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La biblioteca dei segreti

Di

Editore: Corbaccio

3.9
(68)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 480 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8863802564 | Isbn-13: 9788863802566 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Si possono tramandare i sogni attraverso le generazioni? Da bambina Jude aveva un incubo ricorrente: correva nella foresta urlando il nome della madre. Adesso Summer, la nipotina di nove anni, ha lo stesso incubo e Jude teme per lei. Affermata battitrice d’asta, Jude sta cercando di riprendersi dalla morte del marito e quando le viene offerto di valutare una collezione di libri e strumenti scientifici appartenuti a Anthony Wickham, un eccentrico astronomo del Settecento, intravede la possibilità di scappare da Londra e dai ricordi, per tornare nel Norfolk, dove è cresciuta. Ma come mette mano ai preziosi documenti che le svelano la vita straordinaria e sfortunata di Wickham, Jude scopre inquietanti legami con la propria storia personale.
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  • 2

    L'idea della biblioteca e del mistero che aleggia tra i suoi libri, non e' una cattiva idea. Peccato che il racconto a lungo andare annoia e si fa fatica a finirlo. In alcuni punti sembra che l'autrice abbia volutamente " allungato" la storia con fatti assolutamente inutili alla narrazione. Non m ...continua

    L'idea della biblioteca e del mistero che aleggia tra i suoi libri, non e' una cattiva idea. Peccato che il racconto a lungo andare annoia e si fa fatica a finirlo. In alcuni punti sembra che l'autrice abbia volutamente " allungato" la storia con fatti assolutamente inutili alla narrazione. Non manca il pizzico di romanticismo che non guasta.

    ha scritto il 

  • 2

    Pot-pourri deludente

    Un pizzico di mistero, una manciata di giallo, una goccia di romanticismo e ovviamente...una vecchia biblioteca di famiglia (visto che ultimamente le biblioteche hanno monopolizzato le trame di gran parte della letteratura mondiale), mettete tutto insieme... ed ecco fatto un pot-pourri decisament ...continua

    Un pizzico di mistero, una manciata di giallo, una goccia di romanticismo e ovviamente...una vecchia biblioteca di famiglia (visto che ultimamente le biblioteche hanno monopolizzato le trame di gran parte della letteratura mondiale), mettete tutto insieme... ed ecco fatto un pot-pourri decisamente deludente. L'idea della trama in sé è interessante, peccato sia scritta talmente male che riuscire a finire il libro è davvero difficile. Io ci sono riuscita ma...che noia e che fatica!

    ha scritto il 

  • 3

    Qualcuno indaga nel passato e scopre di esserne coinvolto. Trama già letta altrove, peccato che qui non ci sia niente che renda la vicenda avvincente ma soprattutto diversa e relativamente originale.
    Coincidenza dopo coincidenza, i tasselli del mistero cui ruota intorno la trama sembrano rimetter ...continua

    Qualcuno indaga nel passato e scopre di esserne coinvolto. Trama già letta altrove, peccato che qui non ci sia niente che renda la vicenda avvincente ma soprattutto diversa e relativamente originale. Coincidenza dopo coincidenza, i tasselli del mistero cui ruota intorno la trama sembrano rimettersi al proprio posto senza particolari sforzi. Tutto è a portata di mano della protagonista. In più, qualche personaggio è decisamente superfluo: un minuto di silenzio per Caspar, un belloccio frequentato dalla protagonista mentre è ancora a Londra. Viene liquidato nell'arco di un capitolo e lei non se lo ricorderà nemmeno più, talmente è presa dal mistero da risolvere ma soprattutto dal nuovo belloccio che la conquisterà di lì a poco, e per sempre. Perché si sa, non c'è due senza tre. Insomma, non solo ti prendi il merito di aver svelato un segreto portato avanti per due secoli, ma ti porti a casa pure l'aitante zoologo del Norfolk che - guarda caso - stravedeva per te dal primo momento che ti ha incontrata.

    ha scritto il 

  • 3

    Non vedevo l'ora di finirlo

    ...ma non perchè ero ansioso di leggere la fine, ma perchè mi ha relativamente annoiato.
    Certo, io maagari non sono la persona più adeguata a fare un commento sul modo di scrivere considerando che non ho mai preso un voto maggiore di 6- in italiano, ma la scrittura mi è sembrata scolastica, se le ...continua

    ...ma non perchè ero ansioso di leggere la fine, ma perchè mi ha relativamente annoiato. Certo, io maagari non sono la persona più adeguata a fare un commento sul modo di scrivere considerando che non ho mai preso un voto maggiore di 6- in italiano, ma la scrittura mi è sembrata scolastica, se leggevo questo libro dopo aver letto qualcosa della Fallai tanto per intenderci, avrei avuto il dubbio di aver preso in mano un mio tema delle superiori !!!!

    A parte questo, la suspance si intravede tra un capitolo ed un altro, ma non esplode mai, ti "tira" fino alla fine dandoti la sensazione di incompiuto.

    Adesso ho un problema, non so se consigliarvelo o meno. Di sicuro di libri ce ne sono di migliori, però se siete romanticoni, sentimentalisti, e avete il cuore che non supporta forte emozioni, allora è per voi :)

    ha scritto il 

  • 3

    vite precedenti

    questo romanzo mi ha ricordato un po' il RADICI di Haley...con la protagonista che riesce a ricostruire le vicissitudini di una sua antenata del 1700...certo,l'intreccio è un po' troppo funambolico !!

    ha scritto il 

  • 3

    Libro scorrevole, leggero. Forse fin troppo. Buona parte della trama è intuibile e anche la storia personale della protagonista ha un che di scontato e un po' troppo prevedibile.

    ha scritto il 

  • 4

    La Hore riesce a racchiudere in questo libro, lo sguardo sulla verde campagna inglese, con le sue nebbie e i suoi profumi, e i misteri ad essa collegata,con tutto la suggestone tipica del mistero presente in quei luoghi, non disdegnando la messa in evidenza dei conflittuali rapporti interpersonal ...continua

    La Hore riesce a racchiudere in questo libro, lo sguardo sulla verde campagna inglese, con le sue nebbie e i suoi profumi, e i misteri ad essa collegata,con tutto la suggestone tipica del mistero presente in quei luoghi, non disdegnando la messa in evidenza dei conflittuali rapporti interpersonali tra le due sorelle.Una lettura piacevole che arriva alla fine senza eccessivi scossoni.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, avvincente, misterioso e affascinante.... Peccato per quel sottile filo di"paranormale"con cui si cerca di giustificare alcune scoperte:il racconto ne avrebbe potuto fare tranquillamente a meno, a mio parere!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Bello il paesaggio a volte sinistro del Norfolk e i rimandi alle scoperte astronomiche del Settecento.
    Le vicende ruotano intorno alla folie, una torre d'osservazione fatta erigere da un astronomo vissuto a metà del XVIII secolo, Anthony Wickam.
    Di solito mi piacciono i libri che hanno un altern ...continua

    Bello il paesaggio a volte sinistro del Norfolk e i rimandi alle scoperte astronomiche del Settecento. Le vicende ruotano intorno alla folie, una torre d'osservazione fatta erigere da un astronomo vissuto a metà del XVIII secolo, Anthony Wickam. Di solito mi piacciono i libri che hanno un alternarsi di piani temporali: in questo caso la protagonista Jude legge ai giorni nostri i diari appartenuti ad Esther, una trovatella vissuta a metà del Settecento, figlia adottiva di Wickam nonchè sua assistente. La narrazione però è lenta e poco avvincente, ma la cosa più fastidiosa è il numero considerevole di coincidenze che mette ogni tassello al suo posto e che rende le vicende assolutamente non credibili (addirittura lo stesso incubo perseguita Esther, Jude e la sua nipotina...uhmmmmm non esageriamo!)

    La trama alla fine si fa intricata a causa di una serie di rivelazioni incredibili che costituiscono rimandi fra tutti, ma proprio tutti i personaggi del libro, che finiscono per essere più o meno tutti imparentati tra loro.

    [consiglio di Tortorina89 del gruppo Bookaholic per ottobre 2011]

    ha scritto il