La casa di campagna

Di

Editore: Piemme

3.5
(96)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 378 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8838477256 | Isbn-13: 9788838477256 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: M. C. Pasetti

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Rosa

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Descrizione del libro
Una lettera inattesa cambia radicalmente il destino di Carson Alden.Trentenne, newyorkese, abituato alla confusione della metropoli, si ritrova dicolpo proprietario di una casa in un paesino di campagna, Turner Junction.Quasi controvoglia, decide di andare a controllare di persona ed è un colpo difulmine: per il luogo, per la casa, ma soprattutto per la bellissima Lauren,proprietaria della agenzia immobiliare locale. Ma la leggenda vuole che TurnerJunction non sia un luogo propizio per gli amori, troppi sono finiti inmaniera tragica, compreso quello tra i suoi genitori, morti entrambi quandolui era bambino. Carson, quindi, decide di scavare nel passato per capirequanto ci sia di vero nella maledizione che sembra incombere sul luogo.
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  • 3

    ... 4 stelline sul finale

    Un libro tranquillo, che parla di tre storie d'amore nate in una cittadina chiamata Turner Junction, tre storie che si intrecciano tra passato e futuro; sono tutte storie di vero Amore, che nascono co ...continua

    Un libro tranquillo, che parla di tre storie d'amore nate in una cittadina chiamata Turner Junction, tre storie che si intrecciano tra passato e futuro; sono tutte storie di vero Amore, che nascono con ardore e passione e che finiscono in tragedia. Questa "maledizione" colpirà anche Carson, tornato da New York, in quella cittadina natale dopo la morte della nonna, che ha cercato di tenerlo lontano per ventitre anni da quel posto? A Turner Junction Carson cercherà la verità sui suoi genitori morti quando lui aveva solo 7 anni e oltre a svelare un mistero legato ad una leggenda troverà anche lui il vero Amore...

    Il finale, con la soluzione del mistero a cui è legata la vita di Carson è da quattro stelline. Il resto è carino ma un po' lento, comunque scritto bene. Un libro dolce che fa credere nel vero amore!

    ha scritto il 

  • 4

    Dovrebbe essere più famoso.

    Questo è un romanzo molto molto carino, non capisco perchè non sia più conosciuto.
    La storia è bella e ti tiene incollato alle pagine fino alla fine.
    Merita!

    ha scritto il 

  • 3

    Non male, considerando che l'autore è uno sconosciuto e alle prime armi. Ha fatto venire anche a me la voglia di una casetta in una cittadina sperduta ma ricca di storia. Molto bello il parallelismo t ...continua

    Non male, considerando che l'autore è uno sconosciuto e alle prime armi. Ha fatto venire anche a me la voglia di una casetta in una cittadina sperduta ma ricca di storia. Molto bello il parallelismo tra le 3 storie d'amore maledette.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Una storia di coincidenze, misteri e leggende, impregnata da una dose massiccia di noia

    Tre stelline tirate per le punte. Libro che non è stato all'altezza delle aspettative, forse aumentate anche a causa della difficile reperibilità. La storia è fiacca, senza ritmo, gli spunti non sono ...continua

    Tre stelline tirate per le punte. Libro che non è stato all'altezza delle aspettative, forse aumentate anche a causa della difficile reperibilità. La storia è fiacca, senza ritmo, gli spunti non sono sfruttati a dovere, le soluzioni deludenti. L'inizio è lento, lentissimo e si ha subito la tentazione di passare oltre, perchè quelle prime decine di pagine sembrano del tutto inutili: si avverte che la storia di porterà altrove, che Ronnie non sarà che una figurina di contorno, molto molto di contorno. E allora perchè sprecare tutto quel tempo a parlarne? Ok predisporre una sorta di background, ma sarebbero bastate giusto tre o quattro pagine, non una tirata che riesce ad annoiare prima ancora che la storia vera e propria abbia inizio. Il personaggio di Carson mi è piaciuto ben poco: l'ho trovato inconsistente, senza spina, senza voglia, senza incisività alcuna. E' davvero flemmatico, pieno di pigre paranoie e calato in una vita grigia da cui - si suppone - tenti durante il romanzo di evadere. Eppure, fino alla fine, non mi sembra che faccia molta strada, al di là dei fatti. E' una sensazione, gli eventi si susseguono ma in lui - sotto sotto - ritrovo sempre lo stesso protagonista noioso descritto nelle primissime pagine. La storia dell'Empire One è anche interessante, ma poteva essere sfruttata un po' meglio. Mi ha infastidita molto l'atteggiamento degli abitanti di Turner Junction: l'aura di mistero era decisamente forzata e poco credibile, era quasi come se tutti si fossero precedentemente accordati per giocare a nascondino, rivelando la verità a Carson a piccoli pezzetti per volta, di proposito. E' un comportamento artificioso e immotivato, quasi esasperato. La leggenda su Turner Cleveland e Rebecca è insulsa, non suscita chissà che mistero. Diverso è per la Ducessa/Marnie e Billy, la loro storia mostra grandi potenzialità. I genitori di Carson, invece, non riescono ad emergere, nonostante il grande chiacchierare che si fa riguardo alla loro storia. Tralascio Lauren e il nonno Edgar, altri personaggi un po' opachi. Buona invece la caratterizzazione di Clara Walker, delle nipoti e di Hank Corey. Le soluzioni proposte dall'autore non mi hanno entusiasmata. Già si parla di misteri, di leggende...infilarci dentro un disegno così studiato, pieno di impossibili coincidenze è stato davvero troppo. Il caso più lampante è quello di Samantha, la madre di Carson. Quante probabilità c'erano che la figlia di Billy finisse proprio in quel villaggio? E che facesse amicizia proprio con la Duchessa, prendendosi a cuore la sua drammatica storia? Zero. Eppure qui succede, e non a caso, ma l'autore sembra averne un disperato bisogno per far quadrare i conti, cosa che non ho gradito affatto. L'altro grande dispiacere è dovuto al mistero che circonda la sorte di Billy. Dopo tanta attesa, dopo aver fatto congetture fantasiose su cosa possa essergli successo, ci si vede propinare una spiegazione frettolosa e nemmeno tanto sensata. Cioè, lui progetta di costruirsi un futuro con Marnie, il grande amore della sua vita...e basta che il padre di lei lo prenda in disparte e gli intimi di stare alla larga, per vedere sfumare in quattro e quattr'otto questo grande e indimenticabile amore? L'accusa di furto della spilla mi sembra veramente banale, la stessa Marnie avrebbe potuto affermare di avergli regalato il fermaglio. E' veramente spiazzante constatare che dopo un confronto con Harold Duke durato si e no cinque minuti, Billy salga sul treno decidendo di cambiare vita. E la sua Duchessa? E i suoi sogni? Desiste così, rinuncia a tutto nell'arco di soli due minuti? Veramente poco credibile, sul serio. Concludendo, direi che l'autore non ha saputo sfruttare il materiale e le idee di cui disponeva, appesantendo una storia dalle buona potenzialità e rendendola un mattone impregnato di noia e privo di verve, dove i colpi di scena non stupiscono, non lasciano mai bocca aperta. Tra stelline, più che altro per l'idea di base che poteva essere veramente buona.

    ha scritto il 

  • 3

    bello!!!

    è un romanzo che ti tiene incollato fino all'ultima pagina. come il protagonista ti trovi protagonista di tanti misteri strettamente legati fra loro la soluzione non è dietro l'angolo e con attenzione ...continua

    è un romanzo che ti tiene incollato fino all'ultima pagina. come il protagonista ti trovi protagonista di tanti misteri strettamente legati fra loro la soluzione non è dietro l'angolo e con attenzione e gradatamente si sfogliano le pagine cercando la verità e il perchè... bello..

    ha scritto il 

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