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La biblioteca dei morti

Di

Editore: Nord (Narrativa; 366)

3.6
(8012)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 439 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Catalano , Francese , Olandese , Tedesco , Polacco

Isbn-10: 8842916064 | Isbn-13: 9788842916062 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Gian Paolo Gasperi

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un’abbazia sull’isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un’interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante.
Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria.
Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo.
Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile.

Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo.
Perché non esiste nulla di casuale.
Perché la nostra strada è segnata.
Perché il destino è scritto.
Nella Biblioteca dei Morti.

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  • 5

    bellissimo!!! si legge molto bene, non è per niente lento e noioso. L'idea è fantastica e Cooper ha centrato nel segno. Non vedo l'ora di leggere gli altri due capitoli della trilogia!

    ha scritto il 

  • 4

    Ho voluto rileggere il libro, perché ne avevo un ricordo piacevole (invece di leggere gli altri di Cooper che ho già, il solito fesso, vabbè!)

    L'esperienza è stata confermata, una storia che intriga, ...continua

    Ho voluto rileggere il libro, perché ne avevo un ricordo piacevole (invece di leggere gli altri di Cooper che ho già, il solito fesso, vabbè!)

    L'esperienza è stata confermata, una storia che intriga, per quanto ovviamente prema l'acceleratore sulla fantasia.
    Un po' di clichet classici ne abbassano l'originalità dei personaggi, ma tutto sommato un buon libro, per una lettura poco impegnata.
    Solito libro da cui si può trarre un film con Nicolas Cage (senza basette, ovviamente).

    ha scritto il 

  • 3

    Podría ser mejor

    La idea es buena, pero desde el principio ya sabes, o deduces, lo que pasa y pierde la intriga. Los personajes no llegan a enganchar. Por lo demás entretenido y fácil de leer.

    ha scritto il 

  • 1

    Sopravvalutato

    Deve esserci qualche aspetto della mia forma mentis che mi impedisce categoricamente di abbandonare un libro; anche quando è noioso e piatto. Perché se mi fossi appellata a Pennac e al suo diritto del ...continua

    Deve esserci qualche aspetto della mia forma mentis che mi impedisce categoricamente di abbandonare un libro; anche quando è noioso e piatto. Perché se mi fossi appellata a Pennac e al suo diritto del lettore di non finire un libro, avrei abbandonato il romanzo di Cooper molto prima di arrivare a metà. Ma vuoi un po' la curiosità, vuoi un po' la speranza in una svolta, l'ho finito tra uno sbadiglio e l'altro.
    Mi aspettavo molto di più da quello che è stato un caso editoriale mondiale e forse queste aspettative un po' alte mi hanno fatto sentire una certa delusione di fronte ad un prodotto mediocre. Il punto è che le premesse buone c'erano tutte, alcune idee sono sicuramente originali, ma sono state sprecate in malo modo. Le prime 200 pagine sono assolutamente noiosissime e povere di eventi. Poi il libro ingrana la marcia ma i problemi restano: manca la suspense, personalmente trovo lo stile dell'autore un po' piatto, e i personaggi sono anch'essi noiosi, piatti, stereotipati e privi di un minimo approfondimento psicologico. Situazioni viste e riviste, personaggi tediosi verso i quali è difficile provare affezione, simpatia o fastidio, ho provato semplicemente indifferenza.
    Trattandosi di un'opera prima, confido che l'autore abbia affinato la sua tecnica, ma viste le premesse dubito che vorrò scoprirlo arrischiandomi a leggere i restanti libri della trilogia.
    Peccato davvero, buone idee sviluppate male

    ha scritto il 

  • 3

    "OLO....oltre l'orizzonte!"

    Un libro che riesce ad appassionare il lettore, perchè la storia si dipana su più spazi temporali, l'anno 700 sull'isola di Wight in pieno medioevo, nel 1947 alla fine della seconda guerra mondiale e ...continua

    Un libro che riesce ad appassionare il lettore, perchè la storia si dipana su più spazi temporali, l'anno 700 sull'isola di Wight in pieno medioevo, nel 1947 alla fine della seconda guerra mondiale e nel 2009 a New York dove alcune persone ricevono una cartolina che annuncia la loro morte che immancabilmente avverrà, toccherà a Will Piper un'agente dell'FBI capire cosa sta succedendo, rilevante per la storia sarà anche l'Area 51 vicino a Las Vegas, conosciuta come l'area segreta UFO.
    All'inizio il saltar continuo da una storia all'altra, potrà risultare strano e complicato, con lo scorrere delle pagine tutto farà capo ad una vicenda che affascina ed appassiona, la "biblioteca dei morti", l'elemento collante di tutto il libro.
    Glenn Cooper ci ha confezionato un racconto particolare, che mi ha ricordato a tratti le storie di un altro scrittore, Dan Brown, durante la lettura ci si trova a voler conoscere il perchè degli eventi, le pagine scorrono per questo lo definirei un buon testo, non ottimo ed indimenticabile, ma buono.
    All'interno del libro troviamo due personaggi fondamentali: Will è un uomo affascinante, un casanova incallito, con il problema dell'alcool, ironico e sprezzante, che sa far bene il proprio mestiere, ma che per il modo di agire a rovinato la carriera, Mark/Peter un cervellone in informatica, debole, insicuro, bruttino, che cerca sempre un riscatto alla vita anonima che conduce, loro saranno gli opposti che si incontrano e che faranno la storia.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho cominciato questo libro molto scettica al riguardo, un po' perchè diffido dei best sellers lanciati così spregiudicatamente sul mercato con un battage pubblicitario degno di un film da Oscar e un p ...continua

    Ho cominciato questo libro molto scettica al riguardo, un po' perchè diffido dei best sellers lanciati così spregiudicatamente sul mercato con un battage pubblicitario degno di un film da Oscar e un po' perchè non amo in particolar modo la casa editrice che ho sempre ritenuto pubblichi libri più "specchietto per allodole" che bei romanzi e invece mi sono ricreduta : davvero un bel libro, una bella storia, inquietante e con ottimi personaggi.
    Non so se leggerò il sequel..temo sempre che non siano all'altezza del primo, ma in effetti l'idea è stata vincente ed anche il ritmo incalzante che l'autore ha saputo tenere mi fa desiderare di affrontare il successivo.

    ha scritto il 

  • 3

    Meglio non sapere...

    Un romanzo particolare e inquietante..
    La lettura avvince e allo stesso tempo sconvolge...
    A me non piacerebbe affatto conoscere la data della mia morte...
    Detto questo, che è la mia personale opinion ...continua

    Un romanzo particolare e inquietante..
    La lettura avvince e allo stesso tempo sconvolge...
    A me non piacerebbe affatto conoscere la data della mia morte...
    Detto questo, che è la mia personale opinione, il romanzo si colloca in diverse epoche e narra la vicenda di personaggi alle prese con la loro morte, che viene svelata con un messaggio poco prima che avvenga...
    Sconvolgente, anche se ci sono dei punti oscuri che non sono riuscita a chiarire, ma come tutte le storie di questo genere, è presente il mistero, il pathos e la complicanza degli avvenimenti...
    Credo che lo rileggerò tanto per chiarire alcune cose, che mi sono rimaste oscure...
    Consigliato alle persone coraggiose e intraprendenti.
    Ma se qualcuno è impressionabile, io eviterei..lo dico per voi...
    Un mio sincero complimento all'autore...
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, consigliato!

    Un inizio un po' tentennate, sfociato poi in una storia intensa e ricca di colpi di scena che tengono incollata alla pagine.
    I personaggi sono interessanti, ben caratterizzati e misteriosi, così come ...continua

    Un inizio un po' tentennate, sfociato poi in una storia intensa e ricca di colpi di scena che tengono incollata alla pagine.
    I personaggi sono interessanti, ben caratterizzati e misteriosi, così come lo è la storia, raccontata in modo semplice e scorrevole ma non per questo banale o noioso.
    Ho amato in particolar modo Otcavus e, quasi inutile dirlo, il segreto di quella biblioteca che, nel finale, arriva come una bomba!!!

    ha scritto il 

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