: la morte che narra, il punto di vista, gli occhi di una bambina tedesca, sulla Shoah e la potenza delle parole sulle vicende della storia. Sono entrata nel libro a poco a poco, dal distacco delle prime pagine fino ad esserne completamente sommersa e conquistata nel finale. Uno dei pochi libri che ho letto che meritano cinque stelline.

    ha scritto il 

  • 0

    Parole come rifugio

    Romanzo molto particolare visto che la voce narrante è. " una raccoglitrice di anime" che ci descrive la vita di una bambina di nome Liesel ai tempi della seconda guerra mondiale evdi tutto ciò che e ...continua

    Romanzo molto particolare visto che la voce narrante è. " una raccoglitrice di anime" che ci descrive la vita di una bambina di nome Liesel ai tempi della seconda guerra mondiale evdi tutto ciò che essa ha prodotto. È un libro struggente donante di pensieri arricchenti scritto sul potere insito nelle parole anche come rifugio e angelo custode di una " ladra di libri"

    ha scritto il 

  • 2

    Diffidate dai titoloni di grido in copertina!

    Avendo poco tempo a disposizione da dedicare alla mia amata lettura, cerco sempre di individuare con cura i titoli a cui dedicarmi. Ed ho capito, nel corso degli anni, che le vaste operazioni commerci ...continua

    Avendo poco tempo a disposizione da dedicare alla mia amata lettura, cerco sempre di individuare con cura i titoli a cui dedicarmi. Ed ho capito, nel corso degli anni, che le vaste operazioni commerciali con i classici titoloni sulla fascetta gialla ben evidenziata che circonda quello che viene definito "best sellers", bè, questo tipo di romanzo non fa per me. Infatti non li compro, ma purtroppo a volte me li ritrovo tra i regali del compleanno o di Natale da parte di chi, evidentemente, non conosce appieno i miei gusti.
    Che dire di questa ladra di libri? Diciamo che per 3/4 delle tante pagine la noia ci assale, le pagine scorrono veloci, ma la trama è poco interessante e non ho trovato la scrittura coinvolgente. Nelle ultime pagine affiora qualche emozione, ma giusto perchè è la guerra con le sue vicissitudini a portarle. Nè ho apprezzato le anticipazioni della trama già a metà del libro, scelta interessante, ma che non ha saputo mantenere viva l'attenzione nel prosieguo della lettura. Due note positive: mi è piaciuto il personaggio della mamma, persona dura che nasconde i suoi sentimenti dietro una corazza di ferro, ma in realtà donna di grande generosità e dal cuore d'oro; ed ho apprezzato l'idea che a narrare la storia sia la Morte che è stata presentata come entità "umana", capace di provare dei sentimenti. Ma a parte ciò, non mi è piaciuto nemmeno il titolo del romanzo, in fondo Liesel non è una vera e propria ladra.

    ha scritto il 

  • 5

    Il libro delle parole , della potenza delle parole , della grande curiosità e volontà di una ragazzina di imparare. Un libro che ti spacca il cuore perché ambientato in un periodo storico buio, che me ...continua

    Il libro delle parole , della potenza delle parole , della grande curiosità e volontà di una ragazzina di imparare. Un libro che ti spacca il cuore perché ambientato in un periodo storico buio, che mette in luce la fugacità della vita, quanto rimandare al futuro parole o cose che si vogliono fare sia inutile perché la realtà va molto più veloce e quel che è oggi possibile , domani non sarà ...

    ha scritto il 

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