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La battaglia d'inverno

Di

Editore: Fabbri

3.6
(57)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8845144216 | Isbn-13: 9788845144219 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Helen e Milena. Bart e Milos. Una fredda sera d'inverno le due amiche si arrampicano sulla collina, dirette al villaggio delle consolatrici; i due ragazzi ne scendono per tornare nel loro collegio. A una svolta della strada si incontrano: un momento che sconvolge le loro vite. Decidono così di fuggire dai collegi in cui sono reclusi; Milena e Bart vogliono ritrovare i genitori scomparsi. Ma la Falange non intende farseli scappare: Pastor e la sua muta di uomini-cane li braccano. L'anelito alla libertà dei quattro diciassettenni incontra il desiderio di rivolta di un popolo oppresso. Nel frattempo si intessono legami, si rinsaldano amicizie. E a volte si perdono, anche.
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  • 1

    Alcuni scorci, alcuni episodi di questo romanzo sono ricchi di fascino.
    Per il resto, è piuttosto banale e sconclusionato: il racconto di una ribellione, ma non si capisce bene chi ha il potere come ci sia arrivato e perchè, da dove arrivino i mutanti (anche se devo ammettere che gli uomini ...continua

    Alcuni scorci, alcuni episodi di questo romanzo sono ricchi di fascino.
    Per il resto, è piuttosto banale e sconclusionato: il racconto di una ribellione, ma non si capisce bene chi ha il potere come ci sia arrivato e perchè, da dove arrivino i mutanti (anche se devo ammettere che gli uomini-cane mi hanno straziato il cuore), chi ha inventato le consolatrici e perchè.
    I personaggi non sono molto ben tratteggiati, anzi, le due coppie di protagonisti sarebbero perfettamente intercambiabili.
    Ovviamente la gente si ama dopo essersi appena guardata ed è disposta a sacrificare la propria vita per qualcuno conosciuto mezz'ora prima.
    Insomma, meno male che è autoconclusivo...

    ha scritto il 

  • 0

    questo libro mi è arrivato per caso e per tutto il tempo che è rimasto nella mia libreria non è mai stato veramente mio...ieri ha ripreso a viaggiare: la sua avventura è ricominciata dalla banchina della metro in duomo, a milano... è diventato un libro corsaro, chissà dove lo porterà il bookcross ...continua

    questo libro mi è arrivato per caso e per tutto il tempo che è rimasto nella mia libreria non è mai stato veramente mio...ieri ha ripreso a viaggiare: la sua avventura è ricominciata dalla banchina della metro in duomo, a milano... è diventato un libro corsaro, chissà dove lo porterà il bookcrossing!

    ha scritto il 

  • 3

    Due ragazze e due ragazzi fuggono da un cupo orfanotrofio, in un paese dai lineamente vagamente mitteleuropei, scoprendo di essere vittime di una dittatura similfranchista, che - dopo qualche peripezia più o meno avvincente - riusciranno a sovvertire abbastanza rapidamente. Un po' anna dai capell ...continua

    Due ragazze e due ragazzi fuggono da un cupo orfanotrofio, in un paese dai lineamente vagamente mitteleuropei, scoprendo di essere vittime di una dittatura similfranchista, che - dopo qualche peripezia più o meno avvincente - riusciranno a sovvertire abbastanza rapidamente. Un po' anna dai capelli rossi, un po' rollerball, un po' spartacus, il tutto immerso in una sorta di tetra cecoslovacchia anni sessanta, un libro che parte molto bene e si smonta come un sufflè mal riuscito, con un finale scontato e per nulla plausibile, che non soddisfa per niente. Tre stelline per l'ambientazione ed i singoli episodi, una stellina per l'intreccio.

    ha scritto il 

  • 3

    un po'deludente

    è partito molto bene, con degli elementi veramente affascinanti, la storia non aveva un impianto originale, ma era stesa bene, e poteva risultare una piacevole lettura se, verso gli ultimi capitoli, non si fosse trasformato in un trascinarsi pesante e straziante degli eventi per concludersi con u ...continua

    è partito molto bene, con degli elementi veramente affascinanti, la storia non aveva un impianto originale, ma era stesa bene, e poteva risultare una piacevole lettura se, verso gli ultimi capitoli, non si fosse trasformato in un trascinarsi pesante e straziante degli eventi per concludersi con un finale deludente...

    ha scritto il 

  • 3

    Un bel libro per ragazzi, che tratta di ribellione e della forza di opporsi a chi ha paura dell'esuberanza adolescenziale e per questo schiaccia ed uniforma tutto e tutti. Forse un po' scontato in alcuni passaggi, comunque scritto (e tradotto) molto bene...una lettura piacevole.

    ha scritto il