La casa dei grandi incontri

Di

Editore: Leggereditore

3.7
(155)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 368 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8865083026 | Isbn-13: 9788865083024 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

Ti piace La casa dei grandi incontri?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Serie: Inn BoonsBoro Trilogy Vol.2

Owen è la mente pragmatica del clan Montgomery e gestisce l’attività di famiglia con pugno di ferro. Grazie alle sue capacità di organizzazione, il Boonsboro Hotel sarà inaugurato come previsto, senza ritardi o sorprese. L’unica cosa che Owen non ha previsto è Avery MacTavish... Owen e Avery sono cresciuti insieme e fin da bambini hanno sempre avuto un debole l’uno per l’altra. Owen è stato il suo primo ragazzo e lei non l’ha mai dimenticato. La popolare pizzeria di Avery è proprio dall’altra parte della strada, di fronte all’albergo, e grazie alla forzata vicinanza e alla spinta di un misterioso fantasma, l’attrazione tra loro si riaccende più forte di prima, spingendoli a riannodare il vecchio legame. Ma il duro lavoro di Owen è appena iniziato: non dovrà soltanto occuparsi della riapertura del Boonsboro Hotel: il compito più difficile sarà convincere con pazienza Avery ad abbassare la guardia e farle comprendere che il suo primo fidanzato sarà anche l’ultimo...
Ordina per
  • 3

    3 e 1/2

    Una lettura scorrevole, poco impegnativa ma anche molto dolce.
    I protagonisti Owen ed Avery mi sono piaciuti molto: lei iperattiva solare e disordinata, lui il suo esatto contrario; ma insieme davvero ...continua

    Una lettura scorrevole, poco impegnativa ma anche molto dolce.
    I protagonisti Owen ed Avery mi sono piaciuti molto: lei iperattiva solare e disordinata, lui il suo esatto contrario; ma insieme davvero adorabili.
    Mi è piaciuta molto anche la storia parallela tra Lizzy e Bobby almeno la sua parte iniziale dato che non si sa cosa gli sia successo alla fine. La presenza di Lizzy è davvero fondamentale in questi due primi capitoli di serie, e la cosa mi ha colpita molto, spero davvero di scoprire di più su di lei ma soprattutto il suo legame con la famiglia Montgomery (anche se indirettamente).
    Gli altri personaggi sono decisamente parte fondamentale di questa storia in quanto fanno capire quanto il legame familiare sia fondamentale e presente per tutti loro sia che siano principali che secondari.
    in conclusione un buon libro che mi ha incuriosita molto per questo spero di leggere presto il finale di serie.

    ha scritto il 

  • 2

    Meglio del primo,ma manca ancora qualcosa che mi faccia emozionare completamente.
    I punti di forza di questa serie sono dati dai fratelli Montgomery quando sono insieme e dalla loro madre Justine.
    Ave ...continua

    Meglio del primo,ma manca ancora qualcosa che mi faccia emozionare completamente.
    I punti di forza di questa serie sono dati dai fratelli Montgomery quando sono insieme e dalla loro madre Justine.
    Avery, l'ho sentita molto vicina a me,con una mamma un po' egoista che vorrebbe ritornare sui suoi passi,pur non ammettendo le sue colpe. La invidio anche un po' perché vorrei avere almeno metà della sua energia,non riesce a stare mai ferma e ama cucinare per gli altri.
    Owen,simpatico e basta.
    Del fantasma che soggiorna nell'hotel si sa ancora poco,ma è troppo inverosimile come interagisca con i personaggi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    SERIE BOONSBORO HOTEL n. 2

    LETTURA DI GRUPPO E&L

    Finito a velocità della luce.
    questo libro scorre via che è un piacere. Ed è un piacere ritornare a seguire le vicede dei fratelli Montogomery. Questa volta la storia è incentrat ...continua

    LETTURA DI GRUPPO E&L

    Finito a velocità della luce.
    questo libro scorre via che è un piacere. Ed è un piacere ritornare a seguire le vicede dei fratelli Montogomery. Questa volta la storia è incentrata su Owen e Avery. Amici da sempre, ma che scoprono di essere qualcosa di più l'uno per l'altra. In tutto questo abbiamo la fine dei lavori dell'hotel, le indagini sul fantasma e i preparativi per le nozze di Beckett e Clare.
    Carinissimo davvero ^^ e mi ha ricordato un pò la seire "il quartetto delle spose" .
    Anche se questo libro mi ha fatto passare delle ore romantiche e spensierate, Owen e Avery non mi hanno preso come pensavo. Nonostante li abbia trovati molto teneri. E questa cosa del primo fidanzato che poi diventa l'ultimo mi è piaciuto molto. La storia del passato di Avery, del suo irrisolto con la madre mi ha proprio spezzato il cuore. Povera Avery, ma a fianco a lei c'è Owen che è troppo tenero quanto troppo organizzato. Fa una lista per tutto! XD

    Finalmente abbiamo scoperto qualcosa di più sul fantasma e anche su Hope e Ryder.
    Voglio immediatamente leggere il prossimo! sono troppo curiosa >_< spero però di non rimanere delusa. Hope e Ry mi sono piaciuti da subitissimo *_* Al momento la coppia vincente sono ancora Beckett e Clare.

    In realtà sono un pò più di tre stelle..ma non sono proprio quattro, per cui ho lasciato tre, anche perchè non mi ha convinto fino in fondo ^^

    ha scritto il 

  • 3

    Lettura di Gruppo di Febbraio E&L

    Un libro che mi ha tenuto compagnia per una giornata intera!
    Veloce da leggere, scorrevole, anche se a volte pecca un po' nella traduzione.
    Molto divertente, come sempre quando si tratta dei fratelli ...continua

    Un libro che mi ha tenuto compagnia per una giornata intera!
    Veloce da leggere, scorrevole, anche se a volte pecca un po' nella traduzione.
    Molto divertente, come sempre quando si tratta dei fratelli Montgomery. E' stato bello leggere di Justine (quella donna la trovo adorabile!), la coppia Owen&Avery mi è piaciuta meno di Clare e Beckett e per questo ho trovato più divertente leggere dei momenti della family riunita e dei 3 monelli che mi sono rimasti nel cuore!
    In ogni caso mi piace sempre l'atmosfera di amore, fiducia e complicità di questa famiglia americana che va allargandosi (ovviamente tenendo fuori la madre di Avery, pessima davvero).
    Lizzy, una presenza che prende forma ed energia giorno dopo giorno.

    ha scritto il 

  • 4

    Una lettura magnetica

    Owen è, dei tre fratelli Montgomery, il pragmatico, organizza tutto schematizzando ogni cosa e non è da lui uscire da ciò che ha programmato. Per questo quello che sta iniziando a provare per Avery lo ...continua

    Owen è, dei tre fratelli Montgomery, il pragmatico, organizza tutto schematizzando ogni cosa e non è da lui uscire da ciò che ha programmato. Per questo quello che sta iniziando a provare per Avery lo destabilizza. Come se non bastasse il passato della splendida scozzese sembra creare grossi ostacoli tra di loro.
    Come avevo previsto tre fratelli, tre libri e quindi una storia d’amore per ognuno (e quindi voglio proprio leggere il prossimo che è su Ryder), ed è anche stato abbastanza prevedibile il gioco delle coppie.
    Come il primo però, si tratta di una lettura piuttosto veloce e semplice, senza troppe pretese e che segue uno schema narrativo che abbiamo già incontrato anche nel primo volume (innamoramento, passione, ostacolo, lieto fine) che sebbene sia anche prevedibile tiene incollati i lettori che cercano una buona storia romantica.
    Il fantasma poi ha iniziato a prendere una posizione più chiara nella storia e quindi voglio proprio vedere che cosa accadrà ora.
    Anche se questa non è la coppia che mi ha appassionato di più (lo confesso io tifo Ryder anche se Becket non era male), si è dimostrata una buona lettura.
    In definitiva quattro stelle, ripeto non è la lettura del secolo, se si vuole andare a fondo è pure prevedibile, ma è un volume magnetico nella sua seplicità.

    ha scritto il 

  • 0

    Lo sto leggendo in originale...solo per questo.
    La trama è alquanto scontata e le descrizioni di questo benedetto hotel ricalcano il primo della serie...infinite...

    ha scritto il 

  • 2

    Troppo ripetitivo

    Seconda puntata della saga di Boonsboro Hotel. Stavolta devo dire che il libro non è che sia granché. Infatti è praticamente una ripetizione del primo volume. E sicuramente il terzo rimarcherà la stes ...continua

    Seconda puntata della saga di Boonsboro Hotel. Stavolta devo dire che il libro non è che sia granché. Infatti è praticamente una ripetizione del primo volume. E sicuramente il terzo rimarcherà la stessa trama. I protagonisti del secondo episodio sono Owen, il più piccolo dei fratelli Montgomery e Avery McTavish proprietaria della pizzeria di Main Street, di fronte al famoso Hotel (il vero protagonista della serie!). Vedremo anche il seguito della storia tra Clare e Beckett, e il loro matrimonio, e appariranno come sempre anche i personaggi già visti nel precedente episodio, tra cui Hope e il rude Ryder, Clare e i suoi figli, il suo quasi marito Beckett e la signora Montgomery, Justine. Avery e Owen sono un po’ come due fratelli, sono cresciuti insieme, grazie all’amicizia tra il padre di lei, Willy B e i genitori di Owen. Lei è cresciuta senza madre, è scappata quando aveva dodici anni. Ne ha sempre sofferto molto, e si è spesso appoggiata sulla mamma dei fratelli Montgomery. Ma è anche per questo che è diventata quello che è: caparbia, vulcanica ed espansiva, ma abituata a far affidamento solo su se stessa, e a non fidarsi mai di nessuno. La fine dei lavori al Boonsboro Hotel le consente di riavvicinare Owen che è un uomo che fa dell’organizzazione il suo sistema di vita, ed infatti gira sempre con il fido block notes pieno di liste da spuntare. Lei è completamente diversa, la disorganizzazione, tranne che sul lavoro, fa parte della sua esistenza. Ma i due sembrano completarsi da sempre. Infatti Owen è stato il primo fidanzatino di Avery, quando erano bambini e tra i due ha sempre continuato ad esserci qualcosa a dispetto del passare del tempo. Piano, piano la loro storia si concretizzerà e i due, nonostante le loro diversità capiranno di poter contare l’uno sull’altra e di essere in qualche modo, predestinati da sempre. Complice il benevolo fantasma di “Lizzy” che dimora al Boonsboro i due riescono a stabilire quel contatto che mancava ad unirli. Ed anche la ricerca sulla storia di Lizzy stessa in qualche modo li unirà un po’ di più. Voto: 6

    ha scritto il 

  • 4

    Nora Roberts e l'astuta mossa pubblicitaria

    La settimana scorsa ho scoperto che l'albergo "Boonsboro" dov'è ambientata la trilogia dei fratelli Montgomery esiste veramente (come effettivamente esiste la libreria "Gira la pagina" e la pizzeria " ...continua

    La settimana scorsa ho scoperto che l'albergo "Boonsboro" dov'è ambientata la trilogia dei fratelli Montgomery esiste veramente (come effettivamente esiste la libreria "Gira la pagina" e la pizzeria "Vesta") ma sapete di chi è questo hotel?! Della scrittrice -_- buuuuuh, ma c'era proprio bisogno di tutta questa mossa commerciale per sponsorizzare l'albergo?! Cavoli sei Nora Roberts, non sei una "scrittricetta" alla prime armi...
    Va bè, tornando al libro: nonostante mi sia affezionata a tutti i protagonisti, anche questo secondo capitolo è fiacco come il primo libro. Storia piatta, troppe descrizioni sull'albergo, sul mobilio, sulle stanze... e sinceramente non mi va giù la storia del fantasma, non amo queste parti di fantasia nei romanzi rosa (avrà preso l'idea da Sparks?!). Ora non rimane che leggere l'ultimo capitolo della trilogia, sperando di chiuderla meglio.

    ha scritto il 

  • 4

    Decisamente meglio del precedente. Per fortuna, tutta la parte dedicata alle ristrutturazioni è meno presente, dando più spazio alla storia d'amore, che risulta essere delicata, scorrevole e allegra. ...continua

    Decisamente meglio del precedente. Per fortuna, tutta la parte dedicata alle ristrutturazioni è meno presente, dando più spazio alla storia d'amore, che risulta essere delicata, scorrevole e allegra. Nel complesso, il romanzo è gradevole, anche se siamo ben lungi dagli alti standard della Roberts, cui siamo abituati. Procedo con la lettura del terzo ed ultimo romanzo della Trilogia Boonsboro.

    ha scritto il 

  • 3

    No es de los mejores de esta autora.

    La verdad es que la trilogía en general no ha terminado de convencerme. Un libro normalito tirando a bajo. No me parece de los mejores de Nora.

    ha scritto il