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La caduta dei giganti

Di

Editore: A. Mondadori (Omnibus)

4.0
(3932)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 997 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Francese , Tedesco , Portoghese , Olandese

Isbn-10: 8804603178 | Isbn-13: 9788804603177 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paola Frezza Pavese , Nicoletta Lamberti , Adriana Colombo , Roberta Scarabelli ; Illustrazione di copertina: Marcello Dolcini

Disponibile anche come: eBook , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , History , Political

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Descrizione del libro
Primo grande romanzo di «The Century», la nuova trilogia di Ken Follett incentrata sulla storia del ventesimo secolo, La caduta dei giganti è un'opera epica, uno straordinario affresco storico che, al pari de «I pilastri della terra» e «Mondo senza fine», è destinato a diventare un classico. I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa. Tutto ha inizio nel 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V nell'abbazia di Westminster a Londra. Quello stesso 22 giugno ad Aberowen, in Galles, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembrerebbe segnata. Amore e inimicizia legano la sua famiglia agli aristocratici Fitzherbert, proprietari della miniera e tra le famiglie più ricche dInghilterra. Lady Maud Fitzherbert, appassionata e battagliera sostenitrice del diritto di voto alle donne, si innamora dell'affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca all'ambasciata di Londra. Le loro strade incrociano quella di Gus Dewar, giovane assistente del presidente americano Wilson. Ed è proprio in America che due orfani russi, i fratelli Grigorij e Lev Pevkov, progettano di emigrare, ostacolati però dallo scoppio della guerra e della rivoluzione. Dalle miniere di carbone ai candelabri scintillanti di palazzi sontuosi, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali. Ne sono protagonisti ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e sopra tutto e tutti le conseguenze della guerra per chi la fa e per chi resta a casa.
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  • 4

    La caduta dei giganti di Follett è il primo di tre libri tutti di circa 1000 pagine e più. Raccontare una trama dettagliata significa scrivere un post di un metro per cui preferisco essere molto ...continua

    La caduta dei giganti di Follett è il primo di tre libri tutti di circa 1000 pagine e più. Raccontare una trama dettagliata significa scrivere un post di un metro per cui preferisco essere molto più vago. I protagonisti sono gente semplice come minatori e operai, della borghesia e della nobiltà ma anche politici e militari. La storia ruota intorno al primo conflitto mondiale del 1914 - 1918, del desiderio di espansione della Germania, della voglia di libertà del popolo russo con la salita al potere di Lenin, del sogno americano di chi vive nell'indigenza, della paura della guerra di alcuni, nella voglia di fare la guerra di altri. Nel mezzo si intrecciano storie d'amore, di fughe dalla polizia, di imprese al fronte e di morti inutili per guadagnare un metro di territorio. Un affresco che va letto in poco tempo in quanto i personaggi sono davvero tanti, come anche le location (Stati Uniti, Russia occidentale e orientale, Francia, Germania, Galles, Inghilterra) e si rischia di perdersi. Follett ha studiato e ha riportato (credo in maniera più che fedele) avvenimenti al fronte e politici (a volte fin troppo tanto da risultare eccessivo) e gli stati d'animo delle varie popolazioni coinvolte. Mi fermo qui. Ce ne sarebbero ancora di cose da dire ma credo che finirei per annoiare. Come si fa a scrivere in due righe di 995 pagine?

    ha scritto il 

  • 4

    Bello

    Era da un po che non leggevo Ken Follet e devo dire che questo libro da un punto di vista puramente romanzesco mi è piaciuto. Follett in questo romanzo tratta la storia delle prima guerra mondiale ...continua

    Era da un po che non leggevo Ken Follet e devo dire che questo libro da un punto di vista puramente romanzesco mi è piaciuto. Follett in questo romanzo tratta la storia delle prima guerra mondiale dal punto di vista si alcune famiglie di nazioni diverse...e ha dato la sua interpretazione degli eventi.

    ha scritto il 

  • 5

    davvero un bel libro, riesce a intrecciare le storie personali di una coralità di personaggi con la storia dell'inizio del XX secolo: sono avviato a leggermi il resto della trilogia l'unica pecca è ...continua

    davvero un bel libro, riesce a intrecciare le storie personali di una coralità di personaggi con la storia dell'inizio del XX secolo: sono avviato a leggermi il resto della trilogia l'unica pecca è un'attenzione ricorrente dell'autore verso tutto quello che riguarda il sesso - non mi permette di consigliarlo ad un pubblico di giovanissimi ed è un peccato perché sarebbe un bel modo di rileggere la storia europea

    ha scritto il 

  • 4

    Chiariamoci: si tratta di un "polpettone" con sfondo storico. Pero' si lascia leggere e sta avendo il pregio, per quanto di riguarda, di farmi conoscere un periodo storico che avevo dimenticato. ...continua

    Chiariamoci: si tratta di un "polpettone" con sfondo storico. Pero' si lascia leggere e sta avendo il pregio, per quanto di riguarda, di farmi conoscere un periodo storico che avevo dimenticato.

    ha scritto il 

  • 2

    Deludente

    Solo due stelline per il primo libro dell'ultima trilogia di Follett. Ho aspettato che uscisse anche l'ultimo volume prima di iniziare la saga, perchè non sopporto di restare con le cose sospese a ...continua

    Solo due stelline per il primo libro dell'ultima trilogia di Follett. Ho aspettato che uscisse anche l'ultimo volume prima di iniziare la saga, perchè non sopporto di restare con le cose sospese a metà e di dover aspettare un anno prima di sapere come prosegue una storia. Avevo molte aspettative su questo libro, un po' perchè ho molto amato il Follett dei Pilastri della terra, un po' perchè il periodo storico in questione è uno dei miei preferiti, un po' per il centenario che ricorre dallo scoppio della prima guerra mondiale per cui ero curiosa di approfondire in maniera più ludica e meno scolastica l'argomento... E invece un bel niente. Noioso, prolisso allo sfinimento, dalla disperazione ho saltato intere pagine di descrizioni di battaglie tutte uguali, e discorsi in parlamenti vari tutti identici... un disastro. Le storie dei personaggi restano sullo sfondo, manca il pathos e la passione che avevo trovato invece in altri suoi romanzi, pure le scene di sesso sono patetiche! Peccato. Adesso che ho comprato anche gli altri due, non so neanche se andare avanti e finire la trilogia o no!

    ha scritto il 

  • 4

    Primo volume della serie The Century Trilogy. Una narrazione coinvolgente ed accattivante per chi ama i libri storici, che alterna scene d'amore, di guerra, di sindacalismo, di politica e di storia ...continua

    Primo volume della serie The Century Trilogy. Una narrazione coinvolgente ed accattivante per chi ama i libri storici, che alterna scene d'amore, di guerra, di sindacalismo, di politica e di storia pura. Non presenta uno stile di scrittura ai livelli di "Pilastri della terra" e "Mondo senza fine", anzi, talvolta risulta piuttosto lento e descrittivo, ma non mancano i colpi di scena, la suspance, la paura e la necessità di continuare a leggere pagine su pagine per sapere come procedono gli eventi. Un libro lodevole, che intreccia le vite di molteplici personaggi, distanti tra loro in termini territoriali, di classe e di mentalità, ma che per un motivo o l'altro si ritrovano faccia a faccia durante un'epoca storica che non può essere dimenticata.

    ha scritto il 

  • 3

    Una lezione di storia ben scritta ma mal interpretata. Decine di personaggi le cui vicende si intrecciano in verosimili avvenimenti storici ricreati ad arte per portare avanti le fila del romanzo. ...continua

    Una lezione di storia ben scritta ma mal interpretata. Decine di personaggi le cui vicende si intrecciano in verosimili avvenimenti storici ricreati ad arte per portare avanti le fila del romanzo. Nel complesso coinvolgente, per chi come me è un appassionato di quel periodo storico, scorrevole e senza troppe pretese.

    ha scritto il 

  • 5

    10 anni di storia, 10 anni tra i più intensi vissuti dall'uomo, raccontati come sempre magistralmente. Una bellissima e attenta descrizione della prima guerra mondiale, con protagonisti uomini ...continua

    10 anni di storia, 10 anni tra i più intensi vissuti dall'uomo, raccontati come sempre magistralmente. Una bellissima e attenta descrizione della prima guerra mondiale, con protagonisti uomini semplici e nobili, che intrecciano le loro vite pur essendo di nazionalità diverse, a volte nemiche. Sullo sfondo del conflitto mondiale, diverse storie d'amore, ma anche politica, sindacato, vita di tutti i giorni vengono raccontati fluidamente da uno degli autori che amo di più! È ora si va col secondo della trilogia!

    ha scritto il 

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