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La bottega del pianoforte

Di

Editore: Ponte alle Grazie

3.9
(39)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 316 | Formato: Altri

Isbn-10: 8879285149 | Isbn-13: 9788879285148 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: I. Rubini

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Un americano trasferitosi a Parigi con la famiglia scopre una vecchia bottegadi restauro di pianoforti. Inizia a frequentare il negozio, affascinato dallaparticolarità dell'atmosfera e incuriosito dalla reticenza dei dueproprietari. Deciso a svelare il piccolo mistero, riesce a guadagnarsi lafiducia di Luc, il restauratore più giovane, che si rivela amichevole egeneroso di informazioni. Mentre con il suo aiuto prende familiarità con lostrumento, il protagonista riscopre la voglia di fare musica dopo anni ditrasferte, figli piccoli e incertezze economiche.
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  • 5

    Un piccolo capolavoro, diverso da qualsiasi altro romanzo, a ragione riproposto in questa nuova edizione: merita davvero di essere letto, ancor di più se si suona questo strumento o comunque lo si ama/apprezza.

    ha scritto il 

  • 4

    "Mi è appena venuto in mente quanta parte di noi stessi proiettiamo in un pianoforte, quando pensiamo di comprarlo
    Ah, ma è chiaro, questa è la bellezza del pianoforte. Non è uno strumento qualunque, come un flauto o un violino, che si mette via in un armadio. Ci si vive, e lui con noi. E’ ...continua

    "Mi è appena venuto in mente quanta parte di noi stessi proiettiamo in un pianoforte, quando pensiamo di comprarlo
    Ah, ma è chiaro, questa è la bellezza del pianoforte. Non è uno strumento qualunque, come un flauto o un violino, che si mette via in un armadio. Ci si vive, e lui con noi. E’ grande e impossibile da ignorare, come un membro della famiglia".

    "Il piano divenne una sorta di tappeto volante su cui viaggiare verso un luogo completamente diverso e quando uscivo dalla stanza provavo quello stupore che a volte i bambini mostrano di avere quando scoprono un nuovo e piacevole mondo privato tutto per loro".

    Stesso stupore e identico rapimento ha accompagnato le ore trascorse a millesimare questo bel libro, che si colloca a metà strada tra il romanzo e il saggio.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello ma per amanti del pianoforte o della musica in genere.

    Bello ma per amanti del pianoforte o della musica in genere.
    Ci sono molti spunti interessanti. Sembra di vivere quelle particolari ambientazioni francesi. Mi è piaciuto molto il personaggio che riveste il ruolo di riparatore di pianoforti.
    Il libro gira tutto intorno a lui ed alla su ...continua

    Bello ma per amanti del pianoforte o della musica in genere.
    Ci sono molti spunti interessanti. Sembra di vivere quelle particolari ambientazioni francesi. Mi è piaciuto molto il personaggio che riveste il ruolo di riparatore di pianoforti.
    Il libro gira tutto intorno a lui ed alla sua particolare bottega.

    ha scritto il 

  • 3

    The Piano Shop on the Left Bank 2000

    2000, Carhart. Ponte alle Grazie, prima edizione 2000, Salani Editore, prima edizioine gennaio 2010. Traduzione di Ida Rubini

    ha scritto il 

  • 4

    Storia inerente accordatore di pianoforti e sua bottega. Bel romanzo distensivo direi. Ho trovato un errore di teoria musicale (ora non ricordo più in che punto del libro. L'ho letto molto tempo fa..)
    mi pare a proposito degli intervalli... un intervallo di quinta non può essere maggiore ma ...continua

    Storia inerente accordatore di pianoforti e sua bottega. Bel romanzo distensivo direi. Ho trovato un errore di teoria musicale (ora non ricordo più in che punto del libro. L'ho letto molto tempo fa..)
    mi pare a proposito degli intervalli... un intervallo di quinta non può essere maggiore ma solo giusto. Mi è rimasto impresso perchè quell'anno dovevo dare l'esame di teroia e solfeggio al conservatorio!

    ha scritto il