Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La bambinaia francese

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Contemporanea)

4.1
(1266)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 496 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804535059 | Isbn-13: 9788804535058 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , History , Teens

Ti piace La bambinaia francese?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La storia di Sophie Gravillon comincia nella Parigi colta, spietata e rivoluzionaria di primo Ottocento e rischia di concludersi all'Ospedale di mendicità quando a otto anni rimane orfana. Interviene però una famosa stella dell'Opera, Céline, che finge di assumerla come bambinaia della figlia Adele. A casa sua Sophie conoscerà Toussaint, un ragazzino proveniente dalle Antille, e insieme a lui avrà il privilegio di essere istruita dal padrino di Céline, un vecchio marchese dalle idee illuministe. Alla morte del marchese seguiranno una serie di avventure fra Francia e Inghilterra. Un romanzo storico denso di riferimenti alla cultura del tempo. Età di lettura: da 12 anni.
Ordina per
  • 3

    MAI leggere questo libro prima di "Jane Eyre", nelle cui pieghe si insinua in modo tale da rovinare la magia di un grande classico.
    Io che "Jane Eyre" l'ho molto amato, sono stata a dir poco irritata dall'intera operazione. C'era proprio bisogno di svilire grandi figure letterarie per dare ...continua

    MAI leggere questo libro prima di "Jane Eyre", nelle cui pieghe si insinua in modo tale da rovinare la magia di un grande classico.
    Io che "Jane Eyre" l'ho molto amato, sono stata a dir poco irritata dall'intera operazione. C'era proprio bisogno di svilire grandi figure letterarie per dare rilievo a semplici comparse evanescenti, per altro rivisitate in maniera poco credibile? (suvvia... Cecile Varens era ben altro genere di donna: è sleale fingere di non aver capito quel che il pudore ottocentesco della Brontë suggerisce, pur senza sguaiate dichiarazioni).

    Per il resto, è ben scritto, costruito con un certo mestiere, e alcuni personaggi, uno su tutti il Cittadino Marchese, sono gradevoli.
    Ma i deboli pregi non valgono lo scempio di "Jane Eyre".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Bel finale alternativo

    Questa è un'autrice che sa davvero scrivere, che sia per ragazzi o per adulti importa poco. Il lieto fine è un po' tirato per i capelli, ma non dà fastidio :)

    ha scritto il 

  • 3

    Una lettura piacevole

    Bel racconto, ovviamente ben scritto e ben strutturato. Forse l'ultima parte relativa alle lettere di corrispondenza è un po' ridondante: il succo di tantissime pagine è sempre lo stesso e un po' troppo catastrofico. A parte questo, nel complesso la considero una buona lettura per ragazzi, ma anc ...continua

    Bel racconto, ovviamente ben scritto e ben strutturato. Forse l'ultima parte relativa alle lettere di corrispondenza è un po' ridondante: il succo di tantissime pagine è sempre lo stesso e un po' troppo catastrofico. A parte questo, nel complesso la considero una buona lettura per ragazzi, ma anche per adulti, che introduce a Jane Eyre.

    ha scritto il 

  • 5

    Non ho letto tutti i libri di Bianca Pitzorno, ma per ora "La bambinaia francese" rimane sicuramente uno dei miei preferiti. L'ho letto ormai da adulta, pensavo fosse un romanzo per ragazzi e invece mi sono ricreduta, è adatto a qualsiasi età, anzi, forse leggendolo quando si è un pò più grandi s ...continua

    Non ho letto tutti i libri di Bianca Pitzorno, ma per ora "La bambinaia francese" rimane sicuramente uno dei miei preferiti. L'ho letto ormai da adulta, pensavo fosse un romanzo per ragazzi e invece mi sono ricreduta, è adatto a qualsiasi età, anzi, forse leggendolo quando si è un pò più grandi si possono capire molte più cose.
    La scrittura è scorrevole e mai banale e la trama continuamente ricca di sorprese. Consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Con questo romanzo ho finito la mia personale "trilogia" composta da Jane Eyre, Wide Sargasso Sea e La bambinaia francese. Li ho letti nell'ordine in cui gli ho citati, quindi creando e poi smontando giudizi e critiche.
    Premettendo che sono poco propensa a leggere (e a farmi piacere) lavori ...continua

    Con questo romanzo ho finito la mia personale "trilogia" composta da Jane Eyre, Wide Sargasso Sea e La bambinaia francese. Li ho letti nell'ordine in cui gli ho citati, quindi creando e poi smontando giudizi e critiche.
    Premettendo che sono poco propensa a leggere (e a farmi piacere) lavori sui gran classici, un po' come fossero una sorta di fan fiction da libreria, questo romanzo merita 3 stelle e mezzo/4.
    Ho scoperto Bianca Pitzorno, e l'ho apprezzata già dalla prima pagina: quando uno scrittore cita "Currer Bell" invece di "Charlotte Bronte" è già da amare.
    Il romanzo è all'inizio è molto carino, alla fine confusionario.
    Ho amato Céline Varens e Toussaint dalla loro prima comparsa. Ho pianto per la morte di Fantine (e per ogni volta che la nominavano dopo la sua morte, sul serio. Anche quando hanno bruciato il vestitino di Sophie. Sono troppo sentimentalista, e leggerlo lontana da casa non ha aiutato). Il Cittadino Marchese e la piccola Adele hanno completato il quadro. Mi sono piaciuti i riferimenti al contesto storico e sociale, e nonostante l'intento didattico (ci scommetto quello che volete che uno dei passaggi sulla "scuola" del Cittadino Marchese, o sulla schiavitù si possono trovare sulle antologie delle scuole elementari e/o medie) tuttavia stonavano con la classificazione "libro per bambini".
    La seconda parte, quella inglese, è stata l'inizio del caos. Jane Eyre diventa l'eroina un po' spocchiosa e sentimentalista, Edward Rochester il mostro cattivo, arrogante e vile (più di quanto Charlotte Bronte ci abbia fatto immaginare), addirittura Miss Fairfax perde ogni sua attrattiva! E vogliamo parlare del matrimonio finale di Céline con Pierre? E di Bertha Mason liberata? Di Grace Poole sepolta come Bertha?
    La critica ha lasciato spazio alla fantasia (decisamente troppo).
    Ma che dire, devo essere sincera: spero che ogni parola scritta dalla Pitzorno (e anche da Jean Rhys) sia vera, e anche che Sophie sia diventata un medico sposata con Toussaint.
    L'ho detto che sono troppo sentimentalista...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Tutto mi potevo aspettare, ma non che questo libro fosse una riscrittura di Jane Eyre! Non ho ancora letto Jane Eyre, ma ho avuto la bellissima idea di andare a leggerne la trama su wikipedia perché credevo che solo una parte della storia fosse stata ripresa. Così mi sono spoilerata una parte imp ...continua

    Tutto mi potevo aspettare, ma non che questo libro fosse una riscrittura di Jane Eyre! Non ho ancora letto Jane Eyre, ma ho avuto la bellissima idea di andare a leggerne la trama su wikipedia perché credevo che solo una parte della storia fosse stata ripresa. Così mi sono spoilerata una parte importante del romanzo -.-
    Comunque questa cosa non mi ha convinto, mi aspettavo più suspense e invece se uno ha già letto Jane Eyre riesce a prevedere gran parte degli avvenimenti del libro. Avrei preferito una storia originale, questa sembra una quasi una fan fiction, anche se d'autore.
    Qualcuno ha scritto che è un libro per adulti, ma io credo che sia per ragazzi, altrimenti alcune scelte stilistiche appaiono ingiustificate, soprattutto alcuni spiegoni riguardanti il background (storico) della vicenda. Non sono proprio infodump ma ci vanno vicino, e se in un libro per ragazzi li trovo accettabili perché spiegano cose che un lettore giovane può non sapere (possono avere una funzione "didattica"), in un libro per adulti sarebbero abbastanza ridicoli.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro davvero molto bello, una storia delicata, interessante ma allo stesso tempo piena di avvenimenti, è bello l'intersecarsi delle lettere con il racconto della protagonista. E il finale è davvero bello.

    ha scritto il 

  • 5

    Una bellissima ed avventurosa storia sullo sfondo della Francia ottocentesca, che ho amato molto anche perchè tratta in modo intelligente i temi dell'emancipazione femminile e dell'istruzione come occasione di crescita e di riscatto.

    ha scritto il 

Ordina per