La catedral del mar

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Publisher: Random House

3.9
(7756)

Language: Español | Number of Pages: 672 | Format: Others | In other languages: (other languages) Catalan , Italian , Polish , French , German , English , Swedish , Portuguese , Chi traditional , Slovenian , Dutch

Isbn-10: 0307474739 | Isbn-13: 9780307474735 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Boxset , Mass Market Paperback , Softcover and Stapled

Category: Art, Architecture & Photography , Fiction & Literature , History

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Book Description
Una vida extenuante, siempre al amparo de la Catedral del Mar, que le iba a llevar de lamiseria del fugitivo a la nobleza y la riqueza.
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  • 3

    Osannato dalla critica e super pubblicizzato...Il libro in sè non è male... anche se l'ho trovato in alcuni punti Lungo e prolisso. Personaggi e descrizioni adeguate e convincenti e ben delineati... ...continue

    Osannato dalla critica e super pubblicizzato...Il libro in sè non è male... anche se l'ho trovato in alcuni punti Lungo e prolisso. Personaggi e descrizioni adeguate e convincenti e ben delineati... la trama invece, secondo me, è un pó troppo forzata... troppi colpi di scena, troppi personaggi che vanno e poi magicamente tornano come nelle soap opera.
    La narrazione comunque è piacevole e leggera...il difetto è la pesantezza di alcune descrizioni inutili e ripetitive che rischiano di annoiare
    Tuttavia, Nel complesso si tratta cmq di una lettura leggera per chi vuole passare qualche ora tra le pagine di un romanzo storico ambientato nella Spagna del '300

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  • 4

    Tengo sentimientos encontrados con este libro. Para mí falla en la elaboración de los personajes a los que encuentro muy planos en algunos momentos y fríos, al menos esa es mi impresión, aunque si mir ...continue

    Tengo sentimientos encontrados con este libro. Para mí falla en la elaboración de los personajes a los que encuentro muy planos en algunos momentos y fríos, al menos esa es mi impresión, aunque si miro la historia globalmente me ha gustado bastante.

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  • 0

    Un insieme di banalità condite con morbosità

    Sullo sfondo storico, sul cui valore della correttezza non so giudicare, si staglia una storia banale, brutta copia di altri capolavori, mantenuta avvincente toccando argomenti più che morbosi (forse ...continue

    Sullo sfondo storico, sul cui valore della correttezza non so giudicare, si staglia una storia banale, brutta copia di altri capolavori, mantenuta avvincente toccando argomenti più che morbosi (forse spacciandoli per verosimiglianza)... Da non iniziare neppure...

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  • 3

    Un piacevole polpettone storico

    Lo so, sono in contraddizione con me stessa, però i romanzi storici mi sono sempre piaciuti, anche quando sono in qualche modo prevedibili. Mi piace avere informazioni sull'epoca storica, sui modi di ...continue

    Lo so, sono in contraddizione con me stessa, però i romanzi storici mi sono sempre piaciuti, anche quando sono in qualche modo prevedibili. Mi piace avere informazioni sull'epoca storica, sui modi di comportarsi, sulle case, i mestieri. E' come fare un piccolo viaggio nel tempo, anche se a volte ho notato qualche piccola imprecisione. Però Falcones è bravo, descrive in modo convincente e anche i personaggi risultano affascinanti. Quindi una lettura piacevole, senza sorprese, ma che viene voglia di continuare.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Amo Barcellona, ci ritorno ogni tanto e ho visitato, poche settimane fa, la chiesa di santa Maria del Mar, la cattedrale del titolo, un grandioso edificio gotico, in un pomeriggio freddo e piovoso. ...continue

    Amo Barcellona, ci ritorno ogni tanto e ho visitato, poche settimane fa, la chiesa di santa Maria del Mar, la cattedrale del titolo, un grandioso edificio gotico, in un pomeriggio freddo e piovoso. Ho letto il romanzo perché ne avevo ancora negli occhi le volte altissime e le vetrate colorate.
    La trama romanzesca è abbastanza ingenua. Un servo della gleba si rifugia in città con il figlio ancora bambino alla ricerca della salvezza- allora l’aria della città rendeva liberi e non inceneriva-, salvezza che non trova, ma il figlio sì; Arnau prima diventa membro della fiera corporazione dei bastaixos( scaricatori del porto) e poi per una serie di eventi drammatici in cui mostra coraggio e assenza di pregiudizi antisemitici, che allora come dopo, erano diffusi e virulenti, fa una veloce ascesa sociale fino a diventare ricco mercante e banchiere( sic).
    Del romanzo ho apprezzato la ricostruzione storica, frutto della lettura delle Cronache locali, che riportano le guerre con i reami limitrofi, le rivalità (leggi ancora guerre) con i porti naturali di Genova e Pisa, le rivolte, la presenza dei tribunali dell’Inquisizione in Catalogna molto prima che nel resto della Spagna per estirpare le eresie catare. Stendo invece un velo pietoso sulla veloce nonché prodigiosa avanzata sociale di cui gode il protagonista grazie alle sue virtù e alla gratitudine dei suoi beneficati: una simile mobilità ce la sogniamo noi vivi in questo millennio, costretti in una mortificante e ormai stagnante statica castale. Ma tant’è: dai libri, come dalle persone peraltro, si impara a prendere ciò che possono e vogliono dare, e a non pretendere altro. Un po’ di Barcellona, un po’ di storia medievale valgono la lettura, almeno per me.

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  • 2

    Troppo violento per i miei gusti

    Il libro in sé non è che sia uno dei peggiori che ho letto. Ma ho preferito abbandonare perché a un certo punto non riuscivo ad andare avanti. Troppa violenza. È vero che come quadro storico è preciso ...continue

    Il libro in sé non è che sia uno dei peggiori che ho letto. Ma ho preferito abbandonare perché a un certo punto non riuscivo ad andare avanti. Troppa violenza. È vero che come quadro storico è preciso. Ma questo scempio della figura femminile, questo descrivere il sesso come forza malvagia, questi protagonisti sempre in balìa degli eventi, tutto questo unito alla lunghezza del tomo mi ha scoraggiato nella prosecuzione. Ho bisogno di altro. Prendete il voto per quello che è, forse di per sé vale di più ma non riesco proprio a digerirlo.

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  • 5

    LIBRO SPETTACOLARE

    Bellissima storia, che inizia a coinvolgerti sin dalle prime pagine del libro. Bellissimo il personaggio di Arnau, dato per spacciato alla nascita ma, grazie alla forza di volontà del padre Bernat è r ...continue

    Bellissima storia, che inizia a coinvolgerti sin dalle prime pagine del libro. Bellissimo il personaggio di Arnau, dato per spacciato alla nascita ma, grazie alla forza di volontà del padre Bernat è riuscito ad ottenere nel buona e nella cattiva sorte , la libertà , un lavoro e una famiglia. Che dire della figura di Sahat? che nella vita gli amici, quelli veri, ti stanno vicino in qualsiasi momento. Grande delusione per il fratello (acquisito) Juoan che , lasciatosi condizonare dalla gelosia di Elionor è stato i n grado di rovinare l'unica cosa bella che la vita gli abbia mai regalato: l'amore fraterno che Arnau provava nei suoi confronti. Grande la forza di volontà di Francesca che, anche sotto processo della santa inquisizione è stata coerente nella sua scelta: " Arnau Estanyol, mio figlio non dovrà mai sapere che sua madre è una prostituta!" e che dire di Aledis? che fine avrà fatto?Finale assolutamente coinvolgente ed in linea con tutta la storia!!! Strano che non ne abbiano ancora tratto un film. Assolutamente da leggere

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  • 5

    Romanzo ben raccontato e documentato, narra le vicende della famiglia Estanyol nella Barcellona del 1300. È la dimostrazione che la forza di volontà porta grandi traguardi. ApprezzatO ad una prima let ...continue

    Romanzo ben raccontato e documentato, narra le vicende della famiglia Estanyol nella Barcellona del 1300. È la dimostrazione che la forza di volontà porta grandi traguardi. ApprezzatO ad una prima lettura e gustato alla rilettura, lo consiglio a chi ama il romanzo storico e le atmosfere catalane.

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  • 4

    Un tuffo nella Barcellona medievale

    La recensione completa de La cattedrale del mare sul mio blog: http://ilgustoproibitodellozenzero.blogspot.it/2017/01/il-giro-del-mondo-in-80-libri-parte-da.html

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Ecco un libro che vale quel che costa. Voglio dire, non è facile che mi piacciano questi romanzi ambientati nel medioevo e simili senza neanche un po' di soprannaturale, ma questo libro mi ha incantat ...continue

    Ecco un libro che vale quel che costa. Voglio dire, non è facile che mi piacciano questi romanzi ambientati nel medioevo e simili senza neanche un po' di soprannaturale, ma questo libro mi ha incantata. All'inizio l'ho sospeso per qualche giorno dopo il primo capitolo, ma dopo avermi iniziato la storia con una moglie stuprata la prima notte di nozze dal signore delle terre di suo marito senza quest'ultimo facesse niente e anzi giacesse con lei subito dopo lo stupro con pure un bambino concepito in quell'occasione ho davvero avuto bisogno di sospendere la lettura. Ho pensato che se il libro inizia già così chissà che mi aspetta, ma ho dovuto ricredermi. Certo, rose e fiori non se ne vedono tranne forse alla fine, anche se solo uno o due, ma mi ha comunque stregato. Dopo averlo ripreso con calma ho pian piano preso il ritmo e l'ho finito prima di quel che credessi. Joan mi ha incredibilmente deluso alla fine, anche se poi diciamo che ha posto rimedio al casino che aveva combinato. Un po' drastica come soluzione, ma va be'... Non so che pensare del fatto che Arnau crede lo abbia tradito denunciandolo per aver bruciato il corpo del padre, quando invece l'aveva tradito in altro modo e sembra non lo saprà mai. Insomma, lo accusa ingiustamente di una cosa quando dovrebbe accusarlo per ben altro, ma alla fine si meritava comunque quel trattamento da lui, no? Boh, sono indecisa, ma una cosa è certa: ha pagato per quel che ha fatto e tanto basta.
    Gente, è da leggere. Almeno provarci, come ho fatto io.

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