Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

La brocca rotta - ­Anfitrione - ­Il principe di Homburg

By Heinrich von Kleist

(86)

| Others | 9788811583028

Like La brocca rotta - ­Anfitrione - ­Il principe di Homburg ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

6 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Tre i testi presentanti... ma nessuno di loro mi ha convinto appieno.

    Is this helpful?

    lLuca said on Sep 13, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Homburg


    Di Homburg a qualcuno rimane in testa il guanto che la fanciulla lascia al principino.
    Altri discettano sul valore dell'opera (esaltazione della disciplina, nazionalismo ecc.) Chiusano scrive un'introduzione veramente godereccia (con rimandi a fi ...(continue)


    Di Homburg a qualcuno rimane in testa il guanto che la fanciulla lascia al principino.
    Altri discettano sul valore dell'opera (esaltazione della disciplina, nazionalismo ecc.) Chiusano scrive un'introduzione veramente godereccia (con rimandi a film e con parallelismi a volte bizzarri: uno per tutti a p. IX, dove un filo legherebbe Kleist Buechner e Pirandello - un filo molto trasparente).
    La biografia di Kleist sembra inventata per istruire l'ingenuo. Le sue lettere sono celeberrime - e a inizio Novecento qui da noi ne uscì un'edizione curata da "un triestino" (Stuparich o Slataper) e vagamente la ricordo splendida.
    (Forse era Stuparich).

    A Udine una libreria di antiquariato si chiama "La brocca rotta". Quando l'ho detto a uno mi hanno risposto "bene".
    Certa gente prova un piacere a darti soddisfazione che è proprio una cosa crudele da parte tua riconoscerlo senza sprigionare fatica.

    Is this helpful?

    [radek] said on Apr 8, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Oramai è più di un anno che mi sono avvicinato a Kleist, e rileggere anche qualche verso delle sue opere a distanza di tempo mi apre nuove luci, nuovi scenari interpretativi, nuove finestre panoramiche sull'attività di questo grande drammaturgo. Ed o ...(continue)

    Oramai è più di un anno che mi sono avvicinato a Kleist, e rileggere anche qualche verso delle sue opere a distanza di tempo mi apre nuove luci, nuovi scenari interpretativi, nuove finestre panoramiche sull'attività di questo grande drammaturgo. Ed ogni volta è emozionante rileggere il monologo dell'immortalità pronunciato da Homburg, o le parole dolci ed allo stesso tempo potenti di Natalie; l'incespicare in maniera grottesca di Adam nella scena finale e la crisi esistenziale dei personaggi dell'"Anfitrione".

    Is this helpful?

    Matteo Iacovella said on Feb 5, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    una delle vette della letteratura tedesca.

    Is this helpful?

    titti said on Dec 4, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non esiste un altro trittico di commedie che rappresenti in maniera così chiara ed evidente tre epoche così diverse: il Medioevo con la Brocca rotta, L'Anfitrione nello scherno del mito greco e il Principe di Homburg, dove sull'onda della "vida es su ...(continue)

    Non esiste un altro trittico di commedie che rappresenti in maniera così chiara ed evidente tre epoche così diverse: il Medioevo con la Brocca rotta, L'Anfitrione nello scherno del mito greco e il Principe di Homburg, dove sull'onda della "vida es sueno" di Calderon della Barca, realtà e sogno si sovrappongono in mezzo alla rigida etichetta di corte.

    Is this helpful?

    Gianluca said on Jul 30, 2008 | 1 feedback

  • 6 people find this helpful

    Commentare un libro di un autore classico non è mai facile, si corre il rischio di arrivare buon’ultimi. Non so mai cosa scrivere, ed è per questo motivo che il più delle volte mi viene naturale parlare di quelli che sono i miei ricordi associati al ...(continue)

    Commentare un libro di un autore classico non è mai facile, si corre il rischio di arrivare buon’ultimi. Non so mai cosa scrivere, ed è per questo motivo che il più delle volte mi viene naturale parlare di quelli che sono i miei ricordi associati al libro (echissenefrega, me lo dico da solo prima che me lo dica qualcun’altro).

    Essendo questi alcuni drammi di Heinrich von Kleist, i miei ricordi sono inerenti la rappresentazione teatrale di questi testi, uno in particolare: Il principe di Homburg.

    Mia madre portava spesso me e mia sorella (alternandoci) a teatro. Non ho mai capito se questa scelta, di portarci a teatro con lei, fosse dovuta al fatto che non voleva andarci da sola o perché la ritenesse indispensabile alla nostra educazione culturale.
    Una volta, mentre eravamo seduti compostamente aspettando l’inizio della commedia, vedemmo sbucare da dietro il sipario Gabriele Lavia, l’attore che avrebbe impersonato il protagonista del dramma di Kleist, il quale ci rendeva edotti che, causa malattia dell’attore anziano, sarebbe stato costretto a recitare entrambi i ruoli, vale a dire oltre a quello del “principe di Homburg” anche quello del “principe elettore”.
    A me non ha mai fatto difetto né l’immaginazione né lo scetticismo, per cui la mia fantasia cominciò, come si suol dire, a galoppare: lo avranno trovato ubriaco da qualche parte oppure sarà scappato per andare a trovare una donna molto più giovane di lui, conosciuta qualche settimana prima in un’altra città.
    Fatto sta quella sera sperimentai sulla mia pelle la magia del teatro. Lavia fu sublime: sul trono diceva la sua battuta in qualità di “principe elettore”, poi lentamente si alzava, compiva quattro cinque passi, si girava verso il trono e a questo punto recitava la parte del “principe di Homburg”, dopo di che, sempre con molta calma, si dirigeva verso il trono e ridiventava il “principe elettore”. Aveva intuito che il tutto avrebbe funzionato solamente se si fosse mosso con la massima lentezza possibile: era come un serpente incantatore. Un magnifico serpente incantatore.

    Is this helpful?

    Cirocia said on Dec 8, 2007 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (86)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Others 278 Pages
  • ISBN-10: 8811583020
  • ISBN-13: 9788811583028
  • Publisher: Garzanti Libri
  • Publish date: 1984-01-01
  • Also available as: Paperback
Improve_data of this book

Groups with this in collection