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La briscola in cinque

Di

Editore: Sellerio (La memoria, 716)

3.7
(3565)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 163 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8838922195 | Isbn-13: 9788838922190 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustrazione di copertina: Jack Vettriano

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook , CD audio

Genere: Fiction & Literature , Humor , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese della costa intorno a Livorno, l'immaginaria Pineta, "diventata località balneare di moda a tutti gli effetti, e quindi la Pro Loco sta inesorabilmente estinguendo le categorie dei vecchietti rivoltandogli contro l'architettura del paese: dove c'era il bar con le bocce hanno messo un discopub all'aperto, in pineta al posto del parco giochi per i nipoti si è materializzata una palestra da body-building all'aperto, e non si trova più una panchina, solo rastrelliere per le moto". L'omicidio ha l'ovvio aspetto di un brutto affare tra droga e sesso, anche a causa della licenziosa condotta che teneva la vittima, viziata figlia di buona famiglia. E i sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma caso vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare il gruppo dei vecchietti del BarLume e il suo barista. In realtà è quest'ultimo il vero svogliato investigatore. I pensionati fanno da apparato all'indagine, la discutono, la spogliano, la raffinano, passandola a un comico setaccio di irriverenze. Sicché, sotto all'intrigo giallo, spunta la vita di una provincia ricca, civile, dai modi spicci e dallo spirito iperbolico, che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico modellato dalla televisione. Un giallo in toscanaccio.
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  • 4

    Scorrevolissimo alla Malvaldi

    Un libro che si legge tutto di un fiato in due ore e mezzo. Non è la suspance che trattiene incollati al libro, bensì la prosa dell'autore. Questo è il primo libro della saga del BarLume ed è anche il ...continua

    Un libro che si legge tutto di un fiato in due ore e mezzo. Non è la suspance che trattiene incollati al libro, bensì la prosa dell'autore. Questo è il primo libro della saga del BarLume ed è anche il primo che ho letto appunto delle avventure dei quattro vecchietti. Non so perché ma il mio preferito continua a rimanere Milioni di Milioni. In ogni caso La briscola in cinque è divertente, con le sue battute e gli appunti che Malvaldi mette in bocca ad ogni suo personaggio rende tutto più reale e al tempo stesso più leggero. Quando prendo in mano un libro di Malvaldi cerco questo, l'intrattenimento sano, intelligente e irriverente, quello che ti fa scoppiare a ridere improvvisamente mentre stai leggendo sul treno, quando tutti ti guardano ma tu non puoi proprio fermarti.

    ha scritto il 

  • 5

    un giallo-non-giallo

    La potenzialità di questo giallo è che tutte le investigazioni non si svolgono in commissariato, bensì ..in un bar! I personaggi principali sono 4 vecchietti pettegoli e un barista un po' ficcanaso, c ...continua

    La potenzialità di questo giallo è che tutte le investigazioni non si svolgono in commissariato, bensì ..in un bar! I personaggi principali sono 4 vecchietti pettegoli e un barista un po' ficcanaso, che poche volte si fa i fatti suoi. di conseguenza tutte le informazioni sull'assassinio arrivano al lettore come fossero un pettegolezzo che gira per la città, trasportate dalle voci simpatiche ed ingenue dei 4 vecchietti o del barista 30enne, o di una ragazza che chiacchiera per strada con l'amica, o dall'amico della cugina del fratello della mamma della vittima.... fantastico!!!
    Cercavo da tempo un thriller/noir/giallo di questo tipo, che mi prendesse e mi facesse anche un po' ridere, che non fosse troppo pesante, che avesse dei personaggi spiritosi, che non avesse termini troppo specifici da poliziesco, in cui l'investigazione fosse solo in secondo piano..! Non avevo mai letto gialli prima, e il genere non mi attirava, anche se adoro CSI, Criminal Minds, NCIS e tutte quelle robe lì. Io odio la suspense esagerata, quella che deve tenerti sul filo del rasoio per forza, che ogni parola te la dice a metà e poi ti lascia lì come un fesso! Nonostante questo mi ha fatto piacere che fino all'ultimo non si capisse chi fosse veramente l'assassino, ed è stato bravo a gestirla in maniera veramente leggera, da "locanda"!

    ha scritto il 

  • 3

    Tempo fa..:

    Sto incominciando ad apprezzare molto i gialli italiani, molto più di quelli americani o svedesi che tanto vanno di moda, perché in questi romanzi non c'è solo il delitto, c'è tutto un mon ...continua

    Tempo fa..:

    Sto incominciando ad apprezzare molto i gialli italiani, molto più di quelli americani o svedesi che tanto vanno di moda, perché in questi romanzi non c'è solo il delitto, c'è tutto un mondo che gli ruota attorno, fatto di persone che assomigliano a quelle che incontro io ogni giorno, e le stesse atmosfere che mi fanno sentire a casa.

    ha scritto il 

  • 3

    Primo incontro con Malvaldi. Simpatica l'idea dei vecchietti e dell'uso leggero del toscano. Storia semplice di un delitto. Devo leggere qualcos'altro dell'autore per esprimere meglio un mio parere. ...continua

    Primo incontro con Malvaldi. Simpatica l'idea dei vecchietti e dell'uso leggero del toscano. Storia semplice di un delitto. Devo leggere qualcos'altro dell'autore per esprimere meglio un mio parere.

    ha scritto il 

  • 2

    Commento svogliato per mancanza di stimoli al termine della lettura.

    Carina l'idea dei vecchietti che in modo marginale partecipano all'indagine (non molto tratteggiati psicologicamente) e il dialetto ...continua

    Commento svogliato per mancanza di stimoli al termine della lettura.

    Carina l'idea dei vecchietti che in modo marginale partecipano all'indagine (non molto tratteggiati psicologicamente) e il dialetto toscano. Il resto mi ha lasciato indifferente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    In realtà il libro non brutto e si legge bene ma si perde in discorsi senza senso per il 90% della pagine. Se fosse stato di venti pagine avrebbe potuto comunque riassumere tutto il libro senza perder ...continua

    In realtà il libro non brutto e si legge bene ma si perde in discorsi senza senso per il 90% della pagine. Se fosse stato di venti pagine avrebbe potuto comunque riassumere tutto il libro senza perdersi in chiacchiere futili.
    Non ho apprezzato il colpevole che viene smascherato dal protagonista senza dare spazio al lettore di capire qualcosa. Ok, aveva detto che il dottore e la ragazza avevano la stessa macchina ( ma questo non vuol dire niente ), non mi sembra che abbia mai accennato all'altezza del dottore e anche se effettivamente ho notato subito che nel messaggio di Alina "vediamoci a cena, passa da me alle 10" le dieci di sera fossero un orario folle per andare a cena ( insomma, uno esce alle 8, alle 9 ma alle 10 a cena? stranissimo ) quello non mi ha fatto trillare nessun vero campanello di allarme.
    Poi improvvisamente Massimo dice che ha capito tutto ed al lettore non presenta niente. Bah.
    Tristissimo il pezzo dove descrive le ragazze belle che tornano dal mare con qualcosa tipo "Fatevi ammirare e state zitte

    ha scritto il 

  • 5

    Sarà perchè amo il fiorentino,sarà perchè i vecchietti,ed in particolare nonno Ampelio,son troppo simpatici,il mio primo incontro con Malvaldi è il massimo delle stelle!Gazie all'amica che me l'ha con ...continua

    Sarà perchè amo il fiorentino,sarà perchè i vecchietti,ed in particolare nonno Ampelio,son troppo simpatici,il mio primo incontro con Malvaldi è il massimo delle stelle!Gazie all'amica che me l'ha consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    un caso

    un caso letterario che ha fatto di Malvaldi uno degli scrittori più cool di questi ultimi anni. Ad essere sinceri sono arrivato a questo mio primo Malvaldi con troppe aspettative, per cui rimando il g ...continua

    un caso letterario che ha fatto di Malvaldi uno degli scrittori più cool di questi ultimi anni. Ad essere sinceri sono arrivato a questo mio primo Malvaldi con troppe aspettative, per cui rimando il giudizio definito ai prossimi episodi. L'impressione di fondo è di trovarmi di fronte, con gli opportuni distinguo, ad un blando tentativo di portare Camilleri in toscana, c'è sicuramente di più, c'è una sagace ironia di cui i figli di Dante sono maestri, c'è una azione ed una trama ben congegnati, ci sono dei personaggi sicuramente non scontato. In ogni caso l'impressione di già visto, di già sentito, di già letto, di già ascoltato rimane, sarà un po colpa di Pieraccioni, un po colpa di Benigni, un po colpa di di anche di Renzi, sarà quel che sarà.... lo vedremo nei prossimi episodi.

    ha scritto il 

  • 4

    Divertente e fresco

    Un libro che profuma di vita di paese! Una bella scoperta!
    La recensione completa sul mio blog
    http://libroperamico.blogspot.it/2015/02/recensione-47-la-briscola-in-cinque-di.html

    ha scritto il 

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