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La biblioteca dei libri proibiti

Di

Editore: Garzanti Libri (Narratori moderni)

3.0
(986)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 255 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8811681839 | Isbn-13: 9788811681830 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Stefano Beretta

Disponibile anche come: Paperback , Altri , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
New England,1891.
È notte fonda ormai. Nell’antica dimora di Blithe House regnano il silenzio e l’oscurità. Per Florence, giovane orfana di dodici anni, è finalmente giunto il momento che ogni giorno aspetta con ansia. Attenta a non far rumore, scende le scale ed entra nella vecchia biblioteca. Nella grande stanza abitata dalla polvere e dall’abbandono, ci sono gli unici amici che le tengano davvero compagnia, i libri. Libri proibiti per Florence. Non potrebbe nemmeno toccarli: da sempre le è vietato leggere. Così le ha imposto lo zio che l’ha allevata insieme al fratellino Giles. Un uomo misterioso, che l’ha condannata a vivere confinata in casa insieme alla servitù. Ma Florence è furba e determinata e ha imparato a leggere da sola. Ha intuito che nei libri è racchiusa la strada per la libertà. Perché è proprio in quella biblioteca, tra i vecchi volumi di Sir Walter Scott, Jane Austen, Charles Dickens, George Eliot e Shakespeare, che si nasconde un segreto che affonda le radici in un passato legato a doppio filo alla morte dei suoi genitori. Una terribile verità che, notte dopo notte, getta ombre sempre più inquietanti sulla vita di tutti. Strani episodi iniziano a sconvolgere la dimora. Prima la morte violenta e inspiegabile di una delle governanti, poi l’arrivo della nuova istitutrice del fratellino, una donna dura, che odia Florence con tutta se stessa. Per la ragazza camminare per i corridoi della casa è sempre più pericoloso. Deve essere astuta e stare attenta a tutto, al minimo scricchiolio del legno, a un soffio di vento, agli occhi che la fissano sinistri dai dipinti. La verità ora è una questione di vita o di morte. E per trovarla Florence avrà bisogno delle parole che si annidano nei libri, e dell’anima oscura che si nasconde in lei.
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  • 5

    Un romanzo gotico,misterioso e vitale che trascina il lettore nei suoi misteri incantati.La voce narrante è fresca e coinvolgente e mi è piaciuto il ricorso a neologismi divertenti ed efficaci che vivacizzano il racconto.Il finale rimane un po' aperto ed irrisolto,ma un lettore attento afferra la ...continua

    Un romanzo gotico,misterioso e vitale che trascina il lettore nei suoi misteri incantati.La voce narrante è fresca e coinvolgente e mi è piaciuto il ricorso a neologismi divertenti ed efficaci che vivacizzano il racconto.Il finale rimane un po' aperto ed irrisolto,ma un lettore attento afferra la verità già molto prima.

    ha scritto il 

  • 3

    Con calma eh!

    Questa storia inizia in modo pacato. Un po' come la storia di Cappuccetto Rosso: "...cammina cammina e incontra tizio, cammina cammina ed incontra caio". Si 2/3 abbondanti del libro che non si capisce quale possa essere il punto forza della trama, dove potrebbe svilupparsi. Verso la fine la stori ...continua

    Questa storia inizia in modo pacato. Un po' come la storia di Cappuccetto Rosso: "...cammina cammina e incontra tizio, cammina cammina ed incontra caio". Si 2/3 abbondanti del libro che non si capisce quale possa essere il punto forza della trama, dove potrebbe svilupparsi. Verso la fine la storia corre, si susseguono trilioni di avvenimenti, in poche pagine. Sembra quasi ci sia fretta di chiudere il libro con un finale da fuochi d'artificio. Mah.

    ha scritto il 

  • 5

    Florence è una giovane orfana di dodicianni che vive nell'antica dimora di Blithe House, dove regnano il silenzio e l'oscurità. Florence è una bambina curiosa, pronta a rischiare e così, attenta a non far rumore, sale le scale ed entra nella vecchia biblioteca, una grande stanza abitata da polver ...continua

    Florence è una giovane orfana di dodicianni che vive nell'antica dimora di Blithe House, dove regnano il silenzio e l'oscurità. Florence è una bambina curiosa, pronta a rischiare e così, attenta a non far rumore, sale le scale ed entra nella vecchia biblioteca, una grande stanza abitata da polvere e dagli unici amici che le tengono compagnia durante il suo soggiorno: i libri. Libri proibiti per Florence, così le aveva imposto lo zio. Ma la ragazza è furba e determinata e ha imparato a leggere da sola; ha intuito che nei libri è racchiusa la strada per la libertà. Strani episodi iniziano a sconvolgere la dimora. Prima la morte violenta e inspiegabile di una delle governanti, poi l'arrivo della nuova istitutrice del fratellino, che odia Florence con tutta sè stessa. La verità ora è una questione di vita o di morte, e per trovarla Florence avrà bisogno delle parole che si annidano nei libri e dell'anima oscura che si nasconde in lei.

    ha scritto il 

  • 2

    Non riesco a resistere,se nel titolo c'è;libreria,biblioteca o anche la parola libri, lo so!! sono delusioni,ci casco sempre....anche questa volta.
    Se posso avere comprensione per chi scrive,magari crede di aver fatto il meglio,mi viene da ringhiare contro i recensori,splendidi bugiardi, o ...continua

    Non riesco a resistere,se nel titolo c'è;libreria,biblioteca o anche la parola libri, lo so!! sono delusioni,ci casco sempre....anche questa volta.
    Se posso avere comprensione per chi scrive,magari crede di aver fatto il meglio,mi viene da ringhiare contro i recensori,splendidi bugiardi, o non hanno letto il libro.

    ha scritto il 

  • 1

    Lo dico? Lo dico: mi sono sbagliata. Eh sì, complice il fatto che quando mi hanno detto 'devi assolutamente leggere....' ero dentro una libreria, e pertanto la mia capacità di attenzione era in fase calante, praticamente il mio cervello ha registrato 'devi leggere qualcosa che ha a che fare con l ...continua

    Lo dico? Lo dico: mi sono sbagliata. Eh sì, complice il fatto che quando mi hanno detto 'devi assolutamente leggere....' ero dentro una libreria, e pertanto la mia capacità di attenzione era in fase calante, praticamente il mio cervello ha registrato 'devi leggere qualcosa che ha a che fare con libri...maledetti? strani? proibiti?'.

    E quindi invece di andare a pescare 'Il mercante di libri maledetti', di Simoni, mi sono ritrovata tra le mani quest'altro romanzo.

    Ora, possiamo parlarne. Ho capito che avevo sbagliato, ma questo libro è stata una punizione immeritata.
    Dopo le 200 e passa pagine arrivi alla fine e... e?
    Un milione circa di spunti/allusioni/richiami rimangono completamente (e dico completamente) lasciati così, in sospeso, come palloncini pieni di elio incastrati tra i rami di un albero secolare.
    Alzi lo sguardo e pensi: E mò? Rimangono lì, in un limbo perenne?

    Ci sarebbe qualcuno che, impietosendosi, avesse voglia di scrivere il sequel 'La biblioteca dei libri proibiti: quella di prima era uno scherzo, ora vi raccontiamo davvero una storia'?

    ha scritto il 

  • 3

    Non c'è alcuna attinenza tra titolo e trama.... ma amen, il libro mi ha incalzata fino a quasi metà libro, la tecnica narrativa è buona è buona e permette una lettura scorrevole.
    Il finale mi ha lasciato molto perplessa, mi pare che si sia concluso troppo sbrigativamente, senza un senso log ...continua

    Non c'è alcuna attinenza tra titolo e trama.... ma amen, il libro mi ha incalzata fino a quasi metà libro, la tecnica narrativa è buona è buona e permette una lettura scorrevole.
    Il finale mi ha lasciato molto perplessa, mi pare che si sia concluso troppo sbrigativamente, senza un senso logico e sopratutto lasciando senza risposta molte domande che si pongono al lettore....
    Nel complesso è una buona storia, ma il finale doveva essere gestito in maniera totalmente diversa!

    ha scritto il 

  • 2

    Ho comprato questo libro per errore e speravo di non dovermente pentire. Be', non è stato proprio così, diciamo che a tratti ho pensato che potevo evitare di spenderci dei soldi e a tratti mi è sembrato uno spreco totale di denaro.
    La storia racconta di una bambina che viene privata di un'i ...continua

    Ho comprato questo libro per errore e speravo di non dovermente pentire. Be', non è stato proprio così, diciamo che a tratti ho pensato che potevo evitare di spenderci dei soldi e a tratti mi è sembrato uno spreco totale di denaro.
    La storia racconta di una bambina che viene privata di un'istruzione ma, grazie alla sua curiosità, caparbietà e furbizia riesce nonostante tutto ad imparare a leggere e a leggere di nascosto, rifugiandosi nel luogo che ama di più al mondo: la biblioteca.
    Il libro inizia con un ritmo lento, che viene mantenuto per la maggior parte della narrazione se non per qualche picco qua e là. Il linguaggio è ben delineato anche se l'autore, per caratterizzare meglio la protagonista e sottolineare la sua illimitata fantasia, inserisce parole inventate che a mio parere sono ridicole e spezzano la scorrevolezza della lettura. Del resto, la trama che si delinea secondo me è abbastanza improbabile nonostante si parli di una bambina di 12 anni; inoltre Harding sparge misteri qua e là che il lettore si aspetta vengano risolti ma così non è. Lo scrittore infatti si concentra sulla trama di base - la cui conclusione è in parte scontata, in parte rimane irrisolta e solo una piccola quota è gradevole e inaspettata - che viene fin troppo accentuata mentre tante altre cose (come la storia della famiglia dei bambini o il personaggio dello zio) vengono gettate lì per suscitare curiosità per poi non essere più riprese - il che le rende abbastanza inutili e frustranti - o lasciate "intuire".
    Nel complesso non mi è piaciuto un granché: giusto verso la fine si ha qualche svolta interessante e lo svolgersi degli eventi accelera ma niente di eclatante (tranne che per un colpo di scena o due). Il libro nel complesso è fiacco e non sfrutta a dovere le sue potenzialità, perdendo così molta forza. Peccato: non aveva le carte in regola per diventare uno di quei libri che spiccano in particolar modo e fanno parlare di sé ma poteva essere molto più interessante e coinvolgente. Harding: you've failed!

    ha scritto il