La bussola d'oro

Queste oscure materie

Di

Editore: TEA

4.1
(5534)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 354 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese , Chi semplificata , Spagnolo , Chi tradizionale , Catalano , Tedesco , Giapponese , Portoghese , Svedese , Olandese , Ceco

Isbn-10: 8878186821 | Isbn-13: 9788878186828 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Marina Astrologo , Alfredo Tutino

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Lyra vive al Jordan College di Oxford. Ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro. Oltre l'Oceano c'è l'America, ma lo Stato più importante di quel continente si chiama Nuova Francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull'Artico; lo studio della natura viene chiamato 'teologia sperimentale'. E soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. Ma questo mondo sta per attraversare un periodo critico...
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  • 3

    Una piacevole lettura fantasy

    La Bussola d'oro complessivamente è stata una lettura piacevole. E' un fantasy ben scritto e con elementi davvero interessanti; l'unico difetto consistente che gli posso trovare è quel tono rivolto fo ...continua

    La Bussola d'oro complessivamente è stata una lettura piacevole. E' un fantasy ben scritto e con elementi davvero interessanti; l'unico difetto consistente che gli posso trovare è quel tono rivolto forse ai lettori più giovani, caratteristica simile a quella che si può riscontrare nelle Cronache di Narnia di Lewis, che alla lunga mi ha un po' stancato.
    Restano comunque, come dicevo prima, tanti spunti interessanti: la presenza dei Daimon (bellissima la precisazione che i Daimon degli adulti non mutano più forma e quindi finiscono con il rappresentare il carattere di una persona), gli orsi corazzati, le streghe riviste in una chiave leggermente diversa dal solito, la presenza di questa Chiesa bigotta, etc.
    Purtroppo è il classico romanzo che chiama il seguito alla fine e non sono sicuro che lo leggerò. Resta comunque un romanzo che gli amanti del genere fantasy non dovrebbero lasciarsi scappare.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Ho visto il film al cinema quando è uscito, ma non ho mai letto il libro nonostante mi fossi ripromessa di farlo. Be', un paio contest a cui sto partecipando mi ha dato la scusa per rimediare. Vi dirò ...continua

    Ho visto il film al cinema quando è uscito, ma non ho mai letto il libro nonostante mi fossi ripromessa di farlo. Be', un paio contest a cui sto partecipando mi ha dato la scusa per rimediare. Vi dirò, sono rimasta un po' delusa. Ricordo praticamente niente del film, ma la fine non era sicuramente la stessa. Asriel e la signora Coulter che si baciano? Asriel che architetta il tutto per uccidere l'amico che Lyra era riuscita finalmente a salvare? Nel libro lui era uno dei buoni, che cavolo! Era pure il mio personaggio preferito, quello che mi aveva colpito di più oltre all'orso! Ci sono rimasta di sasso, dire che ora non capisco niente è poco. Un'altra cosa che non mi è piaciuta sono le troppe frasi d'affetto affettate del tipo che finiscono in "mio caro" e simili. Io "mio caro" lo uso solo quando sono sarcastica, proprio non mi piace come viene usato in questo libro, dove sembra forzato.
    Vediamo ora cosa mi combinano nel secondo...

    ha scritto il 

  • 4

    Lyra e il suo daimon si mossero nella crescente penombra del salone, bene attenti a restare da un lato, dove non potevano esser visti dalla cucina. Le tre lunghe tavole che correvano da un capo all'al ...continua

    Lyra e il suo daimon si mossero nella crescente penombra del salone, bene attenti a restare da un lato, dove non potevano esser visti dalla cucina. Le tre lunghe tavole che correvano da un capo all'altro del salone erano già apparecchiate, con cristalli e argenti scintillanti sui quali si raccoglieva la scarsa luce, e con le panche già sistemate, pronte per accogliere gli ospiti. In alto, nel buio, erano appesi i ritratti dei precedenti Maestri.

    ha scritto il 

  • 5

    Non è un adult fantasy. Assolutamente no. E' un fantastico travestimento dalla duplice interpretazione : il ragazzo legge di una fantastica avventura , l'adulto lo viviseziona in tutte le sue topich ...continua

    Non è un adult fantasy. Assolutamente no. E' un fantastico travestimento dalla duplice interpretazione : il ragazzo legge di una fantastica avventura , l'adulto lo viviseziona in tutte le sue topiche sfaccettature. Primo argomento che emerge è sicuramente una critica verso la chiesa , in particolare quella cattolica, e varie sono le citazioni filosofiche in particolare al Paradise Lost di Milton. lo stile dell'autore è scorrevole e tuttavia molto minuzioso con una accorta analisi sul modo di riflettere che hanno i bambini, con tutte le loro peculiarità positive e negative. io l ho letto a 20 anni dalla sua pubblicazione, un po' per la poca pubblicità e un po' per il poco incoraggiamento dato (a mio avviso) dal titolo che ovviamente in inglese è tanto più accattivante. consigliatissimo .

    ha scritto il 

  • 4

    Divorato...

    ... raramente le aspettative vengono rispettate ma in questo caso si fà un eccezione e si và oltre le più rosee aspettative.
    Il romanzo è perfetto. Il ritmo, l'ambientazione, i personaggi, il messaggi ...continua

    ... raramente le aspettative vengono rispettate ma in questo caso si fà un eccezione e si và oltre le più rosee aspettative.
    Il romanzo è perfetto. Il ritmo, l'ambientazione, i personaggi, il messaggio di fondo creano una sinfonia perfetta che ti catapulta dentro l'esperienza (perchè di esperienza stiamo parlando) di leggere questo romanzo.
    Consigliato.

    ha scritto il 

  • 4

    La bussola d'oro è il primo libro della triologia "Queste oscure materie" di Philip Pullman, pubblicato nel 1996 in Italia da Salani.

    Ne è stato tratto anche un film nel 2007 prodotto dalla New Line C ...continua

    La bussola d'oro è il primo libro della triologia "Queste oscure materie" di Philip Pullman, pubblicato nel 1996 in Italia da Salani.

    Ne è stato tratto anche un film nel 2007 prodotto dalla New Line Cinema (la stessa de "Il signore degli Anelli") con Dakota Blue Richards, Daniel Craig e Nicole Kidman, che sebbene sia abbastanza piacevole non è minimamente all'altezza del romanzo.

    Il libro è ambientato in un mondo parallelo al nostro che, nonostante abbia più o meno la stessa geografia sembra più simile all'Europa nei primi anni del Novecento: ci sono zeppelin, carrozze a corrente elettrica... E un dominio incontrastato mondiale basato sulla religione che si chiama Magisterium, con sede in Svizzera.

    La principale differenza tra i due mondi è che nel mondo di Pullman tutti gli esseri umani hanno un daimon, una sorta di animale-guida che cambia continuamente forma durante l'infanzia per poi stabilizzarsi nel passaggio all'età adulta.

    Lyra è una ragazzina che vive nel college di Oxford, e a 12 anni non ha particolari interessi se non quelli di scorrazzare per gli edifici della scuola e nelle vie della cittadina in compagnia di Roger, suo amico, e di altri bambini gyziani (l'equivalente dei nostri gitani).

    All'improvviso la sua vita viene sconvolta dal passaggio degli Ingoiatori, che rubano i bambini insieme ai loro daimon per portarli nell'estremo nord; è il caso del suo amico Roger, che lei giura di salvare, grazie all'aiuto di un manufatto incredibile chiamato alietometro (la bussola d'oro), in grado di svelare la verità e quindi la strada da percorrere.

    Forse un romanzo fantasy meno conosciuto e fondamentale di tanti altri, ma decisamente piacevole e con un odio e una critica aspra e pungente alla religione che non può non piacere a chi ha avuto qualche problema con il dominio incontrastato della Chiesa Cattolica nell'Occidente (e soprattutto in Italia). Se siete credenti lasciate stare, potreste non apprezzarlo fino in fondo...

    ha scritto il 

  • 4

    Un manuale di strategia

    Quando si cresce si perde la propria parte mobile. Bel personaggio la ragazzina. Chi fa il bene sa esattamente che cosa è il male. Anche la ragazzina giovane e ancora inesperta. Non serve vedere con c ...continua

    Quando si cresce si perde la propria parte mobile. Bel personaggio la ragazzina. Chi fa il bene sa esattamente che cosa è il male. Anche la ragazzina giovane e ancora inesperta. Non serve vedere con chiarezza le cose ma bisogna imparare a guardare. Scrive benissimo probabilmente anche tradotto bene.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo è il primo volume della trilogia di Philip Pullman e l’unica critica che devo fare riguarda il titolo italiano, il quale secondo me è totalmente fuorviante. Non c’è nessuna bussola d’oro nel li ...continua

    Questo è il primo volume della trilogia di Philip Pullman e l’unica critica che devo fare riguarda il titolo italiano, il quale secondo me è totalmente fuorviante. Non c’è nessuna bussola d’oro nel libro ma è presente un aletiometro, un oggetto che assomiglia per forma ad una bussola ma che in realtà è in grado di rivelare la verità a coloro che la sanno decifrare, i punti cardinali non c’entrano assolutamente niente.
    La protagonista della storia è Lyra, una bambina di 11 anni che vive in un college inglese perché i suoi genitori sono morti, ma suo zio è riuscito a convincere gli accademici a farla vivere con loro finché non sarà grande. La vita di Lyra trascorre normalmente fino a quando non ascolta una conversazione segreta sulla Polvere, una misteriosa materia che si trova sugli adulti e che è stata fotografata per la prima volta nel lontano Nord. Tutte le persone importanti vogliono sfruttare questa sostanza ma nessuno sa perfettamente di cosa si tratti né come ottenerla. Nel frattempo cominciano a scomparire alcuni bambini in tutta l’Inghilterra e Lyra si troverà immischiata in lotte politiche, salvataggi impossibili e scoperte scioccanti.
    L’universo creato da Pullman è incredibile, in alcuni momenti sembra di essere nel nostro mondo e poi improvvisamente spuntano dal nulla degli orsi polari o delle streghe, e il lettore è di nuovo catapultato nella fantasia dell’autore. Lyra non è una bambina qualunque, non solo perché il destino di questo universo sarà determinato dalle sue scelte o dai suoi errori, ma soprattutto perché è la tipica persona che non si arrende di fronte a nulla. Quando la situazione diventa impossibile e qualsiasi adulto si sarebbe fatto prendere dalla disperazione, Lyra va avanti perché sa che qualcun altro dipende da lei e non può deluderlo. Sa reagire con coraggio e determinazione, e sfrutta le sue doti con maestria riuscendo a convincere con le sue scaltre bugie persino un re. Un’“invenzione” che ho trovato geniale è quella dei daimon: animali che accompagnano gli umani e che rappresentano una parte della loro anima, in questo modo nessuno può sentirsi mai solo.

    ha scritto il 

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