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La boutique del mistero

Di

Editore: Oscar narrativa

4.2
(2655)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: A000095404 | Data di pubblicazione:  | Edizione 17

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 3

    e mezzo

    Alcuni racconti sono davvero degni di nota, impeccabili, avvolti dal mistero, surreali ma anche tanto rivelatori della realtà, delle angosce e dei timori umani; altri, però, non mi sono piaciuti per niente. I miei preferiti:
    Il mantello *****
    Sette piani ****
    Inviti superflui ** ...continua

    Alcuni racconti sono davvero degni di nota, impeccabili, avvolti dal mistero, surreali ma anche tanto rivelatori della realtà, delle angosce e dei timori umani; altri, però, non mi sono piaciuti per niente. I miei preferiti:
    Il mantello *****
    Sette piani ****
    Inviti superflui ****
    Il cane che ha visto Dio ****
    Il colombre ****
    Riservatissima al signor direttore ****
    Le gobbe del giardino ****
    La giacca stregata ****
    La Torre Eiffel ****
    Ragazza che precipita ****

    ha scritto il 

  • 5

    Questa raccolta di trentun racconti è una pugnalata al cuore. La adoro.
    Il linguaggio semplice e quotidiano nasconde significati profondi, misteri, orrori e paure dell'uomo moderno. Il senso di angoscia che rimane alla fine di ogni racconto è quasi piacevole, tanto risulta vero e spietato. ...continua

    Questa raccolta di trentun racconti è una pugnalata al cuore. La adoro.
    Il linguaggio semplice e quotidiano nasconde significati profondi, misteri, orrori e paure dell'uomo moderno. Il senso di angoscia che rimane alla fine di ogni racconto è quasi piacevole, tanto risulta vero e spietato. Consiglio soprattutto "Le gobbe nel giardino", "Sette piani" e "Inviti superflui".

    ha scritto il 

  • 4

    Una raccolta di trentun racconti, particolari, magici, strani, alcuni belli, altri un po' meno, ma leggerli è stato un piacere.
    Alcuni facevano parte dei miei ricordi scolastici, altri come: "La giacca stregata" mi ha fatto tornare in mente un film in bianco e nero con Renato Rascel, dove i ...continua

    Una raccolta di trentun racconti, particolari, magici, strani, alcuni belli, altri un po' meno, ma leggerli è stato un piacere.
    Alcuni facevano parte dei miei ricordi scolastici, altri come: "La giacca stregata" mi ha fatto tornare in mente un film in bianco e nero con Renato Rascel, dove interpretava un povero impiegato che va da un sarto a farsi fare un cappotto, se non ricordo male, qui è una giacca, ma... quanti ricordi del "buon tempo".
    "Vorrei che tu venissi da me in una sera d'inverno e, stretti insieme dietro i vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo."

    ha scritto il 

  • 3

    Sono 31 racconti, tutti di genere fantastico, misteriosi e surreali, quasi tutti hanno come tema la morte.
    A me sono piaciuti sopratutto:
    Il mantello, La canzone di guerra, Il cane che ha visto Dio, Lo scarafaggio,
    ll colombre, Le gobbe nel giardino.

    A chi ama i racconti ...continua

    Sono 31 racconti, tutti di genere fantastico, misteriosi e surreali, quasi tutti hanno come tema la morte.
    A me sono piaciuti sopratutto:
    Il mantello, La canzone di guerra, Il cane che ha visto Dio, Lo scarafaggio,
    ll colombre, Le gobbe nel giardino.

    A chi ama i racconti lo consiglio sicuramente;
    31 racconti per i miei gusti sono stati un pò troppi forse.

    ha scritto il 

  • 5

    Rimani di sasso

    La maggior parte dei racconti li avevo già letti nei "Sessanti racconti", quindi mi sono gustato gli ultimi ancora sconosciuti. Che dire, linguaggio semplice ma tutto quello che ci sta dietro è profondissimo. Leggi un racconto e... rimani senza parole. Tra quelli che mi hanno più colpito: "l'umil ...continua

    La maggior parte dei racconti li avevo già letti nei "Sessanti racconti", quindi mi sono gustato gli ultimi ancora sconosciuti. Che dire, linguaggio semplice ma tutto quello che ci sta dietro è profondissimo. Leggi un racconto e... rimani senza parole. Tra quelli che mi hanno più colpito: "l'umiltà" e "l'uovo".

    ha scritto il 

  • 5

    Questa raccolta di racconti è in grado di suscitare diverse e svariate emozioni nei lettori:
    - terrore (I Topi),
    - attesa (Sette Piani),
    - Ansia e mistero (Qualcosa era successo),
    - Impotenza (I sette Messaggeri,
    - Affetto (Il mantello),
    - Superstizione e attes ...continua

    Questa raccolta di racconti è in grado di suscitare diverse e svariate emozioni nei lettori:
    - terrore (I Topi),
    - attesa (Sette Piani),
    - Ansia e mistero (Qualcosa era successo),
    - Impotenza (I sette Messaggeri,
    - Affetto (Il mantello),
    - Superstizione e attesa (Il Colombre)
    - Umiliazione (L'uovo)
    Ogni racconto è un vero capolavoro!

    ha scritto il 

  • 5

    Un certo tipo che si chiamava Dino Buzzati

    "A poco a poco il mio giardino, dunque, che un tempo era liscio e agevole al passo, si è trasformato in campo di battaglia, l'erba c'è ancora ma il prato sale e scende in un labirinto di monticelli, gobbe, protuberanze, rilievi e ognuna di queste escrescenze corrisponde a un nome, ogni nome co ...continua

    "A poco a poco il mio giardino, dunque, che un tempo era liscio e agevole al passo, si è trasformato in campo di battaglia, l'erba c'è ancora ma il prato sale e scende in un labirinto di monticelli, gobbe, protuberanze, rilievi e ognuna di queste escrescenze corrisponde a un nome, ogni nome corrisponde a un amico, ogni amico corrisponde a una tomba lontana e a un vuoto dentro di me.
    .........................

    Naturalmente mi domando anche se in qualche giardino sorgerà un giorno una gobba che mi riguarda, magari una gobbettina di secondo o terzo ordine, appena un'increspatura del prato che di giorno, quando il sole batte dall'alto, manco si riuscirà a vedere. Comunque, una persona al mondo, almeno una, vi incespicherà. Può darsi che, per colpa del mio dannato carattere, io muoia solo come un cane in fondo a un vecchio e deserto corridoio. Eppure una persona quella sera inciamperà nella gobbetta cresciuta nel giardino e inciamperà anche la notte successiva e ogni volta penserà, perdonate la mia speranza, con un filo di rimpianto penserà a un certo tipo che si chiamava Dino Buzzati."

    ha scritto il 

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