La caduta dei giganti

Di

Editore: A. Mondadori (Omnibus)

4.0
(4464)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 997 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Francese , Tedesco , Portoghese , Olandese

Isbn-10: 8804603178 | Isbn-13: 9788804603177 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paola Frezza Pavese , Nicoletta Lamberti , Adriana Colombo , Roberta Scarabelli ; Illustrazione di copertina: Marcello Dolcini

Disponibile anche come: eBook , Tascabile economico , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Politica

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Descrizione del libro
Primo grande romanzo di «The Century», la nuova trilogia di Ken Follett incentrata sulla storia del ventesimo secolo, La caduta dei giganti è un'opera epica, uno straordinario affresco storico che, al pari de «I pilastri della terra» e «Mondo senza fine», è destinato a diventare un classico.
I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa.
Tutto ha inizio nel 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V nell'abbazia di Westminster a Londra. Quello stesso 22 giugno ad Aberowen, in Galles, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembrerebbe segnata. Amore e inimicizia legano la sua famiglia agli aristocratici Fitzherbert, proprietari della miniera e tra le famiglie più ricche dInghilterra. Lady Maud Fitzherbert, appassionata e battagliera sostenitrice del diritto di voto alle donne, si innamora dell'affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca all'ambasciata di Londra. Le loro strade incrociano quella di Gus Dewar, giovane assistente del presidente americano Wilson. Ed è proprio in America che due orfani russi, i fratelli Grigorij e Lev Pevkov, progettano di emigrare, ostacolati però dallo scoppio della guerra e della rivoluzione.
Dalle miniere di carbone ai candelabri scintillanti di palazzi sontuosi, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali. Ne sono protagonisti ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e sopra tutto e tutti le conseguenze della guerra per chi la fa e per chi resta a casa.
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  • 5

    Questo è un signor libro. Quando l'ho iniziato ho pensato che se l'avessi trovato troppo complicato l'avrei lasciato a metà senza troppi rimpianti, in realtà a pagina 2 ero già rapita dalla storia di ...continua

    Questo è un signor libro. Quando l'ho iniziato ho pensato che se l'avessi trovato troppo complicato l'avrei lasciato a metà senza troppi rimpianti, in realtà a pagina 2 ero già rapita dalla storia di queste famiglie così lontane ma tutte legate tra loro. Ambientato durante la I guerra mondiale mi ha insegnato molto di più questo libro che una lezione di storia a scuola. Dietro la costruzione dei personaggi c'è un gran lavoro perchè Follett è riuscito a mettere dei personaggi usciti dalla sua fantasia in un momento della storia reale, mi ha dato come l'impressione che aver scelto un soldato russo tra l'esercito o una dama inglese e raccontato la sua storia. Ammetto che in alcuni punti, quando si parla di strategie di guerra o combattimenti mi ha messa un pò in difficoltà ma vista la sua mole è anche abbastanza scorrevole. La scena finale quando Ethel incontra il Conte Fitzh sul pianerottolo rappresenta perfettamente il titolo scelto per questo libro. Lo consiglio vivamente.

    ha scritto il 

  • 3

    Premetto di aver letto tutti e tre i libri della trilogia. Questo è quello che mi ha colpito di più, gli altri li ho letti veramente a fatica. Ambientazione prima guerra mondiale vista dai diversi pun ...continua

    Premetto di aver letto tutti e tre i libri della trilogia. Questo è quello che mi ha colpito di più, gli altri li ho letti veramente a fatica. Ambientazione prima guerra mondiale vista dai diversi punti di vista di alcune famiglie europee. A tratti intrigante, a tratti molto noioso. Ho voluto concludere con la lettura degli altri due solo perché solitamente non lascio una cosa a metà. Se piacciono le saghe famigliari potrebbe interessare.

    ha scritto il 

  • 3

    Devo dire di averci messo veramente tanto a leggerlo. Sinceramente non riusciva a coinvolgermi come hanno fatto i precedenti libri di Folett. Ci provavo ogni volta, ma dopo dieci pagine ero annoiata. ...continua

    Devo dire di averci messo veramente tanto a leggerlo. Sinceramente non riusciva a coinvolgermi come hanno fatto i precedenti libri di Folett. Ci provavo ogni volta, ma dopo dieci pagine ero annoiata. Gli ultimi capitoli sono stati per me irraggiungibili. Detto questo, la trama dei personaggi non è male, sicuramente leggerò il continuo più per curiosità che per amore verso questa storia. Spero di cambiare idea.. perché il Follet de "I pilastri della terra" e de "Il Mondo senza fine" mi era piaciuto veramente tanto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Quasi un capolavoro

    Premetto che non mi piacciono molto le innumerevoli coincidenze che si susseguono lungo il racconto, per esempio il fatto che prima o poi quasi tutti i personaggi si incontrano fra di loro, in momenti ...continua

    Premetto che non mi piacciono molto le innumerevoli coincidenze che si susseguono lungo il racconto, per esempio il fatto che prima o poi quasi tutti i personaggi si incontrano fra di loro, in momenti in cui si potrebbe procedere con la normale narrazione, senza far capitare per caso Fitz e Walter insieme durante la tregua di Natale, per non contare le innumerevoli scene a luci rosse, a volte a mio parere un po' esagerate e inutili, senza sembrare bacchettone.
    Premesso questo arrivo al momento in cui lo definisco un capolavoro, perché incasellare così tanti personaggi inventati in vicende completamente vere, storicamente provate e dettagliatamente descritte, è da vero fenomeno, e in questo Ken Follett è risultato un pallone d'oro. Storicamente ineccepibile, è bellissimo leggerlo tutto d'un fiato, passando in rassegna tutti gli avvenimenti più importanti della Prima Guerra Mondiale, della Rivoluzione Russa e delle conferenze di pace successive, con i colloqui avvenuti fra Wilson e vari politici europei, le sedute del parlamento inglese, Lenin e Stalin che si aggirano per le strade di San Pietroburgo e di Mosca, mettendo le basi per la trama dell'Inverno del Mondo, secondo capitolo della saga.

    ha scritto il 

  • 4

    I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa. ...continua

    I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa. Ken Follett è bravissimo a descrivere tutti i personaggi e ad intrecciarne le storie tra loro e con la storia mondiale.

    ha scritto il 

  • 4

    uno spaccato sulla 2' guerra mondiale da leggere.

    Continuo a leggere Follett perché resto sempre affascinato dai dettagli storici riportati, riuscendo a mischiarli abilmente tra le trame del romanzo. Ps Non bisogna leggerlo di seguito al primo della ...continua

    Continuo a leggere Follett perché resto sempre affascinato dai dettagli storici riportati, riuscendo a mischiarli abilmente tra le trame del romanzo. Ps Non bisogna leggerlo di seguito al primo della trilogia altrimenti stanca.

    ha scritto il 

  • 3

    (recensione parziale)

    Il periodo storico mi appassiona molto, ma devo dire che l'elevato numero di personaggi mi impedisce di affezionarmici, rendendo il tutto più impersonale.. Peccato perché da un libro io cerco anche qu ...continua

    Il periodo storico mi appassiona molto, ma devo dire che l'elevato numero di personaggi mi impedisce di affezionarmici, rendendo il tutto più impersonale.. Peccato perché da un libro io cerco anche questo.. molti avvenimenti storici accadono in maniera distaccata, ma forse l'autore ha voluto ricostruire il modo in cui le notizie venivano apprese in quegli anni.. gli sviluppi erano improvvisi e spesso inaspettati, è non ci si rendeva mai pienamente conto di ciò che stava accadendo..
    Ultimo, trovo assurdo che tutti i protagonisti se la cavino sempre, in ogni circostanza.. delle risoluzioni troppo scontate ad un certo punto. Così com'è scontato che tutti i protagonisti abbiano un lieto fine, chi più chi meno..
    Detto questo, resta comunque un romanzo storico degno di essere letto!

    ha scritto il 

  • 5

    MAGNIFICO

    Cinque famiglie, il secolo più travagliato della storia, la capacità di tenere il lettore sul filo pur ripercorrendo la storia che tutti conosciamo, attraversare gli eventi più tragici ed entusiasmant ...continua

    Cinque famiglie, il secolo più travagliato della storia, la capacità di tenere il lettore sul filo pur ripercorrendo la storia che tutti conosciamo, attraversare gli eventi più tragici ed entusiasmanti che l'umanità abbia mai visto. Questi sono i quattro anelli che compongono la catena perfetta lungo la quale si sviluppa "La trilogia del secolo".
    Accompagnati dai Williams, i Dewar, i Peskov, i Von Ulrich ed i Fitzherbert, si ripercorrono le tappe fondamentali del ventesimo secolo, dalla prima guerra mondiale alla rivoluzione russa, dal suffragio femminile all'avvento del nazismo, dalla guerra di Spagna alla seconda guerra mondiale, dall'inizio alla fine della guerra fredda passando per Martin Luther King, J. F. Kennedy, battaglie per i diritti civili, Vietnam, rocambolesche fughe dalla Germania Est, crisi dei missili di Cuba, Watergate...
    Oltre tremila pagine da leggere d'un fiato, perdendosi tra le vicende private di personaggi che, per orientamento politico, estrazione sociale, reazioni a dinamiche familiari, formano un gruppo di persone talmente eterogeneo da risultare perfetto.
    Descrizioni minuziose ma scorrevoli, capitoli della lunghezza perfetta per avanzare nella storia con il passo giusto, si viene catitiapultati dalla Russia al Galles, dalla Germania all'Inghilterra agli Stati Uniti senza mai perdere il filo.
    Magnifico.

    ha scritto il 

  • 5

    Interessante

    Di Ken Follett conoscevo I Pilastri della Terra.
    Senza dubbio La caduta dei giganti è meglio: trama appassionante ma soprattutto citazioni storiche molto più coinvolgenti perchè vicine a noi (la stori ...continua

    Di Ken Follett conoscevo I Pilastri della Terra.
    Senza dubbio La caduta dei giganti è meglio: trama appassionante ma soprattutto citazioni storiche molto più coinvolgenti perchè vicine a noi (la storia è ambientata a inizio Novecento in Europa e America).
    Consigliato.

    ha scritto il 

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