Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

La bestia debe morir

By Nicholas Blake

(5)

| Paperback | 9789500424530

Like La bestia debe morir ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

12 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Datato.Lento.Alla Agatha Cristie che, con Ellery Queen, Stanley Gardner e Rex Stout, mi piaceva leggere 50 anni fa, ma che oggi mi annoierebbe.

    Is this helpful?

    Kin said on Sep 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Romanzo assolutamente unico, che merita cinque stelle e non può mancare nella libreria degli appassionati del genere. Suddiviso in quattro distinte parti, inizia come un noir in prima persona (parte che, personalmente, da non amante del genere, ma da ...(continue)

    Romanzo assolutamente unico, che merita cinque stelle e non può mancare nella libreria degli appassionati del genere. Suddiviso in quattro distinte parti, inizia come un noir in prima persona (parte che, personalmente, da non amante del genere, ma da patito dei gialli classici, ho trovato un po' troppo lunga, arrivando alla fine un po' nauseato), in cui un padre che ha perso il figlio, ucciso da un pirata della strada, racconta nel suo diario la sua ricerca del colpevole per ucciderlo. Nella seconda, breve, parte si passa alla terza persona e si verifica il primo colpo di scena, in un drammatico finale dopo che fallisce il tentativo del protagonista di portare a compimento il piano elaborato per il suo omicidio. Il passaggio alla terza sezione, dedicata alle indagini di Scotland Yard e dell'investigatore dilettante Nigel Strangeways, avviene con l'omicidio (non raccontato dall'autore e realizzatosi in maniera diversa da come progettato nel racconto del diario) e il libro si trasforma in un classico giallo ad enigma, che trova la sua impeccabile soluzione nella parte conclusiva (che fa da preludio a un ultimo, meno eclatante, ma pur sempre significativo, coup de theatre sul corso della giustizia).
    Personalmente, ho indovinato il nome dell'omicida, un po' su base psicologica, un po' per un chiaro ed univoco indizio che, pur basato su un'altra parte del libro, ha il solo demerito di basarsi su un'informazione che arriva forse un po' troppo avanti nell'evolversi della narrazione. Questo, però, non inficia il giudizio su un'opera secondo me in grado di soddisfare fino in fondo i palati più fini, qualunque siano le emozioni che essi siano abituati a chiedere ad un giallo.

    Is this helpful?

    Albertominazzi said on Jul 1, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    “Ho deciso di uccidere un uomo. Non so chi sia né dove viva, non ho idea di che aspetto abbia. Ma lo troverò e lo ucciderò.”
    …Caro lettore non sei che una convenzione….Dal Diario di Felix Lane.

    Inizia così il romanzo di Nicholas Blake, pseudo ...(continue)

    “Ho deciso di uccidere un uomo. Non so chi sia né dove viva, non ho idea di che aspetto abbia. Ma lo troverò e lo ucciderò.”
    …Caro lettore non sei che una convenzione….Dal Diario di Felix Lane.

    Inizia così il romanzo di Nicholas Blake, pseudonimo di Cecil Day-Lewis, sotto forma di un diario rivelatore, un agghiacciante confessione-rivelazione di un uomo che ha subito un torto, la morte del figlioletto per mezzo di un pirata della strada, che reo di avere stroncato l’unica ragione di vita di Frank Cairnes padre apprensivo e vendicativo, diventa l’obiettivo di morte e pertanto è lui la bestia che deve morire.
    La tecnica narrativa, l’accuratezza dei particolari, l’introspezione dei personaggi rasenta quasi la perfezione del classico giallo deduttivo a camera chiusa. Scritto nel 1938 è considerato dagli amanti del genere uno dei migliori gialli mai scritti, Nicholas Blake scrisse una ventina di libri con protagonista il raffinato e colto investigatore Nigel Strangeways.
    Il signor Polillo lo ha ristampato nella sua classica collezione “I bassotti” che raccolgono i migliori gialli narrati da oltre 150 anni e leggerlo oggi mi ha trasmesso quel carisma che riconosco di averlo già provato leggendo altri libri che gli somigliano ma che sono molto più recenti. Penso che bisogna dare merito a opere come queste che hanno aperto la strada al thriller moderno e che tutti gli appassionati di thriller, gialli e noir non debbano perdersi certe chicche del passato, magari molte sono lente e noiose, ma questa è geniale e imprevedibile per davvero.

    "Dubita sempre di ciò che sembra probabile e comincia a credere a ciò che sembra incredibile" Cit. Gaboriau

    Is this helpful?

    gracy said on Jan 6, 2013 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    I gialli Polillo sono forse vecchi e lenti (come il successivo). Forse fuori tempo e fuori moda(!?). Ma non so perchè anche a distanza di mesi continuo a ricordarmi la trama e le situazioni narrative:non mi succede spesso, invece, con i gialli, anche ...(continue)

    I gialli Polillo sono forse vecchi e lenti (come il successivo). Forse fuori tempo e fuori moda(!?). Ma non so perchè anche a distanza di mesi continuo a ricordarmi la trama e le situazioni narrative:non mi succede spesso, invece, con i gialli, anche i più brillanti (vedi Dexter) degli scrittori di adesso...

    Is this helpful?

    icaro said on Sep 10, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Partiendo de un título que no invita demasiado a su lectura porque suena a telefilme de sobremesa, La bestia debe morir, es un libro con una trama que si bien parte de casualidades y podríamos considerar cogida con pinzas, luego desarrolla una intrig ...(continue)

    Partiendo de un título que no invita demasiado a su lectura porque suena a telefilme de sobremesa, La bestia debe morir, es un libro con una trama que si bien parte de casualidades y podríamos considerar cogida con pinzas, luego desarrolla una intriga muy envolvente en la que todos los personajes aparecen como potencialmente culpables. Este libro es considerado un clásico del género policial así que poca cosa más que añadir, su autor es Cecil Day-Lewis un laureado poeta irlandés que utiliza el seudónimo Nicholas Blake, y como curiosidad extra es padre del actor Daniel Day-Lewis.

    Is this helpful?

    Diana said on Sep 30, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    NIGEL !

    In questo giallo troviamo una delle migliori performance di Nigel Strangeways, il detective prediletto di Day Lewis (alias N. Blake)
    Se l'io narrante si cofessa futuro assassino, scrivedo il suo diario, nella prima parte del romanzo, nella seconda c ...(continue)

    In questo giallo troviamo una delle migliori performance di Nigel Strangeways, il detective prediletto di Day Lewis (alias N. Blake)
    Se l'io narrante si cofessa futuro assassino, scrivedo il suo diario, nella prima parte del romanzo, nella seconda capiamo il perchè di tale diario.
    I ragionamenti di Nigel, contrapposti a quelli del formale (eufemismo)Blount sono il succoso condimento di una trama mai banale, con pochissime cadute di tensione.
    Il finale si fa raccomandare per un'intrpretazione della giustizia, da parte di Strangeways assolutamente originale e, pur se non nuova, nel firmamento mistery, certamente accattivante per il lettore.
    Un'ultima curiosità : lo scrittore è il padre di quel David Day Lewis attore-protagonista, dell'ultima trasposizione cinematografica del romanzo di F. Cooper "L'ultimo dei Moicani"

    Is this helpful?

    Beriano said on Jul 27, 2011 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book