La camera chiara

Nota sulla fotografia

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Il volume raccoglie una serie di riflessioni, considerazioni, digressioni sultema della fotografia. "Medium bizzarro, nuova forma di allucinazione: falsa alivello della percezione, vera a livello del tempo", la fotografia vienescrutata non in sé, ma ... Continua
Ha scritto il 24/07/17
Interessante, ma ho fatto fatica a leggerlo.
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Ha scritto il 13/04/17
Traduzione di Renzo Guidieri
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Ha scritto il 17/03/17
Caro Barthes, vorrei leggerti nell'era digitale...
Bel saggio di Barthes su una delle più recenti ed impura delle arti. Peccato che tutte le considerazioni sull'argomento siano sviluppate (eh eh eh) nel contesto di allora, in un mondo analogico con una serie di limitazioni che Barthes elenca ma che ..." Continua...
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Ha scritto il 21/10/16
La camera chiara: Nota sulla fotografia
Era l'ultimo anno d'università. Mi aggiravo fra gli scaffali di una libreria - nel settore Fotografia - alla ricerca di qualche libro che potesse essere di aiuto per la tesi che stavo preparando.Mi sarei laureato alla facoltà di Scienze Politiche ..." Continua...
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Ha scritto il 12/03/16
Le pagine più belle sono quelle dedicate alla madre appena perduta e alla ricerca di un'immagine di lei che ne conservi l'essenza, la verità dell'anima.MI piace anche questo passo conclusivo:"Ciò che caratterizza le società cosiddette avanzate, ..." Continua...
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Ha scritto il Nov 13, 2010, 22:55
il dolore; io non potevo, non posso, crederlo; per me il Tempo elimina l'emozione della perdita (non piango), e basta. Per il resto, tutto è rimasto immobile. Infatti, ciò che ho perduto non è una Figura (la Madre), ma un essere; e non solo un ... Continua...
Pag. 77
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Ha scritto il Nov 13, 2010, 22:50
Dicono che, attraverso il suo progressivo lavorio, il lutto cancelli lentamente
Pag. 76
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Ha scritto il Nov 13, 2010, 22:46
Mi sento sempre dire che il mio dolore e più profondo perche ho vissuto tutta la mia vita con lei; ma il mio dolore è determinato da chi lei era; ed e perché lei era chi era che io ho vissuto con lei.
Pag. 76
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Ha scritto il Nov 13, 2010, 22:36
Scioglievo così, a modo mio, il nodo della Morte. [...] Morta lei, non avevo più alcuna ragione di armonizzarmi con la marcia del Vivente superiore (la specie). La mia particolarità non avrebbe mai più potuto universalizzarsi (se non, ... Continua...
Pag. 74
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Ha scritto il Nov 13, 2010, 22:32
In un certo senso, non le ho mai parlato; davanti a lei, per lei, non ho mai fatto alcun discorso; noi pensavamo senza dircelo che l'insignificanza leggera del linguaggio, che la sospensione delle immagini dovesse essere lo spazio stesso dell'amore, ... Continua...
Pag. 73
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