Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La briscola in cinque

Di

Editore: Sellerio (La memoria, 716)

3.7
(3540)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 163 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8838922195 | Isbn-13: 9788838922190 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustrazione di copertina: Jack Vettriano

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook , CD audio

Genere: Fiction & Literature , Humor , Mystery & Thrillers

Ti piace La briscola in cinque?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese della costa intorno a Livorno, l'immaginaria Pineta, "diventata località balneare di moda a tutti gli effetti, e quindi la Pro Loco sta inesorabilmente estinguendo le categorie dei vecchietti rivoltandogli contro l'architettura del paese: dove c'era il bar con le bocce hanno messo un discopub all'aperto, in pineta al posto del parco giochi per i nipoti si è materializzata una palestra da body-building all'aperto, e non si trova più una panchina, solo rastrelliere per le moto". L'omicidio ha l'ovvio aspetto di un brutto affare tra droga e sesso, anche a causa della licenziosa condotta che teneva la vittima, viziata figlia di buona famiglia. E i sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma caso vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare il gruppo dei vecchietti del BarLume e il suo barista. In realtà è quest'ultimo il vero svogliato investigatore. I pensionati fanno da apparato all'indagine, la discutono, la spogliano, la raffinano, passandola a un comico setaccio di irriverenze. Sicché, sotto all'intrigo giallo, spunta la vita di una provincia ricca, civile, dai modi spicci e dallo spirito iperbolico, che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico modellato dalla televisione. Un giallo in toscanaccio.
Ordina per
  • 3

    Tempo fa..:

    Sto incominciando ad apprezzare molto i gialli italiani, molto più di quelli americani o svedesi che tanto vanno di moda, perché in questi romanzi non c'è solo il delitto, c'è tutto un mon ...continua

    Tempo fa..:

    Sto incominciando ad apprezzare molto i gialli italiani, molto più di quelli americani o svedesi che tanto vanno di moda, perché in questi romanzi non c'è solo il delitto, c'è tutto un mondo che gli ruota attorno, fatto di persone che assomigliano a quelle che incontro io ogni giorno, e le stesse atmosfere che mi fanno sentire a casa.

    ha scritto il 

  • 3

    Primo incontro con Malvaldi. Simpatica l'idea dei vecchietti e dell'uso leggero del toscano. Storia semplice di un delitto. Devo leggere qualcos'altro dell'autore per esprimere meglio un mio parere. ...continua

    Primo incontro con Malvaldi. Simpatica l'idea dei vecchietti e dell'uso leggero del toscano. Storia semplice di un delitto. Devo leggere qualcos'altro dell'autore per esprimere meglio un mio parere.

    ha scritto il 

  • 2

    Commento svogliato per mancanza di stimoli al termine della lettura.

    Carina l'idea dei vecchietti che in modo marginale partecipano all'indagine (non molto tratteggiati psicologicamente) e il dialetto ...continua

    Commento svogliato per mancanza di stimoli al termine della lettura.

    Carina l'idea dei vecchietti che in modo marginale partecipano all'indagine (non molto tratteggiati psicologicamente) e il dialetto toscano. Il resto mi ha lasciato indifferente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    In realtà il libro non brutto e si legge bene ma si perde in discorsi senza senso per il 90% della pagine. Se fosse stato di venti pagine avrebbe potuto comunque riassumere tutto il libro senza perder ...continua

    In realtà il libro non brutto e si legge bene ma si perde in discorsi senza senso per il 90% della pagine. Se fosse stato di venti pagine avrebbe potuto comunque riassumere tutto il libro senza perdersi in chiacchiere futili.
    Non ho apprezzato il colpevole che viene smascherato dal protagonista senza dare spazio al lettore di capire qualcosa. Ok, aveva detto che il dottore e la ragazza avevano la stessa macchina ( ma questo non vuol dire niente ), non mi sembra che abbia mai accennato all'altezza del dottore e anche se effettivamente ho notato subito che nel messaggio di Alina "vediamoci a cena, passa da me alle 10" le dieci di sera fossero un orario folle per andare a cena ( insomma, uno esce alle 8, alle 9 ma alle 10 a cena? stranissimo ) quello non mi ha fatto trillare nessun vero campanello di allarme.
    Poi improvvisamente Massimo dice che ha capito tutto ed al lettore non presenta niente. Bah.
    Tristissimo il pezzo dove descrive le ragazze belle che tornano dal mare con qualcosa tipo "Fatevi ammirare e state zitte

    ha scritto il 

  • 5

    Sarà perchè amo il fiorentino,sarà perchè i vecchietti,ed in particolare nonno Ampelio,son troppo simpatici,il mio primo incontro con Malvaldi è il massimo delle stelle!Gazie all'amica che me l'ha con ...continua

    Sarà perchè amo il fiorentino,sarà perchè i vecchietti,ed in particolare nonno Ampelio,son troppo simpatici,il mio primo incontro con Malvaldi è il massimo delle stelle!Gazie all'amica che me l'ha consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    un caso

    un caso letterario che ha fatto di Malvaldi uno degli scrittori più cool di questi ultimi anni. Ad essere sinceri sono arrivato a questo mio primo Malvaldi con troppe aspettative, per cui rimando il g ...continua

    un caso letterario che ha fatto di Malvaldi uno degli scrittori più cool di questi ultimi anni. Ad essere sinceri sono arrivato a questo mio primo Malvaldi con troppe aspettative, per cui rimando il giudizio definito ai prossimi episodi. L'impressione di fondo è di trovarmi di fronte, con gli opportuni distinguo, ad un blando tentativo di portare Camilleri in toscana, c'è sicuramente di più, c'è una sagace ironia di cui i figli di Dante sono maestri, c'è una azione ed una trama ben congegnati, ci sono dei personaggi sicuramente non scontato. In ogni caso l'impressione di già visto, di già sentito, di già letto, di già ascoltato rimane, sarà un po colpa di Pieraccioni, un po colpa di Benigni, un po colpa di di anche di Renzi, sarà quel che sarà.... lo vedremo nei prossimi episodi.

    ha scritto il 

  • 4

    Divertente e fresco

    Un libro che profuma di vita di paese! Una bella scoperta!
    La recensione completa sul mio blog
    http://libroperamico.blogspot.it/2015/02/recensione-47-la-briscola-in-cinque-di.html

    ha scritto il 

  • 3

    Grazioso giallo "di provincia"

    Lettura veramente piacevole, scorrevole e condita da coloriti commenti dei frequentatori del BarLume in toscano. Non può certo considerarsi un libro "impegnato" e la trama è piuttosto semplice, però s ...continua

    Lettura veramente piacevole, scorrevole e condita da coloriti commenti dei frequentatori del BarLume in toscano. Non può certo considerarsi un libro "impegnato" e la trama è piuttosto semplice, però strappa piacevoli sorrisi ed è sicuramente consigliabile a chiunque, amanti del giallo e non.

    ha scritto il 

Ordina per