La briscola in cinque

Di

Editore: Sellerio (La memoria, 716)

3.7
(3802)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 163 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8838922195 | Isbn-13: 9788838922190 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustrazione di copertina: Jack Vettriano

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook , CD audio

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

Ti piace La briscola in cinque?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese della costa intorno a Livorno, l'immaginaria Pineta, "diventata località balneare di moda a tutti gli effetti, e quindi la Pro Loco sta inesorabilmente estinguendo le categorie dei vecchietti rivoltandogli contro l'architettura del paese: dove c'era il bar con le bocce hanno messo un discopub all'aperto, in pineta al posto del parco giochi per i nipoti si è materializzata una palestra da body-building all'aperto, e non si trova più una panchina, solo rastrelliere per le moto". L'omicidio ha l'ovvio aspetto di un brutto affare tra droga e sesso, anche a causa della licenziosa condotta che teneva la vittima, viziata figlia di buona famiglia. E i sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma caso vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare il gruppo dei vecchietti del BarLume e il suo barista. In realtà è quest'ultimo il vero svogliato investigatore. I pensionati fanno da apparato all'indagine, la discutono, la spogliano, la raffinano, passandola a un comico setaccio di irriverenze. Sicché, sotto all'intrigo giallo, spunta la vita di una provincia ricca, civile, dai modi spicci e dallo spirito iperbolico, che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico modellato dalla televisione. Un giallo in toscanaccio.
Ordina per
  • 3

    Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio di periferia, viene ritrovato il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese di provincia, vicino Livorno nell'immaginaria Pineta. l'int ...continua

    Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio di periferia, viene ritrovato il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese di provincia, vicino Livorno nell'immaginaria Pineta. l'intera vicenda si svolge tra il commissariato e il bar di Massimo dove un gruppo di arzilli vecchietti fanno ormai parte integrante del locale. Attraverso i loro dialoghi, i loro litigi e la loro simpatia il lettore si trova coinvolto fino alla risoluzione del "mistero". Molto carino.

    ha scritto il 

  • 3

    Anche a me ha un po' deluso

    spunti divertenti e battute simpatiche ma mi aspettavo meglio dopo avere letto le recensioni e le lodi su Malvaldi.
    I vecchietti non troppo in vista, simpatici ma di secondo piano. Si lascia leggere e ...continua

    spunti divertenti e battute simpatiche ma mi aspettavo meglio dopo avere letto le recensioni e le lodi su Malvaldi.
    I vecchietti non troppo in vista, simpatici ma di secondo piano. Si lascia leggere e scorre senza intoppi con finalone a sorpresa nel segno del giallo. Sarò campanilista ma fra giallisti italiani finora preferisco ancora Crapanzano con le sua atmosfere degli anni '60a Milano.
    Però ho in canna di leggere un altro di Malvaldi per dargli una seconda possibilità.

    ha scritto il 

  • 3

    Dalle descrizioni lette in giro mi aspettavo un ruolo più incisivo dei vecchietti nelle indagini. Comunque il giallo è un giallo - magari all'acqua di rose ma lo è -, i vecchietti sono simpatici e il ...continua

    Dalle descrizioni lette in giro mi aspettavo un ruolo più incisivo dei vecchietti nelle indagini. Comunque il giallo è un giallo - magari all'acqua di rose ma lo è -, i vecchietti sono simpatici e il libro si fa leggere. Cosa volere di più?

    ha scritto il 

  • 2

    Caro Malvaldi, ho aspettato tanto a fare la tua conoscenza, forse troppo. In questo lungo periodo ho letto così tante belle recensioni su di te che mi ero fatta una idea tutta mia sulla storia che avr ...continua

    Caro Malvaldi, ho aspettato tanto a fare la tua conoscenza, forse troppo. In questo lungo periodo ho letto così tante belle recensioni su di te che mi ero fatta una idea tutta mia sulla storia che avrei poi letto, sui vecchietti del bar Lume che avrei conosciuto, idea che poi non ha avuto gran riscontro nella realtà.
    Non che il libro non mi sia piaciuto però mi aspettavo molto di più, sia per quanto riguarda il giallo e quindi il suo intreccio, sia per quanto riguarda il gruppetto di vecchietti detective che mi ha ispirato simpatia ancor prima di conoscerlo.
    Non ho avuto coinvolgimento nè dall'uno nê dall'altro,oltretutto i vecchietti non sono quelli che risolvono l'enigma come pensavo, e questo mi è dispiaciuto.
    Si,il libro ė leggero, scorrevole, ma per me un po' insipido.
    Probabilmente è più carina la serie TV che hanno trasmesso su Sky da poco.

    ha scritto il 

  • 3

    senza infamia e senza lode

    partendo dal presupposto che non e' il mio genere, l'ho letto perche consigliato da un'amica che invece adora quest' autore; si fa leggere senza infamia e senza lode. Un giallo condito dal sagace umor ...continua

    partendo dal presupposto che non e' il mio genere, l'ho letto perche consigliato da un'amica che invece adora quest' autore; si fa leggere senza infamia e senza lode. Un giallo condito dal sagace umorismo toscano che e' l'unica cosa che non banalizza la storia. i vecchietti sono la rivelazione per il resto la inverosimile collaborazione con il commissario e le pensate notturne del protagonista sono cose gia' lette.

    ha scritto il 

  • 3

    Barrista con arzillaio

    Un giallo scombinato (con indizi conosciuti solo dal narratore), un movente inverosimile, un Autore che si autocompiace un po' troppo. Malgrado queste non piccole pecche, la lettura è divertente, argu ...continua

    Un giallo scombinato (con indizi conosciuti solo dal narratore), un movente inverosimile, un Autore che si autocompiace un po' troppo. Malgrado queste non piccole pecche, la lettura è divertente, arguta, leggera, gradevole.

    ha scritto il 

  • 3

    Maremma maiala

    Sempre una lettura simpatica, un Montalbano in salsa toscana dove a investigare sono quattro vecchietti e un barista, anzi barrista come si definisce lui. Si fanno due risate, ma la storia è banalotta ...continua

    Sempre una lettura simpatica, un Montalbano in salsa toscana dove a investigare sono quattro vecchietti e un barista, anzi barrista come si definisce lui. Si fanno due risate, ma la storia è banalotta, non mi ha lasciato granchè...

    ha scritto il 

  • 3

    RILETTURA
    Ho dato a questo libro una seconda possibilità dopo aver visto la serie tv prodotta da SKY.
    Scorrevole,ma moscio,la mancanza di personaggi femminili di spicco fa si che la narrazione non rie ...continua

    RILETTURA
    Ho dato a questo libro una seconda possibilità dopo aver visto la serie tv prodotta da SKY.
    Scorrevole,ma moscio,la mancanza di personaggi femminili di spicco fa si che la narrazione non riesca a decollare.
    Buona l'ambientazione e ottima l'originalità della scelta dei co-protagonisti.
    Il libro è scritto in un ottimo italiano,cosa che gli ha fatto meritare la terza stella e che oggi pare una caratteristica troppo sottovalutata.

    ha scritto il 

  • 4

    Tra un libro impegnato e l'altro i gialli di Malvaldi sono l'ideale. Certo, son semplici, ma nella loro semplicità hanno una gradevolezza rara. I vecchietti del Barlume son sempre simpatici e la stori ...continua

    Tra un libro impegnato e l'altro i gialli di Malvaldi sono l'ideale. Certo, son semplici, ma nella loro semplicità hanno una gradevolezza rara. I vecchietti del Barlume son sempre simpatici e la storia della briscola è azzeccata

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per