La bambina che salvava i libri

Di

Editore: Frassinelli (Narrativa)

4.3
(9430)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 563 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Chi tradizionale , Portoghese , Chi semplificata , Giapponese , Russo , Olandese , Norvegese , Danese , Catalano , Tedesco , Finlandese , Polacco , Svedese , Ceco , Greco

Isbn-10: 8876849432 | Isbn-13: 9788876849435 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Gian M. Giughese

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Fu a nove anni che Liesel iniziò la sua brillante carriera di ladra. Certo, aveva fame e rubava mele, ma quello a cui teneva veramente erano i libri, e più che rubarli li salvava. Il primo fu quello caduto nella neve accanto alla tomba dove era stato appena seppellito il suo fratellino. Stavano andando a Molching, vicino a Monaco, dove li aspettavano i loro genitori adottivi. Il secondo, invece, lo sottrasse al fuoco di uno dei tanti roghi accesi dai nazisti. A loro piaceva bruciare tutto: case, negozi, sinagoghe, persone... Piano piano, con il tempo ne raccolse una quindicina, e quando affidò la propria storia alla carta si domandò quando esattamente la parola scritta avesse incominciato a significare non solamente qualcosa, ma tutto. Accadde forse quando vide per la prima volta la libreria della moglie del sindaco, un'intera stanza ricolma di volumi? Quando arrivò nella sua via Max Vandenburg, ex pugile ma ancora lottatore, portandosi dietro il "Mein Kampf" e infinite sofferenze? Quando iniziò a leggere per gli altri nei rifugi antiaerei? Quando s'infilò in una colonna di ebrei in marcia verso Dachau? Ma forse queste erano domande oziose, e ciò che realmente importava era la catena di pagine che univa tante persone etichettate come ebree, sovversive o ariane, e invece erano solo poveri esseri legati da spettri, silenzi e segreti.
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  • 5

    un libro da adulti per ragazzi, un libro per ragazzi da adulti

    La ladra di libri ha quanto si può desiderare da un libro. Ben scritto, bella trama, ottimi personaggi, suspense (nonostante i flesh forward, amministrati ad arte), emozionante e ironico.
    Una "storia" ...continua

    La ladra di libri ha quanto si può desiderare da un libro. Ben scritto, bella trama, ottimi personaggi, suspense (nonostante i flesh forward, amministrati ad arte), emozionante e ironico.
    Una "storia" ricca di storia, tragedia ma anche humor e amore. Un storia che parla della parte migliore e peggiore dell'umanità in un linguaggio accessibile a tutti e che penetra nel cuore e nella mente.

    ha scritto il 

  • 5

    Da leggere!

    Mi piace il modo di scrivere dell'autore, "il personaggio" scelto per raccontare la storia e gli intervalli tra storia, pensieri, spiegazioni e disegni (spaventano meno le 560 pagine). Ho amato Liesel ...continua

    Mi piace il modo di scrivere dell'autore, "il personaggio" scelto per raccontare la storia e gli intervalli tra storia, pensieri, spiegazioni e disegni (spaventano meno le 560 pagine). Ho amato Liesel e ho pianto per tutto il finale. Davvero molto toccante, da leggere, una storia in più e di un altro punto di vista per arricchire il bagaglio "per non dimenticare" e farne tesoro.

    ha scritto il 

  • 3

    Un nuovo punto di vista...

    Un bel libro e con una narratrice d’eccezione, la morte in persona, che ci racconta la storia della Ladra di libri, il tutto ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale nel cuore della Germania nazi ...continua

    Un bel libro e con una narratrice d’eccezione, la morte in persona, che ci racconta la storia della Ladra di libri, il tutto ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale nel cuore della Germania nazista. L’idea di fondo del libro tutto sommato è buona, purtroppo il risultato invece non è particolarmente brillante.Sono molto ben caratterizzati tutti i protagonisti, e Liesel è il personaggio positivo per eccellenza, una piccola, grande donna, che impara ad affrontare la sofferenza della vita grazie all'amore verso la lettura e i libri.
    Sicuramente è un romanzo più indirizzato ad un pubblico giovane che a quello adulto.

    ha scritto il 

  • 0

    null

    Questo libro è stato una piacevole scoperta... Dopo le prime pagine abbastanza noiose, mi ha conquistata pian piano, tenendomi attaccata alle pagine sempre di più... interessante la scelta della voce ...continua

    Questo libro è stato una piacevole scoperta... Dopo le prime pagine abbastanza noiose, mi ha conquistata pian piano, tenendomi attaccata alle pagine sempre di più... interessante la scelta della voce narrante, ma a mio parere non è stata sfruttata al meglio.
    Commovente, profondo, bello.
    Consigliato per chi cerca una lettura inpegnata e anche un pó triste...

    ha scritto il 

  • 3

    Ho trovato questo titolo nella lista “Books that will change the way you see the world” (una di quelle liste che girano su Internet). Conoscevo il titolo per via del recente film e questa lista mi ha ...continua

    Ho trovato questo titolo nella lista “Books that will change the way you see the world” (una di quelle liste che girano su Internet). Conoscevo il titolo per via del recente film e questa lista mi ha definitivamente incuriosito e convinto a leggerlo.

    Però sono rimasta un po’ delusa. Intanto perché non mi ha cambiato il modo di vedere il mondo: è un buon romanzo, come tanti altri ambientato nella Germania nazista, ma non mi sembra che offra una prospettiva inedita sul tema. Quindi sta lì o perché è piaciuto all’estensore della lista o per motivi commerciali… pazienza.

    In realtà è soprattutto lo stile che mi ha irritato. Il libro è narrato dalla Morte in persona: come artificio narrativo non aggiunge niente alla storia secondo me, ma in compenso parla con un tono straordinariamente petulante. Ci si immaginerebbe che abbia ben altro da fare (in quel periodo poi!), ci si aspetterebbe ben altra solennità da cotanta entità, ma invece sta lì a fare predicozzi sentimentali, a dolersi regolarmente del suo lavoro e a evidenziare le frasi in grassetto una pagina sì e una no, nel caso ci sfuggissero fatti importanti. Un narratore meno ingombrante (sotto tutti i punti di vista!) sarebbe stato più apprezzato.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro con degli spunti interessanti, come la scelta della voce narrante (che però talvolta nel racconto si perde) e delle parti purtroppo lente e noiose.
    Probabilmente un libro per adolescenti che aff ...continua

    Libro con degli spunti interessanti, come la scelta della voce narrante (che però talvolta nel racconto si perde) e delle parti purtroppo lente e noiose.
    Probabilmente un libro per adolescenti che affronta un periodo storico molto difficile come quello del nazismo e della Germania di Hitler con toni più leggeri ed accettabili per questa fascia di età.
    Ecco, diciamo che anche il film è fatto bene e che se la storia vi incuriosisce potete semplicemente guardare quello e dedicare il tempo della lettura ad altri testi.

    ha scritto il 

  • 4

    Lettura Sfida a Tema di Gennaio RC

    Ultimamente non è il mio genere di lettura, preferisco libri fantasy e "leggeri". Questo libro storico, è stato pesante per gli avvenimenti di cui tratta. La seconda guerra mondiale, vista dagli occhi ...continua

    Ultimamente non è il mio genere di lettura, preferisco libri fantasy e "leggeri". Questo libro storico, è stato pesante per gli avvenimenti di cui tratta. La seconda guerra mondiale, vista dagli occhi di una povera bambina tedesca (data in adozione dalla madre vedova).

    "Guardavo il mondo su in alto, assolutamente costernata. Osservavo il cielo mutarsi da argento a grigio al colore della pioggia. Persino le nuvole tentavano di sembrare altre cose."

    La voce narrante della morte sembra quasi alleggerire la gravità del racconto, inutile parlare del magone che mi si è formato in gola nelle ultime pagine. In una guerra non ci sono mai né vincitori, né vinti. Ma anime, di uomini, donne e bambini, che non dovrebbero mai essere raccolte.
    Che si guarda da una parte o dall'altra dello schieramento è sempre straziante. No, non bisognerebbe dimenticare, anche se il mondo è pieno di guerre ed anche oggi come allora avvengono le stesse atrocità (magari non contro gli ebrei), verso altre popolazioni.
    Bambini che guardano con occhi smarriti al futuro.

    "Più di ogni altra cosa, la ladra di libri desiderava tornare in cantina a scrivere, o a leggere per l'ultima volta la sua storia."

    ha scritto il 

  • 5

    E' un libro che si discosta leggermente dai libri che sono abituata a leggere per svago e, volutamente, quando l'ho iniziato non ne sapevo nulla se non a grandi linee l'argomento (quando ho intenzione ...continua

    E' un libro che si discosta leggermente dai libri che sono abituata a leggere per svago e, volutamente, quando l'ho iniziato non ne sapevo nulla se non a grandi linee l'argomento (quando ho intenzione di leggere un romanzo non guardo mai prima il film, se mi è possibile). L'ambientazione invece mi sta a cuore e mi accompagna da molti anni: la seconda guerra mondiale e i suoi orrori. Tre sono le cose che mi hanno colpito: la morte che narra, il punto di vista - gli occhi di una bambina tedesca - sulla Shoah e la potenza delle parole sulle vicende della storia. Sono entrata nel libro a poco a poco, dal distacco delle prime pagine fino ad esserne completamente sommersa e conquistata nel finale. Uno dei pochi libri che ho letto che meritano cinque stelline.

    ha scritto il 

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