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La casa di via Valadier

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

3.7
(131)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 166 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000004897 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Scritto fra il '53 e il '56, "La casa di via Valadier" si compone di due racconti. Il primo, "Esialiati", narra gli sforzi, i dubbi, le frustrazioni e le amare speranze di un gruppo di operai socialisti costretti a trasferirisi a Roma dalla Toscana per sfuggire alle persecuzioni fasciste. "La casa di via Valadier" si incentra invece sulle vicende di alcuni antifascisti di estrazione piccolo-borghese: ne è protagonista Anita Turri, la vedova di un noto dirigente socialista, o piuttosto la sua casa di via Valadier, dove gli amici del marito si incontrano, discutono, lottano. Legati idealmente dalla presenza di uno stesso personaggio, Maggiorelli - un operaio socialista - e dall'ambiente romano che fa da sfondo, i due racconti propongono una cronaca precisa dell'Italia democratica durante il fascismo. Si tratta di un libro di singolare rilievo, essenziale per la comprensione della nostra storia più recente, perché in esso i disegni e gli ideali della lotta di Liberazione vengono riferiti dalla viva voce di chi di quell'epoca fu protagonista. I due racconti raggiungono la più autentica intensità nell'intima, tesa penetrazione dei personaggi, soprattutto della fragilissima Anita, della quale ha detto Michele Prisco: "è una creatura d'eccezione, non solo nella vita, ma nella vita dell'arte, che è cosa più difficile".
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  • 4

    Due veloci racconti che si leggono in un attimo.
    Illustrano la disillusione di chi ci crede davvero e il mutare infinito degli ideali politici durante l'ascesa ed il declino del regime.
    C'è chi perdura nelle alte idee su cui imposta la vita e le sfoggia come un trofeo nonostante le av ...continua

    Due veloci racconti che si leggono in un attimo.
    Illustrano la disillusione di chi ci crede davvero e il mutare infinito degli ideali politici durante l'ascesa ed il declino del regime.
    C'è chi perdura nelle alte idee su cui imposta la vita e le sfoggia come un trofeo nonostante le avversità e chi (la maggiorparte) è come una banderuola al vento usa e si fa vanto di ciò che conviene al momento.... in qualche modo si deve pur vivere!!
    Al di là di tutto ho scoperto un ottimo scrittore.

    ha scritto il 

  • 4

    Comprende due racconti,Gli esiliati e quello che dà il titolo al libro.Entrambi ambientati a Roma, è descitto l'ambiente degli antifascisti durante il ventennio,fra velleitarismo,meschinità e disillusioni.

    ha scritto il 

  • 4

    triste. un libro senza buoni, nè cattivi. cioè sì, i cattivi ci sono, quelli sono cattivi, si sa... e poi ci sono gli ideali, gli ideali buoni, che però sembrano a metà prezzo, in svendita. alcuni poi li hanno proprio svenduti quegli ideali! ma questa è un'altra storia.

    ha scritto il 

  • 4

    Amarezza

    Il deserto dei Tartari a Prati, quartiere bene di Roma, durante gli anni del fascismo.
    Sotto il profilo esistenziale il figlio dell'avvocato Franzoni, Leonardo, potrebbe essere un giovane d'oggi: disoccupato, mantenuto fuori sede, ricco di velleità artistiche, financo forte di un legame con ...continua

    Il deserto dei Tartari a Prati, quartiere bene di Roma, durante gli anni del fascismo.
    Sotto il profilo esistenziale il figlio dell'avvocato Franzoni, Leonardo, potrebbe essere un giovane d'oggi: disoccupato, mantenuto fuori sede, ricco di velleità artistiche, financo forte di un legame con uno zio influente, ma sostanzialmente impotente.

    Vicende famigliari e politiche sopite e mai chiarite tornano a galla mescolandosi in una pantomima borghese; sullo sfondo una rivoluzione verbale mai concretizzata, il senno di poi dei socialisti sempre divisi tra riformisti e massimalisti, l'ipocrisia dei numerosi voltagabbana e cambiacasacca, mentre l'Italia va in rovina.

    Con la Liberazione non cambia granché, i fascisti si dissolvono come ectoplasmi e magicamente diventano TUTTI ex-partigiani, la retorica storiografica imperversa.

    L'Italia e la decadenza, un odi et amo secolare, tutto personale, quanto, ahimè, un poco distruttivo.

    ha scritto il 

  • 4

    Storia di una rivoluzione

    Storia di una rivoluzione che non ci è stata. Il comunismo ed il socialismo avrebbero dovuto avere la meglio negli anni subito dopo la seconda guerra mondiale. Così non è stato. Quell'attesa di ciò che doveva essere e non è stato è presente in ogni pagina di questo libro e casa Valadier è stata e ...continua

    Storia di una rivoluzione che non ci è stata. Il comunismo ed il socialismo avrebbero dovuto avere la meglio negli anni subito dopo la seconda guerra mondiale. Così non è stato. Quell'attesa di ciò che doveva essere e non è stato è presente in ogni pagina di questo libro e casa Valadier è stata ed è la casa di quelli come noi che attendono che le cose cambino. Forse un giorno lo faranno, ma quasi sicuramente non saranno come le avevamo immaginate noi. Cassola è un autentico scrittore di emozioni e di sentimenti non facili a catturare in pensieri figuriamoci a trascriverli su un foglio bianco. Beninteso pessimista.

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia illuminante

    La storia non è solo un insieme di eventi concatenati nel tempo, di date e trattati. Storia è anche il vivere quotidiano delle persone che gli effetti della politica, dei trattati, degli accordi degli uomini di Stato e dei poteri forti, subirono. Storia è anche il segno che tali eventi lasciarono ...continua

    La storia non è solo un insieme di eventi concatenati nel tempo, di date e trattati. Storia è anche il vivere quotidiano delle persone che gli effetti della politica, dei trattati, degli accordi degli uomini di Stato e dei poteri forti, subirono. Storia è anche il segno che tali eventi lasciarono sulla vita spirituale e morale degli uomini, dei popoli. Nel particolare momento politico che stiamo vivendo, a me pare che la lettura, e per chi lo avesse già letto, la rilettura, del libro di Cassola possa essere illuminante.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro molto veloce da leggere..
    un ritratto senza veli della caduta delle illusioni negli antifascisti durante e dopo il fascismo. Cassola scrive in terza persona, ma il coinvolgimento è totale.

    ha scritto il