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La capanna dello zio Tom

By Harriet Beecher Stowe

(4)

| Leather Bound

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Book Description

78 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    coinvolgente e commovente anche se troppo retorico e buonista. L'ho apprezzato per il coraggio dell'autrice e lo scalpore che ha suscitato all'epoca!

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    Pi said on Feb 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Uno de esos clásicos con los que me inicié en la lectura.
    Una narración valiente que denuncia el sadismo y la crueldad de una sociedad hipócrita y sin escrúpulos que se nutre del esclavismo.
    Muchos pensarán que hoy en día se ha quedado rancia o obsol ...(continue)

    Uno de esos clásicos con los que me inicié en la lectura.
    Una narración valiente que denuncia el sadismo y la crueldad de una sociedad hipócrita y sin escrúpulos que se nutre del esclavismo.
    Muchos pensarán que hoy en día se ha quedado rancia o obsoleta, pero yo la sigo valorando por muchos motivos.
    Estas lecturas todavía tienen su encanto y su sentido.

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    mancusso73 said on Nov 29, 2013 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    la penna ferisce

    La leggenda vuole che Lincoln, incontrata per la prima volta la Stowe, gli disse: “Ecco la piccola donna che ha scatenato la grande guerra”. Il presidente si riferiva alla guerra civile americana. Probabilmente , si esagera qui l’effetto che ebbe que ...(continue)

    La leggenda vuole che Lincoln, incontrata per la prima volta la Stowe, gli disse: “Ecco la piccola donna che ha scatenato la grande guerra”. Il presidente si riferiva alla guerra civile americana. Probabilmente , si esagera qui l’effetto che ebbe quest’opera nell’opinione pubblica americana dell’epoca, ma in considerazione dell’enorme successo di vendite che ebbe questo romanzo, al tempo della sua uscita, e per la tematica allora attualissima, lo possiamo tranquillamente considerare come la fatidica goccia che fece traboccare il vaso. Con questo spirito, e con questa considerazione bisogna intraprendere la lettura di questo libro, liberarsi dal pregiudizio che esso sia solamente un libro per “ragazzi”, e subito il pregiudizio verrà sostituito con l’amarezza, l’indignazione , e l’incredulità delle tematiche qui trattate, uno dei peggior crimini che l’uomo possa commettere, schiavizzare un altro uomo. La forma del romanzo è semplice, fin troppo, lineare priva di orpelli, l’autrice non cerca la forma, la Stowe vuole solo gridare la sua rabbia, trasmettere il dolore, interessata alla sostanza, più che all’apparenza. Degna di nota comunque, è la caratterizzazione psicologica dei vari personaggi, molteplici, multiformi, nitidamente variopinti, come non idolatrare lo Zio Tom, come non provare ammirazione per Augustine, e come non odiare visceralmente sua moglie? Complessivamente molto piacevole. Bisogna leggerlo con la consapevolezza, che le cose inconcepibili in esso descritte, la tratta degli schiavi, la separazione delle madri dai figli in fasce, le violenze fisiche e psicologiche che subivano questi uomini, all’epoca in cui venivano così descritte , erano consuetudini accettate! Era un epoca in cui gli scrittori non scrivevano per il profitto, lo facevano per divulgare le propria visione delle cose, cercavano di dare un contributo al progresso civile. Era un epoca in cui i lettori non leggevano solo per svago, ma lo facevano soprattutto per erudirsi, e sensibilizzarsi, per comprendere meglio il modo che li circondava. Era un’epoca in cui un libro contribuiva cambiare la storia, e “La capanna dello Zio Tom”, certamente è uno di questi. Era un’epoca in cui forse, gli uomini erano più liberi, perché potevano combattere anche solo con le parole.

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    Marcelloloschi said on Nov 21, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    me lo avevano assegnato a scuola e come la maggior parte degli studenti non lo avevo letto , ma avevo cerato su internet un riassunto . dopo alcuni anni , finita la scuola decisi di leggerlo e devo dire che è un grande classico è un po datato visto ...(continue)

    me lo avevano assegnato a scuola e come la maggior parte degli studenti non lo avevo letto , ma avevo cerato su internet un riassunto . dopo alcuni anni , finita la scuola decisi di leggerlo e devo dire che è un grande classico è un po datato visto che la prima edizione è del 1852 , ma se questo libro ha fatto diventare famosa la scrittrice un motivo ci sarà.
    è una storia un po malinconica e avvolte strappalacrime dato che parla della situazione in cui erano costretti a vivere gli schiavi afro-americani

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    Jessynieddu said on Oct 7, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Liberia continúa siendo utópica

    No cesarán jamás los ayes fruto de la inextinguible iniquidad.

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    Turpentine said on Oct 4, 2013 | Add your feedback

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