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La cantante di liscio

Di ,

Editore: Il ponte vecchio

3.9
(12)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 170 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8865411600 | Isbn-13: 9788865411605 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 3

    Romagna e Sangiovese sei sempre nel mio cuore, questa aria di paese ci invita a far l'amore

    3 stelle e ½
    Forse che chi muore ha sempre ragione.
    Una piacevole lettura, un sentirsi a casa in tutto e per tutto; ritrovarsi nelle strade, nei luoghi, nelle parole nel dialetto, nei cibi, è stato molto bello. Mi sento una romagnola in tutto e per tutto luoghi comuni compresi e il ro ...continua

    3 stelle e ½
    Forse che chi muore ha sempre ragione.
    Una piacevole lettura, un sentirsi a casa in tutto e per tutto; ritrovarsi nelle strade, nei luoghi, nelle parole nel dialetto, nei cibi, è stato molto bello. Mi sento una romagnola in tutto e per tutto luoghi comuni compresi e il romanzo ne è saturo, ma fila liscio, è concepibile e tutto calza a pennello. Ci sono tutti gli ingredienti per rendere la storia plausibile, lineare con la giusta suspance e colpo finale spiazzante molto d’effetto, per non far sembrare la storia troppo cruda o triste o sbagliata; se vogliamo per giustificare i comportamenti umani, per non farli sembrare troppo cattivi; questi personaggi un po’ sopra le righe e tutti amici; ecco se vogliamo il limite del romanzo è proprio questo: giustificare tutti i comportamenti e per assurdo, alla fine, far sembrare la vittima cattiva e spietata e senza redenzione, che nemmeno con la morte è arrivata; perché il romanzo è scanzonato, burlone, non tocchi mai con mano la tristezza, ma una sorta di ironia e autoironia che però fa sorridere con un pizzico di malinconia
    E nonostante i luoghi comuni siano sempre presenti il romanzo non è mai scontato o banale, ma ricco di idee, forse non del tutto espresse ma è stata una piacevole scoperta.

    ha scritto il 

  • 4

    molto divertente

    Letto volentieri "la cantante di liscio", molto divertente whodunnit story in salsa romagnola, finale in accelerazione e inaspettato. Bella l'intuizione di rivolgervi direttamente al lettore, in un paio di passi, l'avrei usata di più, magari facendone una caratteristica di stile. Forse la parola ...continua

    Letto volentieri "la cantante di liscio", molto divertente whodunnit story in salsa romagnola, finale in accelerazione e inaspettato. Bella l'intuizione di rivolgervi direttamente al lettore, in un paio di passi, l'avrei usata di più, magari facendone una caratteristica di stile. Forse la parola "noneso" sovrabbonda. Già affezionata ai personaggi, quando si dipingono così, tocca fare altri episodi... Magari De Novellis che si va a consultare in carcere col killer, come fa Clarice con Hannibal?

    ha scritto il 

  • 4

    Gradevole

    Giallo ben pensato, poco scorrevole in alcuni punti, ma con colpo di scena finale che riscatta l'opera. Simpatica la rappresentazione della Romagna e dei romagnoli dai nomi impossibili

    ha scritto il 

  • 4

    Carino questo giallo scritto a quattro mani dove i due ispettori trapiantati in Romagna uno dalla Val di Non e l'altra dall'Abruzzo cercano, tra una battuta in dialetto romagnolo, una scatoletta di tonno, una piadina e una gita al mare, di risolvere il rompicapo del delitto della cantante di lisc ...continua

    Carino questo giallo scritto a quattro mani dove i due ispettori trapiantati in Romagna uno dalla Val di Non e l'altra dall'Abruzzo cercano, tra una battuta in dialetto romagnolo, una scatoletta di tonno, una piadina e una gita al mare, di risolvere il rompicapo del delitto della cantante di liscio.
    Si legge piacevolmente in una domenica di pioggia e come ogni giallo che si rispetti ha il suo colpo di scena proprio nel finale.

    ha scritto il 

  • 4

    Letto in poche ore, questo giallo ambientato in Romagna e in particolare nella sonnacchiosa Furlè, scritto a due mani da Davide Menghi e Franco Gaddoni... storia carina, con colpo di scena all'ultima riga e, per una volta, con due ispettori di polizia normali, senza storie tormentate alle spalle ...continua

    Letto in poche ore, questo giallo ambientato in Romagna e in particolare nella sonnacchiosa Furlè, scritto a due mani da Davide Menghi e Franco Gaddoni... storia carina, con colpo di scena all'ultima riga e, per una volta, con due ispettori di polizia normali, senza storie tormentate alle spalle né presente dagli inconfessabili segreti... non ci sarebbe stato male un editing un po' più rigoroso (troppe parentesi!, troppi aggettivi!) e una revisione del linguaggio (ci sono espressioni tipicamente romagnole messe in bocca a uno della val di non... no no no!) però vale la lettura, anche per incoraggiare il brillante futuro da giallisti di questi due ggggggiovani virgulti... ;-) ...il voto giusto sarebbero tre stelline e mezzo, ma siccome anobii non prevede le mezze porzioni, arrotondo generosamente a 4.

    ha scritto il