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La bruttina stagionata

Di

Editore: Bompiani

3.2
(918)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 260 | Formato: Altri

Isbn-10: 8845250075 | Isbn-13: 9788845250071 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Humor , Romance

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Descrizione del libro
Marilina Labruna vive in una Milano livida, popolata di donne solitarie e difurbi che approfittano dei bisogni d'amore. Perciò lei, quarantenne non bruttama, peggio, bruttina, deve trovare un modo diverso di trionfare. Da questoromanzo sono stati tratti un monologo teatrale (interpretato da GabriellaFranchini con la regia di Franca Valeri, adattamento di Ira Rubini) e un film(interpretato da Carla Signoris, sceneggiatura e regia di Anna Di Francisca).
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  • 3

    Ok, diciamo questo: la Covito scrive bene e diverte, il suo virtuosismo è una boccata d'aria, vino fresco frizzante in un caldo tramonto, ma da donna: la sua protagonista è veramente credibile?
    Io dico di no. Decisamente.

    ha scritto il 

  • 4

    un ritratto carico di ironia e simpatia

    riposava da anni nella mia libreria e trovandomi a corto di cose da leggere l'ho iniziato...e meno male che l'ho fatto ! Ho poi scoperto su wilkipedia che giustamente è un romanzo di grande successo ,che ha vinto molti premi e ne hanno tratto uno spettacolo teatrale diretto da franca valeri e un ...continua

    riposava da anni nella mia libreria e trovandomi a corto di cose da leggere l'ho iniziato...e meno male che l'ho fatto ! Ho poi scoperto su wilkipedia che giustamente è un romanzo di grande successo ,che ha vinto molti premi e ne hanno tratto uno spettacolo teatrale diretto da franca valeri e un film con Carla Signoris (la bravissima moglie di Crozza)...
    finito a maggio 2014

    ha scritto il 

  • 5

    Prima di decidere se comprarlo o no, avevo consultato diverse recensioni e/o commenti "free" in internet riguardo questo libro, per essere sicura che ciò che tanto osannavano i siti di vendita libri non fosse in realtà una fregatura (ovvio che, dovendo vendere un prodotto, il venditore te lo desc ...continua

    Prima di decidere se comprarlo o no, avevo consultato diverse recensioni e/o commenti "free" in internet riguardo questo libro, per essere sicura che ciò che tanto osannavano i siti di vendita libri non fosse in realtà una fregatura (ovvio che, dovendo vendere un prodotto, il venditore te lo descriverà sempre come stupendo).
    I siti specializzati dicevano "Premio Bancarella '93, rivelazione dell'anno etc etc." mentre nei forum la gente sciolta scriveva "storia sciatta, Bridget Jones look alike, bah, mah, non ha senso, questa protagonista non ha una dignità, le donne vere non si comportano così, imbarazzante, irrealistico.. "

    Non so perché mi sono convinta a comprarlo ugualmente, ed ho fatto bene!

    Prima di tutto,dove la vediate Bridget Jones qua dentro ancora non l'ho capito.

    Ma arriviamo alla mia recensione vera e propria:P
    Ecco:
    Io credo che un uomo ( e anche le donne carine e belle) difficilmente possano capire di cosa parla realmente questo racconto.
    Perché non sanno, perché non hanno avuto modo di provare sulla propria esperienza di vita, cosa significhi avere un'immagine estetica non conforme ai canoni del giorno d'oggi.
    E di conseguenza non hanno potuto provare cosa significhi ottenere delle attenzioni da parte degli altri, attenzioni positive di qualunque genere, sia sessuali che intellettuali, dopo essere stati abituati per tutta la vita a non averne.

    E non trovo neanche che la storia sia surreale, anzi, semmai all'avanguardia (era il 1993).
    Uscite in strada e poi ditemi se tutte le passeggiatrici sono modelle, andate su youporn e poi ditemi se tutti i video hanno come protagoniste tettone biondone, andate nelle chat erotiche e poi ditemi se tutte le camgirl sono ventenni ben messe oppure se molto di loro sono, appunto, "stagionate".
    E poi pensate che se tutte queste donne STANNO LÌ di conseguenza significa che ci sono UOMINI che le vogliono e le CERCANO LÌ dove stanno.
    E magari pensate anche a quante donne oggi vivono l'essere single in pace, e non come una disgrazia, e a quante volutamente non si sposano né hanno figli.

    Se dopo questi spunti di riflessione pensate ancora che sia un racconto surreale beh, lasciatevelo dire senza offesa, o non vi applicate sui media, oppure siete evidentemente nati belli.

    ha scritto il 

  • 2

    LA BRUTTINA STAGIONATA

    Laureata in filosofia, critica letteraria, sceneggiatrice di fumetti e traduttrice cara ad Aldo Busi, la campana Carmen Covito pubblica per Bompiani nel 1992 questo suo romanzo che vince Il Premio Rapallo-Carige Opera Prima nello stesso anno e il Premio Bancarella nell’anno successivo.
    E’ l ...continua

    Laureata in filosofia, critica letteraria, sceneggiatrice di fumetti e traduttrice cara ad Aldo Busi, la campana Carmen Covito pubblica per Bompiani nel 1992 questo suo romanzo che vince Il Premio Rapallo-Carige Opera Prima nello stesso anno e il Premio Bancarella nell’anno successivo.
    E’ la storia di Marilina Labruna, non bella ma nemmeno brutta, single attempata, che vive in solitudine e si mantiene scrivendo tesi per conto terzi, in genere per studenti poco volenterosi provenienti da famiglie benestanti. Una “bruttina stagionata” insomma, espressione che grazie a questo libro è diventata di uso corrente.
    Marilina che non è certo una “Marylin Monroe”, non rispondendo ai canoni di bellezza femminile imposti dalla società e dall’immaginario agognato dalla popolazione maschile, soffre della sua mancata avvenenza, addossando le colpe al padre di origine meridionale (la storia si svolge a Milano) che non le avrebbe regalato un corredo genetico adeguato alle sue aspirazioni di conquista.
    Marilina è ancora ignara delle sue doti di intelligenza, di intuizione e di rara ironia schiacciata da un passato familiare in cui si è sentita poco amata, poco accettata,invisibile, inconsistente.
    Il libro, a cui si può sicuramente dare la connotazione di libro di formazione, prende in esame l’evoluzione della personalità di questa donna, apparentemente scialba e “inutilizzata”, che persegue un suo progetto di vita, lontano dai modelli di inserimento sociale femminile come il matrimonio seguito dalla maternità,alla ricerca di un equilibrio interiore che le possa far vivere bene le sue scelte. Solo liberando i suoi impulsi da ogni tentennamento potrà riappropriarsi della sua personalità imbrigliata in un corpo che deve imparare ad accogliere e ad accettare per riconoscere la totalità del suo essere.
    Così facendo, Marilina diventa finalmente visibile e seduttiva e sostituisce alla fragilità una sensualità che richiede di essere soddisfatta dissociandosi dagli schemi convenzionali.
    Ed è per questo che, negli anni in cui il libro è stato scritto, conquista la simpatia di molte lettrici che in questa “eroina” si immedesimano e che hanno voglia di rapportarsi diversamente con se stesse e con il mondo maschile.
    Letto dopo tanti anni dalla sua uscita, il libro perde sicuramente di freschezza pur conservando un alto grado di ironia, ma la storia, l’ambientazione e i personaggi implicati nella vicenda non mi hanno coinvolto e ho trovato la strada intrapresa dalla protagonista, quasi tutta a sfondo sessuale, assai patetica, fatta di riscatti fasulli, di ribellioni dal sapore grottesco, di scenari scadenti e noiosi, di poca capacità di estrarre una creatività vivace e un’inventiva dignitosa per riaffermare il proprio esistere e il proprio essere donna, incanalata in una scia di solitudine che sembra non potrà mai, nonostante gli espedienti da lei messi in atto, estinguersi.

    ha scritto il 

  • 2

    Bruttino e stagionato

    Inizio anni 90, quarantenne bruttina e zitella alle prese con la vita e gli uomini. Non è scritto male e forse sarà stato interessante quando uscì, ma ora dopo le Bridget Jones, le Carrie di Sex and the City, e tutto il genere, francamente sembra trito.

    ha scritto il 

  • 3

    La bruttina stagionata

    Potrebbe essere visto come il riscatto di una donna.
    Marilina una donna che essendo bruttina e poco interessante non riesce a trovare la sua dimensione...ma poi riesce a farsi notare e a 'imporsi' agli altri. Surreale in certi punti, veritiero in altri...volgare e un po' patetico spesso!< ...continua

    Potrebbe essere visto come il riscatto di una donna.
    Marilina una donna che essendo bruttina e poco interessante non riesce a trovare la sua dimensione...ma poi riesce a farsi notare e a 'imporsi' agli altri. Surreale in certi punti, veritiero in altri...volgare e un po' patetico spesso!
    Nonostante tutto ho provato simpatia per Marilina.

    ha scritto il