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La biblioteca de los muertos

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Publisher: Círculo de Lectores

3.6
(8071)

Language:Español | Number of Pages: 397 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , English , Portuguese , Catalan , French , Dutch , German , Polish

Isbn-10: 846724156X | Isbn-13: 9788467241563 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Paperback , Others , Softcover and Stapled

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
"Estantes y más estantes repletos de unos misteriosos libros que albergan los nombres y fechas de nacimiento y defunción de todos los habitantes del mundo. De los que ya murieron, de los que aún viven, de los que todavía tienen que nacer. Están todos, absolutamente todos... nosotros incluidos."
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  • 4

    Molto avvincente, c'è di tutto: serial killer, Area51, monaci, isola di Wight, storia d'amore, bullismo, FBI. Wow, molto molto bello, è il primo che leggo di Glenn Cooper e non sarà certo l'ultimo. Sc ...continue

    Molto avvincente, c'è di tutto: serial killer, Area51, monaci, isola di Wight, storia d'amore, bullismo, FBI. Wow, molto molto bello, è il primo che leggo di Glenn Cooper e non sarà certo l'ultimo. Scorrevole, mai volgare né troppo "crudo". Bello.

    said on 

  • 3

    Un'ottima idea tirata troppo per le lunghe. Alla fine si capisce come va a finire e non ci sarebbe bisogno di leggere le ultime 100 pagine.

    said on 

  • 5

    Stupendo!

    Ho letto tutti e 3 libri di questa bellissima trilogia di Cooper! devo dire che adoro quest'autore e il suo stile di scrittura, la biblioteca dei morti è il primo capitolo della serie con protagonista ...continue

    Ho letto tutti e 3 libri di questa bellissima trilogia di Cooper! devo dire che adoro quest'autore e il suo stile di scrittura, la biblioteca dei morti è il primo capitolo della serie con protagonista Will Piper! consigliatissimo per gli amanti del genere!

    said on 

  • 4

    Giallo/thriller piacevole. Forse dal successo e dalla pubblicità mi sarei aspettata qualcosina di più, ma tutto sommato si legge con interesse. Infatti si merita 4 stelline e ho già in lista i seguiti ...continue

    Giallo/thriller piacevole. Forse dal successo e dalla pubblicità mi sarei aspettata qualcosina di più, ma tutto sommato si legge con interesse. Infatti si merita 4 stelline e ho già in lista i seguiti.

    said on 

  • 3

    Mediocre

    Insomma, scritto bene e scorrevolissimo. Si legge "di un fiato". Si capisce che possa essere un best-seller. Ma molto "povero". Personaggi stereotipati e storia banale. Mi pento di averlo letto? No. L ...continue

    Insomma, scritto bene e scorrevolissimo. Si legge "di un fiato". Si capisce che possa essere un best-seller. Ma molto "povero". Personaggi stereotipati e storia banale. Mi pento di averlo letto? No. Lo consiglierei a qualcuno? No.

    said on 

  • 3

    Hey, Glenn Cooper, you are terribly boring.
    Yes, I know, Library of the dead is a bestseller in America, in Europe and in Italy too. Now that I've read it I don't know why. Honestly, I expected a bit ...continue

    Hey, Glenn Cooper, you are terribly boring.
    Yes, I know, Library of the dead is a bestseller in America, in Europe and in Italy too. Now that I've read it I don't know why. Honestly, I expected a bit more; the plot is interesting but it isn't enough. There are a few cliché and, excuse me author, where is the suspense? There was a lot of bore, but I didn't find suspense and thriller.
    I am definitely not going to get the second book.

    La domanda, com'è legittimo, sorge spontanea: perché ho deciso di leggere questo libro? Ho deciso, sarò onesta, dopo averci molto pensato. Diverse persone me ne hanno parlato discretamente, sebbene si tratti di un bestseller. Così, spinta dalla curiosità, ho deciso che lo avrei letto solo se lo avessi trovato al mercatino o in biblioteca. Pare, però, che sia ancora uno dei libri più letti anche dopo diversi anni – ridendo è scherzando si tratta di un libro del 2009 – e, quindi, difficile da reperire nella biblioteca vicino casa senza mettersi in fila. E io, con la cosa che non inseguo i libri che mi interessano ma non troppo, sapevo che mai lo avrei prenotato. Così, lo vedo in lingua in scambio su Bookmooch e taaac, preso.
    Vuoi che si trattasse del primo libro per adulti che ho letto in inglese (gli altri erano più che altro per adolescenti), vuoi che il thriller storico mi interessi relativamente, vuoi che nutrissi un certo scetticismo verso il fatto che si tratta pur sempre di un bestseller ma... A me non è che sia proprio piaciuto.
    Trovo l'idea di base, quella della biblioteca appunto, molto interessante e anche lo svolgersi della vicenda abbastanza intelligente. Il problema è che, purtroppo, Glenn Cooper non è riuscito a farmi incuriosire. Non ho trovato alcuna traccia del thriller, né del giallo in verità. Non avevo alcuna curiosità, né mi domandavo come mai le persone morissero né perché, prima di lasciarci le penne, ricevessero una cartolina con la loro data di morte. Verso la metà del romanzo ho intuito chi potesse essere responsabile anche se non ho centrato il modo – ma, d'altronde, mica l'ho scritto io 'sto libro (SPOILER avevo capito che Mark e la sua Area 51 c'entrassero in qualche modo, semplicemente però credevo che, nei sotterranei dell'Area 51, ci tenessero altri ammanuensi a fare lo stesso mestiere, magari dotati di Ipad, così da non morire sfiniti dopo aver scritto h 24 per tutta la loro vita). Quando l'avanzare delle pagine mi ha confermato che avevo ragione – troppe puntate di CSI viste durante l'adolescenza – ho perso quel minimo di interesse che mi aveva spinta fino a lì. Di tutto il resto non mi è fregato nulla, ho solo contato le pagine per arrivare alla fine. Interessante, anche, che Glenn Cooper abbia scelto di mostrarci l'America del 2009 – con tutti i suoi personaggi – e il prima dell'anno 1000 in Britannia per metterci al corrente della nascita e, in un certo senso, dell'evolversi della biblioteca. Ho trovato superflue, invece, le parentesi sul passato che includevano Churchill, ad esempio, e avrei cercato di rendere il tutto leggermente più dinamico ma, lo ribadisco, di thriller storici non ne capisco una fava, quindi la mia opinione è praticamente quella di una profana. Sappiate che con Idelfonso Falcones e il suo La cattedrale del mare – altro romanzo storico al quale mi sono approcciata – non è finita molto bene. Quindi, ecco, come dire... Probabilmente il problema sono io.
    A ogni modo, trovo che Library of the dead sia leggermente sopravvalutato, sebbene Will – il detective – sia un personaggio che ho trovato simpatico e, in un certo qual senso, accattivante. Peccato, però, per la presenza di un paio di cliché che io ho di certo notato perché leggevo il libro come se lo stessi analizzando al microscopio ma che, sono sicura, chi lo ha apprezzato non ha notato. Will è un po' il prototipo del belloccio di mezza età, con matrimonio fallito alle spalle, dalla scorza dura ma animo alla fin fine tenero che, infatti, trova attraente Nancy, la partner dell'età della figlia (primo cliché). Ma vabbè, direte voi, mo' uno in un libro non può mai mettere uno di cinquant'anni che si innamora della venti/trentenne? Eh, c'avete ragione. Diventa un cliché, però, quando si svolge proprio come il cliché, soprattutto se lui comincia a trovarla attraente quando lei si mette a dieta. Essù, dai eh. Insomma, niente altro da dire. Un romanzo da ombrellone, tralasciabile.

    Recensione tratta dal mio blog: http://librangoloacuto.blogspot.it/2015/03/ciarlando-allegramente-di-11.html

    said on 

  • 5

    bellissimo!!! si legge molto bene, non è per niente lento e noioso. L'idea è fantastica e Cooper ha centrato nel segno. Non vedo l'ora di leggere gli altri due capitoli della trilogia!

    said on 

  • 4

    Ho voluto rileggere il libro, perché ne avevo un ricordo piacevole (invece di leggere gli altri di Cooper che ho già, il solito fesso, vabbè!)

    L'esperienza è stata confermata, una storia che intriga, ...continue

    Ho voluto rileggere il libro, perché ne avevo un ricordo piacevole (invece di leggere gli altri di Cooper che ho già, il solito fesso, vabbè!)

    L'esperienza è stata confermata, una storia che intriga, per quanto ovviamente prema l'acceleratore sulla fantasia.
    Un po' di clichet classici ne abbassano l'originalità dei personaggi, ma tutto sommato un buon libro, per una lettura poco impegnata.
    Solito libro da cui si può trarre un film con Nicolas Cage (senza basette, ovviamente).

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  • 3

    Podría ser mejor

    La idea es buena, pero desde el principio ya sabes, o deduces, lo que pasa y pierde la intriga. Los personajes no llegan a enganchar. Por lo demás entretenido y fácil de leer.

    said on 

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