Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

La biblioteca dei morti

By Glenn Cooper

(2425)

| Paperback | 9788850222452

Like La biblioteca dei morti ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un’abbazia sull’isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un’interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenc Continue

Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un’abbazia sull’isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un’interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria.
Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo.
Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile.

1497 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    L'idea era buona, ma solo quella. Con uno stile piatto soprattutto nella prima parte, l'autore propone un thriller zeppo di luoghi comuni e situazioni facilmente intuibili fin dalle prime battute.
    Ne risulta un testo poco avvincente anche in quelli ...(continue)

    L'idea era buona, ma solo quella. Con uno stile piatto soprattutto nella prima parte, l'autore propone un thriller zeppo di luoghi comuni e situazioni facilmente intuibili fin dalle prime battute.
    Ne risulta un testo poco avvincente anche in quelli che sarebbero dovuti essere i passaggi clou. Personaggi fiacchi, insufficientemente descritti anche fisicamente e nessuno tra loro presenta un fascino caratteriale particolare. Un finale pessimo, deludente più di tutto il libro, nemmeno un accenno a un eventuale colpo di coda sulla dirittura d'arrivo.

    Is this helpful?

    Barbara Manferdini said on Aug 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    era destino che lo leggessi

    dopo l'ennesima persona che vedevo leggerlo mi sono incuriosita, ho scaricato l'anteprima sul kindle ed ho iniziato. Premetto che non è uno stile di scrittura che mi piace, molto realistico nelle descrizioni, tanto da non lasciare nulla all'immaginaz ...(continue)

    dopo l'ennesima persona che vedevo leggerlo mi sono incuriosita, ho scaricato l'anteprima sul kindle ed ho iniziato. Premetto che non è uno stile di scrittura che mi piace, molto realistico nelle descrizioni, tanto da non lasciare nulla all'immaginazione, molti particolari riferiti ad oggetti di tendenza, ma forse con lo scopo preciso di far calare il lettore subito nelle scene. La storia è intrigante e svolta in maniera molto scorrevole, talmente veloce in alcuni punti tanto di sembrare di essere dentro un film. Devo dire che pensavo fosse un fantasy giallo ma non lo è, molto particolareggiato nei cenni storici ,ben integrati nella storia, ma alla fine lo definirei un "giallo-polizzesco" con un tocco di mistero che ti appassiona e ti porta a leggerlo senza fatica. Lo consiglio come lettura leggera , senza particolari "arrovellamenti" psicologici!

    Is this helpful?

    Diana Pikypiky said on Aug 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La Biblioteca dei morti è un thriller come tanti, si legge rapidamente e con interesse, è ben scritto e riesce a catturare. Non si merita un voto pieno perchè non apporta niente di nuovo o di particolare al genere. Il detective protagonista, Will Pip ...(continue)

    La Biblioteca dei morti è un thriller come tanti, si legge rapidamente e con interesse, è ben scritto e riesce a catturare. Non si merita un voto pieno perchè non apporta niente di nuovo o di particolare al genere. Il detective protagonista, Will Piper, sembra uscito dai vecchi noir, è un uomo di successo, dalla carriera brillante, ma dalla vita fallimentare, divorziato, attaccato alla bottiglia, cinico e sciupafemmine. Gli indizi che lo guidano a cogliere il mistero attorno a Doomsday sono deboli, ma ancora possibili. I rapporti interpersonali che ha con gli altri sono trattati in modo molto semplicistico e a parte lui, gli altri personaggi sono poco caratterizzati.
    L'idea di base, la Biblioteca, è ciò che da subito cattura l'attenzione del lettore ed è ottima la trovata di intrecciare fra loro gli avvenimenti che portarono alla sua costruzione, gli eventi attuali e quelli del suo ritrovamento arhceologico. Tre trame storicamente divise ma che si sormontano a vicenda rendendo più avvincente la narrazione. Narrazione che, però, risulta sempre prevedibile.
    In definitiva, un libro scorrevole, dalla trama interessante, ma che non risalta in modo particolare fra i suoi simili.

    Is this helpful?

    Lamia said on Aug 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Spettacolare

    Uno di quei libri che non puoi smettere di leggere, che ti tiene sulle spine fino alla fine. Una trama davvero originale

    Is this helpful?

    Masin Elisa said on Aug 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Carino

    Certo la trama è avvincente, se pur intuibile, il titolo non fa credere fin dall'inizio che quello sia veramente un giallo senza sfociare in altri generi, comunque apprezzabili le interruzioni che spesso offrono una presentazione di un personaggio pr ...(continue)

    Certo la trama è avvincente, se pur intuibile, il titolo non fa credere fin dall'inizio che quello sia veramente un giallo senza sfociare in altri generi, comunque apprezzabili le interruzioni che spesso offrono una presentazione di un personaggio prima accennato tramite dialoghi, ma i personaggi sono scialbi come le dinamiche sinceramente, l'andatura o è troppo lenta o è troppo scorrevole, lettura carina da leggere sotto l'ombrellone tutto sommatto

    Is this helpful?

    Zeghilton said on Aug 14, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Margin notes of this book