La cattedrale del mare

Ediz. speciale illustrata

Di

Editore: TEA (I grandi della Tea)

3.9
(7746)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 593 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Catalano , Polacco , Francese , Tedesco , Inglese , Svedese , Portoghese , Chi tradizionale , Sloveno , Olandese

Isbn-10: 885022432X | Isbn-13: 9788850224326 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Roberta Bovaia

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Barcellona, XIV secolo. NeI cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt'oggi incarna lo spirito di Barcellona, all'epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l'azione, dell'Inquisizione minaccia la già non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei... Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". E all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno...
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  • 0

    Un insieme di banalità condite con morbosità

    Sullo sfondo storico, sul cui valore della correttezza non so giudicare, si staglia una storia banale, brutta copia di altri capolavori, mantenuta avvincente toccando argomenti più che morbosi (forse ...continua

    Sullo sfondo storico, sul cui valore della correttezza non so giudicare, si staglia una storia banale, brutta copia di altri capolavori, mantenuta avvincente toccando argomenti più che morbosi (forse spacciandoli per verosimiglianza)... Da non iniziare neppure...

    ha scritto il 

  • 3

    Un piacevole polpettone storico

    Lo so, sono in contraddizione con me stessa, però i romanzi storici mi sono sempre piaciuti, anche quando sono in qualche modo prevedibili. Mi piace avere informazioni sull'epoca storica, sui modi di ...continua

    Lo so, sono in contraddizione con me stessa, però i romanzi storici mi sono sempre piaciuti, anche quando sono in qualche modo prevedibili. Mi piace avere informazioni sull'epoca storica, sui modi di comportarsi, sulle case, i mestieri. E' come fare un piccolo viaggio nel tempo, anche se a volte ho notato qualche piccola imprecisione. Però Falcones è bravo, descrive in modo convincente e anche i personaggi risultano affascinanti. Quindi una lettura piacevole, senza sorprese, ma che viene voglia di continuare.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Amo Barcellona, ci ritorno ogni tanto e ho visitato, poche settimane fa, la chiesa di santa Maria del Mar, la cattedrale del titolo, un grandioso edificio gotico, in un pomeriggio freddo e piovoso. ...continua

    Amo Barcellona, ci ritorno ogni tanto e ho visitato, poche settimane fa, la chiesa di santa Maria del Mar, la cattedrale del titolo, un grandioso edificio gotico, in un pomeriggio freddo e piovoso. Ho letto il romanzo perché ne avevo ancora negli occhi le volte altissime e le vetrate colorate.
    La trama romanzesca è abbastanza ingenua. Un servo della gleba si rifugia in città con il figlio ancora bambino alla ricerca della salvezza- allora l’aria della città rendeva liberi e non inceneriva-, salvezza che non trova, ma il figlio sì; Arnau prima diventa membro della fiera corporazione dei bastaixos( scaricatori del porto) e poi per una serie di eventi drammatici in cui mostra coraggio e assenza di pregiudizi antisemitici, che allora come dopo, erano diffusi e virulenti, fa una veloce ascesa sociale fino a diventare ricco mercante e banchiere( sic).
    Del romanzo ho apprezzato la ricostruzione storica, frutto della lettura delle Cronache locali, che riportano le guerre con i reami limitrofi, le rivalità (leggi ancora guerre) con i porti naturali di Genova e Pisa, le rivolte, la presenza dei tribunali dell’Inquisizione in Catalogna molto prima che nel resto della Spagna per estirpare le eresie catare. Stendo invece un velo pietoso sulla veloce nonché prodigiosa avanzata sociale di cui gode il protagonista grazie alle sue virtù e alla gratitudine dei suoi beneficati: una simile mobilità ce la sogniamo noi vivi in questo millennio, costretti in una mortificante e ormai stagnante statica castale. Ma tant’è: dai libri, come dalle persone peraltro, si impara a prendere ciò che possono e vogliono dare, e a non pretendere altro. Un po’ di Barcellona, un po’ di storia medievale valgono la lettura, almeno per me.

    ha scritto il 

  • 2

    Troppo violento per i miei gusti

    Il libro in sé non è che sia uno dei peggiori che ho letto. Ma ho preferito abbandonare perché a un certo punto non riuscivo ad andare avanti. Troppa violenza. È vero che come quadro storico è preciso ...continua

    Il libro in sé non è che sia uno dei peggiori che ho letto. Ma ho preferito abbandonare perché a un certo punto non riuscivo ad andare avanti. Troppa violenza. È vero che come quadro storico è preciso. Ma questo scempio della figura femminile, questo descrivere il sesso come forza malvagia, questi protagonisti sempre in balìa degli eventi, tutto questo unito alla lunghezza del tomo mi ha scoraggiato nella prosecuzione. Ho bisogno di altro. Prendete il voto per quello che è, forse di per sé vale di più ma non riesco proprio a digerirlo.

    ha scritto il 

  • 5

    LIBRO SPETTACOLARE

    Bellissima storia, che inizia a coinvolgerti sin dalle prime pagine del libro. Bellissimo il personaggio di Arnau, dato per spacciato alla nascita ma, grazie alla forza di volontà del padre Bernat è r ...continua

    Bellissima storia, che inizia a coinvolgerti sin dalle prime pagine del libro. Bellissimo il personaggio di Arnau, dato per spacciato alla nascita ma, grazie alla forza di volontà del padre Bernat è riuscito ad ottenere nel buona e nella cattiva sorte , la libertà , un lavoro e una famiglia. Che dire della figura di Sahat? che nella vita gli amici, quelli veri, ti stanno vicino in qualsiasi momento. Grande delusione per il fratello (acquisito) Juoan che , lasciatosi condizonare dalla gelosia di Elionor è stato i n grado di rovinare l'unica cosa bella che la vita gli abbia mai regalato: l'amore fraterno che Arnau provava nei suoi confronti. Grande la forza di volontà di Francesca che, anche sotto processo della santa inquisizione è stata coerente nella sua scelta: " Arnau Estanyol, mio figlio non dovrà mai sapere che sua madre è una prostituta!" e che dire di Aledis? che fine avrà fatto?Finale assolutamente coinvolgente ed in linea con tutta la storia!!! Strano che non ne abbiano ancora tratto un film. Assolutamente da leggere

    ha scritto il 

  • 5

    Romanzo ben raccontato e documentato, narra le vicende della famiglia Estanyol nella Barcellona del 1300. È la dimostrazione che la forza di volontà porta grandi traguardi. ApprezzatO ad una prima let ...continua

    Romanzo ben raccontato e documentato, narra le vicende della famiglia Estanyol nella Barcellona del 1300. È la dimostrazione che la forza di volontà porta grandi traguardi. ApprezzatO ad una prima lettura e gustato alla rilettura, lo consiglio a chi ama il romanzo storico e le atmosfere catalane.

    ha scritto il 

  • 4

    Un tuffo nella Barcellona medievale

    La recensione completa de La cattedrale del mare sul mio blog: http://ilgustoproibitodellozenzero.blogspot.it/2017/01/il-giro-del-mondo-in-80-libri-parte-da.html

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Ecco un libro che vale quel che costa. Voglio dire, non è facile che mi piacciano questi romanzi ambientati nel medioevo e simili senza neanche un po' di soprannaturale, ma questo libro mi ha incantat ...continua

    Ecco un libro che vale quel che costa. Voglio dire, non è facile che mi piacciano questi romanzi ambientati nel medioevo e simili senza neanche un po' di soprannaturale, ma questo libro mi ha incantata. All'inizio l'ho sospeso per qualche giorno dopo il primo capitolo, ma dopo avermi iniziato la storia con una moglie stuprata la prima notte di nozze dal signore delle terre di suo marito senza quest'ultimo facesse niente e anzi giacesse con lei subito dopo lo stupro con pure un bambino concepito in quell'occasione ho davvero avuto bisogno di sospendere la lettura. Ho pensato che se il libro inizia già così chissà che mi aspetta, ma ho dovuto ricredermi. Certo, rose e fiori non se ne vedono tranne forse alla fine, anche se solo uno o due, ma mi ha comunque stregato. Dopo averlo ripreso con calma ho pian piano preso il ritmo e l'ho finito prima di quel che credessi. Joan mi ha incredibilmente deluso alla fine, anche se poi diciamo che ha posto rimedio al casino che aveva combinato. Un po' drastica come soluzione, ma va be'... Non so che pensare del fatto che Arnau crede lo abbia tradito denunciandolo per aver bruciato il corpo del padre, quando invece l'aveva tradito in altro modo e sembra non lo saprà mai. Insomma, lo accusa ingiustamente di una cosa quando dovrebbe accusarlo per ben altro, ma alla fine si meritava comunque quel trattamento da lui, no? Boh, sono indecisa, ma una cosa è certa: ha pagato per quel che ha fatto e tanto basta.
    Gente, è da leggere. Almeno provarci, come ho fatto io.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho dovuto rileggere questo capolavoro una seconda volta per assicurarmi di ricordare la storia nei minimi dettagli e poter codi finalmente affrontare Gli Eredi della Terra.
    Un libro fantastico dal pun ...continua

    Ho dovuto rileggere questo capolavoro una seconda volta per assicurarmi di ricordare la storia nei minimi dettagli e poter codi finalmente affrontare Gli Eredi della Terra.
    Un libro fantastico dal punto di vista storico e dei personaggi.
    Le vicende vengono sviluppate nella Barcellona del 1300 e riguardano da vicino le avventure/disavventure della famiglia degli Estanyol, in particolare Arnau, da quando era solo un bambino in fasce Gino a quando sarà ormai un uomo che ha vissuto ma sua vita. Una vita non certo facile ma che con costanza lo porterà anche ad avere una rivincita sul suo passato, una vita vissuta che lo porterà a incrociare numerosi personaggi di diverse culture e diversi stati sociali e che lo aiuteranno nel corso delle sue avventure. Straziante sarà il momento della separazione forzata dalla figlioccia NAR voluta e ottenuta con l'inganno dalla seconda moglie gelosa di quest'ultima o l'addio con il "fratello" adottivo, colpevole di numerose atrocità, ma non di quella che è convinto Arnau. La vita però tornerà a sorridergli, l'amore che di vedeva negato tornerà tra le sue braccia e il suo sogno di vedere completata la sua cattedrale del Mare si avvererà.
    Lettura che consiglio veramente a tutti, che appassionerà e catturerà il letture fin da subito e che lo terra inchiodato sulle sue pagine vino alle ultime parole scritte.

    ha scritto il 

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