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La bisbetica domata

Di

Editore: Newton & Compton

4.0
(1095)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Altri

Isbn-10: 8881835584 | Isbn-13: 9788881835584 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Francesco Franconeri

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , Paperback , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
E' tra le più rappresentate commedie shakespeariane. Delle sue due trameintrecciate, la principale racconta la vicenda di Caterina, l'insolente figliamaggiore di un signore padovano scelta come sposa da Pietruccio, giovaneveronese allettato dalla sua ricca dote. Per domarne il carattere ribelle,Pietruccio la costringerà a privazioni e umiliazioni di ogni genere fino afarne la più docile e innamorata delle mogli. Alla trama fa da cornice unainvenzione squisitamente teatrale: quella del calderaio ubriaco Sly, al qualeun nobile signore fa credere, per una sera, di essere un ricco riverito daiservi.
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  • 4

    «Chi ha la testa che gira pensa che giri il mondo.»*

    Di imprecisa datazione (probabilmente 1594), "The Taming of the Shrew" è una commedia metateatrale.
    "Una commedia nella commedia" dove la vicenda d ...continua

    «Chi ha la testa che gira pensa che giri il mondo.»*

    Di imprecisa datazione (probabilmente 1594), "The Taming of the Shrew" è una commedia metateatrale.
    "Una commedia nella commedia" dove la vicenda del calderaio ubriaco Christopher Sly, s'intreccia con quella della protagonista principale dell'opera, la "Bisbetica" e vivace Kate Minola che rifuggendo il matrimonio e tutti i pretendenti alla sua mano, strapazza il padre e "l'angelica" sorella Bianca.
    Almeno finché non entra in scena un gentiluomo venuto da Verona, Petruccio, burbero, eccentrico ma dal fare simpatico, che organizza immediatamente il matrimonio con Katherina.

    «Io sono quello che è nato per domarti Kate.»

    Ed è proprio in questo momento tra comici battibecchi, farse e situazioni esagerate, che avviene il cambiamento: Kate comprende (attraverso le piccole "crudeltà" del marito), che Petruccio la sta trattando come un tempo lei faceva disperare chi aveva intorno a sé.
    Nell'Atto V, nel famoso monologo finale che tanto ha fatto discutere e continuerà a farlo lettori e critici, la protagonista enuncia orgogliosa quanto una donna debba piegarsi ai voleri del marito, a dedicarsi all'obbedienza.
    Dobbiamo ricordarci che Kate è di per sé un personaggio straordinario per l'epoca: è intelligente, ribelle e determinata a non piegarsi al volere del padre e di una sorella che nonostante le apparenze si rivelerà tutt'altro che amabile.
    Petruccio non ha eliminato il suo spirito focoso e non sappiamo se il suo monologo varrà anche in privato.
    Sappiamo solo che caparbiamente tiene il gioco al marito con una complicità disarmante.
    E se non è una prova di forza questa...altro che opera maschilista!

    *Pessima la cura e la traduzione di Guido Bulla per la Newton Compton, trasformando il nome del personaggio e abbreviandolo con il ridicolo "Rina", si perdono tanti giochi di parole di Shakespeare (come accade nell'Atto II quando Petruccio paragona Kate ad una gatta selvatica - "Kate", "Cat" riesce a far intendere il significato, non certamente "Rina".
    Si poteva optare per un ben più giusto "Cate".

    ha scritto il 

  • 2

    Che delusione! Sly che sparisce (ma perché ce l'ha messo?), la bisbetica poco bisbetica e del corteggiamento che immaginavo ricco di battibecchi neanche l'ombra; vogliamo parlare di una marea di perso ...continua

    Che delusione! Sly che sparisce (ma perché ce l'ha messo?), la bisbetica poco bisbetica e del corteggiamento che immaginavo ricco di battibecchi neanche l'ombra; vogliamo parlare di una marea di personaggi inutili?di quella gattamorta di bianca?!
    Che tristezza

    ha scritto il 

  • 2

    Perché ha avuto tanto successo?

    Considerato che non risulta una commedia originale di Shakespeare ci stanno anche due stelline. La storia non ha ricchi colpi di scena ed è un po' scontata, il cambio "d'abito" dei protagonisti sebben ...continua

    Considerato che non risulta una commedia originale di Shakespeare ci stanno anche due stelline. La storia non ha ricchi colpi di scena ed è un po' scontata, il cambio "d'abito" dei protagonisti sebbene utile alla trama non ha niente di originale come pure la comparsa di Vincentio, 'vero' padre di Lucentio. Suppongo che il successo della commedia si debbaquindi ai teatranti che di volt ain volta l'anno rappresentata. Interessante in inglese, mentre in italiano forse si perdono troppi doppi sensi e giochi di parole.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Io adoro Shakespeare ma quest'opera mi sembra davvero troppo sessista...non so perchè,mi aspettavo una rivalsa di Caterina! Probabilmente non avevo preso minimamente in considerazione il periodo stori ...continua

    Io adoro Shakespeare ma quest'opera mi sembra davvero troppo sessista...non so perchè,mi aspettavo una rivalsa di Caterina! Probabilmente non avevo preso minimamente in considerazione il periodo storico.

    ha scritto il 

  • 4

    "Colui cui gira il capo crede che a girare sia la terra"

    "Trovare un marito alla sorella (riferito a Kate)
    "Un marito? Il demonio!"

    Il mio personaggio preferito è Petruccio, furbo, burlone e un po' sadico, il suo maschilismo latente va visto sotto l'aspett ...continua

    "Trovare un marito alla sorella (riferito a Kate)
    "Un marito? Il demonio!"

    Il mio personaggio preferito è Petruccio, furbo, burlone e un po' sadico, il suo maschilismo latente va visto sotto l'aspetto comico così come, secondo me, le parole della "Kate domata". Meglio ridere e guardare l'aspetto comico delle parole altrimenti care donne si ci incazza col buon Shakespeare. In ogni caso a me piace la parte in cui fanno baruffa.

    ha scritto il 

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