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La bottega dei desideri

Di

3.2
(240)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Altri

Isbn-10: 8811694558 | Isbn-13: 9788811694557 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
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  • 3

    "La felicità e'l'odore di un cuore
    in pace con se stesso.."
    "...i bambini hanno bisogno di un padre..
    Nn confondere ciò di cui hanno bis i figli con ciò di cui hai bisogno tu!!!"
    "..gli uomini pretendono troppo da noi:
    bis seguirli nelle loro carriere,
    fing ...continua

    "La felicità e'l'odore di un cuore
    in pace con se stesso.."
    "...i bambini hanno bisogno di un padre..
    Nn confondere ciò di cui hanno bis i figli con ciò di cui hai bisogno tu!!!"
    "..gli uomini pretendono troppo da noi:
    bis seguirli nelle loro carriere,
    fingere di nn accorgersi ke ci trattano con condiscendenza perke si sentono superiori ,
    nascondere la delusione qdo si rivelano diversi da come pensavamo....
    e la magg parte dei matrimoni e'proprio qsto per le donne:un COMPROMESSO ke dura tta la vita.Il brutto e'ke spesso nn se ne accorgono subito.Un giorno però si svegliano e si kiedono ki sono e ki sarebbero potute diventare....."
    L'AMORE VERO continua ad esistere nel corpo e nella mente nonostante Tto.

    ha scritto il 

  • 1

    Francamente me ne infischio #2

    La trama de La bottega dei desideri è più o meno questa qui: una donna di circa quarantanni vive in un posto bellissimo, silenziosissimo e ricchissimo nel sobborghi di New York insieme alla sua bellissima, affiatatissima e ricchissima famiglia. Nora, si chiama così la nostra protagonista, ha tre ...continua

    La trama de La bottega dei desideri è più o meno questa qui: una donna di circa quarantanni vive in un posto bellissimo, silenziosissimo e ricchissimo nel sobborghi di New York insieme alla sua bellissima, affiatatissima e ricchissima famiglia. Nora, si chiama così la nostra protagonista, ha tre figli maschi (poraccia), un marito figo (ovvio, scusa eh, ditemi il nome di una ricca con un marito brutto!), una governante ispanica ma così ispanica che parla perfettamente inglese ma non sa pronunciare Mr e Mrs e, così, li chiama sempre Señor e Señora. Incredibile come le goveranti ispaniche si perdano in un bicchier d'acqua! Imparano il periodo ipotetico e poi mi cadono su Mr e Mrs... Non ci sono più le governanti di una volta! In questo posto simile alla Wisteria Lane de noantri ci sono delle regole da rispettare, altrimenti non si viene visti di buon occhio dagli altri abitanti. E Nora ce la mette tutta, vi giuro, per farsi accettare. In questo posto le donne non devono leggere perché, si sa, la lettura è demodé. Infatti Nora legge di nascosto. In questo posto si deve avere necessariamente il Suv nero sporco di sabbia e terriccio perché, altrimenti, sembra che tu non sia abbastanza ricco da avere un recinto per i cavalli. E, infatti, Nora si è subito fatta comprare un bel Suv nero dal marito e non lo ha mai lavato (e qui ammetto che lo avrei fatto anche io ma più per pigrizia che per i cavalli). In questo posto si cucina solo per intrattenimento, non può essere una vera e propria passione. Attenzione eh, se prepari di tuo pugno un'insalata di pollo perché, disgraziatamente, ti va di farlo potrebbero gambizzarti! Meglio, invece, cucinare solo una volta ogni tanto e farlo con le amiche per preparare le marmellate nella cucina estiva. E certo, perché non sta bene avere in casa una sola cucina che non si usa mai, meglio averne due. Non si dice, infatti, "melius abundare quam deficere"? La nostra Nora ne ha fatto una filosofia di vita. In questo posto le donne, comunque, non lavorano, mai. E se quando si trasferiscono lì lavorano devono necessariamente lasciare il posto perché... Non si sa perché. Si usa così e basta e quindi, dato che lo fanno tutti, perché non dovrebbe farlo lei? E infatti Nora smette di lavorare. E però, niente, non riesce a entrare completamente nella vita delle fantastiche persone che vivono in questo posto. Nonostante abbia fatto tutto quello che poteva (tra cui una cosa incredibile: comprare cose costose e poi ridere dell'aver nascosto il cartellino del prezzo per non mostrarlo alla governante povera!), nonostante si sia impegnata a comportarsi da perfetta idiota... Niente, non riesce a fare breccia nei cuori degli abitanti di questo bellissimo quartiere. È circondata solo da persone invidiose (perché, poi, non si sa), che la guardano con sufficienza, la trattano anche un po' con distacco. Povera Nora. Ma nulla è perduto! Infatti ci hanno sempre detto che non tutti i mali vengono per nuocere... E infatti succede che, ad un certo punto, il marito di Nora viene arrestato. Sì perché lui, da bravo marito quale è, tiene molto alla felicità di quella grande intelligentona di Nora e quindi, per far sì che lei avesse Suv zozzi, cavalli in giardino, due cucine inutili e tre figli alla scuola privata, ha frodato lo Stato. Ma le disgrazie non vengono mai da sole, purtroppo. E, infatti, non solo Nora è senza marito (con cui ce l'ha a morte per tutto il romanzo, sappiatelo) è anche senza amiche perché quelle cattivone delle sue vicine di casa smettono di parlarle! Oh, ma che insolenti. Ma meno male che accanto a Nora c'è l'ispanica Beatriz, che tra un señora e l'altro si trasforma in migliore amica, socia d'affari e toh, si scopre pure che sotto quella crocchia e la gonna a pieghe (WTF?) è anche una bella donna. Ah, queste ispaniche! Si sciolgono i capelli e non si sa come riescono anche a cambiarsi i connotati facciali! Comunque, alla fine, Nora da brava donna intraprendente quale è decide di aprire una caffetteria, trova un posto che il Comune si offre di darle gratis (WTF?) ed ecco qua: Nora è una donna realizzata, è tornata ad essere brava, bella, alla moda, una mamma che tutti i bambini vorrebbero avere e una grande amica per Beatriz. Fine. Poteva infischiarcene qualcosa? No.

    Questo libro si aggiudica la seconda puntata di Francamente me ne infischio sul mio blog: http://librangoloacuto.blogspot.it/2013/03/francamente-me-ne-infischio-2.html

    ha scritto il 

  • 4

    Nulla succede per caso...

    Molto spesso la vita ci riserva delle sorprese e non tutto il male (seppur cercato) viene per nuocere.
    Saper andare avanti rinunciando agli agi passati farà scopreire a Nora un nuovo mondo dove la ricchezza passa in secondo piano e l'Amore piano piano riappare nonostante sembrasse tutto ormai sep ...continua

    Molto spesso la vita ci riserva delle sorprese e non tutto il male (seppur cercato) viene per nuocere. Saper andare avanti rinunciando agli agi passati farà scopreire a Nora un nuovo mondo dove la ricchezza passa in secondo piano e l'Amore piano piano riappare nonostante sembrasse tutto ormai sepolto. Inizio lento ma alla fine l'ho trovato un romanzo da cui trarre qualcosa di buono.

    ha scritto il 

  • 2

    Per l'ennesima volta, mi lascio fregare da una copertina ammaliante e da un titolo "intrigante"...ma quando imparerò? Eppure le prime righe, con la descrizione della vita nel "ridente" quartiere residenziale, sembravano parecchio promettenti.. peccato il resto non sia dello stesso tenore!

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissimo.
    Mi è piaciuto molto fin dall'inizio dove si racconta lo stile di vita di Bedford, una cittadina credo nel New Jersey, dove tutto ruota attorno ai soldi, dove queste persone ricchissime sono disposte a spendere ciffre enormi solo per essere all'altezza del tenore di vita degli altri e ...continua

    Bellissimo. Mi è piaciuto molto fin dall'inizio dove si racconta lo stile di vita di Bedford, una cittadina credo nel New Jersey, dove tutto ruota attorno ai soldi, dove queste persone ricchissime sono disposte a spendere ciffre enormi solo per essere all'altezza del tenore di vita degli altri e dove sono disposte a sopportare qualsiasi cosa per non perdere lo stato sociale. La storia parla di Nora, abituata dopo un buon matrimonio a vivere con questo tenore, ma che improvvisamente perde tutto e tutti quelli che lei credeva amici le voltano le spalle. Ma sarà proprio il dover ripartire dal niente che le farà capire cosa vale davvero nella vita e cosa lei vuole effettivamente.

    ha scritto il 

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