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La casa delle vacanze

Di

Editore: I Delfini Bompiani

3.9
(262)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 237 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Olandese , Spagnolo , Tedesco , Portoghese , Danese

Isbn-10: 8845222381 | Isbn-13: 9788845222382 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina morbida e spillati , Paperback

Genere: Children , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Sarà anche noioso, almeno per Harvey, ragazzino di dieci anni protagonista di questo romanzo, il mese di Febbraio. Però, dopo che Clive Barker, maestro dll'orrore, lo avrà spedito nella misteriosa "casa delle vacanze" a conoscere Rictus, Carna il ladro e Mister Hood, non si annoierà più. Allora, però...
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  • 3

    Strepitoso fino alla prima metà, poi l'acume del protagonista mi ha un po' urtata: troppo sveglio, troppo sensibile, troppo adulto... di botto.
    Nel complesso, un ottimo horror non solo per ragazzi.
    La ricchezza di immagini evocate, la fantasia strabordante di Barker, le suggestioni ti ...continua

    Strepitoso fino alla prima metà, poi l'acume del protagonista mi ha un po' urtata: troppo sveglio, troppo sensibile, troppo adulto... di botto.
    Nel complesso, un ottimo horror non solo per ragazzi.
    La ricchezza di immagini evocate, la fantasia strabordante di Barker, le suggestioni tirate in ballo fanno di questo romanzo una lettura quantomai stimolante, a qualsiasi età.

    ha scritto il 

  • 5

    Magico, ai suoi tempi.

    Lessi questo libro all'età di 11, 12 anni al massimo. Ne ho dei ricordi vaghi, ma nella mia memoria resta uno dei libri più belli mai letti, tanto che a volte mi viene voglia di rileggerlo ora, quasi 15 anni dopo; mi frena l'idea che oggi mi farebbe un effetto tutto diverso, e ne perderei forse i ...continua

    Lessi questo libro all'età di 11, 12 anni al massimo. Ne ho dei ricordi vaghi, ma nella mia memoria resta uno dei libri più belli mai letti, tanto che a volte mi viene voglia di rileggerlo ora, quasi 15 anni dopo; mi frena l'idea che oggi mi farebbe un effetto tutto diverso, e ne perderei forse il bel ricordo, con la magia che lo accompagna.

    ha scritto il 

  • 5

    Barker è un grande!

    Questo libro dovremmo leggerlo tutti per renderci conto di quanto tempo sprechiamo senza rendercene nemmeno conto.
    Una storia semplice e difficile allo stesso tempo, un romanzo di formazione pieno di spunti e bei disegni (di Barker stesso).

    ha scritto il 

  • 3

    In verità proprio non mi è piaciuto. Ho trovato lo stile grafico non proprio convincente, d'impatto. Forse un pò immaturo. E la storia, dopotutto, già nota. Era come se l'avessi letta già mille altre volte.

    ha scritto il 

  • 4

    Avevo una decina d'anni quando lessi questo romanzo e ora che ne ho più di 30 lo ricordo ancora.
    Trovarlo ieri nello scaffale della biblioteca mi ha fatto un immenso piacere, l'ho subito consigliato a mio figlio...

    ha scritto il 

  • 3

    Vai a farti una vacanza perché ti annoi e guarda che risultati...

    In un pomeriggio di febbraio, ad Harvey succede quello che accade a tutti i ragazzi in un pomeriggio di pioggia: si annoia. Ma se arrivasse qualcuno, che ti propone una vacanza, per di più con il consenso dei tuoi genitori? Ecco quello che accade ad Henry che, allettato da quella proposta, decide ...continua

    In un pomeriggio di febbraio, ad Harvey succede quello che accade a tutti i ragazzi in un pomeriggio di pioggia: si annoia. Ma se arrivasse qualcuno, che ti propone una vacanza, per di più con il consenso dei tuoi genitori? Ecco quello che accade ad Henry che, allettato da quella proposta, decide di passare un breve periodo di relax presso la “Casa delle vacanze”, un luogo magico, nascosto ai più, popolato da ragazzi che possono avere qualsiasi cosa decidano. Ma che succederebbe se la casa è un posto stregato, che ti alletta con doni e balocchi falsi, allo scopo di rubarti i tuoi giorni migliori? Perché questo fa la casa: si ruba i giorni, i mesi, gli anni. Perché quando sei lì, il tempo scorre diversamente che dal mondo reale. Questo scopre Henry, quando riesce a tornare nel mondo reale, dopo aver capito la malvagità di quel posto ‘felice’: lui è ancora bambino, ma nel tempo reale, dalla sua sparizione, sono passati 30 anni. Ritrova così i suoi genitori, ormai invecchiati e senza speranze di rivederlo. E allora Henry capisce che dovrà riprendersi il tempo perduto.
    La casa delle vacanze è una piacevole lettura fantasy pensata per un pubblico giovanile che, chissà, potrebbe anche apprezzare una sua scrittura più ‘matura’. Se siete amanti di Stephen King, sappiate che il Re ha sempre apprezzato Clive Barker.

    “Ti ho preso soltanto i giorni che non volevi”, protestò Hood. “I giorni di pioggia, i giorni grigi. Quelli che volevi passassero in fretta. Cosa c’è di male in tutto questo?” “Non sapevo cosa stavo perdendo” ribatté Harvey. “Oh”, riprese Hood con voce calma, “ma non succede sempre così? Le cose ci sfuggono dalle dita e quando sono andate le rimpiangiamo. Ma ciò che è andato, è andato, Harvey Swick”.

    ha scritto il 

  • 5

    Me ne avevano parlato molto bene, aspettavo il momento adatto per immergermi nella lettura dell'ennesimo genio creativo britannico, nato nella terra dei Beatles e con più di una virtù artistica in quanto anche sceneggiatore e regista.
    La casa delle vacanze è uno di quei romanzi che ti fanno ...continua

    Me ne avevano parlato molto bene, aspettavo il momento adatto per immergermi nella lettura dell'ennesimo genio creativo britannico, nato nella terra dei Beatles e con più di una virtù artistica in quanto anche sceneggiatore e regista.
    La casa delle vacanze è uno di quei romanzi che ti fanno passare qualche ora spensierata di letture non senza rapire totalmente i pensieri. Fra le righe di una favola nera, in questo racconto si dipanano trame interessanti. Il tempo rubato ai bambini, a causa del male, la voglia di ritornare piccoli quando purtroppo ormai si è cresciuti, ma anche la forza dei piccoli di affrontare problemi molto più grandi della propria età. Insomma sotto le mentite spoglie di una fiaba cattiva e malvagia, si cela la capacità di Barker di unire mondi e tempi diversi, facendo emergere il lato saggistico della sua arte, nel saper disegnare con la penna il male e il bene nascondendolo a tutti alla prima lettura, ma lasciando dentro la mente il tarlo della riflessione. Tra favola e realtà, un libro da leggere assolutamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Clive Barker

    Il primo esperimento di Clive Barker con la letteratura per ragazzi risale al 1992, 10 anni prima del lancio della saga di Abarat. La casa delle vacanze è un ottimo romanzo dove il fantastico è incupito da pulsioni mortifere tipicamente barkeriane, private però delle concessioni ...continua

    Il primo esperimento di Clive Barker con la letteratura per ragazzi risale al 1992, 10 anni prima del lancio della saga di Abarat. La casa delle vacanze è un ottimo romanzo dove il fantastico è incupito da pulsioni mortifere tipicamente barkeriane, private però delle concessioni gore che affollano la produzione "adult only" dello scrittore inglese. Si ha quindi una favola sinistra in cui rieccheggiano Hansel e Gretel e il paese dei balocchi, condita da qualche brevissimo momento di puro terrore (il volo del vampiro) e da dettagli e atmosfere da incubo (il lago coi suoi pesci). Diverte assistere alla lotta di Barker contro se stesso per non oltrepassare i limiti dell’accettabile. Consigliato a bambini e ragazzi con pelo sullo stomaco, da evitare per tutti gli altri.

    ha scritto il