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La bambola e il robottone

Cultura pop nel Giappone contemporaneo

Di

Editore: Einaudi

3.8
(124)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 364 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8806159593 | Isbn-13: 9788806159597 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Alessandro Gomarasca

Genere: Art, Architecture & Photography , History , Social Science

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Descrizione del libro
Un'antologia di saggi sulla società e sulla cultura di massa del Giapponecontemporaneo che tocca i più svariati argomenti: le mode giovanili, i manga,i videogiochi e la tecnocultura. Gli autori sono tutti specialisti italiani estranieri, fra cui nipponisti noti a livello mondiale (come l'antropologaamericana Anne Allison e la sociologa inglese Sharon Kinsella). Attraversol'analisi delle pose, delle espressioni e delle fantasie veicolate dallacultura pop giapponese, traspaiono le grandi problematiche sottese agliequilibri politici della società nipponica contemporanea: la frattura fra legenerazioni, la tensione fra i "gender", il problema del rapporto identitariofra Giappone e resto del mondo.
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  • 2

    Chiamali Otaku

    Raccolta di saggi dedicati all'analisi degli aspetti socialmente più peculiari del Giappone moderno, quest'opera nasce con l'ambizioso progetto di illustrare al pubblico italiano - non ...continua

    Raccolta di saggi dedicati all'analisi degli aspetti socialmente più peculiari del Giappone moderno, quest'opera nasce con l'ambizioso progetto di illustrare al pubblico italiano - non necessariamente composto da specialisti - le relazioni sussistenti tra l'immaginario nipponico, come ricevuto attraverso i prodotti culturali importati dal Sol Levante, e la realtà storica ch'esso sottende. Il fine sembra quello di dare una definizione compiuta a tendenze recepite in Italia al di fuori di qualsivoglia contestualizzazione. Il progetto, a mio avviso, rivela nondimeno pesanti falle fin dall'introduzione, mostrando da parte dell'autore, paradossalmente, una non troppo scusabile ignoranza dei termini del dibattito in Italia. Alessandro Gomarasca tende a rivolgersi a un pubblico di fatto inesistente, poiché è evidente che i lettori interessati a una simile opera saranno sufficientemente allertati da notare da subito, ad esempio, il succitato sbagli sistematicamente il nome della starlet pop Namie Amuro - rinominata Amie Namuro - per almeno due saggi di seguito; egualmente tale utenza avrà almeno una sommaria conoscenza di fenomeni - come le ganguro - da non necessitare pedanti quanto fastidiosi incisi descrittivi. Discontinua quanto a registro, l'opera presenta tanto contributi accademici - redatti quindi in un linguaggio non accessibilissimo - tanto giornalistico-descrittivi (ma poco perspicui sul fronte della sostanza): ne deriva una lettura non sgradevole, ma più povera di quel che ci si aspetta. La descrizione delle principali espressioni socio-culturali tende a essere ricondotta entro la stereotipia del disagio e del sovvertimento sociale, con la conseguenza di offrire, a mio parere, un'immagine del Sol Levante patinata e problematica. Viene infatti spontaneo chiedersi se le ganguro, elette a simbolo di un nuovo femminismo, non siano piuttosto la risposta locale - e come tale inserita in una cultura ben definita - di trend adolescenziali diversamente espressi in Occidente. In breve? Si respira la stessa aria di sensazionalismo inconsapevole che sta facendo oggi della cultura giapponese filtrata dai mass media quel che era il mito americano negli anni Sessanta. Poco interessanti, a mio avviso, i due contributi finali di Andrea Molle e Ilaria Superti, chiamati a definire i confini sociologici e linguistici dell'otaku italiano, ma destinati a estremizzare i termini del fenomeno fattivo. Si restringe infatti l'ottica della penetrazione nipponica in Italia ai consumatori accaniti di manga e anime, senza alcun richiamo a chi, invece, passando per tale esperienza, ha poi prediletto approcci culturali più maturi, quali la musica e la letteratura contemporanea.

    ha scritto il 

  • 3

    Letto questo libro grazie a un amico che stava a Venezia (nella cui università si studiano le lingue orientali) e che me ne parlò. Dimenticato questo libro un paio di anni prima di andare in ...continua

    Letto questo libro grazie a un amico che stava a Venezia (nella cui università si studiano le lingue orientali) e che me ne parlò. Dimenticato questo libro un paio di anni prima di andare in Giappone. Ricostruiti alcuni dei suoi contenuti in forma spontanea - tipo micosi - al ritorno dal viaggio. Ritrovato dietro altri libri e guardato con occhio interrogativo. Per come funziona il Giappone non è certo un testo di attualità quanto piuttosto di stoia dell'ancien régime.

    ha scritto il 

  • 5

    panoramica

    Sul giappone e sulle sue "follie", offre molti spunti a chi, come me, ama le tendenze sociali giapponesi e non solo; a chi è cresciuto con mazinga zeta, gigi la trottola e lady oscar.

    ha scritto il 

  • 4

    Una raccolta di saggi sul tema delle sottoculture giovanili del Giappone degli anni '90 e 2000; un viaggio attraverso mode, modi e ribellioni dei giovani del Sol Levante, figli di un popolo che continua ...continua

    Una raccolta di saggi sul tema delle sottoculture giovanili del Giappone degli anni '90 e 2000; un viaggio attraverso mode, modi e ribellioni dei giovani del Sol Levante, figli di un popolo che continua ad essere totalmente peculiare rispetto a qualsivoglia altra cultura.
    Non semplice, ma decisamente interessante ed utile per addentrarsi in quelli che sono i valori nipponici, e le modalità culturali e "di immagine" con i quali le giovani generazioni tentano di sovvertirli.

    ha scritto il 

  • 3

    Letto per l'esame di antropologia culturale dei paesi asiatici. L'ho trovato francamente bruttino e troppo occupato a legittimare ogni moda dell'adolescente giapponese come rifiuto della società ...continua

    Letto per l'esame di antropologia culturale dei paesi asiatici. L'ho trovato francamente bruttino e troppo occupato a legittimare ogni moda dell'adolescente giapponese come rifiuto della società etc.etc.etc. Scrittura irritante e piuttosto confusa. Due stellette per un paio di capitoli carini sul fenomeno otaku e sull'horror giapponese.

    ha scritto il 

  • 3

    A tratti eccessivamente dettagliato,però indispensabile per comprendere le mode(alcune davvero stravaganti!!!!)che imperversano attualmente nell'universo giovanile nipponico...
    Altro che geishe e ...continua

    A tratti eccessivamente dettagliato,però indispensabile per comprendere le mode(alcune davvero stravaganti!!!!)che imperversano attualmente nell'universo giovanile nipponico...
    Altro che geishe e samurai!!!
    I-pod e minigonne XD

    ha scritto il