La banalità del male

Eichmann a Gerusalemme

Di

Editore: Feltrinelli (Saggi)

4.3
(2011)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 316 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata , Tedesco , Portoghese , Spagnolo , Ungherese , Ceco , Polacco , Croato

Isbn-10: 8807081113 | Isbn-13: 9788807081118 | Data di pubblicazione:  | Edizione 10

Traduttore: Piero Bernardini

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Storia , Filosofia , Politica

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Descrizione del libro
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  • 3

    Il resoconto di un processo di quello che causò all'ideologia nazista forse a livello mediato più importante di quello di Norimberga.
    Dettagliato in alcune parti, prolisso in altre ma comunque un bel ...continua

    Il resoconto di un processo di quello che causò all'ideologia nazista forse a livello mediato più importante di quello di Norimberga.
    Dettagliato in alcune parti, prolisso in altre ma comunque un bel documento storico.

    ha scritto il 

  • 4

    A volte è facile banalizzare il male, da piccolo mi hanno insegnato che i campi di sterminio erano una cosa brutta, i nazisti erano i cattivi e i partigiani erano buoni. Da allora non mi ero mai soffe ...continua

    A volte è facile banalizzare il male, da piccolo mi hanno insegnato che i campi di sterminio erano una cosa brutta, i nazisti erano i cattivi e i partigiani erano buoni. Da allora non mi ero mai soffermato sul fatto che dietro a quelle atrocità, spiegate velocemente a casa e su qualche pagina del libro di storia, ci fosse una tale macchina burocratica e lo spreco di forze di migliaia di persone il cui unico fine era portare a termine la "Soluzione Finale".

    ha scritto il 

  • 4

    Un classico, decisamente formativo. Partendo dal processo di Eichmann a Gerusalemme, il libro delinea in maniera precisa le vicende storiche che negli anni 30 e 40 del 1900 hanno coinvolto la popolazi ...continua

    Un classico, decisamente formativo. Partendo dal processo di Eichmann a Gerusalemme, il libro delinea in maniera precisa le vicende storiche che negli anni 30 e 40 del 1900 hanno coinvolto la popolazione ebraica e non solo. Descrive in maniera chiara la complessa amministrazione del terzo Reich, l'idea della soluzione finale e la sua messa in opera. Interessante è anche la descrizione dell'imputato, del suo ruolo nelle SS ma anche della sua psicologia...decisamente banale. Infine, ma non meno importante, è la nitida spiegazione delle contraddizioni giuridiche, ma anche etiche, scaturite dal processo Eichmann. Da leggere!

    ha scritto il 

  • 5

    Cari lettori ho bisogno del vostro aiuto!!! mi potete dire dove trovare questa citazione? «”L’imputato era tutto era fuorché anormale: era questa la sua dote più spaventosa […]. Ma quel che diceva Eic ...continua

    Cari lettori ho bisogno del vostro aiuto!!! mi potete dire dove trovare questa citazione? «”L’imputato era tutto era fuorché anormale: era questa la sua dote più spaventosa […]. Ma quel che diceva Eichmann e il modo in cui lo diceva, non faceva altro che tracciare il quadro di una persona che sarebbe potuta essere chiunque: chiunque poteva essere Eichmann, sarebbe bastato essere senza consapevolezza, come lui. Prima ancora che poco intelligente, egli non aveva idee proprie e non si rendeva conto di quel che stava facendo. Era semplicemente una persona completamente calata nella realtà che aveva davanti: lavorare, cercare una promozione, riordinare numeri sulle statistiche, ecc… Più che l’intelligenza gli mancava la capacità di porsi il problema delle conseguenze e degli impatti delle proprie azioni”
    grazieeee

    ha scritto il 

  • 4

    Per ricordare...

    Libro molto interessante, da me apprezzato soprattutto per la capacità di raccontare una grande tragedia umana e nello stesso tempo far riflettere sui suoi aspetti meno conosciuti.

    ha scritto il 

  • 3

    Ingredienti: un processo dall’esito scontato ad un gerarca nazista, un uomo qualunque finito per caso nell'impero del male, l’obbedienza agli ordini come virtù criminale, le tre tragiche tappe della q ...continua

    Ingredienti: un processo dall’esito scontato ad un gerarca nazista, un uomo qualunque finito per caso nell'impero del male, l’obbedienza agli ordini come virtù criminale, le tre tragiche tappe della questione ebraica (espulsione, concentramento, sterminio).
    Consigliato: a chi vuol vedere più nitido e sfumato insieme il confine tra vittime e carnefici, a chi vuol conoscere tanti episodi secondari nascosti tra le pagine più brutte della storia umana.

    ha scritto il 

  • 5

    Per non dimenticare: il mio tributo annuale alla Shoah.
    Libro derivato dai resoconti della scrittrice al processo in Gerusalemme a Adolf Eichmann rapito in Argentina e portato al processo per crimini ...continua

    Per non dimenticare: il mio tributo annuale alla Shoah.
    Libro derivato dai resoconti della scrittrice al processo in Gerusalemme a Adolf Eichmann rapito in Argentina e portato al processo per crimini all'umanità; giustiziato il 31 maggio 1962.
    Il libro di Hannah Arendet tocca argomenti che oltre: alla deportazione, lo stato di apolide, la soluzione finale, i consigli degli Anziani ebrei, le diverse risposte allo sterminio degli Stati dalla Danimarca alla Polonia che già fanno inorridire; tocca dicevo argomenti filosofici egiuridici che mai con le mie poche conoscenze pensavo di poter affrontare,
    Questo grazie alla accessibile scrittura di Hannah.
    La figura di Eichmann risulta secondaria, un burocrate molto efficiente questo si ma lui è solo il pretesto per farci conoscere questa grande sciagurata pagina di storia.
    La sua esecuzione irrilevante.......

    ha scritto il 

  • 3

    Non è il libro che credevo fosse.
    E' un resoconto lungo e dettagliato della ragnatela amministrativa del Reich, e una sequela di nomi e fatti - piu' intricati del dovuto - degli anni bui del nazismo.
    ...continua

    Non è il libro che credevo fosse.
    E' un resoconto lungo e dettagliato della ragnatela amministrativa del Reich, e una sequela di nomi e fatti - piu' intricati del dovuto - degli anni bui del nazismo.
    Per i miei interessi sarebbero bastati gli ultimi due capitoli, epilogo ed appendice.
    Ma era una lettura che andava fatta, e si legge di come la connivenza di un popolo tutto abbia permesso un regime cosi' ignobile che neppure nella penna di uno scrittore fantasy avrebbe potuto trovare dimora.

    ha scritto il 

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