La camera chiara

Nota sulla fotografia

di | Editore: Einaudi
Voto medio di 1149
| 120 contributi totali di cui 100 recensioni , 20 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Il volume raccoglie una serie di riflessioni, considerazioni, digressioni sultema della fotografia. "Medium bizzarro, nuova forma di allucinazione: falsa alivello della percezione, vera a livello del tempo", la fotografia vienescrutata non ...Continua
Rho65
Ha scritto il 14/05/18
La camera chiara
E’un saggio che Roland Barthes scrisse nel 1979. Questo breve libro è una riflessione sulla fotografia. La prima parte racconta un po’ la storia della fotografia e da alcuni “suggerimenti” sulla lettura della stessa, l’altra parte è una riflessione...Continua
Cristina B
Ha scritto il 24/07/17

Interessante, ma ho fatto fatica a leggerlo.

rabbit
Ha scritto il 13/04/17

Traduzione di Renzo Guidieri

Luposelvatico, I...
Ha scritto il 17/03/17
Caro Barthes, vorrei leggerti nell'era digitale...
Bel saggio di Barthes su una delle più recenti ed impura delle arti. Peccato che tutte le considerazioni sull'argomento siano sviluppate (eh eh eh) nel contesto di allora, in un mondo analogico con una serie di limitazioni che Barthes elenca ma che o...Continua
Mannucci Stefano
Ha scritto il 21/10/16
La camera chiara: Nota sulla fotografia
Era l'ultimo anno d'università. Mi aggiravo fra gli scaffali di una libreria - nel settore Fotografia - alla ricerca di qualche libro che potesse essere di aiuto per la tesi che stavo preparando. Mi sarei laureato alla facoltà di Scienze Politiche co...Continua

Cecilia Vari
Ha scritto il Jan 05, 2018, 19:57
Pazza o savia? La Fotografia può essere l'una o l'altra cosa: è savia se il suo realismo resta relativo, temperato da abitudini estetiche o empiriche (sfogliare una rivista dal barbiere, dal dentista); è pazza se questo realismo è assoluto, e, per co...Continua
Pag. 119
Cecilia Vari
Ha scritto il Jan 05, 2018, 19:13
La Fotografia non dice (per forza) ciò che non è più, ma soltanto e sicuramente ciò che è stato.
Pag. 86
Silvia Piscopo
Ha scritto il Nov 13, 2010, 22:55
il dolore; io non potevo, non posso, crederlo; per me il Tempo elimina l'emozione della perdita (non piango), e basta. Per il resto, tutto è rimasto immobile. Infatti, ciò che ho perduto non è una Figura (la Madre), ma un essere; e non solo un essere...Continua
Pag. 77
Silvia Piscopo
Ha scritto il Nov 13, 2010, 22:50
Dicono che, attraverso il suo progressivo lavorio, il lutto cancelli lentamente
Pag. 76
Silvia Piscopo
Ha scritto il Nov 13, 2010, 22:46
Mi sento sempre dire che il mio dolore e più profondo perche ho vissuto tutta la mia vita con lei; ma il mio dolore è determinato da chi lei era; ed e perché lei era chi era che io ho vissuto con lei.
Pag. 76

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi