La biblioteca dei morti

Di

Editore: TEA (I grandi)

3.6
(8533)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 430 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Catalano , Francese , Olandese , Tedesco , Polacco

Isbn-10: 8850222459 | Isbn-13: 9788850222452 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Gian Paolo Gasperi

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un’abbazia sull’isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un’interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria.
Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo.
Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile.
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  • 3

    Successo mondiale? Per criticare si deve leggere!

    Massima sincerità: se non avesse avuto il clamore di vendite ed editoriale, non avrei mai intrapreso questo viaggio: questo è infatti il primo capitolo di una trilogia che Glenn Cooper ha scritto fort ...continua

    Massima sincerità: se non avesse avuto il clamore di vendite ed editoriale, non avrei mai intrapreso questo viaggio: questo è infatti il primo capitolo di una trilogia che Glenn Cooper ha scritto forte dell'enorme successo riscontrato.
    Sono sempre stato dell'idea che, per criticare, si deve leggere e anche questa volta posso dire la mia.
    La trama "sembra" banale: l'FBI indaga su una serie di omicidi di un serial killer che invia una cartolina con una bara e la data di morte, a dei perfetti sconosciuti che, puntualmente muoiono nei modi più bizzarri alla data prestabilita.
    Il libro alterna diverse fasi temporali, passando dal Medioevo, alla seconda guerra mondiale, fino ai giorni nostri, perché tutta la trama abbraccia diverse epoche e sarà chiara solo a fine libro.
    Il romanzo è piacevole da leggere, specialmente superata la fase iniziale in cui gli sbalzi temporali creano un pò di spiazzamento e confusione.
    Una volta compresa la trama in tutti i suoi pezzi, il puzzle si compone e si può apprezzare il disegno dell'autore.
    Adesso, definire questo libro un capolavoro, è sicuramente esagerato: è un buon libro con una buona idea, non originalissima e con molti punti oscuri che, mi auguro, gli altri due capitoli chiariranno (anche se, viste le critiche, ho i miei dubbi).
    Però le tre stelle della piena sufficienza, e anche di più, se le merita tutte.
    Inoltre ha il pregio di "finire" e non richiedere la lettura degli altri capitoli in via necessaria.
    Buona la prima!

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro, chiaro e che crea suspance e intrighi al punto giusto. Unica pecca i continui cambi di ambientazione e tempo inizialmente confondono un po, ma una volta presa la mano con lo stile il libro ...continua

    Bel libro, chiaro e che crea suspance e intrighi al punto giusto. Unica pecca i continui cambi di ambientazione e tempo inizialmente confondono un po, ma una volta presa la mano con lo stile il libro scorre veloce!

    ha scritto il 

  • 2

    Piatto

    Banale, scontato, stereotipato. Scritto malissimo, è una semplice descrizione dei fatti avvenuti, senza nessuna personalità. Il protagonista è il massimo dell'antipatia; che scelta è? Cosa pensava di ...continua

    Banale, scontato, stereotipato. Scritto malissimo, è una semplice descrizione dei fatti avvenuti, senza nessuna personalità. Il protagonista è il massimo dell'antipatia; che scelta è? Cosa pensava di guadagnarci lo scrittore scegliendo un personaggio che non sarebbe piaciuto a nessuno? I flashback sono male inseriti nella storia e spesso si perdono in descrizioni non necessarie per la trama. Lo salvo solo per l'idea della biblioteca, molto affascinante, e per la scorrevolezza del testo che può essere piacevole.

    ha scritto il 

  • 3

    La trama è intrigante però ho fatto l'errore di iniziare questo libro subito dopo aver finito "Limbo" di Melania Mazzucco, quindi il linguaggio, la narrazione e i personaggi mi sono sembrati tremendam ...continua

    La trama è intrigante però ho fatto l'errore di iniziare questo libro subito dopo aver finito "Limbo" di Melania Mazzucco, quindi il linguaggio, la narrazione e i personaggi mi sono sembrati tremendamente insipidi. Nota per il traduttore: imparare al più presto l'uso corretto dei pronomi personali le/gli.

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle e mezzo. L'idea è molto affascinante. Lo sviluppo a tratti mi ha leggermente annoiata e il continuo cambio di scenario mi ha infastidita; nel complesso però l'ho trovato un buon thriller. ...continua

    Tre stelle e mezzo. L'idea è molto affascinante. Lo sviluppo a tratti mi ha leggermente annoiata e il continuo cambio di scenario mi ha infastidita; nel complesso però l'ho trovato un buon thriller.

    ha scritto il 

  • 1

    Grandissima occasione buttata al vento...

    Sarò una voce fuori dal coro, ma a me questo libro non è piaciuto per niente! Le premesse per essere un libro interessante c'erano tutte (infatti, durante degli sconti in libreria, come una brava ehm ...continua

    Sarò una voce fuori dal coro, ma a me questo libro non è piaciuto per niente! Le premesse per essere un libro interessante c'erano tutte (infatti, durante degli sconti in libreria, come una brava ehm - minchiona si può dire? - ho comprato in un colpo solo tutta la trilogia), peccato che l'abbia trovato ben poco avvincente, personaggi triti e ritriti uguali a mille altri con cui non sono entrata minimamente in empatia e una vicenda estremamente banale e prevedibile.. L'idea per me era potenzialmente una bomba, ma alla fine la trama si è praticamente sciolta come neve al sole. Saranno anche stati gli innumerevoli commenti positivi, sarà che l'idea era estremamente affascinante e accattivante, ma sono arrivata alla lettura di questo romanzo con delle aspettative veramente elevate, sperando di godermi finalmente un libro che mi tenesse incollata alle pagine.. E invece mi sono ritrovata, dopo pochi capitoli, ad aver capito esattamente dove volesse andare a parare e questo mi ha smontato del tutto.. Cioè l'autore aveva un'idea potenzialmente spaziale, ma è stata sviluppata in modo veramente banale, prevedibile e sciatta... La delusione è stata tanta e mi ritrovo sul gobbo gli altri due capitoli della saga, della quale comunque non mi interessa lo sviluppo.. Non riesco veramente ad esprimere la sensazione di incompiuto che mi ha lasciato questo romanzo.. Mi da proprio la sensazione di occasione sprecata, perché - come già detto sopra - l'idea poteva essere veramente una bomba.. Peccato, veramente un peccato: grande idea iniziale, poche idee nello svilupparla.

    ha scritto il 

  • 4

    Scorrevole con una struttura affascinante.

    E' un testo piuttosto semplice da leggere, con termini di uso quotidiano e di immediata comprensione per cui la lettura è scorrevole. Il genere si può dire sia un poliziesco per cui abbiamo un agente ...continua

    E' un testo piuttosto semplice da leggere, con termini di uso quotidiano e di immediata comprensione per cui la lettura è scorrevole. Il genere si può dire sia un poliziesco per cui abbiamo un agente dell'FBI che indaga su degli omicidi. Tutto abbastanza semplice fin qui. La parte affascinante del libro è la struttura, la composizione, la concatenazione degli eventi. Perchè sono a New York nel 2009 e mi ritrovo a Vectis nel 782? e poi a Londra? e poi a Washington? La cosa ancor più affascinante, e credo che non mi sia mai capitata leggendo un libro, è che tutto viene svelato nell'ultima pagina. Finche non arrivi all'ultima pagina continuerai ad avere domande. Questa cosa mi ha molto colpita.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro molto affascinante
    Pieno di colpi di scena
    E ogni capitolo ti fa restare con gli occhi attaccati alle pagine
    Le scene cambiano di continuo e anche i periodi storici e questo ti incuriosisce semp ...continua

    Libro molto affascinante
    Pieno di colpi di scena
    E ogni capitolo ti fa restare con gli occhi attaccati alle pagine
    Le scene cambiano di continuo e anche i periodi storici e questo ti incuriosisce sempre di più e inizi a chiederti cosa avranno tutte queste scene e questi periodi di estremamente collegato.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo non potete perdervelo. Il problema è che non riuscirete a smettere finché non sarete arrivati alla fine. Tutt'altro che banale e scontato. Direi avvincente e originale, scorrevole e sorprendent ...continua

    Questo non potete perdervelo. Il problema è che non riuscirete a smettere finché non sarete arrivati alla fine. Tutt'altro che banale e scontato. Direi avvincente e originale, scorrevole e sorprendente. Bello!

    ha scritto il 

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