La bellezza e l'inferno

Scritti 2004-2009

Di

Editore: Mondadori

3.9
(1688)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 264 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Olandese , Catalano , Spagnolo , Francese , Portoghese , Inglese , Tedesco , Ceco

Isbn-10: 8804594136 | Isbn-13: 9788804594130 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Politica

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Descrizione del libro
Una emozionante serie di ritratti di uomini, luoghi e guerre che testimoniano di un presente terribile e feroce, che aprono uno squarcio su quella parte di realtà che troppi fino a oggi non hanno avuto il coraggio di guardare in faccia. Dalle infelici terre inquinate dal crimine alle luminose praterie della letteratura, Saviano ci racconta quello che vede, quello che ha visto, ci racconta le mille miserie e i mille riscatti, ci racconta la materia terribile di sui siamo fatti, ci racconta 'La bellezza e l'inferno'.
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  • 3

    direi che leggere Saviano è come sentirlo parlare...può sembrare un po saccentuolo ...ma sa di che parla... soprattutto della realtà da cui proviene! poi che sia tutto vero o in parte ciò che descrive ...continua

    direi che leggere Saviano è come sentirlo parlare...può sembrare un po saccentuolo ...ma sa di che parla... soprattutto della realtà da cui proviene! poi che sia tutto vero o in parte ciò che descrive può essere opinabile...certo è che le morti violente della Campania sono un dato di fatto..così come il genere di vita che è costretto a fare da oramai 10 anni. mi è piaciuto abbastanza...certo non tutti i suoi...resoconti...a volte sembra si compiaccia di ciò che è e della vita che fa... non ha famiglia sua e questo aiuta...se avesse avuto figli non so se avrebbe fatto ciò che ha fatto. detto questo...il libro si fa leggere...e fa riflettere....in questo raggiunge il segno. ciauuuu

    ha scritto il 

  • 3

    Saviano mi piace, la sua scrittura coniuga tecnica e fuoco. Mente, cuore, pancia.
    Trovo però questa raccolta di scritti (praticamente tutti già editi in riviste e altri medium) una mossa commerciale a ...continua

    Saviano mi piace, la sua scrittura coniuga tecnica e fuoco. Mente, cuore, pancia.
    Trovo però questa raccolta di scritti (praticamente tutti già editi in riviste e altri medium) una mossa commerciale astuta volta a battere il ferro caldo di "Gomorra".
    La diversità dei temi trattati e lo strumento utilizzato (che sia recensione, editoriale, critica giornalistica) ne fanno un calderone raffazzonato poco omogeneo.
    Ciò non toglie che il peso specifico della prosa di Saviano è tanta roba.

    ha scritto il 

  • 2

    Saviano e il divenire-Savastano

    Seconda puntata della seconda serie di Gomorra. Il boss Pietro Savastano, latitante, personaggio ispirato a Paolo Di Lauro, è nascosto in Germania. Lo raggiunge il figlio Genny, dall’Honduras a Coloni ...continua

    Seconda puntata della seconda serie di Gomorra. Il boss Pietro Savastano, latitante, personaggio ispirato a Paolo Di Lauro, è nascosto in Germania. Lo raggiunge il figlio Genny, dall’Honduras a Colonia passando per Roma. I due devono comprare armi. Un mattino vediamo don Pietro in bagno che prepara un cocktail di psicofarmaci. Don Pietro per riuscire a evadere dal carcere si è finto pazzo. Per sopravvivere alla latitanza, alla fuga continua da Stato e nemici, i farmaci sono necessari.

    Ne Il pericolo di leggere, testo che introduce La bellezza e l’inferno. Scritti 2004-2009 (Mondadori, 2009), Roberto Saviano racconta la sua particolare latitanza – il latitante scappa dallo Stato, lui da quell’anti-stato che è la camorra – con parole che non si lasciano dimenticare facilmente.

    CONTINUA QUI:

    https://correzionedibozze.wordpress.com/2016/08/18/saviano-e-il-divenire-savastano/

    ha scritto il 

  • 3

    qualcosa c'è...

    di diverso dai soliti pipponi su mafia ecc.
    ed è la sua giusta rivendicazione sulla libertà di espressione, visto che quella di girare per la strada sti stronzi camorristi gliela hanno tolta!
    quindi b ...continua

    di diverso dai soliti pipponi su mafia ecc.
    ed è la sua giusta rivendicazione sulla libertà di espressione, visto che quella di girare per la strada sti stronzi camorristi gliela hanno tolta!
    quindi ben vengano anche scritti di "svago" su musica e letteratura anche se svago non lo è mai

    si attacca con le unghie alla scrittura saviano per il suo bene e per il nostro
    ricordandoci cosa conta davvero e a cosa deve servire la letturatura in un paese del cazzo come il nostro

    quindi, anche se sei un "sermonatore" come il sottoscritto vai avanti Robbè!
    quello che fai tu non sono in molti a poterlo sopportare, anzi quasi nessuno, purtroppo!!

    ha scritto il 

  • 1

    Il resto di niente

    Noiosissimi scritti su storie già note.
    Le stelle potevano essere due, perchè l'intenzione di cercare la bellezza nell'inferno rende comunque piacevole ricordare certi personaggi, ma la sintassi di Sa ...continua

    Noiosissimi scritti su storie già note.
    Le stelle potevano essere due, perchè l'intenzione di cercare la bellezza nell'inferno rende comunque piacevole ricordare certi personaggi, ma la sintassi di Saviano è insopportabile.

    ha scritto il 

  • 5

    Andare per mercatini e cercare libri riserva di solito due costanti e, raramente, qualche sorpresa.
    La sorpresa è quando scovi un volume fuori ristampa, o l'ultimo giallo Mondadori di uno scrittore ch ...continua

    Andare per mercatini e cercare libri riserva di solito due costanti e, raramente, qualche sorpresa.
    La sorpresa è quando scovi un volume fuori ristampa, o l'ultimo giallo Mondadori di uno scrittore che stai collezionando.
    La conferma è la marmellata, la valanga, il blob, di robaccia tutta uguale, entro la quale troneggiano invitti gli Harold Robbins, le Liale, i Cussler, i Dan Brown, i Ken Follett... Le mode salgono e scendono, un anno tutti comprano la Meyer, un paio d'anni dopo la trilogia della Meyer finirà in discarica.

    Ora, se c'è una cosa che mi fa incazzare è vedere Gomorra e altri libri di Saviano nei mercatini. Vantaggio per me, che così li trovo quasi regalati. Però mi fa incazzare lo stesso. Perché vuol dire che o è stato un regalo sgradito e mai aperto (infatti sono praticamente nuovi) o che il compratore li ha letti e ha poi deciso che non valeva la pena di tenerli, che occupavano spazio e basta.
    E questo pensiero è avvilente.

    Ma veniamo al libro (dalla splendida copertina, azzeccatissima rispetto al contenuto: è un Burri).

    Leggendo questa raccolta di articoli si comprende in tutta chiarezza che, non avesse deciso di occuparsi del soggetto che, come noto, avrebbe preferito che nessuno se ne occupasse e soprattutto che non vendesse così tante copie, Roberto Saviano sarebbe stato comunque un grande giornalista.

    Lo è anche quando spazia su personaggi della letteratura, del calcio (splendido il dittico Messi-Maradona), della musica (Michel Petrucciani), della graphic novel (Frank Miller). SI disillude chi credeva che sapesse solo di mafia e mafie: Saviano sa e può occuparsi di qualsiasi cosa. Niente di umano gli è alieno.
    Usa la lingua italiana con una chiarezza, un'incisività, una bravura impressionanti. Sa quello che vuole dire, sa raccontare le persone, le atmosfere, le situazioni.
    Avrebbe potuto essere un ottimo recensore semi-anonimo, o noto solo a qualche nicchia di riferimento, e invece, per colpa della sua attività, per colpa della sua bravura - diciamolo - si è condannato a un destino di camere d'albergo, di scorte, di reclusione (che narra lui stesso in uno dei tanti pezzi indimenticabili di questa raccolta).
    Gli faremmo torto a compatirlo.
    Limitiamoci a leggerlo.

    ha scritto il 

  • 3

    Un insieme di articoli su diversi argomenti, poco collegati l'uno all'altro. Niente di che, soprattutto non ho apprezzato i consigli di lettura: va bene essere Saviano ma pubblicare in un libro delle ...continua

    Un insieme di articoli su diversi argomenti, poco collegati l'uno all'altro. Niente di che, soprattutto non ho apprezzato i consigli di lettura: va bene essere Saviano ma pubblicare in un libro delle recensioni sulle sue letture mi sembra poco sensato e poco interessante per il lettore.
    Piacevole il racconto sulla sua "progionia" forzata e il confronto con altri personaggi che vivono o hanno vissuto vicende simili e il reportage del suo intervento durante la premiazione per il Premio Nobel.
    Nulla di che. Peccato.

    ha scritto il 

  • 5

    Scritto con il cuore

    Emozionante. Ne vale la pena leggerlo.
    Insieme a tutto quello che fa questo mondo ogni volta più triste e vergognoso, c'è sempre la bellezza e la lotta di tutti quelli che fanno ciò che possono per ca ...continua

    Emozionante. Ne vale la pena leggerlo.
    Insieme a tutto quello che fa questo mondo ogni volta più triste e vergognoso, c'è sempre la bellezza e la lotta di tutti quelli che fanno ciò che possono per cambiare le cose.
    Particolarmente, l'ultima frase del libro mi ha colpito molto, perché è il riflesso della vita di Roberto Saviano dopo aver scritto Gomorra: " E grazie, infine, alla mia famiglia, sperando che mi abbia perdonato per tutto quello che è stata ed è costretta a passare per colpa mia."

    ha scritto il 

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