La caduta dei giganti

Di

Editore: A. Mondadori (Omnibus)

4.0
(4475)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 997 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Francese , Tedesco , Portoghese , Olandese

Isbn-10: 8804603178 | Isbn-13: 9788804603177 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paola Frezza Pavese , Nicoletta Lamberti , Adriana Colombo , Roberta Scarabelli ; Illustrazione di copertina: Marcello Dolcini

Disponibile anche come: eBook , Tascabile economico , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Politica

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Descrizione del libro
Primo grande romanzo di «The Century», la nuova trilogia di Ken Follett incentrata sulla storia del ventesimo secolo, La caduta dei giganti è un'opera epica, uno straordinario affresco storico che, al pari de «I pilastri della terra» e «Mondo senza fine», è destinato a diventare un classico.
I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa.
Tutto ha inizio nel 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V nell'abbazia di Westminster a Londra. Quello stesso 22 giugno ad Aberowen, in Galles, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembrerebbe segnata. Amore e inimicizia legano la sua famiglia agli aristocratici Fitzherbert, proprietari della miniera e tra le famiglie più ricche dInghilterra. Lady Maud Fitzherbert, appassionata e battagliera sostenitrice del diritto di voto alle donne, si innamora dell'affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca all'ambasciata di Londra. Le loro strade incrociano quella di Gus Dewar, giovane assistente del presidente americano Wilson. Ed è proprio in America che due orfani russi, i fratelli Grigorij e Lev Pevkov, progettano di emigrare, ostacolati però dallo scoppio della guerra e della rivoluzione.
Dalle miniere di carbone ai candelabri scintillanti di palazzi sontuosi, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali. Ne sono protagonisti ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e sopra tutto e tutti le conseguenze della guerra per chi la fa e per chi resta a casa.
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  • 4

    Follett è un maestro nel ricostruire eventi storici, con la freschezza dei dettagli e l'attenzione ad ogni prospettiva, anche la più infima. Nel variare i punti di vista, trattando della storia di cin ...continua

    Follett è un maestro nel ricostruire eventi storici, con la freschezza dei dettagli e l'attenzione ad ogni prospettiva, anche la più infima. Nel variare i punti di vista, trattando della storia di cinque famiglie, ci consegna un quadro completo dei primi decenni del Novecento. In attesa degli sviluppi affidati ai successivi romanzi della trilogia

    ha scritto il 

  • 5

    Primo capitolo...

    Comincia la storia di cinque famiglie sparse per il mondo, dalla Russia agli Stati uniti d'America passando per l'Europa, le cui vicende si intrecciano con quelle più ampie della politica, diventando ...continua

    Comincia la storia di cinque famiglie sparse per il mondo, dalla Russia agli Stati uniti d'America passando per l'Europa, le cui vicende si intrecciano con quelle più ampie della politica, diventando protagoniste degli avvenimenti storici che hanno cambiato le sorti dell'umanità, con il sovvertimento delle regole e degli assetti stabiliti fino a quel momento dai vecchi signori e tiranni.
    Sono rimasta incollata alle pagine, impotente di fronte a tanta maestria nel raccontare e descrivere i fatti, sia quelli realmente accaduti che quelli "romanzati", e non ho potuto fare a meno di aspettare con impazienza i successivi capitoli.

    ha scritto il 

  • 5

    Di questo autore non conoscevo nulla,prima di leggere La caduta dei giganti,ma devo dire che è davvero un bel libro.L'intreccio della trama e della storia di cinque famiglie di nazionalità diverse nel ...continua

    Di questo autore non conoscevo nulla,prima di leggere La caduta dei giganti,ma devo dire che è davvero un bel libro.L'intreccio della trama e della storia di cinque famiglie di nazionalità diverse nel quadro della prima guerra mondiale è avvincente e per nulla pesante.Cinque stelle meritate

    ha scritto il 

  • 5

    Questo è un signor libro. Quando l'ho iniziato ho pensato che se l'avessi trovato troppo complicato l'avrei lasciato a metà senza troppi rimpianti, in realtà a pagina 2 ero già rapita dalla storia di ...continua

    Questo è un signor libro. Quando l'ho iniziato ho pensato che se l'avessi trovato troppo complicato l'avrei lasciato a metà senza troppi rimpianti, in realtà a pagina 2 ero già rapita dalla storia di queste famiglie così lontane ma tutte legate tra loro. Ambientato durante la I guerra mondiale mi ha insegnato molto di più questo libro che una lezione di storia a scuola. Dietro la costruzione dei personaggi c'è un gran lavoro perchè Follett è riuscito a mettere dei personaggi usciti dalla sua fantasia in un momento della storia reale, mi ha dato come l'impressione che aver scelto un soldato russo tra l'esercito o una dama inglese e raccontato la sua storia. Ammetto che in alcuni punti, quando si parla di strategie di guerra o combattimenti mi ha messa un pò in difficoltà ma vista la sua mole è anche abbastanza scorrevole. La scena finale quando Ethel incontra il Conte Fitzh sul pianerottolo rappresenta perfettamente il titolo scelto per questo libro. Lo consiglio vivamente.

    ha scritto il 

  • 3

    Premetto di aver letto tutti e tre i libri della trilogia. Questo è quello che mi ha colpito di più, gli altri li ho letti veramente a fatica. Ambientazione prima guerra mondiale vista dai diversi pun ...continua

    Premetto di aver letto tutti e tre i libri della trilogia. Questo è quello che mi ha colpito di più, gli altri li ho letti veramente a fatica. Ambientazione prima guerra mondiale vista dai diversi punti di vista di alcune famiglie europee. A tratti intrigante, a tratti molto noioso. Ho voluto concludere con la lettura degli altri due solo perché solitamente non lascio una cosa a metà. Se piacciono le saghe famigliari potrebbe interessare.

    ha scritto il 

  • 3

    Devo dire di averci messo veramente tanto a leggerlo. Sinceramente non riusciva a coinvolgermi come hanno fatto i precedenti libri di Folett. Ci provavo ogni volta, ma dopo dieci pagine ero annoiata. ...continua

    Devo dire di averci messo veramente tanto a leggerlo. Sinceramente non riusciva a coinvolgermi come hanno fatto i precedenti libri di Folett. Ci provavo ogni volta, ma dopo dieci pagine ero annoiata. Gli ultimi capitoli sono stati per me irraggiungibili. Detto questo, la trama dei personaggi non è male, sicuramente leggerò il continuo più per curiosità che per amore verso questa storia. Spero di cambiare idea.. perché il Follet de "I pilastri della terra" e de "Il Mondo senza fine" mi era piaciuto veramente tanto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Quasi un capolavoro

    Premetto che non mi piacciono molto le innumerevoli coincidenze che si susseguono lungo il racconto, per esempio il fatto che prima o poi quasi tutti i personaggi si incontrano fra di loro, in momenti ...continua

    Premetto che non mi piacciono molto le innumerevoli coincidenze che si susseguono lungo il racconto, per esempio il fatto che prima o poi quasi tutti i personaggi si incontrano fra di loro, in momenti in cui si potrebbe procedere con la normale narrazione, senza far capitare per caso Fitz e Walter insieme durante la tregua di Natale, per non contare le innumerevoli scene a luci rosse, a volte a mio parere un po' esagerate e inutili, senza sembrare bacchettone.
    Premesso questo arrivo al momento in cui lo definisco un capolavoro, perché incasellare così tanti personaggi inventati in vicende completamente vere, storicamente provate e dettagliatamente descritte, è da vero fenomeno, e in questo Ken Follett è risultato un pallone d'oro. Storicamente ineccepibile, è bellissimo leggerlo tutto d'un fiato, passando in rassegna tutti gli avvenimenti più importanti della Prima Guerra Mondiale, della Rivoluzione Russa e delle conferenze di pace successive, con i colloqui avvenuti fra Wilson e vari politici europei, le sedute del parlamento inglese, Lenin e Stalin che si aggirano per le strade di San Pietroburgo e di Mosca, mettendo le basi per la trama dell'Inverno del Mondo, secondo capitolo della saga.

    ha scritto il 

  • 4

    I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa. ...continua

    I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa. Ken Follett è bravissimo a descrivere tutti i personaggi e ad intrecciarne le storie tra loro e con la storia mondiale.

    ha scritto il 

  • 4

    uno spaccato sulla 2' guerra mondiale da leggere.

    Continuo a leggere Follett perché resto sempre affascinato dai dettagli storici riportati, riuscendo a mischiarli abilmente tra le trame del romanzo. Ps Non bisogna leggerlo di seguito al primo della ...continua

    Continuo a leggere Follett perché resto sempre affascinato dai dettagli storici riportati, riuscendo a mischiarli abilmente tra le trame del romanzo. Ps Non bisogna leggerlo di seguito al primo della trilogia altrimenti stanca.

    ha scritto il 

  • 3

    Il periodo storico mi appassiona molto, ma devo dire che l'elevato numero di personaggi mi impedisce di affezionarmici, rendendo il tutto più impersonale.. Peccato perché da un libro io cerco anche qu ...continua

    Il periodo storico mi appassiona molto, ma devo dire che l'elevato numero di personaggi mi impedisce di affezionarmici, rendendo il tutto più impersonale.. Peccato perché da un libro io cerco anche questo.. molti avvenimenti storici accadono in maniera distaccata, ma forse l'autore ha voluto ricostruire il modo in cui le notizie venivano apprese in quegli anni.. gli sviluppi erano improvvisi e spesso inaspettati, è non ci si rendeva mai pienamente conto di ciò che stava accadendo..
    Ultimo, trovo assurdo che tutti i protagonisti se la cavino sempre, in ogni circostanza.. delle risoluzioni troppo scontate ad un certo punto. Così com'è scontato che tutti i protagonisti abbiano un lieto fine, chi più chi meno..
    Detto questo, resta comunque un romanzo storico degno di essere letto!

    ha scritto il 

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