Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La casa de las bellas durmientes

By

Publisher: Caralt

3.7
(1536)

Language:Español | Number of Pages: 155 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Japanese , Chi traditional , Portuguese , French , Italian , English , German , Chi simplified , Catalan , Galego , Dutch

Isbn-10: 8421726080 | Isbn-13: 9788421726082 | Publish date:  | Edition 5

Translator: Pilar Giralt

Also available as: Hardcover , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Do you like La casa de las bellas durmientes ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
La historia trata sobre el viejo Eguchi: un solitario anciano que llega a una posada atendida por una anciana. En ella los hombres mayores pagan para dormir con una bella joven, adormecida de antemano y sin tocarla. La finalidad es revivir los recuerdos que puede producir la juventud tan cercana. Y es así como el anciano Eguchi, sin saberlo, empieza a recordar a una mujer de su juventud y el romance que vivieron durante su huida amorosa.

"Es una obra maestra esotérica, es la obra máxima de Kawabata y una de las creaciones más valiosas de la literatura japonesa" (Yukio Mishima).

"Breve, bella y profunda, La casa de las bellas durmientes deja en el ánimo del lector la sensación de una metáfora cuyos términos no son fáciles de desentrañar" (Mario Vargas Llosa).

Esta edición lleva un prólogo de Yukio Mishima.
Sorting by
  • 3

    3 stelline e mezzo

    In questo lungo racconto in realtà non succede nulla di eclatante. Certo, è narrata la particolare "Casa delle belle addormentate", in cui uomini, prevalentemente anziani, si recano per giacere con vergini addormentate. Il protagonista, un sessantasettenne , ispirato da questa frequentazione, ...continue

    In questo lungo racconto in realtà non succede nulla di eclatante. Certo, è narrata la particolare "Casa delle belle addormentate", in cui uomini, prevalentemente anziani, si recano per giacere con vergini addormentate. Il protagonista, un sessantasettenne , ispirato da questa frequentazione, compie una serie di riflessioni sulla sua vita. Ci sono altri due racconti, anch'essi metafore della vita.

    said on 

  • 4

    Un sottile, velato, etereo erotismo pervade tutto questo racconto.
    Altra caratteristica, questa molto più tipica di Kawabata (almeno costante in tutto ciò che di lui ho finora letto), è il costante contrasto e ambiguo rapporto (emotivo, sentimentale, sessuale) tra anziani uomini e giovani d ...continue

    Un sottile, velato, etereo erotismo pervade tutto questo racconto.
    Altra caratteristica, questa molto più tipica di Kawabata (almeno costante in tutto ciò che di lui ho finora letto), è il costante contrasto e ambiguo rapporto (emotivo, sentimentale, sessuale) tra anziani uomini e giovani donne.
    Un racconto molto delicato, elegante, pacato sul rapporto tra la vita, nel suo momento più rigoglioso (la giovinezza delle belle addormentate) ma costantemente tenuta in un sonno profondo, e la morte, prossima dell'anziano protagonista, sempre sveglio e sempre in cerca di un senso in quell'esperienza e nei suoi ricordi amorosi.

    said on 

  • 4

    Le belle addormentate..

    Un percorso che introduce agli strati più profondi della psiche di Eguchi, un “vecchio” di 67 anni che passa le sue notti in una “casa speciale” dove può passare la notte in compagnia di belle e giovani, anzi giovanissime, donne che dormono grazie alla assunzione di uno speciale narcotico.
    ...continue

    Un percorso che introduce agli strati più profondi della psiche di Eguchi, un “vecchio” di 67 anni che passa le sue notti in una “casa speciale” dove può passare la notte in compagnia di belle e giovani, anzi giovanissime, donne che dormono grazie alla assunzione di uno speciale narcotico.
    La letteratura erotica Giapponese (Kawabata, Mishima, Tanizaki) ha il pregio di essere “ricamata” attraverso pagine scritte in maniera eccellente, descrittive di un mondo che è sempre ricco di tradizioni, di cultura, di sovrastrutture sociali spesso poco comprensibili per la nostra mentalità occidentale.
    Kawabata utilizza un delicato linguaggio, mai volgare, per raccontarci la perversione e il percorso mentale di Eguchi, la bellezza delle fanciulle che si prestano a questo “scambio”, i dettagli dei loro corpi, dei loro odori si contrappongono con la sensazione del tramonto dell’esistenza, dell’avvizzimento dei corpi dei “vecchi”, con la repressione dei più turpi desideri, la vita e la morte… e poi, infine, la morte che vince sulla vita.

    said on 

  • 2

    Kawabata ha vinto il premio Nobel per aver rappresentato il “pensiero giapponese”. Sapendo questo, se vi dico che dopo aver letto questo libro m’è passata la voglia di leggere qualsiasi altro autore giapponese, potete capire quando poco questa lettura mi sia piaciuta. Ovviamente non è vero che sm ...continue

    Kawabata ha vinto il premio Nobel per aver rappresentato il “pensiero giapponese”. Sapendo questo, se vi dico che dopo aver letto questo libro m’è passata la voglia di leggere qualsiasi altro autore giapponese, potete capire quando poco questa lettura mi sia piaciuta. Ovviamente non è vero che smetterò di leggere autori giapponesi (anzi, penso che prima o poi ci riproverò con lo stesso Kawabata), però resta il fatto che questa lettura proprio non mi è piaciuta e questo autore mi ha deluso moltissimo. Forse si tratta di una scrittura troppo maschile perfino per i miei gusti (che spesso si trovano a concordare più con quelli classicamente attribuiti all’universo maschile che a quello femminile), ma sono arrivata addirittura a detestare queste pagine.

    http://www.naufragio.it/iltempodileggere/17679

    said on 

  • 5

    illuminata libertà vi è nelle fantasie

    Libro straordinario, in cui l'erotismo giapponese si presenta elegantemente. Per loro è l'arte di amare. Storicamente è così e qualcuno lo sa raccontare meglio. Raffinata scrittura di enorme profondità, con un gioco di sfumature e di echi simbolici che quello occidentale neppure si sogna. Kawabat ...continue

    Libro straordinario, in cui l'erotismo giapponese si presenta elegantemente. Per loro è l'arte di amare. Storicamente è così e qualcuno lo sa raccontare meglio. Raffinata scrittura di enorme profondità, con un gioco di sfumature e di echi simbolici che quello occidentale neppure si sogna. Kawabata, descrive così un rapporto fisico fatto di veglia notturna, tra un vecchio ed una ragazzina.

    "E che le ragazze addormentate ignorassero tutto dei vecchi contribuiva alla loro serenità. Ed essi pure ignoravano tutto delle ragazze, dalle loro condizioni di vita al loro carattere. Non potevano conoscere neppure gli abiti che avrebbero costituito un appiglio per intuire il resto. Per i vecchi non doveva trattarsi di un motivo così semplice come quello di evitare complicazioni. Era forse una strana luce nel fondo di fitte tenebre.”

    said on 

  • 3

    Scrittura evocativa

    La scrittura altamente evocativa è la protagonista indiscussa di questo romanzo: pagina dopo pagina, l'autore tratteggia e descrive i più minuti particolari anatomici delle ragazze, addormentate, che fanno compagnia al protagonista del libro, le sensazioni tattili, i pensieri e gli impulsi sessua ...continue

    La scrittura altamente evocativa è la protagonista indiscussa di questo romanzo: pagina dopo pagina, l'autore tratteggia e descrive i più minuti particolari anatomici delle ragazze, addormentate, che fanno compagnia al protagonista del libro, le sensazioni tattili, i pensieri e gli impulsi sessuali di quest'ultimo, e una serie di ricordi altamente lirici che aiutano a capire la sensibilità totalmente affidata all'attenzione per i dettagli dello stesso. Un romanzo 'orientale', la cui trama è quasi inesistente, che descrive un ambiente, quello della casa delle 'belle addormentate', completamente ovattato, quasi fantastico. Altissimo livello di scrittura, anche se non sempre facilmente capibile da noi occidentali.
    Poco comprensibili, invece, i due brevi racconti riportati in questa edizione. Le allusioni, le comparazioni e le immagini evocate sono risultate troppo evanescenti, almeno per me. E quindi di difficile giudizio.
    Tre stelle in totale: una lettura diversa e inusuale, pertanto preziosa.

    said on 

  • 3

    ho trovato incantevole lo stile sempre raffinato ed elegante nonostante la trama sia estremamente semplice.
    la sessualita'giapponese si riconferma molto diversa da quella occidentale:piu' aperta senza tabu' e restrizioni(non hanno subito 2000 anni di religione cattolica).
    il finale ap ...continue

    ho trovato incantevole lo stile sempre raffinato ed elegante nonostante la trama sia estremamente semplice.
    la sessualita'giapponese si riconferma molto diversa da quella occidentale:piu' aperta senza tabu' e restrizioni(non hanno subito 2000 anni di religione cattolica).
    il finale aperto lo rende ancora piu' affascinante ma ne sono rimasta un po' turbata senza capirne il motivo.

    said on 

  • 3

    Un libro ...molto giapponese, anche se debbo ammettere di non essere un'esperta di cultura giapponese. E' un breve libro a metà fra il testro dell'assurdo e il mondo delle fiabe, la trama è debolissima, ma l'introspezione psicologica del protagonista e il fascino delle fanciulle è di tutto rispet ...continue

    Un libro ...molto giapponese, anche se debbo ammettere di non essere un'esperta di cultura giapponese. E' un breve libro a metà fra il testro dell'assurdo e il mondo delle fiabe, la trama è debolissima, ma l'introspezione psicologica del protagonista e il fascino delle fanciulle è di tutto rispetto....NI

    said on 

  • 3

    La trama di questa novella è sin troppo nota e non si corre il rischio di spoilerare. Il protagonista, anziano ma non ancora impotente, trascorre quattro notti, in periodi diversi, in una particolarissima casa di appuntamenti in cui si paga per dormire a fianco di giovani donne narcotizzate: nien ...continue

    La trama di questa novella è sin troppo nota e non si corre il rischio di spoilerare. Il protagonista, anziano ma non ancora impotente, trascorre quattro notti, in periodi diversi, in una particolarissima casa di appuntamenti in cui si paga per dormire a fianco di giovani donne narcotizzate: niente sesso, solo la possibilità di avere accanto il corpo fresco di ragazze ancora nel fiore degli anni.
    La prosa è molto raffinata, e anche l'introspezione psicologica di Eguchi, il protagonista, è assai curata, però la totale assenza di una vera vicenda che vada al di là di questa surreale (ma descritta con grande credibilità) idea di partenza, lascia qualche dubbio.
    Cosa trasmette questa novella? Cerca solo di entrare nella mente di un uomo prossimo all'impotenza e alla morte? É una curiosa metafora del desiderio carnale dell'uomo nei confronti della donna?
    É il tipico romanzo in cui il non detto conta almeno quanto il detto, e lascia qualche dubbio.
    Consigliato agli amanti della letteratura giapponese perché è un piccolo classico e per la raffinatezza della scrittura.

    said on 

  • 2

    SQUALLIDO

    E' la prima volta che leggo un Giapponese, non conosco la cultura e le tradizioni e di storia so quel pochino che si studia a scuola. Questo per spiegare il perché della valutazione e della recensione.
    Dopo averlo letto, l'impressione è una sola: Squallore!
    Questi vecchi che vanno li ...continue

    E' la prima volta che leggo un Giapponese, non conosco la cultura e le tradizioni e di storia so quel pochino che si studia a scuola. Questo per spiegare il perché della valutazione e della recensione.
    Dopo averlo letto, l'impressione è una sola: Squallore!
    Questi vecchi che vanno li a guardare e toccare le adolescenti nude, che dormono un sonno artificiale, mi sa tanto di "guardoni", ma quale erotismo!!
    Oltre a ciò, mi ha lasciato una pena infinita.
    Pena per le ragazze costrette, suppongo dalla vita, a prostituirsi, che di questo si tratta.
    Pena per il vecchio Eguchi e i suoi "amici", che vanno nella casa per guardare e toccare una giovinezza che non li appartiene.
    Tutto questo lo dice l'autore stesso, in quella che ritengo sia la frase chiave del romanzo:
    "La purezza delle dormienti rispecchiava inversamente la laidezza dei vecchi."
    Due stelle solo per la scrittura scorrevolissima.

    said on 

Sorting by