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La casa delle belle addormentate

Di

Editore: ES

3.7
(1533)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 115 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Giapponese , Chi tradizionale , Portoghese , Francese , Inglese , Tedesco , Chi semplificata , Spagnolo , Catalano , Galego , Olandese

Isbn-10: 8887939446 | Isbn-13: 9788887939446 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Teti

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
"Fra le opere di un grande scrittore si potrebbero annoverare quelle che corrispondono al dritto di una medaglia, o di una moneta, e il cui significato è evidente e visibile, e le altre che appartengono al rovescio della medaglia, e il cui significato è celato, nascosto, sul retro. Volendo, si potrebbe confrontarle rispettivamente al buddhismo essoterico e a quello esoterico. Nelcaso di Kawabata, "Il paese delle nevi" rientra nella prima categoria, mentre"La casa delle belle addormentate" è indubbiamente un capolavoro esoterico."(Yukio Mishima)
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  • 3

    3 stelline e mezzo

    In questo lungo racconto in realtà non succede nulla di eclatante. Certo, è narrata la particolare "Casa delle belle addormentate", in cui uomini, prevalentemente anziani, si recano per giacere con vergini addormentate. Il protagonista, un sessantasettenne , ispirato da questa frequentazione, ...continua

    In questo lungo racconto in realtà non succede nulla di eclatante. Certo, è narrata la particolare "Casa delle belle addormentate", in cui uomini, prevalentemente anziani, si recano per giacere con vergini addormentate. Il protagonista, un sessantasettenne , ispirato da questa frequentazione, compie una serie di riflessioni sulla sua vita. Ci sono altri due racconti, anch'essi metafore della vita.

    ha scritto il 

  • 4

    Un sottile, velato, etereo erotismo pervade tutto questo racconto.
    Altra caratteristica, questa molto più tipica di Kawabata (almeno costante in tutto ciò che di lui ho finora letto), è il costante contrasto e ambiguo rapporto (emotivo, sentimentale, sessuale) tra anziani uomini e giovani d ...continua

    Un sottile, velato, etereo erotismo pervade tutto questo racconto.
    Altra caratteristica, questa molto più tipica di Kawabata (almeno costante in tutto ciò che di lui ho finora letto), è il costante contrasto e ambiguo rapporto (emotivo, sentimentale, sessuale) tra anziani uomini e giovani donne.
    Un racconto molto delicato, elegante, pacato sul rapporto tra la vita, nel suo momento più rigoglioso (la giovinezza delle belle addormentate) ma costantemente tenuta in un sonno profondo, e la morte, prossima dell'anziano protagonista, sempre sveglio e sempre in cerca di un senso in quell'esperienza e nei suoi ricordi amorosi.

    ha scritto il 

  • 4

    Le belle addormentate..

    Un percorso che introduce agli strati più profondi della psiche di Eguchi, un “vecchio” di 67 anni che passa le sue notti in una “casa speciale” dove può passare la notte in compagnia di belle e giovani, anzi giovanissime, donne che dormono grazie alla assunzione di uno speciale narcotico.
    ...continua

    Un percorso che introduce agli strati più profondi della psiche di Eguchi, un “vecchio” di 67 anni che passa le sue notti in una “casa speciale” dove può passare la notte in compagnia di belle e giovani, anzi giovanissime, donne che dormono grazie alla assunzione di uno speciale narcotico.
    La letteratura erotica Giapponese (Kawabata, Mishima, Tanizaki) ha il pregio di essere “ricamata” attraverso pagine scritte in maniera eccellente, descrittive di un mondo che è sempre ricco di tradizioni, di cultura, di sovrastrutture sociali spesso poco comprensibili per la nostra mentalità occidentale.
    Kawabata utilizza un delicato linguaggio, mai volgare, per raccontarci la perversione e il percorso mentale di Eguchi, la bellezza delle fanciulle che si prestano a questo “scambio”, i dettagli dei loro corpi, dei loro odori si contrappongono con la sensazione del tramonto dell’esistenza, dell’avvizzimento dei corpi dei “vecchi”, con la repressione dei più turpi desideri, la vita e la morte… e poi, infine, la morte che vince sulla vita.

    ha scritto il 

  • 2

    Kawabata ha vinto il premio Nobel per aver rappresentato il “pensiero giapponese”. Sapendo questo, se vi dico che dopo aver letto questo libro m’è passata la voglia di leggere qualsiasi altro autore giapponese, potete capire quando poco questa lettura mi sia piaciuta. Ovviamente non è vero che sm ...continua

    Kawabata ha vinto il premio Nobel per aver rappresentato il “pensiero giapponese”. Sapendo questo, se vi dico che dopo aver letto questo libro m’è passata la voglia di leggere qualsiasi altro autore giapponese, potete capire quando poco questa lettura mi sia piaciuta. Ovviamente non è vero che smetterò di leggere autori giapponesi (anzi, penso che prima o poi ci riproverò con lo stesso Kawabata), però resta il fatto che questa lettura proprio non mi è piaciuta e questo autore mi ha deluso moltissimo. Forse si tratta di una scrittura troppo maschile perfino per i miei gusti (che spesso si trovano a concordare più con quelli classicamente attribuiti all’universo maschile che a quello femminile), ma sono arrivata addirittura a detestare queste pagine.

    http://www.naufragio.it/iltempodileggere/17679

    ha scritto il 

  • 5

    illuminata libertà vi è nelle fantasie

    Libro straordinario, in cui l'erotismo giapponese si presenta elegantemente. Per loro è l'arte di amare. Storicamente è così e qualcuno lo sa raccontare meglio. Raffinata scrittura di enorme profondità, con un gioco di sfumature e di echi simbolici che quello occidentale neppure si sogna. Kawabat ...continua

    Libro straordinario, in cui l'erotismo giapponese si presenta elegantemente. Per loro è l'arte di amare. Storicamente è così e qualcuno lo sa raccontare meglio. Raffinata scrittura di enorme profondità, con un gioco di sfumature e di echi simbolici che quello occidentale neppure si sogna. Kawabata, descrive così un rapporto fisico fatto di veglia notturna, tra un vecchio ed una ragazzina.

    "E che le ragazze addormentate ignorassero tutto dei vecchi contribuiva alla loro serenità. Ed essi pure ignoravano tutto delle ragazze, dalle loro condizioni di vita al loro carattere. Non potevano conoscere neppure gli abiti che avrebbero costituito un appiglio per intuire il resto. Per i vecchi non doveva trattarsi di un motivo così semplice come quello di evitare complicazioni. Era forse una strana luce nel fondo di fitte tenebre.”

    ha scritto il 

  • 3

    Scrittura evocativa

    La scrittura altamente evocativa è la protagonista indiscussa di questo romanzo: pagina dopo pagina, l'autore tratteggia e descrive i più minuti particolari anatomici delle ragazze, addormentate, che fanno compagnia al protagonista del libro, le sensazioni tattili, i pensieri e gli impulsi sessua ...continua

    La scrittura altamente evocativa è la protagonista indiscussa di questo romanzo: pagina dopo pagina, l'autore tratteggia e descrive i più minuti particolari anatomici delle ragazze, addormentate, che fanno compagnia al protagonista del libro, le sensazioni tattili, i pensieri e gli impulsi sessuali di quest'ultimo, e una serie di ricordi altamente lirici che aiutano a capire la sensibilità totalmente affidata all'attenzione per i dettagli dello stesso. Un romanzo 'orientale', la cui trama è quasi inesistente, che descrive un ambiente, quello della casa delle 'belle addormentate', completamente ovattato, quasi fantastico. Altissimo livello di scrittura, anche se non sempre facilmente capibile da noi occidentali.
    Poco comprensibili, invece, i due brevi racconti riportati in questa edizione. Le allusioni, le comparazioni e le immagini evocate sono risultate troppo evanescenti, almeno per me. E quindi di difficile giudizio.
    Tre stelle in totale: una lettura diversa e inusuale, pertanto preziosa.

    ha scritto il 

  • 3

    ho trovato incantevole lo stile sempre raffinato ed elegante nonostante la trama sia estremamente semplice.
    la sessualita'giapponese si riconferma molto diversa da quella occidentale:piu' aperta senza tabu' e restrizioni(non hanno subito 2000 anni di religione cattolica).
    il finale ap ...continua

    ho trovato incantevole lo stile sempre raffinato ed elegante nonostante la trama sia estremamente semplice.
    la sessualita'giapponese si riconferma molto diversa da quella occidentale:piu' aperta senza tabu' e restrizioni(non hanno subito 2000 anni di religione cattolica).
    il finale aperto lo rende ancora piu' affascinante ma ne sono rimasta un po' turbata senza capirne il motivo.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro ...molto giapponese, anche se debbo ammettere di non essere un'esperta di cultura giapponese. E' un breve libro a metà fra il testro dell'assurdo e il mondo delle fiabe, la trama è debolissima, ma l'introspezione psicologica del protagonista e il fascino delle fanciulle è di tutto rispet ...continua

    Un libro ...molto giapponese, anche se debbo ammettere di non essere un'esperta di cultura giapponese. E' un breve libro a metà fra il testro dell'assurdo e il mondo delle fiabe, la trama è debolissima, ma l'introspezione psicologica del protagonista e il fascino delle fanciulle è di tutto rispetto....NI

    ha scritto il 

  • 3

    La trama di questa novella è sin troppo nota e non si corre il rischio di spoilerare. Il protagonista, anziano ma non ancora impotente, trascorre quattro notti, in periodi diversi, in una particolarissima casa di appuntamenti in cui si paga per dormire a fianco di giovani donne narcotizzate: nien ...continua

    La trama di questa novella è sin troppo nota e non si corre il rischio di spoilerare. Il protagonista, anziano ma non ancora impotente, trascorre quattro notti, in periodi diversi, in una particolarissima casa di appuntamenti in cui si paga per dormire a fianco di giovani donne narcotizzate: niente sesso, solo la possibilità di avere accanto il corpo fresco di ragazze ancora nel fiore degli anni.
    La prosa è molto raffinata, e anche l'introspezione psicologica di Eguchi, il protagonista, è assai curata, però la totale assenza di una vera vicenda che vada al di là di questa surreale (ma descritta con grande credibilità) idea di partenza, lascia qualche dubbio.
    Cosa trasmette questa novella? Cerca solo di entrare nella mente di un uomo prossimo all'impotenza e alla morte? É una curiosa metafora del desiderio carnale dell'uomo nei confronti della donna?
    É il tipico romanzo in cui il non detto conta almeno quanto il detto, e lascia qualche dubbio.
    Consigliato agli amanti della letteratura giapponese perché è un piccolo classico e per la raffinatezza della scrittura.

    ha scritto il 

  • 2

    SQUALLIDO

    E' la prima volta che leggo un Giapponese, non conosco la cultura e le tradizioni e di storia so quel pochino che si studia a scuola. Questo per spiegare il perché della valutazione e della recensione.
    Dopo averlo letto, l'impressione è una sola: Squallore!
    Questi vecchi che vanno li ...continua

    E' la prima volta che leggo un Giapponese, non conosco la cultura e le tradizioni e di storia so quel pochino che si studia a scuola. Questo per spiegare il perché della valutazione e della recensione.
    Dopo averlo letto, l'impressione è una sola: Squallore!
    Questi vecchi che vanno li a guardare e toccare le adolescenti nude, che dormono un sonno artificiale, mi sa tanto di "guardoni", ma quale erotismo!!
    Oltre a ciò, mi ha lasciato una pena infinita.
    Pena per le ragazze costrette, suppongo dalla vita, a prostituirsi, che di questo si tratta.
    Pena per il vecchio Eguchi e i suoi "amici", che vanno nella casa per guardare e toccare una giovinezza che non li appartiene.
    Tutto questo lo dice l'autore stesso, in quella che ritengo sia la frase chiave del romanzo:
    "La purezza delle dormienti rispecchiava inversamente la laidezza dei vecchi."
    Due stelle solo per la scrittura scorrevolissima.

    ha scritto il 

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