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La biblia de neón

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Publisher: Anagrama

3.8
(354)

Language:Español | Number of Pages: 186 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , French , Italian

Isbn-10: 8433966561 | Isbn-13: 9788433966568 | Publish date: 

Also available as: Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Social Science

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Book Description
David es un adolescente que vive en una pobracion miserable del profundo Sur. Su padre pierde el trabajo, no puede seguir pagando su contribucion a la iglesia y esto marca el inicio de una decadencia que los convertira en parias dentro de su propia ciudad.
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  • 3

    Ecco come dare un senso all’espressione: “cocente delusione”. Ho comprato questo libro di John Kennedy Toole dopo aver letto “Una banda di idioti”, che continuo a considerare un capolavoro. ...continue

    Ecco come dare un senso all’espressione: “cocente delusione”. Ho comprato questo libro di John Kennedy Toole dopo aver letto “Una banda di idioti”, che continuo a considerare un capolavoro. Ho acquistato il libro in carta, che come sapete non è la mia passione, perché ero determinata a ritrovare quell'ironia, quella sagacia, quei dialoghi imperdibili che mi avevano stregata nell'altro romanzo. Ebbene: qui non ci sono. La storia è molto drammatica, ma anche se non me l'aspettavo avrebbe potuto non essere un problema. Però finisce per esserlo per una serie di ragioni che lo trasformano da “drammatico” a “pesante”. Il narratore è un ragazzo che scrive come un bambino. Sebbene il livello di istruzione sia compatibile con il linguaggio adottato, le descrizioni sono estremamente noiose e lo stile risulta piatto. Soprattutto, l’approfondimento psicologico che aveva fatto di “Una banda di idioti” un grande romanzo, qui è assente. Ci sono degli sviluppi totalmente ingiustificati, a partire dal colpo di scena finale. Se decidi di spingere una storia in una determinata direzione devi prepararle il terreno. Qui non è stato fatto. Probabilmente, se non avessi già letto “Una banda di idioti”, mi sarei limitata a giudicare “Una bibbia al neon” un’occasione mancata. Invece, avendola cercata e fortemente voluta, ci sono rimasta male e devo definirla una cocente delusione.

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  • 4

    John Kennedy Toole es uno de esos casos paradigmáticos que se dan a veces en el mundo de la literatura. Uno de esos hombres con ingenio que son completamente ignorados, ninguneados e incomprendidos, ...continue

    John Kennedy Toole es uno de esos casos paradigmáticos que se dan a veces en el mundo de la literatura. Uno de esos hombres con ingenio que son completamente ignorados, ninguneados e incomprendidos, por la sociedad en la que habitan. Un alma sensible, de tendencias depresivas, que, desafortunadamente, le llevaron a quitarse de forma dramática la vida. Gracias a dos novelas póstumas, recuperadas por la tenacidad de su madre, hemos conseguido disfrutar de su excelente y satírico talento. En ésta, su primera novela, nos lleva al profundo sur de los EEUU. Bajo la mirada de un niño, nos muestra una sociedad rancia, caduca, racista, con tendencia al cotilleo y a la superchería. La llegada de una excéntrica y divertida tía, le abrirá las puertas al mundo de los adultos, le alejará del aburrimiento, y le hará cambiar sus perspectivas y sus miras. Le falta muy poco para llegar a las cinco estrellas.

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  • 5

    Impresiona primero la edad que tenía el autor en ese momento, 16 años, luego la sencillez de una historia sumida en la miseria, la desesperanza, vista con los ojos de un joven adolescente que no ...continue

    Impresiona primero la edad que tenía el autor en ese momento, 16 años, luego la sencillez de una historia sumida en la miseria, la desesperanza, vista con los ojos de un joven adolescente que no juzga, no opina, sólo mira y cuenta desde la más absoluta sinceridad, normalidad. Como él bien dice "nunca he ido más allá de la colina" es su mundo ese que nos presenta Kennedy Toole, en el que todo gira alrededor de la moral del predicador, del fundamentalismo religioso que marca la vida diaria, el compás de los días y hasta el más mínimo pensamiento, unificando al pueblo en una sola cabeza, sin permitir que ninguna oveja se descarríe. El final es tan sorprendente como precipitado, quizá es donde más se aprecie la juventud del autor, pero aún así no le imagino otro. Muy recomendable, y de paso, por si alguien no lo ha leído, su otra gran obra La Conjura de los Necios. Una pena que este escritor no pudiera hacer nada más al haberse suicidado con sólo 31 años y además por no haber sido valorado como se merecía en su momento.

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  • 3

    Non mi è affatto dispiaciuto questo libro, mi sono piacute le ambientazioni e la storia, mi è piaciuto il fatto che è raccontato in prima persona...insomma mi è piaciuto, ma, non so perchè, mi ...continue

    Non mi è affatto dispiaciuto questo libro, mi sono piacute le ambientazioni e la storia, mi è piaciuto il fatto che è raccontato in prima persona...insomma mi è piaciuto, ma, non so perchè, mi aspettavo di più.

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  • 5

    Deve averci messo molto di se stesso Toole in questa storia e nel piccolo David, quando a sedici anni l'ha scritta. E' doloroso scoprire ancora una volta l'immensità di questo autore, probabilmente ...continue

    Deve averci messo molto di se stesso Toole in questa storia e nel piccolo David, quando a sedici anni l'ha scritta. E' doloroso scoprire ancora una volta l'immensità di questo autore, probabilmente troppo sensibile per questo mondo.

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  • 4

    Peccato

    Non male. Un libro scritto in maniera estremamente semplice eppure molto coinvolgente. In apparenza non ha nulla in comune con l'altro spassosissimo libro di JKT, Una banda di idioti, questo è ...continue

    Non male. Un libro scritto in maniera estremamente semplice eppure molto coinvolgente. In apparenza non ha nulla in comune con l'altro spassosissimo libro di JKT, Una banda di idioti, questo è triste e malinconico, tuttavia l'antipatia per la società bigotta che esclude i diversi e gli sfortunati permea la storia di David ora come quella di Ignatius prima. Peccato che questo autore non abbia potuto scrivere altro, peccato davvero.

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