La casa del sonno

Di

Editore: Edizione CDE

4.1
(8164)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 305 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo , Ceco , Chi tradizionale , Portoghese , Greco

Isbn-10: A000031263 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , eBook , CD audio

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo

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Descrizione del libro
Cuore di questo romanzo è un edificio abbarbicato in cima a uno scoglio a picco sull'oceano: la "casa del sonno" del titolo. Nei primi anni Ottanta è un alloggio per studenti universitari. E' qui che si incontrano, si sfiorano o s'ignorano i destini dei personaggi.
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  • 2

    Due stelle a mezza,anche se fino a metà libro ne avrei data a malapena una.
    Piuttosto noioso e sconclusionato,si riscatta solo verso la fine,quando i tasselli si rimettono a posto. Trama piuttosto ass ...continua

    Due stelle a mezza,anche se fino a metà libro ne avrei data a malapena una.
    Piuttosto noioso e sconclusionato,si riscatta solo verso la fine,quando i tasselli si rimettono a posto. Trama piuttosto assurda e originale, e non so decidermi se questi siano pregi o difetti. Mah....

    ha scritto il 

  • 5

    Il romanzo si sviluppa su due filoni temporali, i capitoli dispari sono ambientati negli anni 83-84, quelli pari nel 1997. Stesso luogo : Ashdown, una severa costruzione di pietra abbarbicata in cima ...continua

    Il romanzo si sviluppa su due filoni temporali, i capitoli dispari sono ambientati negli anni 83-84, quelli pari nel 1997. Stesso luogo : Ashdown, una severa costruzione di pietra abbarbicata in cima ad uno scoglio, soprannominata "la casa del sonno" in quanto prima dormitorio per studenti universitari e poi clinica per combattere i disturbi del sonno. E stessi personaggi: Gregory, Veronica, Terry,Ruby, Robert e Sarah.
    Il racconto è suddiviso in sezioni corrispondenti alle 4 fasi del sonno :Veglia, Fase 1, Fase 2, Fase 3, Fase 4, Sonno Rem.
    Il sonno è quindi il tema conduttore che lega le storie , il sonno come ossessione. Sara soffre di narcolessia e confonde la realtà con i sogni, Gregory è feticista dell’occhio, Terry soffre di insonnia.
    Sarah è il personaggio principale , intorno a lei ruotano le varie vicende e i rapporti interpersonali. Durante una seduta racconterà allo psicologo la sua storia che si intreccia con quella di tutti gli altri personaggi. Particolarmente coinvolgente è la sua amicizia con Robert perdutamente innamorato di lei e, che fa tutto per compiacerla.
    Coe è bravo a scomporre tutti i pezzi e a ricomporli piano piano fino a rimettere ordine al caos e a dare la spiegazione a tutte le stranezze. Si oscilla tra il reale e il sogno, tutti i personaggi cercano la propria identità, uno scopo, l’amore. L’amore e la sofferenza sono proprio i veri temi del libro, tutti soffrono, sono infelici, cercano qualcosa.
    Pagina dopo pagina si rimane attaccati alla storia , si vuole capire e ogni capitolo si conclude con qualcosa in sospeso che ti spinge a iniziare il successivo. Bello lo stile marrativo, scorrevole, ma attento ai particolari e ai dialoghi. I personaggi sono ben delineati e ti entrano dentro quasi a diventare degli amici. Lettura consigliatissima, di quelle che ti lasciano qualcosa e non ti abbandonano mai.

    ha scritto il 

  • 0

    Un romanzo che considero un capolavoro e che ha saputo colpirmi nel profondo. La narrazione è caleidoscopica, i destini dei personaggi si intrecciano e si separano, per poi ritrovarsi dopo dodici anni ...continua

    Un romanzo che considero un capolavoro e che ha saputo colpirmi nel profondo. La narrazione è caleidoscopica, i destini dei personaggi si intrecciano e si separano, per poi ritrovarsi dopo dodici anni. Ogni tassello si incastra perfettamente con gli altri, creando un domino di eventi e dinamiche descritte con una tecnica perfetta. Si ride, tanto, si piange anche (io, almeno, ho pianto) perché l'ironia e la malinconia di questa storia sono complementari e non vi è traccia di sentimentalismi o cinismo. Si trattiene il fiato fino alla fine, le pagine si divorano famelicamente, senza provare mai delusione o perplessità. Il tema insolito (i disturbi del sonno), è un pretesto per indagare la mente umana, l'anima anche, con tutte le sfaccettature del caso. Nonostante sia un tema inusuale il tutto è reso realistico grazie all'abilità di questo geniale scrittore. Consigliato senza riserve.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Tante buone idee…forse troppe?

    E' questa la sensazione finale che mi ha suscitato questo romanzo di Coe: ottime e stimolanti idee, ma forse troppe linee narrative, troppi temi interessanti, troppi stili. C'è la metaletteratura ("La ...continua

    E' questa la sensazione finale che mi ha suscitato questo romanzo di Coe: ottime e stimolanti idee, ma forse troppe linee narrative, troppi temi interessanti, troppi stili. C'è la metaletteratura ("La casa del sonno" è un libro che connette i vari personaggi), la storia d'amore dai tempi lunghi, il cambio di sesso, la satira dell'economia liberista (con annesso workshop motivazionale), il thriller medico con sperimentazioni folli, l'avventura cinefila sulle orme di un film fantasma... Comunque, un ottimo romanzo che forse sarebbe un capolavoro con più approfondimento sul tema principale: il sonno come luogo di una diversa realtà onirica - la cosa migliore restano i sogni di Sarah che divengono ricordi.

    ha scritto il 

  • 3

    Sodoma e Gomorra?

    Al commento precedente, vorrei aggiungere la seguente nota: sto leggendo La Recherche di Proust e ho appena cominciato a leggere il terzo capitolo di Sodoma e Gomorra II. Con mia sorpresa, il capitolo ...continua

    Al commento precedente, vorrei aggiungere la seguente nota: sto leggendo La Recherche di Proust e ho appena cominciato a leggere il terzo capitolo di Sodoma e Gomorra II. Con mia sorpresa, il capitolo tratta con ampiezza (setto o otto pagine) l'effetto che il sonno esercita sul protagonista e sulla natura dei sogni. Mi sono ovviamente posto la domanda: forse Coe, nello scrivere il suo romanzo, aveva nella mente questo capitolo del romanzo di Proust?

    ha scritto il 

  • 3

    Il ritmo del racconto dettato dalle (cinque) fasi del sonno

    Il modo di raccontare l'intreccio fra le tensioni della realtà e le loro radici nel sonno e forse anche nel sogno, prodotto questo nello sviluppo delle sue fasi, a mio parere, è abbastanza faticoso. A ...continua

    Il modo di raccontare l'intreccio fra le tensioni della realtà e le loro radici nel sonno e forse anche nel sogno, prodotto questo nello sviluppo delle sue fasi, a mio parere, è abbastanza faticoso. Alcune idee sono brillanti come l'identificazione di un laboratorio dove si studiano le fasi del sonno, e la loro ingerenza con le fasi della vita, con con quello che, una decina di anni prima, è stato l'alloggio di un gruppo di studenti universitari: gli studenti la cui storia è alla base del racconto del romanzo. Tuttavia è l'intreccio fra le vicende dei cinque protagonisti e i loro comportamenti durante il (o a causa del) sonno che mi è stato faticoso capire. Il finale sembra svelare una serie di incongruenze che il racconto nel suo scorrere lascia in sospeso. Ma non mi è sembrato un grande finale, tale comunque da convincermi sulla profondità del rapporto fra comportamenti e sonno.

    ha scritto il 

  • 3

    Bella scrittura e trama interessante, ma svolgimento non entusiasmante

    però non più di tre stelle, nel finale si anima ma veramente mi aspettavo molto di più, maggiore intrigo, orrore, follia.
    I presupposti c'erano tutti ma si e' incentrato esclusivamente sulla casualita ...continua

    però non più di tre stelle, nel finale si anima ma veramente mi aspettavo molto di più, maggiore intrigo, orrore, follia.
    I presupposti c'erano tutti ma si e' incentrato esclusivamente sulla casualita' e imponderabilita' del destino.
    Forse mi aspettavo qualcosa che mi colpisse di più.

    ha scritto il 

  • 4

    Il protagonista di questo libro è il sonno, quello normale e quello disturbato e Coe ci racconta come può influire anche in maniera determinante nella vita delle persone. Lo fa nell'esistenza di ques ...continua

    Il protagonista di questo libro è il sonno, quello normale e quello disturbato e Coe ci racconta come può influire anche in maniera determinante nella vita delle persone. Lo fa nell'esistenza di questi 4 amici raccontati nella adolescenza e nell'età adulta in un intreccio intrigante ed interessante.

    ha scritto il 

  • 4

    La scelta di Robert

    "Quando perdi qualcuno e questo qualcuno ti manca, tu soffri perché la persona assente si è trasformata in un essere immaginario: irreale. Ma il tuo desiderio di lei non è immaginario. Così è a quello ...continua

    "Quando perdi qualcuno e questo qualcuno ti manca, tu soffri perché la persona assente si è trasformata in un essere immaginario: irreale. Ma il tuo desiderio di lei non è immaginario. Così è a quello che devi aggrapparti: al desiderio. Perché è reale".

    aggrappatevi al disordine di quellochevipare e tenete salda la presa finchè ce n'è.

    ha scritto il 

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