La barriera

Di

Editore: AmazonCrossing (Le streghe di Savannah)

3.4
(23)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 304 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 1503950670 | Isbn-13: 9781503950672 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Daniele Cianfriglia

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Savannah è considerata un gioiello del Sud degli Stati Uniti, una città piena di bellezze, segnata da un passato ricco e non privo di stravaganze. Alcuni potrebbero anche dire che ha qualcosa di magico... Ma, ai non iniziati, Savannah mostra solo il suo lato positivo e i suoi modi gentili. Chi la conosce bene, però, sa che dietro lo sfarzo coloniale e il fascino da piccola città c’è un mondo in cui si tratta con rispetto la stregoneria, si teme l’Hoodoo e gli spiriti restano intrappolati sulla terra.Mercy Taylor ha fin troppa dimestichezza con il lato soprannaturale di Savannah, visto che fa parte della più potente famiglia di streghe del Sud. Tuttavia, lei è nata senza poteri... Cresciuta senza poter praticare la magia, all’ombra della carismatica e dotatissima sorella gemella, Mercy è sempre stata comunque soddisfatta della propria vita. Ma quando una serie di avvenimenti, che culminano con la morte della matriarca dei Taylor, scava un vuoto nelle fondamenta mistiche di Savannah, si trova catapultata in un mistero che potrebbe distruggere la sua famiglia... e liberare forze oscure che le streghe Taylor hanno tenuto a bada per generazioni.
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  • 4

    Ottimo romanzo per evadere per qualche ora dalla quotidianità

    Preso a scatola chiusa e non me ne sono pentita. L'argomento ovviamente è leggero, ma è scritto molto bene, scorrevole ed il continuo susseguirsi di avvimenti ti invoglia a leggere il libro avanti fin ...continua

    Preso a scatola chiusa e non me ne sono pentita. L'argomento ovviamente è leggero, ma è scritto molto bene, scorrevole ed il continuo susseguirsi di avvimenti ti invoglia a leggere il libro avanti fino alla fine. Finito in un giorno senza il minimo sforzo, anzi, con molto piacere!
    Ottimo romanzo per evadere per qualche ora dalla quotidianità e trasportarsi nel caldo e torrido clima di Savannah pieno di emozioni, pericoli e colpi di scena.

    ha scritto il 

  • 3

    Era da parecchio che volevo mettere le mani su questo romanzo. Le atmosfere tipiche dei luoghi in cui La Barriera è ambientata, sud degli Stati Uniti con i colori, la musica e la magia voodoo (in ques ...continua

    Era da parecchio che volevo mettere le mani su questo romanzo. Le atmosfere tipiche dei luoghi in cui La Barriera è ambientata, sud degli Stati Uniti con i colori, la musica e la magia voodoo (in questo caso hoodoo che viene spiegato all'inizio del romanzo), mi hanno sempre attratto e quando scovo un romanzo che li descrive, ci vado a nozze ;). E' anche uno dei primissimi romanzi pubblicati dalla allora nuova casa editrice di Amazon, nella collana AmazonCrossing, pertanto c'era anche un pizzico di curiosità in più. Sfortunatamente, anche se non posso dire non sia un romanzo perfettamente leggibile, godibile e -appunto- dalle interessanti atmosfere, non mi ha comunque fatto impazzire e inneggiare alla nuova scoperta. Ma per essere giusta verso il romanzo e l'autore (è un uomo, by the way, lo sapevate? Io credevo fosse una donna e l'ho scoperto solo a fine lettura...alcune cose si sono, effettivamente, così spiegate XD), probabilmente dipende molto dai miei gusti personali. Mi aspettavo qualcosa di un po' diverso, con più azione (alla Elena Deveraux o Kate Daniels o gli altri mille romanzi paranormal in circolazione), magia e ok si, magari anche un po' di romance. Invece sembra più una sorta di soap-opera familiare con tradimenti, vendette, rancori e magia per contorno. Per i miei gusti la storia si è spesso trascinata, ripetendo concetti assodati e puntando su alcuni elementi che a me risultano un po' «solleva occhi».

    La Barriera è il primo romanzo di una trilogia, quella delle streghe di Savannah, e apre la pista alla protagonista per scoperte ed avvenimenti futuri. L'inizio del romanzo, pertanto, ci presenta Mercy e la sua famiglia di streghe. Da subito la protagonista ci viene descritta come l'elemento che stona, la diversa...la macchia nera in una perfetta tela bianca. Quella senza poteri e completamente inutile nella lunga dinastia di potenti streghe della famiglia Taylor. L'opposto della sorella gemella, che oltre ad essere fisicamente diversa da Mercy e bellissima (i complessi di inferiorità non si contano), è destinata a diventare la protettrice della barriera alla morte della zia.
    Come anche la trama fa intuire, presto le cose cambiano per Mercy e la sua famiglia quando l'odiata zia viene trovata barbaramente assassinata. Il vuoto di potere scuote le fondamente del gruppo e non solo. Mercy, che poco prima che la zia morisse, ha fatto visita alla strega hoodoo (o fattucchiera? per rendervi l'idea del tipo di poteri che ha) della città per un incantesimo d'amore...teme di essere la causa della morte della stessa. Ma il passare del tempo e alcune rivelazioni le fanno presto sorgere dubbi e quesiti.
    Il problema è che il mistero e l'investigazione, se possiamo chiamarla così...forse meglio la ricerca della verità... sono praticamente inutili per il lettore (o me nello specifico). La trama è così scontata che non c'è veramente sorpresa sul colpevole o il finale. Niente fa dire "oh, caspita! questo non me lo aspettavo".
    Questo non toglie che per chi non è abituato a questo genere di letture non possa invece accadere. E come dicevo all'inizio, il romanzo fila senza intoppi e può quindi donare alcune ore di intrattenimento.

    ha scritto il 

  • 3

    carino

    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2016/09/trame-e-opinioni-la-barriera-di-jd-horn.html
    Le storie di streghe hanno avuto sempre un loro fascino e quando già Chiara, lo ha recensito sempre per i ...continua

    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2016/09/trame-e-opinioni-la-barriera-di-jd-horn.html
    Le storie di streghe hanno avuto sempre un loro fascino e quando già Chiara, lo ha recensito sempre per il blog, non ho potuto farne a meno e così ho deciso anche io di imbattermi in questo nuovo romanzo. Primo di una serie composta da quattro libri, ciò che mi ha indotta ancor di più a leggerlo è la location, Savannah, un posto ambiguo per i suoi legami alla magia, e che già in precedenza è stato luogo di un'altra serie, I vampiri di Savannah.
    Storie sicuramente diverse fra loro, ma unite dalla misticità, dalla magia, dai riti.
    La famiglia Taylor è una delle più antiche e detiene oramai da sempre un potere che se passasse in altre mani, non si ha coscienza di cosa potrebbe succedere, tutto cambia quando Ginny, la matriarca, colei che reggeva il potere viene trovata con il cranio fracassato nella sua casa, proprio da Mercy. L'evento riscuote gli animi delle famiglie legate tra loro, cosa accadrà ora che Ginny non c'è più? E soprattutto chi prenderà il suo posto?
    Maisie, è lei quella che è stata preparata a sorreggere il gravoso compito, ed è la sorella di Mercy.
    In questo romanzo ciò che più mi affascinato è stato l'intrigo e i colpi di scena che si sono susseguiti, uno dietro l'altro. Non mi sono mai stancata di leggerlo, però non ha completamente catturato la mia attenzione, lo so potrebbe essere un controsenso, ma quello che voglio dire, è che, molte volte il modo di comportarsi di Mercy non mi ha completamente convinta. Ci sono passaggi poco chiari, la prima volta di Mercy, i sentimenti contrastanti prima verso Jackson e poi verso Peter, questa sua indecisione, il non voler compromettere i propri rapporti con la sorella, sembra tutto detto e fatto a fin di bene, però impiega poco a rivolgersi a Madre Jilo, una donna molto particolare, veggente, maga, strega, dottore dello yu-yu...
    Ma perché Mercy arriva a rivolgersi a Jilo?
    Nel frattempo il mistero sulla morte di Ginny si fa sempre più intricato, chi avrebbe voluto la sua morte e soprattutto come può esserci riuscito?
    Le famiglie si riuniscono, chi sarà la nuova reggente della Barriera?
    Misteri, fughe, magie saranno al centro di questo intricato primo libro, cosa aspettarsi dagli altri?

    La serie che prende il nome di Wiching Savannah è composta da quattro libri:
    #1 The line - La barriera
    #2 The source
    #3 The void
    #4 Jilo

    Se vi va qui trovate anche la recensione di Chiara: La barriera

    ha scritto il 

  • 3

    Romanzo fantastico per giovani che, nonostante sia fortemente tipizzato e con soluzioni narrative non particolarmente brillanti, riesce tuttavia a mantenere un discreto livello di leggibilità grazie a ...continua

    Romanzo fantastico per giovani che, nonostante sia fortemente tipizzato e con soluzioni narrative non particolarmente brillanti, riesce tuttavia a mantenere un discreto livello di leggibilità grazie ai continui colpi di scena.
    La caratterizzazione dei personaggi è un po' approssimativa, ma almeno l'autore non si perde in dettagli inutili.
    In conclusione, libro piacevole ma non eccellente: 3,5.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Attenzione spoilers sulla serie!

    Il libro in se è molto carino, una lettura leggera ma con diversi spunti interessanti sul genere, tre stelle se le merita. Tanto che mi sono incuriosita e ho voluto vedere gli altri due libri della se ...continua

    Il libro in se è molto carino, una lettura leggera ma con diversi spunti interessanti sul genere, tre stelle se le merita. Tanto che mi sono incuriosita e ho voluto vedere gli altri due libri della serie per conoscere il finale. È qui c'è il problema, perché è stato una grande delusione, per non dire proprio brutto. Penso che se avessi saputo in anticipo che l'autore avrebbe "tradito" così i suoi personaggi mi sarei tenuta in tasca i soldi per qualcos'altro.

    ha scritto il 

  • 4

    La recensione sul blog "La biblioteca del libraio"

    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2016/03/trame-e-opinioni-la-barriera-di-jd-horn.html?showComment=1457353806405#c3112994177121705061

    Savannah. Ecco la prima parola che mi viene in mente per q ...continua

    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2016/03/trame-e-opinioni-la-barriera-di-jd-horn.html?showComment=1457353806405#c3112994177121705061

    Savannah. Ecco la prima parola che mi viene in mente per questo libro. La città di Savannah dove è ambientato. Io non l’ho mai visitata ma mi è sembrato di essere lì con Mercy e tutta la sua famiglia, in giro in bicicletta insieme a lei. È descritta molto bene e nel dettaglio, con molti riferimenti.

    Savannah aveva il potere di trattenere le persone ben oltre le date di scadenza incise sul marmo. Non era necessario essere una strega e neppure un sensitivo per vedere gli spiriti a Savannah. Bastava prestare attenzione.

    Mercy appartiene alla famiglia di streghe più potente di Savannah, sua zia Ginny è un’àncora, una delle streghe preposte a tenere la barriera, cioè quella linea che separa il mondo dei demoni dal nostro. Mercy però è un ramo secco, è nata senza potere. L’ha ricevuto tutto sua sorella gemella Maisie, lei invece è chiamata La delusione, il potere non è dentro di lei, non è una strega. Ha vissuto tutta la sua vita con questo fardello, cercando il lato positivo in ogni situazione, provando a non portare rancore a sua sorella e a tutta la sua famiglia. Che è molto particolare. Un insieme di zie e zii particolari, capricciosi e molto potenti che sembra nascondano molti, troppi segreti.

    A volte odiavo la magia con tutta me stessa, soprattutto perché ne ero sempre una vittima.

    La storia è molto elaborata, piena di colpi di scena. Ci sono intrecci amorosi, fra Mercy e Peter, il suo ragazzo, e Jackson, il ragazzo di Maisie. Ma è soprattutto l’interazione familiare alla base di tutto. Il rapporto molto stretto fra Mercy e la sua gemella, ma anche tutta la famiglia. Ogni componente è descritto molto bene, sono tutti molto ben caratterizzati e mi sembrava quasi di conoscerli davvero, ognuno con i suoi pregi e i suoi difetti.
    E anche i personaggi fuori dalla famiglia sono particolari. Ho apprezzato particolarmente Madre Jilo, una specie di santona che mi ha ricordato i racconti di New Orleans, l’unica che è realmente come appare.

    “Dio aiuta questa vecchia, ma a Jilo tu piaci molto più di come dovrebbe”

    Mercy nel giro di qualche giorno sarà protagonista di molti avvenimenti e moltissime rivelazioni che sconvolgeranno completamente la sua vita e ciò che pensava fosse la sua famiglia.

    L’unica pecca, per me, è che Mercy è troppo buona. A volte talmente tanto da essere quasi stupida. Sopporta e non prova rancore, o almeno ci prova ed è piena di sensi di colpa per cose non importanti, mentre perdona affronti veramente potenti.
    Questo è il primo libro di una saga familiare, molto complessa e ben strutturata. Ha introdotto ambiente e personaggi e l’ha fatto in maniera esaustiva. Ha una sua conclusione, non lascia in sospeso, anche se inizia a gettare i semi per i seguiti. È una storia di streghe e magia diversa dal solito, qualcosa di originale e più maturo dei soliti libri di streghe, più completo.
    Non vedo l’ora di leggere ancora della barriera, di Mercy e di Savannah.

    ha scritto il 

  • 4

    L'ho tenuto come ultimo, tra i libri targati Amazon Crossing, perché pensavo dalla sinossi che non rientrasse nei miei gusti (sono un po' stanca di streghe, tutto qui): invece mi ha incollata alla let ...continua

    L'ho tenuto come ultimo, tra i libri targati Amazon Crossing, perché pensavo dalla sinossi che non rientrasse nei miei gusti (sono un po' stanca di streghe, tutto qui): invece mi ha incollata alla lettura tanto che ho già iniziato il secondo in inglese perché non potevo attendere.
    Stile meraviglioso (per questo faccio i complimenti alla traduzione, ma ho visto che in inglese è allo stesso livello), asciutto e pulito, come ultimamente mi piace leggere. E la storia è davvero originale, una trama che si avvolge su se stessa e continua a cambiare, senza darti il tempo di prepararti al bivio successivo.
    Davvero interessante.

    ha scritto il