La cattedrale del mare

Di

Editore: TEA (I grandi)

3.9
(7677)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 642 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Catalano , Polacco , Francese , Tedesco , Inglese , Svedese , Portoghese , Chi tradizionale , Sloveno , Olandese

Isbn-10: 8850220340 | Isbn-13: 9788850220342 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Roberta Bovaia

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Barcellona, XIV secolo. Nel cuore dell’umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt’oggi incarna lo spirito di Barcellona, all’epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto mentre mercanti e banchieri sono in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l’azione dell’Inquisizione minaccia la non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei… Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della «cattedrale del popolo». E all’ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno… Un’opera in cui avventura e sentimento si uniscono al romanzo di una città, protagonista anch’essa di una straordinaria vicenda corale, restituita nella drammaticità dei suoi momenti cruciali come nella sua vivacissima quotidianità, in un’ambientazione capace di ricreare, con limpidezza superiore alla penna di uno storico, luci e ombre di un Medioevo di ineguagliabile fascino.
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  • 1

    Che noia che noia che noia. Mi sono approcciato al libro con molte aspettative, sperando di trovare una storia simile a "I pilastri della terra"...e in effetti le analogie sono tante, anzi tantissime. ...continua

    Che noia che noia che noia. Mi sono approcciato al libro con molte aspettative, sperando di trovare una storia simile a "I pilastri della terra"...e in effetti le analogie sono tante, anzi tantissime. Però mentre il libro di Follet prendeva, pur con i suoi difetti, in virtù della sua velocità e spigliatezza, il corrispettivo di Falcones parte con ben altri propositi, decisamente più "alti", e li tradisce tutti. I personaggi deboli e la trama da telenovela medievale sono accompagnati da una scrittura lenta e inutilmente descrittiva, con una quantità di spiegoni altissima e malamente celati...dopo le prime pagine interessanti si arriva alla parte che si svolge a Barcellona e tutto diviene tedio. Magari dalla pagina 200 il libro decolla ed io mi sono perso un grande romanzo, ma sinceramente credo di avergli dedicato fin troppo tempo e a pagina 190 mollo tutto e passo oltre. Adieu!

    ha scritto il 

  • 0

    Un quadro di Barcellona

    Romanzo di ambientazione storica con una costruzione narrativa scorrevole e senza momenti di buio che si svolge,quasi totalitarmiente,a Barcellona ed esplica la storia di un servo della gleba anche se ...continua

    Romanzo di ambientazione storica con una costruzione narrativa scorrevole e senza momenti di buio che si svolge,quasi totalitarmiente,a Barcellona ed esplica la storia di un servo della gleba anche se a mio parere il vero protagonista è Barcellona con la sua ambientazione molto ben pitturata che diventa per il lettore una fonte di studio similmente ad un saggio.I personaggi sono ben delineati anche se le sparizioni veloci e/o i ritorni,dopo anni,di alcuni con caratteristiche caratteriali molto diverse lasciano un po,amareggiatamente,interdetti.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi ha ricordato molto "I pilastri della terra" e non mi ha entusiasmato per gli stessi identici motivi: mi è sembrato una specie di Beautiful ambientata nei secoli passati con intrighi, improbabili in ...continua

    Mi ha ricordato molto "I pilastri della terra" e non mi ha entusiasmato per gli stessi identici motivi: mi è sembrato una specie di Beautiful ambientata nei secoli passati con intrighi, improbabili intrecci amorosi, coincidenze poco plausibili...
    E' scritto molto bene ma è un genere che non amo particolarmente.

    ha scritto il 

  • 5

    Un affascinante viaggio nella Spagna del 1300, un'evoluzione personale e perché no, anche sociale del protagonista, che nonostante riesca ad accumulare soldi e ricchezze, rimane quell'uomo dall'animo ...continua

    Un affascinante viaggio nella Spagna del 1300, un'evoluzione personale e perché no, anche sociale del protagonista, che nonostante riesca ad accumulare soldi e ricchezze, rimane quell'uomo dall'animo buono!! Se vi è piaciuto "I Pilastri della Terra" sicuramente vi piacerá anche questo!!

    ha scritto il 

  • 4

    Sicuramente un bel romanzo, che non arriva alle 4 stelline piene per un soffio...
    Il motivo è semplice: se la storia di Arnau è appassionante e sempre scorrevole, la vicenda è contornata da approfondi ...continua

    Sicuramente un bel romanzo, che non arriva alle 4 stelline piene per un soffio...
    Il motivo è semplice: se la storia di Arnau è appassionante e sempre scorrevole, la vicenda è contornata da approfondimenti politici e storici che vanno a spezzattare la storia con pagine (a mio dire) molto noiose.
    Consigliato.

    ha scritto il 

  • 5

    Letto a 10 anni di distanza dalla prima volta e non ricordavo che fosse tanto bello e avvincente!
    Le 600 pagine scorrono velocemente .
    Falcones sa scrivere veramente bene.

    ha scritto il 

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